WE poco fortunato per i nostri moschettieri

Chiavari & Dalmine 17 aprile 2016

Maurizio a Chiavari

Maurizio a Chiavari

Questa volta il 17 ha portato decisamente poca fortuna ai nostri alfieri, impegnati nella gara Master di Chiavari e nel “trofeo di primavera” a Dalmine.

Maurizio è incappato nella sua peggiore prestazione stagionale, inserito in un girone non semplicissimo non è riuscito a vincere nemmeno un assalto. Riusciva almeno a rifarsi nel torneo di consolazione “veteres”, messo in calendario dall’AMIS (l’associazione dei Master) proprio per fare tirare il più possibile i propri associati. Mostrando certamente una grande lungimiranza.

Qui Maurizio riusciva a ritrovarsi, forse anche per la minore tensione agonistica che impegna una gara successiva all’uscita dal tabellone principale, battendo tutti gli avversari e aggiudicandosi il torneo. Almeno si è consolato!

Decisamente più abbattuti i nostri due più giovani atleti che hanno incrociato le lame con i pari età lombardi a Dalmine, nel 12° “trofeo di primavera”.

Questa gara in passato ha dato ben altre soddisfazioni al nostro Circolo, che ha in bacheca ben 3 trofei, oltre a svariati podi e piazzamenti negli otto.

Ma erano altri tempi, e altri bambini, oggi bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per riuscire a rinverdire quei fasti.

Alberto nella categoria “Ragazzi/Allievi” terminava il girone con 4 vittorie e 2 sconfitte. Va però sottolineata la voglia di crescere che questa volta a messo in pedana. Rispetto a Rapallo ha completamente ribaltato l’aspetto tattico, riuscendo a frenare la sua perniciosa irruenza al punta da terminare per la prima volta in carriera un assalto alla priorità!

Mirko in azione a Dalmine

Mirko in azione a Dalmine

La prima diretta passava liscia, avendo di fronte il terz’ultimo del tabellone, per poi però non reggere alla distanza il confronto con il milanese Turri. Per abituarsi ed essere efficace con una scherma nuova occorre lavoro, tempo e pazienza. I risultati però arriveranno, ne siamo certi. Per lui l’11° posto finale.

Mirko invece si confrontava con i “maschietti”, e non era gara certamente meno dura, pensando solo che ne girone si trovava il n.3 della classifica nazionale Lenelli. Mirko partiva bene con una vittoria, ma poi cedeva gli altri tre assalti del girone. Uno perso al tempo più per le troppe indecisioni tattiche (che faccio? attacco? paro? sto fermo?) e per una accentuata imprecisione della punta che non per la superiorità dell’avversario.

L’assalto per accedere ai quarti di finale con il milanese Kovacs erano ostacolo troppo duro per Mirko. Il mancino aveva le idee chiare e capiva subito i punti deboli del nostro, portando a casa un rapido 10-2. Per Mirko 13° posto finale, e tanto da lavorare per migliorare questo polso.

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