Ripartono le gare ufficiali, subito un argento con Tommaso negli U20

Torino 10/11 aprile 2021

Il podio del fioretto maschile U20 con il nostro Tommaso al 2° posto

Il podio del fioretto maschile U20 con il nostro Tommaso al 2° posto

Ripartono ufficialmente le competizioni del calendario federale, con il primo fine settimana torinese dedicato alle prove di qualificazione alle 6 armi per “Giovani” e “Assoluti”. Il Circolo è stato presente con complessivamente con 6 atleti: 5 nel fioretto maschile U20 e Assoluti, e una rappresentante nel fioretto femminile Assoluto.

Le gare del sabato sono state certamente le migliori per i nostri portacolori, sia dal punto di vista del risultato che da quello nella scherma messa in mostra in pedana. Nella prova “Giovani” il miglior piazzamento è stato quello di Tommaso, che al pari di Matteo, si è ritrovato catapultato nella categoria dei più grandi direttamente da quella “Ragazzi” del GPG, visto che la scorsa stagione è stata interrotta dalla pandemia agli inizia del 2020. Il nostro afliere è stato capace di arrivare fino alla finalissima, dopo avere vinto il derby con Gabriele nei quarti di finale, ed in semifinale con il cuneese Pellegrino, dopo una bella rimonta dallo 0-5 iniziale. Purtroppo nell’ultimo atto della gara si è ritrovato ad affrontare il torinese Cavallari, un avversario decisamente più esperto, e determinato a fare valere tutta la sua conoscenza del regolamento, rompendo il ritmo all’assalto e mettendo in difficoltà psicologica il nostro, che pure nelle fasi iniziale dell’assalto aveva dimostrato di potersela giocare alla pari (per altro Tommaso aveva già sconfitto il suo avversario nella fase a gironi della gara). Un peccato doppio, visto che la vittoria avrebbe valso anche l’unico pass disponibile di categoria per il campionato italiano. Fuori nei quarti di finale Matteo, eliminato anche lui da Cavallari, Lorenzo, campione usciente della categoria, confitto da Pellegrino, e come detto Gabriele che ha lasciato il passo al compagno di squadra. I nostri si sono classificati rispettivamente al quinto, sesto e settimo posto. Più indietro FIlippo, autore di una prestazione gagliarda, ma penalizzato ad un risultato poco soddisfacente.

Sempre nella giornata di sabato, in pedana nella gara di fioretto femminile Assoluti abbiamo visto all’opera la nostra Master Lavinia. Prestazione sicuramente apprezabile, considerando anche la notevole differenza di età ( e allenamento) che c’era tra lei e le avversarie che ha dovuto affontare. Il sesto posto finale la ripaga in parte di questa stagione dove non ha potuto competere nella sua categoria “naturale” ovvero le gare Master riservate agli atleti “Over”. Nell’ultimo assalto cedeva con un onorevole 10-15 alla torinese Perrone, atleta alla quale rendeva oltre 30 anni di differenza.

Domenica è stata la volta dei soli ragazzi, impegnati nella gara di fioretto della categoria Assoluti. Rispetto alla competizione del giorno precedente, i nostri hanno sofferto eccessivamente la differenza di esperienza con i loro avversari, ma sono stati anche assalti con un passo indietro rispetto anche agli stessi avversari affrontati nella gara “Giovani”. Il miglior piazzamento lo ha ottenuto Lorenzo, che si è classificato al 12° posto, ma ben lontano dalla possibilità di entrare almeno nei quarti di finale. Paradossalmente ci è andato più vicino Tommaso, che nonostante il 16° posto finale, cedeva di poche stoccate al n.1 del tabello delle dirette Biasi. Dimostrava una buona reazione rispetto alla fase a gironi, anche Matteo, che di fronte al ben più quotato torinese Paradisi, cedeva dopo avere combattuto, e soprettutto senza commettere i suoi soliti errori tattici, che purtroppo in questa due giorni lo hanno penalizzato aldilà dei suoi demeriti. Fuori alla prima diretta Gabriele e Filippo, entrambi sconfitti nei derby che li hanno visti opposti a Tommaso e Matteo.

Purtroppo terminano le prime gare senza che nessun nostro atleta si sia qualificato per la successiva fase nazionale. Non abbiamo vinto nessuna gara, ma va anche detto che i numeri imposti dalla federazione al fioretto piemontese sono stati quantomeno penalizzanti, sia rispetto alle altre due armi, che anche per le altre regioni. Un solo qualificato è veramente un numero troppo basso, anche se la nostra specialità ha avuto, purtroppo, i numeri di partecipazione più bassi del fine settimana, evidentemente la specialità ha patito in Piemonte più delle altre questa crisi pandemica e la successiva interruzione dell’attività, ma non così bassi come latrove dove a fronte di 1 solo qualificato/a si hanno avuti 3/4 partecipanti. Nemmeno la prossima, e ultima gara di qualificazione, avrà un obiettivo diverso, i nostri Cadetti saliranno in pedana consapevoli che per staccare il pass per i campionati nazionali di categoria non potrà esserci altro risultato che la vittoria, ed a questo punto a quella dovremo prepararci per le prossime due settimane. Salvo qualche piccolo ripensamento da Roma.

Foto gallery della due giorni di gare

Nuove convenzioni per i protocolli COVID19

RaccomandazioniContagio_nVisti i nuovi protocolli per la prevenzione del contagio da COVID19, emanati dalla Federscherma a tutela della salute dei tesserati, il Circolo ha stipulato due nuove convenzioni, che troverete nella pagina apposita.

Con il centro di medicina sportiva ERGE, per quello che riguarda gli esami che gli atleti affetti da COVID19 e guariti, oppure abbiamo mostrato sintomi assimilabili, devono eseguire prima del rientro all’attività. Il centro eseguirà ecocardiogramma – Test Massimale – Spirometria per coloro che abbiamo già in  corso di validità una visita medica agonistica con il centro. Per gli altri si aggiungerà anche un nuovo certificato di idoneità agonistica, con la data del giorno della visita.

Per quanto riguarda i tamponi molecolari da eseguire nelle 48h precedenti il giorno della competizione alla quale si vuole partecipare, i nostri soci poitranno eseguirlo presso la FARMACIA SAN DOMENICO, in Corso Unione Sovietica 585, con la quale è stata attivata una apposita convenzione.

Maggiori informazioni alla pagina CONVENZIONI & SPONSOR

Piemonte ZONA ROSSA, prosegue comunque l’attività del Circolo

Torino, 15 marzo 2021

Da oggi il Piemonte entra in ZONA ROSSA, a causa dell’evoluzione negativa della crisi pandemica che perdura oramai da un anno. Sarà quindi consentito proseguire l’attività addestrativa solo per gli atleti che saranno impegnati in competizioni di rilevante interesse nazionale, come disposto dall’art.1 del DPCM in vigore, dovremo quindi ulteriormente rinviare l’avvio dei corsi per i principianti e le attività ludicomotorie per gli U10. Entrambe slitteranno al prossimo 12 aprile, con l’auspicio che per allora la situazione possa consentire il ripristino della piena attività sportiva.

Tornano le gare ufficiali. A Brescia è subito podio per Luca

Brescia, 6/7 febbraio 2021

Luca sul podio dell'Internation Fencing Challenge

Luca sul podio dell’International Fencing Challenge

Finalmente si torna alle gare vere, grazie all’appuntamento del Calendario Internazionale Europeo a Brescia: l’International Fencing Challenge.

Chiaramente i numeri rispetto alla prima edizione, ad inizio della scorsa stagione sportiva, sono stati molto ridotti, e la partecipazione dall’estero composta da pochissimi atleti, ma questo non ha impedito a tanti U14 di tutta Italia di essere presenti, e dare vita ad un bell’esordio per la loro categoria.

Strettissime le misure di sicurezza adottate dall’organizzazione: l’ingresso alla struttura era subordinato al passaggio nelle postazioni per l’effettuazione del tampone di controllo, questo sia per gli atleti, per i tecnici che per l’unico accompagnatore ammesso per iscritto. L’organizzazione ha poi informato che nei tre giorni, nessuno è risultato positivo. Un bel segnale, che dimostra come nel mondo dello sport, e della nostra scherma in particolare, le regole vengano seguite scrupolosamente. All’interno si poteva accedere alle varie aree solo se in possesso del braccialetto del colore corrispondente. Al termine di ogni turno, gli stessi venivano ritirati agli atleti eliminati, che doveva poi abbandonare la struttura. Zero assembramenti, distanze di sicurezza agevolmente rispettate, mascherine e, soprattutto, disinfettanti utilizzati a profusione hanno garantito il massimo possibile di sicurezza e prevenzione.

Spostando la nostra attenzione al dettaglio agonistico della competizione, i nostri 4 moschettieri, ridotti alla fine da due forfait in extremis, hanno riassaporato il piacere di competere con i loro coetanei, riprendendo quel discorso di crescita sportiva interrotto un anno addietro. Per Amanda, cat. Bambine, è stato proprio l’esordio assoluto, avendo intrapreso questo sport la scorsa stagione, ma non avendo partecipato ad alcuna manifestazione causa lockdown. Si è lanciata in una gara difficile, perchè con la sua categorie ricompresa con le più grandi “Giovanissime”, ed anche perchè presenti le 5 atlete del ranking nazionale, su appena 16 partecipanti. Amanda comunque non si è mai scoraggiata per tutta la gara, ha affrontato due turni di girone con voglia di combattere, ha vinto un assalto, e nella diretta ha dato anche filo la torcere alla sua più quotata avversaria, perdendo con un onorevole 10-4. Avrà tempo per crescere, e migliorare.

Tra i Maschietti/Giovanissimi si è presentato il solo Guido Maria, che ha patito parecchio questo ritorno agonistico, non riusciendo ad esprimersi al meglio. Almeno ha terminato la gara in crescita, trovando strada facendo motivazioni e grinta, lo aspettiamo alle prossime gare decisamente più carico!

Nei grandi, della categoria Ragazzi/Allievi, abbiamo avuto in pedana Ramon e Luca. Il primo sta patendo più del previsto il passaggio di categoria, ed effettivamente fatica a tenere il passo anche in allenamento, ma la sua tenacia gli farà recuperare terreno, ed entro la stagione riuscirà a recuperare quella competitività perduta, e riprendere il discorso da dove lo avevamo interrotto. Luca invece è tornato in pedana quasi fosse passato un solo giorno dall’ultima gara. Già lo scorso anno, da “Ragazzo”, aveva centrato il 6° posto, ma quest’anno si è anche migliorato. Evidetemente l’aria di Brescia lo esalta parecchio. Girone come al solito, altalenante, ma poi nelle dirette ha vinto con sicurezza contro tutti gli avversari, tra cui il vicentino Bianchini, in passato anche n.1 della categoria. Si stoppava solo davanti al mancino fiorentino Pizzutilo, tra i primi del ranking Allievi, ma un 3° posto all’esordio possiano affermare che sia un risultato di assoluto prestigio. A questo punto Luca deve guardare al campionato italiano con fiducia, puntando almeno all’ingresso nei primi 8.

Galleria fotografica dei nostri atleti all’Internationale Fencing Challenge

Video della cerimonia di presentazione dei 4 finalisti della categoria Ragazzi/Allievi

Giornata della memoria. Ricordiamo lo schermitore Oszkár Gerde

Torino, 27 gennaio 2021

Oszkár Gerde alle olimpiadi del 1908

Oszkár Gerde alle olimpiadi del 1908

Anche quest’anno, in occasione della giornata della memoria, voglia ricordare un appartenente alla gra de famiglia della scherma, che per causa della follia nazi-fascista, venne perseguitato per la sua origine ebrea.

Oszkár Gerde, nacque l’8 luglio 1883 a Budapest (Ungheria). Si avviò alla scherma nel Magyar Atlétikai Club della sua città natale, sotto la guida prima del Maestro László Borsody, e successivamente del celebre maestro italiano Italo Santelli. Partecipò con la nazionale magiara alle olimpiadi del 1908 a Londra e 1912 a Stoccolma, dove in entrambe le occasioni vinse la medaglia d’oro con la squadra di sciabola. Nella gara individuale venne invece eliminato nei gironi precedenti a quello conclusivo per le medaglie. Tra gli altri suoi titoli, anche quello di campione nazionale nel 1922, 1924 e 1925. Oszkár Gerde era uno schermidore esperto, calmo, ccon una scherma caratterizzata da rapidi fendenti, “il suo attacco è forte, la sua difesa di quarta e di terza è sicura, le sue riposte sono molto buone“.

Nel 1910 scese in duello, di quelli veri, con il compagno di squadra (e campione olimpico individuale) Jenő Fuchs. Lo scontro si rivelò tutt’altro che cortese, a giudicare dalle fonti dell’epoca, e di brevissima durata. Al primo assalto, Gerde con un fendente alla figura provocò una profonda ferita alla testa di Fuchs, che pose fine alla sfida. Ma non alla questione, visto che il ferito accusò il feritore di averlo colpito a tradimento, prima che il giudice desse effettivamente inizio al duello. I due al termine non si riconciliarono, come era uso all’epoca, in compenso rimediarono dall’autorità giudiziaria 44 giorni di prigione, preso la città di Vác, dove certamente avranno riflettuto sull’accaduto. Considerando che però alle olimpiadi del 1912 erano ancora nella stessa squadra, e possibile che il tempo passato in cella, abbia posto la questione per entrambi sotto altra luce.

Terminata la carriera sportiva, fu arbitro internazionale alle olimpiadi di Parigi del 1924, e vice presidente della federazione ungherese, nel cui ruolo venne coinvolto nelle olimpiadi del 1928 ad Amsterdam. Laureato in giurisprudenza praticò la professione di avvocato presso la Camera di commercio della capitale, fino al suo arresto e alla sua successiva deportazione, avvenuta nel 1944. L’8 ottobre di quell’anno trovò la morte nel campo di concentramento di Mauthausen-Gusen, in Austria a causa di una polmonite. Un cenotafio conserva la sua memoria nel cimitero di Farkasréti a Budapest.

Nel 1989 è stato inserito nella International Jewish Sports Hall of Fame.