Piacenza – Campionato Italiano a squadre

Piacenza, 25 marzo 2022

Dopo tre anni si torna in pedana nelle va

I nostri ragazzi a Piacenza nel riscaldamento pre gara

I nostri ragazzi a Piacenza nel riscaldamento pre gara

rie serie del campionato italiano a squadre, l’ultima volta fu ad Adria nel 2019, dove la squadra di fioretto del nostro Circolo si piazzò al 10° nella serie C nazionale. A Piacenza si sono disputati titoli, promozioni e retrocessioni dalla serie A2 alla C, la massima serie viene invece disputata contestualmente al campionato italiano assoluto. Nella nostra serie abbiamo messo in pedana la squadra composta da Matteo Borgogno, Tommaso Giraudo e Luca Juravle, con Marco Dealessi come riserva, tutti appartenenti alla categoria Under17, un team giovane che esordisce in questa manifestazione con la prospettiva di migliorare nel futuro, anche se già adesso possono considerarsi già comunque competitivi. Un regolamento che ha lasciato molti perplessi, ha capovolto lo svolgimento della competizione, ponendo l’eliminazione diretta come primo turno, al posto del consueto girone, mettendo così le squadre davanti ad un primo assalto che decide la competizione, con l’eliminazione si finisce nella parte di “consolazione”, utile solo a stabilire i piazzamenti dal 9° posto in poi, ma che per i sei posti utili per salire di serie non servono a nulla.

I nostri ragazzi incrociano subito una squadra ostica, quella di Vicenza, storicamente inserita in categorie ben più alte della serie C, nella scherma quando si ricomincia il percorso si riparte dall’ultima serie, ma non si deve fare appello alla sfortuna per giustificare una sconfitta. Potevamo sicuramente fare meglio, anche se il punteggio di 45-34 non è così sciacciante, siamo sempre rimasti indietro, già dopo il primo giro di assalti Vincenza era avanti 15-4, e incontro dopo incontro non si è mai riusciti a fare quel break fondamentale per la rimonta. Si dovrà lavorare e farlo meglio, soprattutto nella parte di gestione mentale dell’assalto, nella quale si è mostrata un involuzione, e che nel nostro sport è la parte preponderante. Terminata subito la gara, ci è toccato entrare nel tabellone inferiore, ma qui sono emerse le scarse motivazioni che danno incontri simili, e infatti anche il primo match è sciovalto via senza troppe emozioni, con una seconda sconfitta. Almeno però l’onore andava salvato, e così i ragazzi hanno agevolmente vinto gli ultimi due match contro Sassari e Cividale, prendendosi almeno il 13° posto finale.

Si tornerà in pedana tra due settimane per il titolo regionale delle categorie cadetti e giovani, che ha sostituito la selezione regionale per la coppa italia di categoria, un nuovo step per lavorare su quello che manca ancora ai nostri giovani atleti per fare il salto di qualità che meriterebbero.

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