Trofeo di Carnago

Carnago, 5-6 ottobre 2019

La premiazione di Luca nella categoria Ragazzi/Allievi

La premiazione di Luca nella categoria Ragazzi/Allievi

Dopo la prima gara a squadre della stagione, che ha segnato la scorsa settimana l’esordio agonistico della nostra stagione, è arrivata anche la prima gara individuale. Come oramai tradizione l’esordio è avvenuto al trofeo di Carnago, organizzato dalla società di scherma Gallaratese. Interessanti i numeri delle varie gare, e buono il livello, con presenti numerosi atleti ai vertici italiani delle varie categorie e specialità.

Accompagnati dal nostro Maestro Paolo e dalla nuova allenatrice Maija, sabato la giornata è stata interamente occupata dalle competizioni U14. I primi in pedana sono stati i nostri due Giovanissimi (2008) Giancarlo e Ramon, nella gara che ha visto riunite le categorie degli anni 2008 e 2009. Per entrambi la prima fase si è conclusa con 2 vittorie, con Ramon direttamente ammesso al tabellone dei 32, e Giancarlo costretto a disputare l’assalto dei 64, vinto comunque con un tirato 10-8. per entrambi è stato però fatale l’assalto per accedere al T16, Ramon sconfitto 10-5 dal friulano Zanitti, n.8 del ranking nazionale, e Giancarlo 10-4 dal bresciano Liu. Classifica finale: per Ramon 25° posto, per Giancarlo il 28°.

Nella successiva gara Ragazzi/Allievi in pedana Luca, Tommaso e Leonardo. Inizio per tutti un po’ nervoso, i nostri atleti sentivano molto la gara, Luca perdeva subito l’unico assalto del girone, per 5-4 dopo avere condotto 4-2. Tommaso faticava ancora di più nella partenza, perdendo i primi due prima di incamerare 4 vittorie consecutive. Leonardo cominciava ad impegnarsi solo negli ultimi due assalti, uno vinto e l’altro perso di un punto. Per Tommaso prima diretta molto sofferta, anche troppo vista la differenza che doveva esserci sulla carta tra i due, però alla fine vinta 15-13, molto più agevole quella di Luca sul bresciano Gnali, sconfitto 15-5. Leonardo impegnava il più forte Polenghi, cedendo con un onorevole 15-7. Nella seconda diretta, nel tabellone da 16, i nostri dovevano affrontarsi in un derby, che vedeva vincitore Luca per 15-12, un peccato perchè ci ha tolto la possibilità di avere due atleti tra i migliori otto. Nell’assalto del T8 Luca affrontava il n.2 della categoria Ragazzi Appicelli, in giornata non molto felice. Luca conduceva l’assalto fino al 13-10, poi qualcosa si inceppava, e l’avversario riusciva a recuperare e vincere (per poi ritirarsi dalla gara per un infortunio). Una bella occasione sprecata per il nostro, che continua a migliorare dal punto di vista schermistico ma cede ancora terreno da quello della tenuta mentale.

Dopo ben 4 anni una nostra fiorettista torna a calcare le pedane ufficiali di una competizione. Francesca, classe 2009, ha ben figurato nella gara Bambine/Giovanissime, confrontandosi con avversarie anche più grandi. Chiude il primo turno con 2 vittorie e 3 sconfitte. Nel T32 batte la monzese Romanazzi 10-6, perde poi nel T16  con la comasca Molteni. Per lei un bene augurante 16° posto finale.

In mezzo alle gare U14 c’è stata anche una gara assoluta di fioretto, con poche partecipanti, appena 12 le presenti. La nostra Master Lavinia si è cimentata in questa competizione con tante ragazze molto più giovani, non riusciendo a superare il primo turno. Comunque un allenamento per la gara Master di Conegliano, quella decisamente più alla portata, e nella quale ci si aspetta un buon risultato.

Anche una manifestazione non agonistica, per la categoria Prime Lame (2010), con in pedana il nostro Giacomo ed una quarantina di conetanei provenienti da tutto il nord Italia. Formula interessante con un primo turno a girone da 4 stoccate, e una seconda  fase con incontri di eliminazione diretta a 8 punti. Come vuole il regolamento delle manifestazioni non agonistiche, nessuna classifica finale e una medaglietta uguale per tutti i partecipanti. Giacomo si è difeso bene per tutta la gara, vincendo assalti nel girone e nella eliminazione diretta. Una buonissima esperienza, che ripeteremo durante l’anno, per prepararci al meglio alla prossima stagione quando inizieranno le gare agonistiche.

Domenica in pedana i nostri atleti della categoria Cadetti, impegnati in una gara Assoluta. Filippo e Marco ha concluso la gara con una sola vittoria, non sufficente per passare il primo turno, ma hanno tirato bene ogni assalto, e potevano anche vincerne un altro, è mancata l’esperienza, cosa normale in un atleti del 2005. Chi poteva fare meglio è stato Lorenzo, lui al secondo anno nella categoria Cadetti, che ha concluso il girone con 2 vittorie, ma purtroppo buttandone via altre due. Gabriele, anche lui 2005, ha tirato con determinazione, portando a casa due vittorie. Nella diretta del T64 fuori entrambi i nostri ultimi atleti, sconfitti con uguale punteggio. Gara comunque nel complesso buona per tutti, anche in previsione di quella che sarà decisamente più difficile a Bastia Umbra.

Primo titolo della stagione per i Ragazzi/Allievi

Occhieppo, 29 settembre 2019

La nostra squadra campione piemontese, da sx: Tommaso, il maestro Paolo, Luca, Lorenzo e Leonardo

La nostra squadra campione piemontese, da sx: Tommaso, il maestro Paolo, Luca, Lorenzo e Leonardo

Non potevamo aprire meglio la stagione agonistica 2019/20. Nei pressi di Biella si sono disputati i campionati regionali per le categorie Ragazzi/Allievi (2007-2006), ed il nostro Circolo con Tommaso (capitano), Luca, Lorenzo (al rientro dopo un lungo infortunio) e il nostro nuovo acquisto Leonardo, ha centrato la vittoria nel fioretto maschile. Giornata lunga, nonostante le poche squadre presenti, e la sfida si è poi risolta in un doppio confronto con i pari categoria del Club Scherma Torino. Abbiamo preparato questa gara nelle ultime due settimane, con simulazioni tra la squadra dei nostri atleti, e squadre formate da Cadetti, quindi di età superiore.

Negli allenamenti dei giorni precedenti la competizione, oltre naturalmente a provare quelle che sono le azioni di scherma, abbiamo anche sperimentato le diverse sequenze possibili nell’ordine degli assalti, con i nostri Cadetti che si sono ben volentieri prestati sia nelle diverse combinazioni, che cercando di imitare la scherma dei nostri possibili avversari. Tutto è stato provato minuziosamente, perchè dopo lo scorso anno in cui tornammo dalle gare regionali a squadre con la bocca asciutta, questa volta i ragazzi volevano non solo la rivicita, ma proprio il titolo. E sappiamo quanto la motivazione, la coesione e la determinazione siano armi fondamentali per vincere una gara. Ovviamente poi la pedana della gara ha dato il suo contributo, perchè la tensione crea sempre una variabile impazzita che può mandare all’aria ogni piano ben congegnato.

Non pensavamo certo di vincere facile, anzi, visto il valore degli avversari era in preventivo anche una possibile sconfitta, ma rispetto allo scorso hanno i nostri ragazzi sono cresciuti tantissimo non solo tecnicamente, ma come gestione dell’emotività e soprattutto con gruppo, che oramai possiamo definire granitico. Già nella prima fase a girone il match è stato equilibrato nel punteggio finale, risolto a nostro fare 45-44, ma con un andamento delle varie frazione da sconsigliare ai malati di cuore. In particolare l’ultimo assalto dove Tommaso si faceva recuperare ben 7 stoccate di vantaggio, prima di piazzare quella decisiva. Nel secondo incontro, quello che valeva il titolo, la partenza è stata decisamente in salita, con i nostri arrivati sotto 5-16, a -11 dagli avversari. L’anno scorso si sarebbero sgratolati, quest’anno no. Assalto dopo assalto hanno prima diminito lo svantaggio, poi hanno impattato, fino a trovarsi addirittura sopra di 5 botte. Gli utlmi due assalti hanno però messo di nuovo in equilibrio il match, portato alla nona ripresa sul 39-38 per noi. Memore dell’assalto prima, questa volta Tommaso affrontava con maggiore calma l’assalto, che però sembrava prendere la strada dei nostri avversari quando ci siamo trovato sotto 42-43. Il capolavoro era qui: i genitori in tribuna (fantastici) non hanno smesso un attimo di incitare i ragazzi, la panchina si esaltavaad ogni botta, ed un grande Tommaso infilava le tre stoccate consecutive che ci portavano al titolo! Finale con sorrisi, abbracci e tanta felicità per tutti noi, ma anche un grande riconoscimento al valore di avversari che hanno ceduto entrambe le volte solo per un punto. Abbiamo preparato al massimo questa sfida, e la pedana ci ha dato ragione………..C’moooooon Ramon!!!!

p.s. a breve sul nostro canale Youtube saranno disponibili i video della finalissima

Riccione: Gran Premio Giovanissimi 2019

Riccione 15-19 maggio 2019

Anche quest’anno abbiamo concluso la nostra stagione agonistica con il Gran Premio Giovanissimi, la più importante kermesse schermistica dell’anno, dove in una settimana di intensi assalti si disputano i titoli italiani under14 di tutte le categorie e di tutte le specialità.

Le premesse per fare bene quest’anno c’erano tutte. Nonostante una stagione travagliata che ha portato a tanti infortuni, i risultati delle gare erano confortanti, soprattutto nell’ultimo periodo, e ci avevano portato tutti a sperare che qesta edizione potesse essere per il Circolo in qualche modo da ricordare. Purtroppo però la tensione per l’evento dell’anno, le aspettative per un risultato parricolarem lo stress per una gara così importante da giocare tutta in pochi attimi, ha giocato un brutto scherzo ai nostri giovanissimi campioni.

luca nel secondo match di eliminazione diretta, vinto per 10-5

luca nel secondo match di eliminazione diretta, vinto per 10-5

Solo Luca, nella categoria “Giovanissimi”, è riuscito a mantenere almeno lo standard della stagione, agguantando il 27° posto finale. Una gara, la sua, comunque non brillante come in altre occasioni, anzi piuttosto nervosa. Luca ha sentito troppo la pressione delle aspettative, e forse come altri si è posto un obbiettivo finale non realizzabile in questo momento. Tuttavia è riuscito a completare un percorso soddisfacente. Nell’ultimo assalto a trovato il pisano Conticini, lo stesso che lo aveva eliminato lo scorso anno (ma nel turno dei 16), e quest’anno a Treviso. Al contrario però delle precedenti occasioni questa volta non c’è stata storia, il nostro piccolo atleta ha ceduto prima ancora che sul piano tecnico, su quello della tensione nervosa. Nella stessa gara il nostro nuovo arrivo, essendo con noi da poche settimane, Leonardo non è riuscito mai daa entrare in gara, per lui ci sarà però un lavoro diverso da fare, soprattutto sulla preparazione degli eventi agonistici.

Nulla di più che il compitino per Ramon tra i “Maschietti”, dove con due vittorie nel primo turno, e tre nel secondo girone (solo questa categoria disputa due turni di girone), riusciva a qualificarsi per il tabellone di eliminazione diretta. Qui però perdeva subito al primo assalto, per altro non impossibile, mostrando quei limiti caaratteriali che anche in altre occasioni non gli hanno consentito di raggiungere un risultato più congruo al suo impegno e anche alle sue capacità. Comunque per Ramon una stagione in crescendo, con grandi miglioramenti dal punto di vista della tecnica schermistica, servirà solo crescere anche come carattere per avere una prossima stagione di ben altro spessore. Subito fuori Giancarlo, che tra i due turni di girone raccimolava solo una vittoria, per lui le gare nazionali sono ancora esperienze troppo difficili, ma è positiva la sua voglia comunque di provarci e mettersi in gioco, aldilà del risultato. In un bambino di appena 11 anni è una qualità da non sottovalutare, visto che spesso manca nei compagni di età decisamente superiore.

Matteo in azione contro il forte siracusano Scalora

Matteo in azione contro il forte siracusano Scalora

Chi è tornato a casa con il carico di delusione più forte è stato certamente il nostro due della categoria “Ragazzi” Tommaso e Matteo. Al loro terzo GPG pensavano fosse la volta buona per centrare il risultato importante. Soprattutto Tommaso, dopo le due prove nazionale concluse nei primi 20, e le buone gare disputate a livello di gare Interregionali con quelli della categoria superiore. E forse avremmo dovuto puntare a confermare quel piazzamento, senza pensare troppo a doverlo migliorare già quest’anno. Per il momento i 16 non sono ancora la nostra dimensione, ed il rischio puntando troppo in là è quello poi di caricarsi di eccessiva tensione e tirare male, come purtroppo è accaduto. Matteo ha avuto una stagione travagliata, dopo una prima parte dove ha pagato molto il confronto con i ragazzi della categoria “Allievi”, una serie di infortuni gli ha precluso la partecipazione a molte garem tra cui entrambe le prove nazionali. A Riccione aveva troppa voglia di gareggiare, che lo ha portato a strafare, cosa non difficile per il suo temperamento tutt’altro che paziente. Il risultato è stato per entrambi in fotocopia: tre vittorie e tre sconfitte nel girone, eliminazione al tabellone da 128, per loro la prima diretta. Una forte delusione, che deve però essere una lezione da conservare per il prossimo anno, nel quale siamo sicuro, sapranno riscattarsi.

Filippo nell'ultimo assalto con il toscano Palmerini

Filippo nell’ultimo assalto con il toscano Palmerini

Gli “Allievi” Gabriele e Filippo, alla loro ultima gara da Under14 visto che da settembre saranno “Cadetti”, hanno ottenuto anche loro un piazzamento nel tabellone da 128, ma con un approdo differente. Gabriele era in un momento di crescita, e dopo La Spezia sperava di confermare almeno il turno successivo. Partiva bene nel girone con tre vittorie sui primi quattro assalti, ma poi una sconfitta inaspettata metteva qualche tarlo di troppo di nella sua mente, e lì finiva la gara, prutroppo, almeno a livello emotivo. Filippo invece lottava come non mai, vinceva un assalto e per un punto non portava a casa anche il secondo. Nella diretta, con una avversario che sulla carta avrebbe dovuto spazzarlo via, teneva la pedana alla grande, portando l’assalto a concludersi solo negli ultimi secondi dell’ultima frazione. Filippo era l’unico con la mente sgombram forse perchè vista la stagione non nustriva grosse ambizioni, e questo lo ha portato ad tirare la gara migliore dell’anno. Una cosa su cui dovremmo riflettere.

Adesso si ricomincia subito per preparare la possima stagione, che comincerà già a settembre, cioè tra non molte settimane. Allenamenti fino a fine luglio, poi il 31 agosto partenza per il camp estivo. 

La Spezia: 2° prova nazionale GPG

La Spezia, 13-14 aprile 2019

Luca impegnato nell'ultimo match di ED

Luca impegnato nell’ultimo match di ED

Proprio i Giovanissimi (2007) aprivano le gare sabato di buon ora, come è tradizione della scherma. Luca chiudeva il girone con qualche incertezza di troppo, che gli è costata un facile piazzamento nei primi del tabellone di E.D., e quindi un percorso più agevole. Nella prima tornata batte 10-2 il bustocco Bianchi, più duro giàil secondo giro con il trevigiano Tonon, vinto per 7-4 al termine di una autentica battaglia agonistica. Troppo forte il n.1 nel ranking Bianchini, a cui Luca oppone una buona resistenza, ma deve cedere 4-10. Per vincere questi assalti serve ancora quel salto di qualità che dobbiamo cercare con quest’ultimo mese di allenamenti. Da Leonardo non si poteva aspettare un cambio di marcia rispetto al trend delle sue ultime stagioni. Dopo pochissimi allenamento quello che può esserci è al massimo un effetto psicologico. Vince un solo assalto nel girone, nella diretta affronta il n.20 del tabellone, decisamente troppo in là, però almeno cerca di combattere e di seguire i consigli da fondo pedana. Per Leonardo saranno due ultimi mesi di attività esclusivamente improtati per la prossima stagione.

Tommaso nel secondo vittorioso match di ED

Tommaso nel secondo vittorioso match di ED

Al pomeriggio in gara di Ragazzi (2006), con il solo Tommaso iscritto in quanto Matteo è ancora out per l’infortunio patito a Vercelli. Tommaso, chiamato a confermare la buona gara di Treviso, non delude le aspettative. Nel girone perde solo di una botta con il pisano Tenze, e poi vince tutti gli altri assalti, chiudendo la prima fase al 19° posto. Nel primo giro di E.D. vince bene con il monzese Milazzo 15-8, un assalto mai in discussione. Nel secondo turno affronta Lapponi di Osimo, piccola realtà marchigiana capace però di sfornare ottimi fiorettisti, e vince quello che è spesso “l’assalto della verità” 15-10, rientrando di nuovo nel tabello dei 32. Qui però l’ascolano Ferrucci si dimostra superiore, e mette fine alla gara di Tommaso. Anche per lui stesso discorso di Luca: serve il salto di qualità. Le gare arrivate al tabellone dei 32 diventano un’altra gara. Non è più una questione di conoscenze, ma solo di capacità: serve diventare un po’ più veloce, un po’ più precisi, un po’ più reattivi, serve un po’ più di tanti piccoli dettagli che tutti assieme permettono di aspirare alle posizioni di vertice.

Gabriele nel corso della sua vittoriosa diretta

Gabriele nel corso della sua vittoriosa diretta

Domenica mattina è la volta dei più grandi della categoria Allievi (2005). Gabriele finalmente riesce a superare quel primo turno di diretta che in quattro anni di GPG sembrava una vera maledizione. Dopo un girone buono con 3 vittorie e 3 sconfitte, la diretta lo vedeva opposto a Fiscella di Potenza. Inizio punto su punto, con il nostro però sempre avanti a costringere l’avversario a rincorrere. Nella seconda parte Gabriele finalmente si mostra deciso a vincere, e porta a casa il match 15-8. L’assalto dopo è di quelli proibitivi, con lo jesino Greganti. Gabriele comunque ci prova, e riesce a chiudere sconfitto, con un dignitoso score di sei punti all’attivo. Quest’anno Gabriele ha mostra grandi miglioramenti, il cambi di conduzione tecnica gli ha giovato con poco, e nonostante abbia avuto un periodo di basso rendimento, adesso si è ripreso ed è pronto ad affrontare il suo ultimo GPG con la legittima aspirazione di un piazzamento buono. Speriamo che questo 54° sia solo il prologo ad una gara da ricordare. Resta indietro il nostro Filippo, che nella stessa gara non riesce ancora a sbloccarsi. Lo scorso anno ha perso la stagione a causa di un grave infortunio, e adesso cerca di recuperare il tempo perduto, ma non è facile quando si parte dalla categoria dei più grandi.

Ultimi a salire in pedana i Maschietti (2008) Ramon e Giancarlo. Ramon ha oramai metabolizzato la fase a gironi, che riesce a completare con un esito soddisfacente. Anche in questa gara nazionale chiude con quattro vittore su sei match, e non è male. Non riesce però ancora a gestire l’emozione quando si tratta di assalti di eliminazione diretta, ed allora entra in confusione si scoraggia troppo in fretta. Normale quando si tratta di bambini così piccoli, con il tempo si riuscirà a stare più tranquilli, e soprattutto avere maggiore fiducia nei propri mezzi. Giancarlo era letteralmente paralizzato dall’emozione. Gara grande, tanta confusione, bimbi e maestri ammassati, decisamente un carico emotivo di grande rilievo. Riesce a vincere un assalto nel girone, e nella diretta poco può fare contro un avversario decisamente più deciso. Avrà tempo di crescere anche lui, siamo solo alle prime gare di quattro anni da under14.

Adesso l’attezione del settore U14 è tutta per l’ultima gara dell’anno, la più importante, quella per la quale ci si prepara 12 mesi…………..#RoadToRiccione2019

Vercelli, Interregionale GPG: argento per Luca

Vercelli, 24 marzo 2019

Giancarlo e Ramon

Giancarlo e Ramon

Gara Interregionale di Vercelli: più che la lettura di un resoconto, sembrerà quella di un bollettino di guerra. Chiudiamo una giornata sfortunatissima con ben 4 infortunati, ed è quasi un record negativo. Nella categoria “Giovanissimi” (2007), dove potevamo contare su due partecipanti da podio, uno lo abbiamo perso già a metà del girone, ovvero Lorenzo. Terminato il primo turno per lui un ritiro prima delle dirette a causa del solito problema polso, giusto per evitare che si potesse aggravare a tale punto da compromettere definitivamente anche l’ultima parte della stagione, per lui un amaro 9° posto, per la prima volta fuori dai primi 8 in una gara regionale/interregionale. Nei più grandi della gara “Ragazzi/Allievi” (2005-2006) Matteo si infortuna nuovamente al ginocchio (terza volta in tre mesi) , che già era dolorante durante il girone. Oltretutto nel match con il compagno di sala Tommaso, quasi una beffa considerato che alla fine solo uno dei due poteva andare avanti, e chiude con un basso per lui 18°. Per Matteo e Lorenzo niente trasferta a La Spezia, dopo essere stati fermi per infortunio anche per quella di Treviso, sperando di riuscire a recuperare per Riccione una stagione veramente sfortunata. Sempre nella gara dei più grandi Gabriele chiude 12° con le lacrime per il dolore alla mano d i crampi alla gamba, tutto dopo un eccellente girone che lo metteva al n.7 del tabellone di eliminazione diretta. Gara ottima solo per il piazzamento per Luca, 2° nei “Giovanissimi”, che conferma un trend positivo cominciato dalla prima gara dell’anno. Peccato che sull’ultimo affondo si procuri una piccola contrazione alla coscia. Entrambi però ci saranno per la prossima gara, anche se visto l’andamento meglio sempre incrociare le dita.

Una pausa della semifinale di Luca

Una pausa della semifinale di Luca

Bravi Ramon 5° e Giancarlo 14° nei maschietti. Ramon addirittura 3° dopo i gironi con tutte vittorie, veramente una prestazione importante. Giancarlo faceva il suo con 2 vittorie nel girone, ma soprattutto superando nuovamente la prima diretta. Nel tabellone dei 16 un altro derby (era proprio la nostra giornata….), che vinceva il più esperto Ramon. Peccato per l’emozione che lo ha poi fregato il turno dopo, quello per salire sul podio, dove si perdeva con il mancino Scaglia. 
Maluccio Filippo che termina 25° perdendo tutti gli assalti, Marco fa quello che può e chiude 19°, dimenticandosi però sul luogo di gara giubbetto e….divisa (speriamo di recuperarli). Tommaso deve solo migliorare l’approccio alla gara. Il girone con 3 vinte e altrettante sconfitte dimostra il suo altalenante modo di gestire i primi incontri. Poi come un buon motore diesel comincia a dare il meglio nella seconda fase, dove spesso batte avversari meglio classificati di lui. Non però questa volta, dove perde un match tiratissimo il torinese Milano, che poi vincerà a sorpresa la gara, restando fuori dai primi otto. Il 16° posto per un atleta della categoria “Ragazzi” è discreto, ma stavolta da Tommaso ci si aspettava un acuto più squillante. Matilde, che ha gareggiato nella categoria “Bambine” (2008) ha ancora molto su cui lavorare per raggiungere le compagne d’avventura. 
Ricominciamo domani gli allenamenti con i reduci, sperando che finalmente questa stagione decida di volgere al bello, che di tempesta direi che ne ha fatta che basta!