Novara: doppio titolo regionale per Lorenzo. Monza: Luca 8°

Novara/Monza 9-10 novembre 2019

La premiazione di Lorenzo a Novara

La premiazione di Lorenzo a Novara

Intenso fine settimana di gare, con i nostri ragazzi più grandi impegnati sabato 9 a Novara, per i Campionati Regionali Cadetti/Giovani, e domenica 10 a Monza con il 14° Trofeo d’Autunno.

A Novara sono stati 4 i nostri ragazzi che hanno partecipato al primo campionato regionale della stagione: Marco, Gabriele e Filippo, tutti Cadetti del 2005, e Lorenzo che nella stessa categoria è al secondo anno essendo del 2004. Di fronte non solo i pari categoria piemontesi, ma anche gli atleti appartenenti ai tre anni della categoria superiore dei Giovani. Nel girone del primo turno la nostra squadra si dimezzava. Marco perdeva tutti i suoi assalti, mentre Fiippo riusciva a vincerne solo uno. Per entrambi una giornata storta, che li estromette subito dai giochi per le medaglie. Lorenzo “macchiava” la sua gara con un brutto ultimo assalto del girone, ma riusciva ugualmente a piazzarsi al n.2 del tabellone di diretta, grazie alle sue precedenti 5 vittorie. Chiudeva con il conto vittorie/sconfitte in pari Gabriele, che si collocava al n.9 del secondo turno. Nella prima diretta, lo stesso Gabriele faticava all’inizio a capire la giusta tattica da adottare contro il suo avversario, l’astigiano Bielli, poi però si portava in vantaggio e riusciva a chiudere 15-11. Nell’assalto che poteva valere il podio, non riusciva a trovare il bandolo della matassa, venendo sconfitto 7-15, chiudeva comunque con un positivo 8° posto. Lorenzo invece trovava il chivassese Fuoco, che dimostrava una bella grinta, cercando in ogni modo di mettere in difficoltà il nostro atleta. Nonostante un vantaggio di 10-3, Lorenzo non chiudeva subito, lasciando all’avvarsario una rimonta che dimezzava lo svantaggio. Ritrovava però la verve iniziale, chiudendo poi con un 15-8 a suo favore. Più agevole la semifinale, dove Lorenzo affrontava il pinerolese La Cava, a cui infliggeva un perentorio 15-6. In finale l’assalto più difficile con il torinese Rota, nel quale Lorenzo doveva anche sopportare i crampi, tanto da avere necessità dell’intervento del medico. Lorenzo stringeva i denti, e anche se subiva ben 5 stoccate consecutive dell’avversario, andando sotto 4-6, reagiva e combatteva, rimontando e portandosi in vantaggio a suo volta. Brivido finale, quando in vantaggio 14-10 subiva la rimonta dell’indomito avversario, e solo all’ultimo punto poteva esplodere la sua gioia, e quella di di tutta la squadra, che non ha smesso un attimo di fare il tifo. Per Lorenzo, Cadetto, è arrivato il titolo piemontese della sua categoria, e anche quello della categoria superiore, avendo vinto la competizione.

la premiazione di Luca a Monza

la premiazione di Luca a Monza

Domenica si viaggiava fino a Monza per la gara della categoria Ragazzi/Allievi (2006-2007), una buona occasione per mettersi alla prova in una competizione, e migliorare in vista delle prossime gare ufficiali. Come tradizion, qualcuno è rimasto out per qualche infortunio, ma sono stati comunque 3 i nostri ragazzi in gara: Matteo, unico Allievo dei nostri, Lorenzo e Luca. Questi ultimi due sono della categoria Ragazzi, ed ancora non hanno del tutto assimilato il passaggio di categoria dallo scorso anno. In particolare Lorenzo, reduce anche da una stagione costellata di infortuni, dove si è potuto allenare molto poco, e questo purtroppo lo sta pagando caro. Per lui primo turno con solo 2 vittorie e 4 sconfitte. Nonostante questo una gagliarda prestazione del primo assalto del tabellone da 32 gli consentiva di eliminare il n.12 Giordano, di Busto, per 14-12, e accedere al turno successivo. Qui però era troppo avanti per lui il bergamasco Redondi, che lo eliminava con un secco 15-3. Per Lorenzo 14° posto finale, che lo aiuterà a recuperare il tempo perduto, a patto che quest’anno riesca a essere costante negli allenamenti. Stesso punto della gara anche per Matteo, anche lui reduce da una stagione ricca di infortuni e parca di allenamento, tanto che quest’anno è riuscito a rientrare in palestra solo ai primi di ottobre. Con un mese di lavoro serio nelle gambe, non si potevano chiedere miracoli. Girone onesto, con 3 vittorie e 2 sconfitte, nella prima diretta sconfiggeva il rappresentante di Bresso Lattuada per 15-10, un match un po’ troppo sofferto a dire il vero, ma comunque portato a casa. Nell’assalto successivo incappava nel gallaratese Bonardi, che perderà il titolo solo per 1 punto in finale, con il quale se la giocava quasi fino in fondo, perdendo 10-15. Per Matteo, oltre naturalmente ad un lavoro tecnico, servirà anche imparare a dominare i nervi, che troppo spesso lo tradiscono nei momenti cruciale degli assalti. Meglio di tutti Luca, che si piazzava all’8° posto finale. Girone dove qualcosa non ha funzionato alla perfezione, con Luca che vinceva i primi 4 assalti, per cedere negli ultimi due più sul piano nervoso che schermistico. La prima diretta volava via con un facile 15-1, e anche la seconda era sua con il lombardo Nitti a cui infliggeva un netto 15-8. Nel match successivo, con l’atleta di bresso Villa, riedizione della vittoriosa finale dello scorso anno, Luca non riusciva mai ad entrare nel match. L’avversario prendeva da subito il sopravvendo, andando facilmente in vantaggio di tanti punti, e chiudendo poi per 15-8. Luca deve ancora crescere, sia dal punto di vista fisico, spesso patisce gli avversari più strutturati, ma anche nella testa, imparando a gestire la tensione che inevitabilmente fa parte della gara di chi vuole arrivare sul podio.

Chiudiamo un fine settimana positivo, con il successo di Lorenzo Andruetto a Novara, l’8° posto di Luca a Monza e di Gabriele a Novara, ed i piazzamenti al 11° e 14° posto di Matteo e Lorenzo Macera a Monza. Prossima fermata il 24 novembre a Brescia per l’International Fencing Challenge U14.

Marathon Fleuret Parigi 2019

Parigi 2-3 febbraio 2019

In attesa del controllo delle attrezzature

In attesa del controllo delle attrezzature

Grandissima esperienza internazionale per sette giovanissimi rappresentanti del nostro Circolo, che hanno preso parte alla gara parigina “Marathon Fleuret”, senza dubbio la più bella gara del mondo per le categorie del Gran Premio Giovanissimi e Cadetti.

All’edizione di quest’anno erano rappresentati tutti i continenti, con atleti provenienti dagli Stati Uniti, Giappone, Brasile, Cina, Hong Kong, Singapore, Egitto, Russia, tutta l’Europa, l’Australia e praticamente ogni paese dove questo sport viene praticato, per un totale di quasi mille ragazzi.

Già il venerdì, in cui non si gareggiava, è stata una giornata emozionante. L’arrivo a Parigi della nostra delegazione, con i ragazzi accompagnati dal Maestro Paolo e dall’istruttore Dennis, che per l’occasione ha arbitrato in rappresentanza del Circolo, e senza i genitori, rimasti a casa per una precisa volontà societaria: questa gara non doveva essere solo una competizione, ma una bella avvenura che facesse crescere i nostri piccoli atleti anche come persone. Posati i bagagli in albergo, subito siamo arrivati sul luogo di gara.  Ad accoglierci l’organzizazione, con gli uomini della security che ci indirizzavano nella nostra fila per espletare le operazioni di accredito. Terminate, tutti in fila ad aspettare il proprio turno per il controllo delle attrezzature, e per fare capire il volume di presenti c’è stato da aspettare oltre un’ora il nostro turno. Finito tutto, in totale ci sono volute circa due ore, abbiamo fatto un riscaldamento per prendere confidenza con il luogo di gara, e non arrivare il giorno dopo non troppo spaesati.

Una veduta del campo gara della sala principale

Una veduta del campo gara della sala principale

Al sabato si è cominciato a fare sul serio, con gli U14 Lorenzo M, Luca, Tommaso, Matteo, Filippo e Gabriele in gara già alle 7.30 del mattino. Primo girone con i nostri sparsi sui tre palazzetti dove aveva luogo la manifestazione (c’erano 100 pedane!!). Filippo perdeva tutti gli assalti, ma era certamente il più emozionato di tutti, una sola vittoria per Matteo. Meglio facevano Tommaso e Lorenzo con due vittorie, Luca con tre. Più bravo di tutti alla prima tornata Gabriele che vinceva quattro dei suoi cinque assalti. Secondo giro decisivo, perchè erano previste le eliminazioni di peggio classificati. Qui perdevamo Filippo, che nuovamente perdeva tutti gli incontri, e inaspettatamente anche Matteo, che preggiorava il primo girone. Passavano il primo taglio Lorenzo, Tommaso, Gabriele e Luca. I primi tre entravano in un tabellone di spareggi per accedere alla gara di domenica, mentre Luca con tre vittorie si qualificava direttamente. nella prima diretta perdevamo anche Tommaso, un vero peccato perchè il tedesco con cui si è misurato sembrava ampiamente alla sua portata, e Lorenzo. Nell’ultimo assalto cadeva anche Gabriele, e così per la seconda fase del giorno dopo restava solo Luca.

Tutti a fare il tifo per Lorenzo

Tutti a fare il tifo per Lorenzo

L’unico nostro cadetto in gara è stato Lorenzo Andruetto, che ha cominciato le ostilità alle 14, con un regolamento ancora più selettivo rispetto ai piccoli, perchè anche solo per accedere al secondo turno di girone occorreva qualificarsi. Il nostro riusciva in questo obiettivo, vincendo due assalti del primo turno. Purtroppo nel secondo giro incappava in un girone difficile, dove sarebbero stati necessari mezzi più elevati per riuscire a proseguire la gara. Basti dire che nel primo assalto ha trovato lo statunitense Song che è poi arrivato sul podio. Comunque una esperienza importante, che servirà sicuramente nel tempo, visto che Lorenzo ha solo 14 anni ed è al primo anno nella categoria.

Domenica all’alba tutti in pedi per sostenere Luca, l’ultimo superstite del Circolo ancora in gara. Il girone andava tra alti e bassi, la tensione saliva e Luca con i suoi 11 anni deve ancora crescere ed imparare a gestirla. Comunque con due vittorie ed altrettante sconfitte passava agevolmente anche questo turno, accedendo al tabello di eliminazione diretta. Qui però era fatale l’incontro con un ragazzino inglese, che lo sconfiggeva 7-9, estromettendolo dalla competizione. Peccato perchè entrando nel tabellone da 64 cominciavano i ripescaggi, e avremmo avuto una seconda chance di proseguire. Comunque buona prova per tutti i ragazzi, che si sono battuti bene in una gara difficile e soprattutto emotivamente molto provante, il prossimo anno torneremo più convinti e certamente sapremo ottenere anche risultati più gratificanti dal punto di vista numerico.

Alla Torre Eiffel

Alla Torre Eiffel

Terminate le gare tutti assieme ci siamo concessi un lungo tour per la capitale francese, con le classiche foto davanti al Louvre, all’Arco di Trionfo, alla Torre Eiffel, poi un veloce visita al Museo dell’Armee dove si trova la tomba di Napoleone. Una esperienza per i ragazzi che difficilmente dimenticheranno, e siamo certi sarà un grande stimolo per tutti: per chi c’era a meritarsi di tornare, per chi è rimasto a casa per meritarsi un posto tra i nostri magnifici sette…..C’moooooon Ramon!!!

 

#RoadtoMarathonFleuret2020   #RoadtoRiccione2019   #CoppaItaliaCadettiGiovani2019   #SerieCnazionale2019

Un campione austriaco nuovo acquisto del Circolo

Tobias Reichetzer sul gradino più alto del podio a Plovdiv

Tobias Reichetzer sul gradino più alto del podio a Plovdiv

Con l’arrivo del nuovo anno comincia anche la lunga volta finale verso le gare più importanti della stagione. Tra queste sicuramente il campionato nazionale di SERIE C, dove sarà impegnata la nostra squadra di fioretto maschile. Proprio per questo appuntamento il Circolo ha ingaggiato l’atleta della nazionale austriaca Tobias Recihetzer, con il dichiarato obiettivo minimo della promozione ma con l’intenzione di partecipare per vincere. Fiorettista mancino di 24 anni, Reichetzer ha nel suo curriculum il titolo di CAMPIONE D’EUROPA U23, conquistato sulle pedane bulgare di Plovdiv nel 2016. In carriera ha anche partecipato ai campionati del Mondo con la nazionale del suo paese, ed è stabilmente presente alle gare della Coppa del Mondo. In questa stagione il suo migliore risultato è stato il podio nella prova di Bratislava. Il prossimo 9 febbraio sarà impegnato a Torino per la prova il Gran Prix Inalpi, e con l’occasione ci sarà la presentazione ufficiale al Circolo.

Itanto prosegue l’avvio di stagione per i nostri ragazzi del settore agonistico. L’esordio ufficiale del 2019 è toccato ai nostri atleti della categoria Cadetti Lorenzo e Giulio, che si sono disimpegnati nella gara di Zevio dello scorso 12 gennaio, valevole come qualificazione per la prova nazionale assoluta di Ancona. Purtroppo i nostri due alfieri si sono dimostrati ancora troppo giovani per una competizione di questo livello, non riuscendo a superare il primo turno. Buona comunque l’esperienza, soprattutto in vista della gara nazionale a squadre.

Impegnativo allenamento anche per gli U14 il 19 gennaio nella nostra palestra. Il trofeo Ramon Fonst “Marathon Edition”, con le regole della prestigiosa gara francese, proprio per allenarsi alla situazione che troveremo. Sono intervenuti atleti delle altre società piemontesi del fioretto, che hanno reso questo allenamento di una intensità tale da divenire una vera simulazione di gara. 

Adesso sotto con le gare ufficiali, i due prossimi appuntamenti saranno molto impegnativi. Si comincia la settimana prossima con la 2° prova regionale GPG, che assegnerà i titoli di campione piemontese delle varie categoria, organizzato dal nostro Circolo, e poi la  Marathon Fleuret di Parigi, un vero campionato del Mondo U14

C’mooooooon Ramon!!!

#RoadtoRiccione2019 #SerieCNazionale #CoppaItaliaCadettiGiovani

Asti : Campionati Regionali Under20

Asti, 17 novembre 2018

Il maestro Paolo con Lorenzo e Michele

Il maestro Paolo con Lorenzo e Michele

Gara regionale dedicata agli under20, primo titolo della stagione piemontese, con in pedana ben 4 nostri rappresentanti. Purtroppo non siamo riusciti a dare il meglio sulle pedane astigiane, andando incontro ad una altra prestazione sotto tono. I più attesi erano certamente Giulio e Lorenzo, già in gara alla prova nazionale U17 di Foggia, e forse hanno patito troppo questo ruolo, non dando in pedana quanto nelle loro possibilità. Vero che i nostri ragazzi sono tutti molto giovani, avendo schierato Lorenzo e Michele del 2004, e quindi alle primissime gare nella categoria dei più grandi, Giulio del 2003 e Visal, nonostante sia un 2000, ha cominciato a fare scherma da sole sue stagioni e quindi paga un grosso debito di inesperienza.

Il solo Giulio usciva con un girone discreto, dove realizzava tre vittorie, ma anche altrettante sconfitte. Nello stesso girone Visal le perdeva tutte, come anche nell’altro girone Michele, un nostro atleta che si allena a Borgosesia con l’istruttore Moris Lavezzi. Una sola vittoria per Lorenzo, nell’assalto con il compagno di società, e poi una serie di nette sconfitte.

Non andava meglio la diretta, con Visal sconfitto dal torinese Bianchetti, ma qui era preventivato visto che lavversario oltre ad essere uno dei più grandi in gara poteva anche mettere in pedana una esperienza di molti anni, rispetto al nostro. Fuori anche Michele, il più giovane in gara, per lui alle prime competizioni ufficiali ci sarà tempo per crescere e rifarsi. Più dispiacere per la sconfitta di Lorenzo, maturata per una incostante condizione mentale durante l’assalto, che lo vede purtroppo sempre dovere rimontare grandi svantaggi, ed alla fine perdere sempre sul filo di lana. Giulio trovava un avversario già battuto nettamente nella prima fase, partiva di slancio arrivando in vantaggio per 8-4, qui però si spegneva la luce, e il nostro capitano non trovava più il bandolo della matassa, subendo una rimonta clamorosa. Tutti fuori dai primi otto, ed in una gara come questa è un vero peccato, ma nulla è compromesso.

Per la cronaca la gara è stata dominata dai ragazzi di Savona, mal comune mezzo gaudio, invitati dal comitato regionale per aumentare sia i numeri che il livello della competizione- Ed è stato vero peccato che siano rimasti bassi a causa della defezione delle società piemontesi che praticano fioretto. Ottima la decisione del comitato organizzatore di non eliminare nessun atleta dopo i gironi, visto il basso numero è stata una bella occasione per fare tirare a tutti almeno un assalto a 15, esperienza da mettere a frutto per il futuro.

Siamo ancora all’inizio della stagione, e le gare importanti devono arrivare con il nuovo anno. Intanto ci rimettiamo a lavorare a testa bassa, perchè alla Ramon Fonst è l’unico modo che conosciamo per recuperare da una brutta prestazione, e puntiamo decisamente ai prossimi campionati regionali assoluti di Torino nel primo week and di Dicembre………………..C’moooooon Ramon!!!!

#RoadtocoppaItaliaCadetti2019 #RoadtocoppaItaliaGiovani2019 #RoadtoCasaleMonferrato2019 #SerieCNazionale2019

 

Foggia : 1a Prova Nazionale Cadetti

Foggia, 28 ottobre 2018

Un affondo di Lorenzo durante la fase a gironi

Un affondo di Lorenzo durante la fase a gironi

Si è conclusa subito al primo turno l’avventura di Giulio e Lorenzo a Foggia, nella prima prova nazionale di qualificazione per i campionati italiani della categoria Cadetti. Per entrambi, nonostante siano di età diverse, è stata la prima volta in assoluto nella categoria. Lorenzo (2004) a maggio disputava la sua ultima gara da Under14, ed oggi si è trovato ad esordire nella prima delle categorie dei “grandi”, che comprende oltre al suo anno anche i due superiori, tirando quindi con atleti del 2002 e 2003, sicuramente più esperti di lui in questo genere di gare. Giulio anche se di un anno più grande, la scorsa stagione non aveva preso parte a gare dei cadetti, partendo quindi senza classifica. 

Per loro è stata una gara che possiamo definire “in fotocopia”, sia Giulio che Lorenzo partivano con una vittoria, che faceva ben sperare per il raggiungimento almeno dell’obbiettivo minimo del passaggio del turno. Invece negli assalti successivi veniva fuori la mancanza di esperienza, e arrivavano una sequenza di sconfitte che piano piano li demoralizzavano, fino a cedere senza nemmeno troppa voglia di combattere. La grande differenza nel passaggio tra le categorie del GPG e quelle successive non è solo nel fatto che si incontrino avversari di età superiore, ma nell’eliminazione già dopo il primo turno del 25% degli atleti. Questo fa si che non si possa mai mollare un solo assalto, cercando subito quelle vittorie che servono per garantirsi l’accesso alla fase ad eliminazione diretta, che invece nelle gare Under14 è garantita a tutti, anche a chi nel girone perde tutti gli incontri. Gli atleti già più esperti affrontano con grande determinazione questa prima fase, chi invece arriva dal GPG tende molto spesso a mollare la presa, e poi a pagarne il dazio finendo subito la competizione.

I nostri hanno fatto questa esperienza, e adesso si lavorerà sull’aspetto mentale della competizione, perchè bisognerà imparare ad entrare in gara immediatamente, dal primo assalto. Sarà in questo senso fondamentale imparare bene tutta la sequenza della fase di riscaldamento, dando più importanza a questo momento perchè fondamentale per entrare subito caldi in pedana quando si comincia a gareggiare, e quindi a fare sul serio. 

Prossimi appuntamenti per i nostri Cadetti, e anche Giovani, saranno i due campionati regionali : il 17 novembre ad Asti per quelli di categoria, mentre il primo fine settimana di dicembre a Torino per quelli assoluti, gare nelle quali contiamo di fare bella figura, perchè sicuramente alla nostra portata…… C’mooooon Ramon!!!