FESTA DI FINE ANNO AGONISTICO

9ad3da7eae-palloncini 01Anche quest’anno è arrivata la conclusione della stagione agonistica, che avrà ufficialmente termine con la gara di Arcore del prossimo 4 giugno. Festeggeremo tutti assieme quest’anno appena trascorso Mercoledì 7 giugno, a partire dalle ore 18.00 fino a quando dureranno le cibarie!! Anche quest’anno, come consolidata tradizione, la festa sarà a tema “Porta & Condividi”, ognuno sarà libero di portare quello che vuole da bere e/o da mangiare, e tutti saremo felicissimi di assaggiare qualsiasi specialità fatta in casa, che sono sempre le più buone!!

Ma prima di passare alla parte godereccia della serata, ci sarà la consueta cerimonia di consegna degli attestati a tutti i nostri soci che quest’anno hanno partecipato alle competizioni, agonistiche e non, e la premiazione di coloro che hanno conseguito i risultati più significativi……C’mooon Ramon!!!

Lonato del Garda: si apre il circuito Master 2016/17

Lonato del Garda (BS), 2 ottobre 2016

14502737_1147432905349237_4766012450067296376_nÈ stata Lonato del Garda (BS) la sede che ha ospitato la Prima prova master della stagione. Il circolo della Scherma Ramon Fonst ha schierato 4 atleti in pedana, Lara Cantele (al suo esordio) nella Categoria 1 di fioretto femminile, Federico Dattesi e Andrea Bordone (anch’essi all’esordio) nella categoria 0 di Fioretto Maschile ed il veterano della società Maurizio Denunzio nella categoria 2 di fioretto maschile. Gara dal sapore decisamente internazionale quella del fioretto femminile categoria 0, con in pedana atlete originarie di Giappone, Romania e Russia, nella quale Lara Cantele è giunta 11° nella gara ( poi vinta da Maki Isomoto della Pentamodena), nella quale Lara è uscita sconfitta nell’assalto per l’ingresso ai quarti di finale per mano della fiorettista mestrina Michela Freddi. Andrea Bordone è giunto 16 dopo avere superato il turno dei 32 (ai danni di Gianluca Vecchio Club Scherma Leonessa) ed essere stato sconfitto da Filippo Cesaro (poi giunto secondo nella gara vinta dal compagno di sala Francesco Cosenza di Treviso) nel turno successivo. Stop nei 32 per Federico Dattesi, giunto 19° , Sconfitto dal mancino delle lame Giallo Blu, Mauro Gava. 29ma piazza per il veterano della Ramon Fonst, Mauruzio Denunzio, sconfitto nel tabellone dei 32 da Marco Bosio (Schermabrescia), poi giunto secondo nella gara , sconfitto in finale dall’elvetico Dousse

Como : è di Sara l’ultimo podio della stagione

San Fermo (Co), 28-29 maggio 2016

Sara sul podio della gara di fioretto Open

Sara sul podio della gara di fioretto Open

Ultima gara ufficiale della stagione, che per la verità è stata alquanto avara di soddisfazioni per il nostro Circolo. Ci pensa però Sara a dare quell’ultima scossa che può essere vista anche come un segno positivo per la prossima stagione.

Nella gara Open Sara è riuscita a salire sul secondo gradino del podio, in una competizione che non è stata molto larga con i numeri ma certamente molto qualificata nella partecipazione.

Il girone veniva passato con tutte vittorie, compresa quella con la bustocca Colombo che sulla carta era la vera insidia di questo primo turno. La prima diretta non riservava particolari sorprese, Sara prendeva subito il largo e la chiudeva con un tranquillo 15-4 a suo favore.

In semifinale trovava la strada più dura, ma in una gara di questo tipo ci può stare, anche perché solitamente servono per provare cose nuove, e spesso può capitare di faticare più del previsto per vincere un assalto. Ma la scherma è soprattutto questo, tanto allenamento per rendere perfetti i gesti che si devono compiere in pedana. Comunque il 15-12 finale premiava Sara, che offriva anche qualche buono spunto su azioni ancora nuove per lei.

Un assalto di Sara durante la prima fase

Un assalto di Sara durante la prima fase

La finalissima era però di quelle proibitive, con di fronte l’azzurra Marta Cammilletti, atleta con all’attivo tante medaglie internazionali in una carriera di altissimo livello. La nostra ci provava, riuscendo anche in qualche tratto a mettere in difficoltà la più quotata bustocca. Piano piano però la maggiore esperienza della Cammilletti veniva fuori, ed alla fine il risultato di 15-7 era la giusta fotografia della differenza vista in pedana. Assalto però positivo per Sara, che al cospetto di una avversaria da fare tremare i polsi ha saputo continuare a tirare quelle azioni che ultimamente cerca di apprendere in allenamento. Questi sono i segnali positivi che ci aspettavamo da questa gara, al di là del risultato finale. Restare in pedana anche con avversarie forti, fino alla fine.

Meno fortunata la gara di Gabriele tra i maschietti/giovanissimi. Vuoi per la sua età, essendo tra i piccoli della gara, che per la poca esperienza di scherma. Nonostante questo è stato comunque l’unico coraggioso del gruppo U14 a mettersi in gioco ancora una volta, portando la sua passione ed il suo entusiasmo fino a qui.

Gara di alto livello con tanti bambini piazzati ai primissimi posti della classifica nazionale di categoria, e per Gabriele sono stante tante sconfitte, anche se alla fine è riuscito a vincere un assalto per 5-0. 

Gabriele durante la sua gara

Gabriele durante la sua gara

Poco da fare nell’eliminazione diretta, dove più per imprecisione che per demerito perdeva l’assalto per accedere al tabellone da 16. Continuando così siamo però sicuri che Gabriele presto avrà quelle soddisfazioni che merita il suo costante impegno e presenza agli allenamenti.

La domenica era la volta dell’esordio assoluto per Jacopo, alla sua prima gara non solo della stagione ma anche della categoria dei grandi. Emozionatissimo riusciva solo a racimolare pochi punti nel girone, un po’ meglio nella diretta persa 5-15. Per Jacopo comunque una occasione di fare esperienza, in vista del prossimo anno dove dovrà affrontare gare ben più importanti, a cominciare dalla prima prova nazionale della categoria Cadetti.

Brutto finale di stagione invece per il nostro capitano Master Maurizio. Il campionato italiano a Riccione non è stato decisamente di quelli da ricordare. Tutte sconfitte per lui nel girone, ed eliminazione alla prima diretta per mano del bresciano Bosio. Va detto però che a mettere fine alla stagione di Maurizio è stato però il campione d’Italia! Anche per Maurizio siamo sicuri che il prossimo anno riserverà maggiori gioie, il suo impegno ce lo fa credere, perché sappiamo che il lavoro paga sempre.

La Coppa Italia di Ancona

Ancona, 8 maggio 2016

In attesa di un assalto. (foto Trifiletti)

In attesa di un assalto. (foto Trifiletti)

Abbiamo visto una gara dai due volti ad Ancona, dove la nostra Sara ha disputato per la quarta volta consecutiva la Coppa Italia Assoluta.

Il girone eliminatorio, che l’ha vista opposta ad avversarie di ottimo livello, è stato superato con 5 vittorie su 6 assalti, tra le quali anche quella sulla forte mestrina Losso, che alla fine della gara giungerà al 7° posto. Una sola sconfitta patita per 4-5 dalla frascatana Conti, una delle avversarie più forti, che quindi poteva anche starci. Buon primo turno che la piazzava al 17° posto del ranking, e che consentiva a Sara di saltare il primo turno delle dirette e accedere direttamente al tabellone dei 64.

Qui incrociava le lame con la comasca Montalto, atleta esperta ed intelligente anche se non di primissimo piano. Avversaria sulla quale potere misurare i propri progressi. Sara partiva benissimo e arrivando ad essere in vantaggio per 5-2. Ma qui, e potremmo dire inaspettatamente se non fosse che capita troppo spesso, Sara si inceppava. L’avversaria piano piano trovava le giuste contrarie, e ancora una volta Sara andava in confusione, non riuscendo a trovare le energie mentali per contrastare la rimonta. Alla fine veniva fuori un 10-15 perfino troppo severo se pensiamo alla prima parte dell’assalto. La gara terminava con un 35° posto pieno di rimpianti.

Peccato perchè anche questa volta Sara ha dimostrato che in un assalto a 5 botte può veramente battere chiunque. Purtroppo manca ancora la preparazione mentale per le dirette, che sono assalti molto lunghi dove la concentrazione va tenuta alta per molto più tempo rispetto ad un assalto di girone. Lavoreremo su questo, abbiamo adesso un lungo periodo di stop dalle competizioni prima di riprendere in autunno. Il tempo c’è, e sono sicuro che questa volta avremo la stagione che ci darà le soddisfazioni che meritiamo

Cavour : Sara vince la qualifica regionale della Coppa Italia

Cavour, 10 aprile 2016

Un momento della finale per il titolo tra Sara e la torinese Maccarone

Un momento della finale per il titolo tra Sara e la torinese Maccarone

A distanza di due anni Sara torna sul gradino più alto di una gara regionale. Anche allora fu nel pinerolese, precisamente a Cantalupa dove vinse il titolo regionale assoluto, oggi invece a Cavour per la selezione regionale alla Coppa Italia.

Come sempre poche le partecipanti alla competizione, problema oramai atavico in Piemonte, che però non ha sminuito il valore del risultato, ottenuto affrontando tante cadette di belle speranze.

Sara partiva un po contratta, sentendo forse troppo la pressione di essere la favorita per la gara, cedendo nel girone due assalti e tirando in maniera molto nervosa e poco precisa.

Nel primo assalto di diretta affrontava la torinese Cericola, ragazza nel 2001 al suo primo anno tra le “assolute”. Sara riusciva a trovare una migliore concentrazione rispetto al turno precedente, e dopo un avvio contratto riusciva a trovare un buon vantaggio che manteneva fino alla fine, vincendo 15-8.

Nella semifinale incontrava una avversaria decisamente più ostica, quella Camilla De Zan che lo scorso anno fu sconfitta agevolmente nello spareggio per l’ultimo posto utile alla qualificazione, ma che in questi 12 mesi è cresciuta parecchio. E sicuramente è salita in pedana determinata a mostrare questi suoi progressi alla più esperta avversaria. L’assalto infatti era combattutissimo, con Sara che mostrava a fasi alterne la sua buona scherma ma che spesso cadeva in errori banali dettati dalla fretta di concludere. Il 15-12 finale rispecchia una assalto che Sara ha meritato di vincere, ma che l’avversaria non ha certo regalato.

In finale trovava la torinese Maccarone, atleta che più di tutte quest’anno ha fatto progressi, riuscendo da cadetta a qualificarsi sia per il campionati italiani della sua categoria che per quella superiore delle “Giovani”. Conquistata la matematica qualificazione per Ancona, adesso per Sara non restava che concentrarsi sull’ultimo assalto per chiudere in bellezza la giornata. La Maccarone, sulla carta più forte della nostra, partiva con un veloce 3-0, con Sara che come al solito mostrava quei limiti caratteriali che da sempre le hanno impedito di arrivare ai risultati che avrebbe meritato. Ma per una volta qualcosa cambiava nella testa, e la nostra improvvisamente cominciava a tirare quelle botte che un atleta mediocre di solito tira in allenamento ma mai avrebbe il coraggio di fare in gara.

La premiazione. Finalmente Sara sfoggia il suo bellissimo sorriso!

La premiazione. Finalmente Sara sfoggia il suo bellissimo sorriso!

Sara passava così da 0-3 al vantaggio, con quattro belle botte sulla schiena della disorientata avversaria. L’assalto da quel momento procedeva quasi punto a punto, con Sara sempre in vantaggio e l’avversaria costretta a rincorrere. L’ultimo dei tre tempi è stato quello decisivo, Sara ancora una volta cambiava tattica, e da un assalto quasi sempre all’attacco passava ad una strategia attendista cercando di colpire l’avversaria nel momento della preparazione della botta. Tattica che si rivelava vincente, portando a casa un sofferto ma meritato 15-13 che non solo la proiettava alla fase nazionale, ma che la metteva anche sul gradino più alto del podio. Vincere è sempre bello!

La chiosa finale la lasciamo al suo Maestro : “Da come era partita la giornata sapevo che per vincere (Sara) avrebbe dovuto soffrire parecchio. Questa volta c’è stata la voglia di farlo, ha stretto i denti quando la fatica si è fatta sentire e le gambe facevano male, ha saputo mantenere la testa e ascoltarmi anche quando c’è stato da cambiare tattica, e questi sono progressi sul piano personale importanti. Adesso ci prepariamo per la gara di Ancona, purtroppo non abbiamo conquistato il pass per i campionati italiani Giovani, ma chissà che non ci riusciamo per quelli Assoluti”.