Riccione: Gran Premio Giovanissimi 2019

Riccione 15-19 maggio 2019

Anche quest’anno abbiamo concluso la nostra stagione agonistica con il Gran Premio Giovanissimi, la più importante kermesse schermistica dell’anno, dove in una settimana di intensi assalti si disputano i titoli italiani under14 di tutte le categorie e di tutte le specialità.

Le premesse per fare bene quest’anno c’erano tutte. Nonostante una stagione travagliata che ha portato a tanti infortuni, i risultati delle gare erano confortanti, soprattutto nell’ultimo periodo, e ci avevano portato tutti a sperare che qesta edizione potesse essere per il Circolo in qualche modo da ricordare. Purtroppo però la tensione per l’evento dell’anno, le aspettative per un risultato parricolarem lo stress per una gara così importante da giocare tutta in pochi attimi, ha giocato un brutto scherzo ai nostri giovanissimi campioni.

luca nel secondo match di eliminazione diretta, vinto per 10-5

luca nel secondo match di eliminazione diretta, vinto per 10-5

Solo Luca, nella categoria “Giovanissimi”, è riuscito a mantenere almeno lo standard della stagione, agguantando il 27° posto finale. Una gara, la sua, comunque non brillante come in altre occasioni, anzi piuttosto nervosa. Luca ha sentito troppo la pressione delle aspettative, e forse come altri si è posto un obbiettivo finale non realizzabile in questo momento. Tuttavia è riuscito a completare un percorso soddisfacente. Nell’ultimo assalto a trovato il pisano Conticini, lo stesso che lo aveva eliminato lo scorso anno (ma nel turno dei 16), e quest’anno a Treviso. Al contrario però delle precedenti occasioni questa volta non c’è stata storia, il nostro piccolo atleta ha ceduto prima ancora che sul piano tecnico, su quello della tensione nervosa. Nella stessa gara il nostro nuovo arrivo, essendo con noi da poche settimane, Leonardo non è riuscito mai daa entrare in gara, per lui ci sarà però un lavoro diverso da fare, soprattutto sulla preparazione degli eventi agonistici.

Nulla di più che il compitino per Ramon tra i “Maschietti”, dove con due vittorie nel primo turno, e tre nel secondo girone (solo questa categoria disputa due turni di girone), riusciva a qualificarsi per il tabellone di eliminazione diretta. Qui però perdeva subito al primo assalto, per altro non impossibile, mostrando quei limiti caaratteriali che anche in altre occasioni non gli hanno consentito di raggiungere un risultato più congruo al suo impegno e anche alle sue capacità. Comunque per Ramon una stagione in crescendo, con grandi miglioramenti dal punto di vista della tecnica schermistica, servirà solo crescere anche come carattere per avere una prossima stagione di ben altro spessore. Subito fuori Giancarlo, che tra i due turni di girone raccimolava solo una vittoria, per lui le gare nazionali sono ancora esperienze troppo difficili, ma è positiva la sua voglia comunque di provarci e mettersi in gioco, aldilà del risultato. In un bambino di appena 11 anni è una qualità da non sottovalutare, visto che spesso manca nei compagni di età decisamente superiore.

Matteo in azione contro il forte siracusano Scalora

Matteo in azione contro il forte siracusano Scalora

Chi è tornato a casa con il carico di delusione più forte è stato certamente il nostro due della categoria “Ragazzi” Tommaso e Matteo. Al loro terzo GPG pensavano fosse la volta buona per centrare il risultato importante. Soprattutto Tommaso, dopo le due prove nazionale concluse nei primi 20, e le buone gare disputate a livello di gare Interregionali con quelli della categoria superiore. E forse avremmo dovuto puntare a confermare quel piazzamento, senza pensare troppo a doverlo migliorare già quest’anno. Per il momento i 16 non sono ancora la nostra dimensione, ed il rischio puntando troppo in là è quello poi di caricarsi di eccessiva tensione e tirare male, come purtroppo è accaduto. Matteo ha avuto una stagione travagliata, dopo una prima parte dove ha pagato molto il confronto con i ragazzi della categoria “Allievi”, una serie di infortuni gli ha precluso la partecipazione a molte garem tra cui entrambe le prove nazionali. A Riccione aveva troppa voglia di gareggiare, che lo ha portato a strafare, cosa non difficile per il suo temperamento tutt’altro che paziente. Il risultato è stato per entrambi in fotocopia: tre vittorie e tre sconfitte nel girone, eliminazione al tabellone da 128, per loro la prima diretta. Una forte delusione, che deve però essere una lezione da conservare per il prossimo anno, nel quale siamo sicuro, sapranno riscattarsi.

Filippo nell'ultimo assalto con il toscano Palmerini

Filippo nell’ultimo assalto con il toscano Palmerini

Gli “Allievi” Gabriele e Filippo, alla loro ultima gara da Under14 visto che da settembre saranno “Cadetti”, hanno ottenuto anche loro un piazzamento nel tabellone da 128, ma con un approdo differente. Gabriele era in un momento di crescita, e dopo La Spezia sperava di confermare almeno il turno successivo. Partiva bene nel girone con tre vittorie sui primi quattro assalti, ma poi una sconfitta inaspettata metteva qualche tarlo di troppo di nella sua mente, e lì finiva la gara, prutroppo, almeno a livello emotivo. Filippo invece lottava come non mai, vinceva un assalto e per un punto non portava a casa anche il secondo. Nella diretta, con una avversario che sulla carta avrebbe dovuto spazzarlo via, teneva la pedana alla grande, portando l’assalto a concludersi solo negli ultimi secondi dell’ultima frazione. Filippo era l’unico con la mente sgombram forse perchè vista la stagione non nustriva grosse ambizioni, e questo lo ha portato ad tirare la gara migliore dell’anno. Una cosa su cui dovremmo riflettere.

Adesso si ricomincia subito per preparare la possima stagione, che comincerà già a settembre, cioè tra non molte settimane. Allenamenti fino a fine luglio, poi il 31 agosto partenza per il camp estivo. 

La Spezia: 2° prova nazionale GPG

La Spezia, 13-14 aprile 2019

Luca impegnato nell'ultimo match di ED

Luca impegnato nell’ultimo match di ED

Proprio i Giovanissimi (2007) aprivano le gare sabato di buon ora, come è tradizione della scherma. Luca chiudeva il girone con qualche incertezza di troppo, che gli è costata un facile piazzamento nei primi del tabellone di E.D., e quindi un percorso più agevole. Nella prima tornata batte 10-2 il bustocco Bianchi, più duro giàil secondo giro con il trevigiano Tonon, vinto per 7-4 al termine di una autentica battaglia agonistica. Troppo forte il n.1 nel ranking Bianchini, a cui Luca oppone una buona resistenza, ma deve cedere 4-10. Per vincere questi assalti serve ancora quel salto di qualità che dobbiamo cercare con quest’ultimo mese di allenamenti. Da Leonardo non si poteva aspettare un cambio di marcia rispetto al trend delle sue ultime stagioni. Dopo pochissimi allenamento quello che può esserci è al massimo un effetto psicologico. Vince un solo assalto nel girone, nella diretta affronta il n.20 del tabellone, decisamente troppo in là, però almeno cerca di combattere e di seguire i consigli da fondo pedana. Per Leonardo saranno due ultimi mesi di attività esclusivamente improtati per la prossima stagione.

Tommaso nel secondo vittorioso match di ED

Tommaso nel secondo vittorioso match di ED

Al pomeriggio in gara di Ragazzi (2006), con il solo Tommaso iscritto in quanto Matteo è ancora out per l’infortunio patito a Vercelli. Tommaso, chiamato a confermare la buona gara di Treviso, non delude le aspettative. Nel girone perde solo di una botta con il pisano Tenze, e poi vince tutti gli altri assalti, chiudendo la prima fase al 19° posto. Nel primo giro di E.D. vince bene con il monzese Milazzo 15-8, un assalto mai in discussione. Nel secondo turno affronta Lapponi di Osimo, piccola realtà marchigiana capace però di sfornare ottimi fiorettisti, e vince quello che è spesso “l’assalto della verità” 15-10, rientrando di nuovo nel tabello dei 32. Qui però l’ascolano Ferrucci si dimostra superiore, e mette fine alla gara di Tommaso. Anche per lui stesso discorso di Luca: serve il salto di qualità. Le gare arrivate al tabellone dei 32 diventano un’altra gara. Non è più una questione di conoscenze, ma solo di capacità: serve diventare un po’ più veloce, un po’ più precisi, un po’ più reattivi, serve un po’ più di tanti piccoli dettagli che tutti assieme permettono di aspirare alle posizioni di vertice.

Gabriele nel corso della sua vittoriosa diretta

Gabriele nel corso della sua vittoriosa diretta

Domenica mattina è la volta dei più grandi della categoria Allievi (2005). Gabriele finalmente riesce a superare quel primo turno di diretta che in quattro anni di GPG sembrava una vera maledizione. Dopo un girone buono con 3 vittorie e 3 sconfitte, la diretta lo vedeva opposto a Fiscella di Potenza. Inizio punto su punto, con il nostro però sempre avanti a costringere l’avversario a rincorrere. Nella seconda parte Gabriele finalmente si mostra deciso a vincere, e porta a casa il match 15-8. L’assalto dopo è di quelli proibitivi, con lo jesino Greganti. Gabriele comunque ci prova, e riesce a chiudere sconfitto, con un dignitoso score di sei punti all’attivo. Quest’anno Gabriele ha mostra grandi miglioramenti, il cambi di conduzione tecnica gli ha giovato con poco, e nonostante abbia avuto un periodo di basso rendimento, adesso si è ripreso ed è pronto ad affrontare il suo ultimo GPG con la legittima aspirazione di un piazzamento buono. Speriamo che questo 54° sia solo il prologo ad una gara da ricordare. Resta indietro il nostro Filippo, che nella stessa gara non riesce ancora a sbloccarsi. Lo scorso anno ha perso la stagione a causa di un grave infortunio, e adesso cerca di recuperare il tempo perduto, ma non è facile quando si parte dalla categoria dei più grandi.

Ultimi a salire in pedana i Maschietti (2008) Ramon e Giancarlo. Ramon ha oramai metabolizzato la fase a gironi, che riesce a completare con un esito soddisfacente. Anche in questa gara nazionale chiude con quattro vittore su sei match, e non è male. Non riesce però ancora a gestire l’emozione quando si tratta di assalti di eliminazione diretta, ed allora entra in confusione si scoraggia troppo in fretta. Normale quando si tratta di bambini così piccoli, con il tempo si riuscirà a stare più tranquilli, e soprattutto avere maggiore fiducia nei propri mezzi. Giancarlo era letteralmente paralizzato dall’emozione. Gara grande, tanta confusione, bimbi e maestri ammassati, decisamente un carico emotivo di grande rilievo. Riesce a vincere un assalto nel girone, e nella diretta poco può fare contro un avversario decisamente più deciso. Avrà tempo di crescere anche lui, siamo solo alle prime gare di quattro anni da under14.

Adesso l’attezione del settore U14 è tutta per l’ultima gara dell’anno, la più importante, quella per la quale ci si prepara 12 mesi…………..#RoadToRiccione2019

Vercelli, Interregionale GPG: argento per Luca

Vercelli, 24 marzo 2019

Giancarlo e Ramon

Giancarlo e Ramon

Gara Interregionale di Vercelli: più che la lettura di un resoconto, sembrerà quella di un bollettino di guerra. Chiudiamo una giornata sfortunatissima con ben 4 infortunati, ed è quasi un record negativo. Nella categoria “Giovanissimi” (2007), dove potevamo contare su due partecipanti da podio, uno lo abbiamo perso già a metà del girone, ovvero Lorenzo. Terminato il primo turno per lui un ritiro prima delle dirette a causa del solito problema polso, giusto per evitare che si potesse aggravare a tale punto da compromettere definitivamente anche l’ultima parte della stagione, per lui un amaro 9° posto, per la prima volta fuori dai primi 8 in una gara regionale/interregionale. Nei più grandi della gara “Ragazzi/Allievi” (2005-2006) Matteo si infortuna nuovamente al ginocchio (terza volta in tre mesi) , che già era dolorante durante il girone. Oltretutto nel match con il compagno di sala Tommaso, quasi una beffa considerato che alla fine solo uno dei due poteva andare avanti, e chiude con un basso per lui 18°. Per Matteo e Lorenzo niente trasferta a La Spezia, dopo essere stati fermi per infortunio anche per quella di Treviso, sperando di riuscire a recuperare per Riccione una stagione veramente sfortunata. Sempre nella gara dei più grandi Gabriele chiude 12° con le lacrime per il dolore alla mano d i crampi alla gamba, tutto dopo un eccellente girone che lo metteva al n.7 del tabellone di eliminazione diretta. Gara ottima solo per il piazzamento per Luca, 2° nei “Giovanissimi”, che conferma un trend positivo cominciato dalla prima gara dell’anno. Peccato che sull’ultimo affondo si procuri una piccola contrazione alla coscia. Entrambi però ci saranno per la prossima gara, anche se visto l’andamento meglio sempre incrociare le dita.

Una pausa della semifinale di Luca

Una pausa della semifinale di Luca

Bravi Ramon 5° e Giancarlo 14° nei maschietti. Ramon addirittura 3° dopo i gironi con tutte vittorie, veramente una prestazione importante. Giancarlo faceva il suo con 2 vittorie nel girone, ma soprattutto superando nuovamente la prima diretta. Nel tabellone dei 16 un altro derby (era proprio la nostra giornata….), che vinceva il più esperto Ramon. Peccato per l’emozione che lo ha poi fregato il turno dopo, quello per salire sul podio, dove si perdeva con il mancino Scaglia. 
Maluccio Filippo che termina 25° perdendo tutti gli assalti, Marco fa quello che può e chiude 19°, dimenticandosi però sul luogo di gara giubbetto e….divisa (speriamo di recuperarli). Tommaso deve solo migliorare l’approccio alla gara. Il girone con 3 vinte e altrettante sconfitte dimostra il suo altalenante modo di gestire i primi incontri. Poi come un buon motore diesel comincia a dare il meglio nella seconda fase, dove spesso batte avversari meglio classificati di lui. Non però questa volta, dove perde un match tiratissimo il torinese Milano, che poi vincerà a sorpresa la gara, restando fuori dai primi otto. Il 16° posto per un atleta della categoria “Ragazzi” è discreto, ma stavolta da Tommaso ci si aspettava un acuto più squillante. Matilde, che ha gareggiato nella categoria “Bambine” (2008) ha ancora molto su cui lavorare per raggiungere le compagne d’avventura. 
Ricominciamo domani gli allenamenti con i reduci, sperando che finalmente questa stagione decida di volgere al bello, che di tempesta direi che ne ha fatta che basta!

Campionato Nazionale a squadre U14

Colle Val D’Elsa, 9/10 marzo 2019

Lorenzo, Ramon e Luca durante l'inno nazionale

Lorenzo, Ramon e Luca durante l’inno nazionale

Torniamo da questa importante gara nazionale con un bel carico di esperienza, e con la consapevolezza di avere nel nostro gruppo atleti che possono avere grandi margini di miglioramento. Guardando le classifiche sembrerebbe che le gare siano state modeste, invece la pedana ha dimostrato altro, soprattutto per quanto riguarda la gara nella nostra formazione “Ragazzi/Allievi” (2005/2006). Cominciamo col sottolineare nostri due atleti con il ranking migliore, ovvero Tommaso e Matteo, sono entrambi della categoria dei “Ragazzi”, quindi con la possibilità di tornare a gareggiare qui anche il prossimo anno, e che hanno dovuto affrontare i più forti della categoria superiore. Già il girone si presentava impegnativo, con da affrontare la seconda squadra di Bresso, solo sulla carta inferiore, e quella di Agliana che era tra le favorite della vigilia (e difatti è arrivata al 2° posto finale). Con i lombardi i nostri ragazzi hanno mostrato la loro voglia di vincere, trovando in Tommaso il loro trascinatore, ed alla fine il punteggio di 45-43 per noi avrebbe potuto essere più netto solo con qualche disattenzione di meno. Nel secondo match con Agliana abbiamo retto bene fino a metà, anzi dopo il primo incontro con Tommaso che batteva Martini eravamo pure in vantaggio. Poi la differenza sia di bravura che di età si è fatta sentire, ma abbiamo ceduto con l’onore delle armi. Nella diretta ci toccava un’altra delle favorite, cioè Jesi. Anche qui siamo riusciti grazia a Tommaso a partire in vantaggio, poi anche a rifarci sotto grazie ad una parziale rimonta di Matteo, finalmente rivisto sui suoi livelli, poi però non si riusciva a restare in partita, e con due assalti improduttivi si scavava il solco che non si poteva più ricucire. Il piazzamento finale al 30° non ci rende merito pienamente, con un pochino più di fortuna avremmo potuto trovare squadre più abbordabili, ma è stata anche una buona occasione per confrontarci con i migliori, ed imparare da loro.

Un affondo di Tommaso nell'ultimo assalto dell'incontro con Jesi

Un affondo di Tommaso nell’ultimo assalto dell’incontro con Jesi

Gara assolutamente dignitosa anche per i più piccoli Ramon, Lorenzo e Luca, impegnati nella competizione “Maschietti/Giovanissimi” (2006-2007). Qui le squadre più forti avevano quasi tutte solo “Giovanissimi”, oppure “Maschietti” tra i primi della classifica nazionale di categoria. Noi avevamo qualche velleità almeno di puntare ai 16, ma la giornata storta di Luca, un Lorenzo a corto di allenamento ed un volenteroso ma troppo pasticcione Ramon (2007) non ci hanno consentito di puntare a quelle posizione a cui si poteva ambire legittimamente. Il primo match del girone era vinto facilmente su Viareggio per 36-16, con la società di Brescia si partiva bene, ma un passaggio a vuoto prima di Ramon e poi di Lorenzo ci mettevano il morale sotto i tacchi. Luca faceva quello che poteva per rimettere in piedi la baracca, ma si vedeva che non era nella sua giornata migliore, giusta quindi la sconfitta. Nella prima diretta ci toccava la squadra di Salò, ultima delle qualificate dopo la prima fase. Assalto che doveva filare via liscio, e che invece abbiamo dovuto combattere fino all’ultimo assalto, dove un Luca nel suo momento migliore della giornata rimontava e ci portava al turno successivo. Qui affrontavamo il Club Scherma Roma, squadra senza punte di primo piano, ma anche priva di punti deboli. Ed in una competizione a squadre basata sulla staffetta è più che fondamentale. I laziali rapidamente prendevano il controllo dell’assalto, e già metà incontro il destino sembrava chiaramente dalla loro parte, ai nostri restava solo che rimanere il più possibile in scia ed evitare un punteggio troppo pesante. Una peccato, perchè sappiamo che i nostri piccoli possono fare di meglio, ma le gare sono queste e non sempre tutto fila secondo i piani. 

Ripartiamo da questo 24° posto, e già tra due settimane cercheremo di tornare protagonisti nella terza, ed ultima, prova interregionale del GPG………C’mooooooon Ramon!!

#RoadtoRiccione2019

Rapallo: Luca e Tommaso nei primi otto

Rapallo, 23/24 febbraio 2019

La premiazione dei più piccoli

La premiazione dei più piccoli

Anche quella in terra ligure è stata una ennesima trasferta riuscitissima per il nostro Circolo. I nostri ragazzi hanno oramai costruito un gruppo solido, destinato a durare nel tempo, ed è questo il vero successo che cerchiamo din costruire ogni giorno,m in ogni allenamento, in ogni goccia di sudore che ci mettiamo.

Sabato è stata la giornata più emozionante, con la prima trasferta del nostro gruppo di Prime Lame (2009) con Francesca, Luca, Stefano, Guido Maria, Vincenzo e Francesco, al quale era aggregato anche Giacomo, della categoria Esordienti (2010). I nostri hanno disputato due turni di girone, tirando una dozzina di assalti con i loro pari età della Liguria, della Lombardia e della Toscana. Indubbiamente una prima volta decisamente importante, che ha fatto crescere molto i nostri più piccoli. Confrontarsi con tanti bambini provenienti da tante scuole schermistiche ha dato modo di vedere, e prendere spunto per i prossimi allenamenti. Comunque i nostri non sono stati da meno dei loro avversari, e magari anche anche insegnato loro qualcosa, vincendo e perdendo sempre con grande impegno. I genitori in tribuna hanno fatto un tifo discreto, sostenendo i ragazzi senza stargli addosso, come purtroppo altri fanno pensando erroneamente di meglio supportare il figlio. na delle poche regole del nostro Circolo, dalle quali non si transige, è quella che i genitori devono stare negli spazi loro assegnati, sia per agevolare l’organizzazione che per consentire ai tecnici di fare al meglio il proprio lavoro, essendo loro le persone competenti in materia. E dobbiamo dire che i nostri genitori rispettano pienamente questa disposizione. Insomma ci siamo fatti notare…..per non esserci fatti notare.

Luca 7° nella gara Machietti/Giovanissimi

Luca 7° nella gara Machietti/Giovanissimi

Domenica è stata la volta delle gare agnistiche, con le categorie del Gran Premio Giovanissimi. La mattinata ha visto in pedana i grandi dei Ragazzi/Allievi (2005-2006). Visto il numero basso di presenti (purtroppo l’italico vizio di iscriversi e poi non presentarsi non ce lo toglieremo mai) si è deciso di fare due turni di girone. Meglio così in fondo, abbiamo tirato di più ed è stato un allenamento importante. Tommaso ha fatto un primo girone molto sotto tono, ma poi si è ripreso bene nella seconda tornata. Al contrario Gabriele, che come a Parigi nel secondo turno non ha saputo replicare il buon primo giro. Maluccio Marco, che dopo la buona prova di Torino forse si è caricato un po’ troppo di aspettative. Nel turno di diretta passava solo Tommaso, restavano fuori dagli otto sia Gabriele che Marco. Nel turno successivo Tommaso realizzava il miglior assalto di giornata, opposto la più grande e quotato gallaratese Calì. Un match tiratissimo, con continui sorpassi e controsorpassi, terminato solo all’ultima stoccata. Un vero peccato, perchè avrebbe non solo aperto le porte al podio per Tommaso, ma anche la possibilità di potere dire la sua fino in fondo. Resta comunque una buona prova complessiva, che andrà confermata poi nelle gare “ufficiali”.

Tommaso 8° nei Ragazzi/Allievi

Tommaso 8° nei Ragazzi/Allievi

Meglio ancora i nostri due piccoli nella gara Maschietti/Giovanissimi. Ramon, classe 2008, portava a casa un buon girone, dove incotrava avversari forti ma sapeva oppore una discreta scherma. La prima diretta coj il viareggino Coiai era vinta 10-9, confermando così lo stesso risultato di Torino. Nel turno dei 16 trovava un avversario troppo forte, e cedeva però con l’onore delle armi. Ramon ha fatto scherma, ha dato continuità alla sua prestazione di Torino, è questo era quanto gli si chiedeva nel percorso di crescita verso i campionati italiani di maggio. Buona anche la prova di Luca, che come sempre è il migliore del Circolo per impegno e costanza di risultati. La gara vedeva in lizza molti atleti nei primi posti della classifica nazionale, e Luca ha dimostrato di poterci stare dentro tranquillamente. Girone e prima diretta andavano via senza troppi problemi, nel turno dei 16 trovava il toscano Parchi, più piccolo ma molto ostico. Luca riusciva comunque a domarlo, anche se con qualche fatica in più del previsto. E proprio la fatica sarà il peggior avversario nel turno dopo, dove il pisano Barsotti riuscirà a sconfiggerlo 7-6 dopo una autentica battaglia terminata all’ultimo secondo nel minuto supplementare. Comunque buonissima la prova di Luca, il solo rammarico è stato quello di evere avuto due atleti così vicini al podio, e vederselo sfuggire solo per un punticino. Aumenta il nostro credito con la fortuna, che quest’anno non ci ha proprio assistito, chissà che non si riesca a riscuoterlo proprio nella gara più importante, perchè ce lo mertiamo veramente……………..C’mooooon Ramon!!!

#RoadtoRiccione2019