Trofeo Città di Carnago (VA) : 8° Gabriele e 5° Luca

Carnago (VA) 30 settembre 2018

La premiazione di Gabriele, primo "piazzato" della stagione

La premiazione di Gabriele, primo “piazzato” della stagione

Cominciano le gare “vere” per questa stagione, con l’esordio al trofeo Città di Carnago, gara che ha attirato oltre 300 schermitori provenienti da tutta Italia, ma soprattutto ha portato subito in pedana i più forti delle varie categorie. Test quindi molto importante per i nostri portacolori, che ci ha permesso di mettere subito un punto di partenza alla nostra preparazione, sia tecnica che atletica, permettendoci di creare un programma per la prima parte della stagione mirato su elementi concreti di difficoltà, che vanno quindi migliorati per il proseguo della stagione agonistica.

I primi a salire in pedana sono stati i fiorettisti delle categorie Ragazzi (2006) e Allievi (2005), i più grandi del Gran Premio Giovanissimi. Per Matteo e Tommaso è stato non solo l’esordio dell’anno, ma anche la prima gara di un grande cambiamento. C’è infatti una grossa differenza tra le gare della categoria Giovanissimi e quella successiva dei Ragazzi : cambia l’attrezzatura, con le divise che passano da 350Nw e 800Nw, cambia la lunghezza del fioretto che diventa 90cm FIE, cambia il regolamento che porta gli assalti ad eliminazione diretta a 15 stoccate con 3 tempi a disposizione. Le prime gare hanno sempre qualche difficoltò perchè oltretutto si gareggia con avversari un anno più grandi e con già esperienza, e non solo con i pari età. Tommaso ha patito più di Matteo questo salto, e nel girone non ha veramente tirato con la sua consueta capacità. Matteo ha portato a casa 3 vittorie, ma anche due nettissime sconfitte. Marco, anche se come età è nei più grandi, ha cominciato il suo secondo anno di scherma, e nonostante i miglioramenti non ha ancora l’esperienza che consente di piazzare l’ultima botta. Bravissimo invece Gabriele, la quale il cambio di guida tecnica ha giovato notevolmente, e già si era visto al camp estivo a Ponte di Legno, che vince 4 assalti su 5 e si piazza al 10° posto dopo i gironi. Tommaso riscattava il brutto avvio con una bella vittoria sul bresciano Saponaro, ma poi si ripederdeva contro un altro bresciano Rubagotti, almeno era già nel tabello da 32. Punto della gara già raggiunto da Matteo, dove però veniva travolto dal cuneese Pellegrino, che per l’altro il nostro aveva già affrontato e battuto nel girone, per lui ci sarà da lavorare prima che sulla tecnica sulla testa. Marco perdeva subito varesino De Lucchi, qualche miglioramento tecnico c’è, ma manca ancora l’esperienza di gare. Gabriele esordiva eliminando il torinese Milano 15-9, ma è nel turno successivo che arrivava l’impresa. Di fronte all’atleta della società organizzatrice Galli, uno dei più quotati della categoria Ragazzi a livello nazionale, Gabriele non solo teneva la pedana che concludeva in vantaggio i primi due parziali. Dopo un terzo tempo combatuttissimo, con Galli che pareggiava, si andava avanti botta su botta fino al 14 pari. Qui a pochi secondi dalla fine, schiacciato a fondo pedana, il nostro trovava la freddezza per una “parata di terza e risposta” che faceva accendere solo la sua luce!! Per Gabriele, prima volta dopo 5 anni di scherma, si aprivano le porte della finale a otto di una gara importante. Poco importa se poi bressese Lenelli metteva fine alla storia, resta un 8° posto che da la misura di quanto un buon staff tecnico e la fiducia in un atleta possa operare un vero miracolo sportivo.

Prima coppa dell'anno per Luca, con il 5° posto

Prima coppa dell’anno per Luca, con il 5° posto

A seguire cominciavano a tirare anche i più piccoli della categoria Maschietti/Giovanissimi, con in pedana i nostri Lorenzo e Luca. Entrambi giustamente tesi per l’esordio, con qualche ruggine per i mesi senza gare, portavano a casa due buoni gironi. Luca vinceva tutti gli assalti, Lorenzo ne perdeva uno solo. Prima diretta piuttosto facile per entrambi, con Luca che vinceva 10-2 e Lorenzo 10-2. Poi però cominciavano le difficoltà vere, con Luca che affrontava un ostico friulano, tale Lorenzin. Questi era molto bravo a giocare sui soliti difetti di Luca in fase di realizzazione della stoccata, portandosi in vantaggio per 4-1. Il nostro ha però nella capacità di non mollare la sua arma migliore, e difatti riusciva a rimontare e poi vincere con un netto 10-6. Male invece Lorenzo, di fronte la forte brianzolo Villa, oltretutto anche mancino categoria che il nostro soffre particolarmente, non si si aspettava una facile vittoria, ma nemmeno essere travolti 10-0. Lorenzo ha buone capacità, ma non ci lavora come dovrebbe e le sue presenze in palestra quest’anno dovranno nettamente aumentare. La vera differenza tra i due è stata che l’avversario viaggiava la doppio della velocità, possiamo raggiungerlo ma solo se lavoreremo quanto lui. Nel tabellone delgi otto terminava la gara di Luca, L’altro ragazzo di Udine Del Medico, questa volta capitalozzava il vantaggio iniziale di 4-0, e nonostante la solita rimonta, questa volta non c’er ail ribaltamento del risultato finale. Per Luca un 5° posto che lo ha evidetemente deluso, puntava decisamente al podio, ma gli servirà per capire dove si deve migliorare da qui a fine anno.

Spazio anche per i grandi, che si sono cimentati in una gara Open, cioè aperta a tutti gli atleti dalla categoria Cadetti fino ai Master. Per Giulio e Visal primo contatto con le gare della stagione, ed è stato subito in salita. Giulio trovava due vittorie nel girone, che gli consetivano di approdare al tabello di diretta, ma qui al primo assalto la gara già terminava. Peggio per Visal, che perdendo tutti gli assalti del girone, non andava oltre al primo turno. Per entrambi è stata comunque una bella esperienza, avendo avuto la possibilità di tirare con atleti più esperti, e quindi imparare qualcosa di importante. La stagione è lunga, e i target da raggiungere tanti ed importanti, come la Coppa Italia di Casale Monferrato e la Serie C Nazionale di fioretto maschile.

Lorenzo mentre ritira la medaglia al CONI di Roma

Lorenzo mentre ritira la medaglia al CONI di Roma

Mancava alla gara Lorenzo Andruetto, assente assolutamente giustificato. Per lui c’è stata la cerimonia di premiazione alla sede del CONI di Roma per i risultati scolastici ottenuti nella scorsa sessioni di esami della scuola secondaria di primo grado. La F.I.S. premia con una medaglia nominativa quegli atleti che ai risultati sportivi sommano anche la promozione con il massimo dei voti, nell’ambito di un progetto volto ad incentivare la pratica sportiva associata alla scuola. Questo per dimostrare che non è impossibile praticare uno sport agonistico con profitto, e nello stesso tempo avere un ottimo rendimento scolastico. E questa medaglia vale una dedica per Lorenzo, per i suoi genitori (orgogliosissimi), ma anche per tutti quei genitori che ostacolano le attività sportive dei figli vedendele sempre come il motivo per un brutto voto a scuola.

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