Lavinia vince la Coppa Italia Master, 5° titolo della stagione per il Circolo

 

Nbella foto la nostra Lavinia durante un allenamento, con il figlio Leonardo anche lui atleta del Circolo.

Nella foto la nostra Lavinia durante un allenamento, con il figlio Leonardo anche lui atleta del Circolo.

La Federazione ha chiuso definitivamente la stagione 2019/20, e giocoforza ha dovuto chiudere anzitempo anche tutte le classifiche delle varie categorie.

Nella categoria I di fioretto femminile la nostra Lavinia ha chiuso al 2° del Ranking nazionale, ma soprattutto è risultata vincitrice della Coppa Italia di categoria in forza dei 4 podi ottenuti nelle prove disputate di questa stagione. Con questo risultato sale a 5 il computo dei titoli conquistati dagli atleti del Circolo in questa stagione. Per lei anche il piazzamento nella classifica Assoluti al 209° posto.

Dando uno sguardo alle classifiche delle varie categorie, abbiamo una nutrita rappresentanza del Circolo dagli Assoluti fino ai più piccoli dell’Under14, un vero peccato che mancando la parte finale dell’annata agonistica i nostri ne sono usciti non poco penalizzati. Avevamo improtato la preparazione ed il lavoro proprio per arrivare al top della forma negli ultimi 3 mesi, tralasciando il risultato fine a se stesso per la prima parte, ma concentrandoci piuttosto su un percoso di crescita tecnica e fisica progressiva.

Tra i grandi, sono terminati nelle varie classifiche Gabriele Ottonelli, Filippo Alfano, Lorenzo Andruetto e Marco Dealessi. Per Gabriele, presente in tutti ranking, la stagione si chiude con il 187° posto tra i Cadetti, il 239° tra i Giovani ed il 365° nel ranking Assoluto, miglior risultato della stagione l’8° posto nei campionati regionali Cadetti/Giovani. Filippo ha chiuso tra i Cadetti al 193° posto, tra i Giovani al 268° e nel ranking Assoluto al 397°. Il nostro Lorenzo Andruetto ha terminato la stagione tra i Cadetti al 223° posto, nei Giovani al 255° e nella graduatoria Assoluti al 376°, si è però tolto la soddisfazione di vincere i titoli regionali Cadetti e Giovani, e di arrivare 5° nei campionati regionali Assoluti. Infine Marco ha chiuso tra i Cadetti al 228° posto.

Nelle categorie U14 il miglior piazzamento nel ranking nazionale lo ottiene Luca Juravale con il 13° posto nella categoria Ragazzi (2007), per lui anche il 2° posto nella graduatoria regionale. Nella stessa categoria abbiamo anche Leonardo Naddei al 91° posto e Lorenzo Macera al 110°. Tra i più grandi della categoria Allievi (2006), Tommaso Giuraudo chiude al 92° posto ed al 3° posto della classifica per il titolo regionale, Matteo Borgogno al 106°. Luca, Lorenzo, Leonardo e Tommaso hanno anche vinto il campionato regionale a squadre della categoria Ragazzi/Allievi. Nella categoria Giovanissimi (2008) abbiamo concluso con Ramon Soncin al 107° posto e Giancarlo Fassinotti al 181°. Tra le Giovanissime la nostra Mariachiara Pollicino termina al 142° posto. Infine, ma solo per età, tra i piccoli del 2009 abbiamo avuto Vincenzo Laera che ha concluso con un incoraggiante 52° posto tra i Maschietti, mentre Francesca Andruetto conclude l’anno del suo esordio agonistico con il 55° posto nella classifica nazionale e il primo in quella regionale, che le consente così di vincere il titolo di Campionessa regionale. Sempre tra i Maschietti abbiamo anche Guido Maria Frangioni 111° e Francesco Garau 145°.

LA FEDERAZIONE CHIUDE UFFICIALMENTE LA STAGIONE 19/20

 

La notizia era nell’aria, e già con la sospensione dell’attività agonistica fino al 31 agosto si era capito che le possibilità di portare a termine la stagione sarebbero state molto scarse, adesso è arrivata l’ufficialità: la stagione 2019/20 è conclusa, non ci saranno competizioni fino al prossimo anno. Per il mondo della scherma sicuramente un brutto colpo, anche se tutto passa in secondo piano davanti alle ben più gravi difficoltà del paese. Però anche lo sport è uno dei motori economici, e sicuramente questa fermata obbligatoria non gioverà ad un movimento storicamente asfittico.

Un momento dei nostri stage con i campioni del fioretto italiano

Un momento dei nostri stage con i campioni del fioretto italiano

A settembre eravamo partiti con grandi ambizioni e belle speranze, la scorsa estate si era investito molto sul rinnovo dei locali, e si era portato a 5 il numero delle pedane regolamentari, allo scopo di migliorare la nostra capacità ricettiva e di allenamento. Avevamo ulteriormente potenziato il nostro staff, aggiungendo una istruttrice e raddoppiando i giorni della preparazione atletica. Lo scopo sarebbe dovuto essere arrivare al massimo della forma nella parte finale della stagione, quella che purtroppo la pandemia ha cancellato definitivamente. Ricco anche il programma degli stage di allenamento : sarebbero stati 2 durante le vacanze di Natale, con ospiti due campioni come Martina Sinigalia e Piero Franco, uno a Carnevale con ospite il Maestro Toran, ed uno a Pasqua per dare la rifinitura conclusiva prima degli appuntamenti dell’anno per tutte le categorie. Tra i rimpianti di questa stagione anche le ultime gare del circuito Master, al quale la nostra Lavinia ha partecipato con grande entusiamo. In tutte le prove disputate la nostra portacolori ha sempre centrato il podio, in un paio d’occasioni anche con qualche rimpianto di vittoria, ed era al primo posto del ranking nazionale della sua categoria. Questa posizione le avrebbe permesso di entrare nella squadra nazionale per i campionati europei Master di Bruxelles. Un vero peccato, sarebbe potuta essere la nostra prima atleta a partecipare con una rappresentativa nazionale ufficiale ad una rassegna continentale.

La squadra vincitrice del titolo piemontese Ragazzi/Allievi con il Maestro

La squadra vincitrice del titolo piemontese Ragazzi/Allievi con il Maestro

Proviamo lo stesso a trarre un consuntivo di quello che abbiamo fatto, fino ai primi di marzo, quando obbligatoriamente abbiamo dovuto interrompere la nostra attività in presenza. La prima settimana di settembre avevamo cominciato con un bel ritiro pre-stagione in città, con la mattina al vicino Parco Colonnetti, il pomeriggio a tirare, e anche una bella gita a conoscere i musei cittadini. Con l’inizio dell’attività istituzionale, sono partiti gli allenamenti e i corsi di avviamento della nostra Academy di fioretto. Alla fine del mese è arrivato il primo successo della stagione, con la vittoria del titolo regionale della categoria Ragazzi/Allievi della squadra composta da Tommaso Giraudo, Lorenzo Macera, Luca Juravle e Leonardo Naddei. Il mese lo chiudiamo con la trasferta a Carnago, con il piazzamento negli otto del nostro Luca Juravle (Ragazzi/Allievi). Stop dei 16 per Tommaso Giraudo (Ragazzi/Allievi) e Francesca Andruetto (Bambine). Nella gara Open superavano il girone eliminatorio Gabriele Ottonelli e Lorenzo Andruetto, fermandosi però al primo match del tabellone di diretta, fuori subito Marco Dealessi e Filippo Alfano.

La premiazione di Lorenzo a Novara

La premiazione di Lorenzo a Novara

Ad ottobre sono stati tre i nostri Cadetti che hanno preso parte alla prima prova nazionale di Bastia Umbra : Lorenzo Andruetto, Filippo Alfano e Gabriele Ottonelli, anche se con poca fortuna. A novembre è arrivata la seconda vittoria della stagione, con Lorenzo Andruetto che si imponeva a Novara nella gara per il titolo regionale U20 e U17. Nella stessa competizione è arrivato l’8° posto di Gabriele Ottonelli. Arriva anche l’esordio per i nostri U14, a Chiavari per la prima prova interregionale. Competizione di buon livello, visto che ricomprendeva anche la Liguria e la Toscana. Torniamo a casa senza piazzamenti tra gli otto, Luca Juravle (Ragazzi/Allievi), Guido Maria Frangioni (Maschietti) e Francesca Andruetto (Bambine) si fermano tutti nel tabellone dei 16. A Brescia, nella prima edizione del trofeo Internazionale

Luca, al centro, con le sue preziose scarpe appena vinte, assieme al maestro Paolo e a Lorenzo

Luca, al centro, con le sue preziose scarpe appena vinte, assieme al maestro Paolo e a Lorenzo

organizzato dal club del campione olimpico Andrea Cassarà, non possiamo dimenticarci di citare il bellissimo 6° posto di Luca Juravle, in una gara difficile vista la partecipazione di tanti atleti ai vertici nazionali della categoria, attirati da un parco premi ricchissimo (al vincitore una settimana gratuita al camp di Folgaria). Luca sarà anche il primo classificato della sua categoria, e vincerà un paio di scarpe da scherma Nike e un buono acquisto. Mica male!!ido Maria Frangioni che si ferma al 4° posto.

A dicembre affrontiamo ben tre appuntamenti. Il più importante è quello della prova nazional GPG di La Spezia, dove il migliore dei nostri sarà Luca Juravle (Ragazzi) che approderà al tabellone dei 16, Vincenzo Laera (Maschietti) si fermerà nei 32. Gara anche con tanta sfortuna, viste le sconfitte di Lorenzo Macera (Ragazzi), Ramon Soncin (Giovanissimi) e Francesco Garau (Maschietti) tutte per 1 punto. L’anno solare si chiuderà ad Asti, con i campionati regionali assoluti, che vedono il piazzamento di Lorenzo Andruetto al 5° posto, e con la squadra Maschietti/Giovanissimi composta da Vincenzo Laera, Ramon Soncin e Guido Maria Frangioni che si ferma al 4° posto.

La premiazione di Rapallo con Luca vincitore, Matteo al terzo posto e Tommaso al settimo

La premiazione di Rapallo con Luca vincitore, Matteo al terzo posto e Tommaso al settimo

Il nuovo anno parte con la prova di zona Nord per la qualificazione all’Open. Ci partecipiamo con soli due atleti : Lavinia Martini, che riuscirà a superare il primo turno, e Gabriele Ottonelli, che invece verrà eliminato subito. Nella prova nazionale Cadetti di Roma, alla quale prenderanno parte i nostri Marco Dealessi, Gabriele Ottonelli e Filippo Alfano, tutti al primo anno nella categoria, non avremo migliore sorte. Purtroppo nessuno supererà il girone eliminatorio, anche se Marco ci andrà molto vicino. Si cominciano però a vedere i primi miglioramenti. Lo stesso giorno arriva a Rapallo la prima vittoria dell’anno. Sarà Luca Juravle ad imporsi al Trofeo Antico Castello di Rapallo, mettendo in fila tanti atleti della categoria superiore. Nella stessa giornata sale sul podio anche Matteo Borgogno, mentre Tommaso Giraudo si ferma al 7° posto.

Francesca premiata per il suo 7° posto nella categoria Bambine

Francesca premiata per il suo 7° posto nella categoria Bambine

A febbraio ci troviamo sulle pedane del palazzetto di Varese per la seconda prova interregionale U14. La migliore sarà Francesca Andruetto, che si piazzerà al 7° posto nella gara delle Bambine. Ancora un piazzamento nei 16 per Luca Juravle (Ragazzi/Allievi), così come per Vincenzo Laera (Maschietti) per un solo punto. La sfortuna è sicuramente presente, ma perdere per così poco dimostra che oramai si è pronti per il salto in avanti, e avrebbe potuto essere proprio nell’ultima parte dell’anno.

Invece la stagione agonistica si chiude a fine febbraio, prima con il trofeo disputato a Firenze dai nostri U14. Le ultimissime botte sono di Tommaso Giraudo e Luca Juravle, entrambi stoppati nel tabellone dei 16 (che sfortuna), in una gara di alto livello, con molti ragazzi ricompresi nella top ten italiana delle categorie. Poi con la manifestazione non competitiva riservata alle categorie U10. Partecipavano quattro nostri piccoli atleti : Giacomo Nota, che nonostante la sua giovanissima età è un veterano al terzo anno di scherma, e Alessio Zuddas tra le Prime Lame, Pietro Porqueddu e Riccardo Ursino tra gli Esordienti. Ci iscriviamo con le nostre squadre alla gara nazionale U14 di Roma, ma non andremo. La situazione comincia a farsi complicata e confusa, preferiamo non correre rischi e restare a casa. Scelta che condivideranno moltissime società.

Uno dei nostri appuntamenti sulla piattaforma ZOOM

Uno dei nostri appuntamenti sulla piattaforma ZOOM

Comincia così l’ultima parte dell’anno, quella senza gare e senza allenamenti in palestra. Non ci perdiamo d’animo, e in pochi giorni iniziamo ad avviare le nostre attività alternativa. Ci alleneremo tutti assieme, ognuno a casa propria : “distanti ma uniti” per #laschermanonsiferma. Abbiamo attivato un canale youtube con i tutorial degli esercizi, per chi non poteva seguire le lezioni in diretta sulla piattaforma ZOOM. Ogni giorni c’era un appuntamento, da lunedì a venerdì. Non abbiamo mancato nemmeno i giorni di festa o le vacanze. Era importante che i ragazzi svolgessero la loro attività, stare assieme anche se solo a livello telematico. La risposta è stata soddisfacente, il livello di presenze sempre molto alto, nonostante gli immancabili problemi che questo tipo di attività ha comportato. Purtroppo la rete internet italiana non è tra le più moderne, e in un momento in cui tutte le attività si sono spostate sulla rete, molto spesso si avevano disservizi e interruzioni. Alla fine comunque ce l’abbiamo fatta.

laschermariparteAdesso stiamo cominciando a riprendere gli allenamenti in presenza, tornando a sfruttare anche il nostro parco, anche il futuro appare ancora pieno di incognite. La Federazione ha la volontà di riprendere anche le competizioni, e non solo gli allenamenti, anche se ha già preannunciato che sarà una stagione di transizione. L’attività verrà quindi rivoluzionata rispetto alle ultime stagioni, con un calendario composto da poche gare regionali, e una attività nazionale a numero chiuso nei mesi primaverili del 2021. Questo però non fermerà la nostra attività, a settembre ritorneranno anche i corsi di avviamento, chi vorrà potrà ricominciare con noi.

 

Pillole di storia della scherma torinese – quinta puntata

ALBERTINA CEI, LA PRIMA CAMPIONESSA TORINESE

Diploma della FIS, consegnato per la vittoria nel campionato italiano a squadre del 1943

Diploma della FIS, consegnato per la vittoria nel campionato italiano a squadre del 1943

Ricostruire la storia di atleti dei cosiddetti “sport minori” non è mai una cosa semplice, anche se si parla di epoche a noi relativamente vicine. Proviamo però a tracciare un breve profilo di quella che è stata la prima schermitrice torinese (e piemontese) a vincere un campionato italiano di scherma: Albertina Cei. Le prime notizie della sua carriera risalgono al 1938, quando assieme alle sue giovani compagne di squadra venne ricevuta dal federale di Torino presso la Casa Littoria (oggi Palazzo Campana), a seguito della vittoria in una competizione. Lo stesso anno giunse al 7° posto a Como nei Campionati Italiani, ed al 3° posto a Torino nei campionati regionali. Allora la massima manifestazione regionale era seconda per importanza solo ai campionati italiani, il risultato era quindi degno di rispetto. Nel 1941 giunse al secondo posto nei campionati italiani a Terni, alle spalle della genovese Valleda Cesari. Sempre lo stesso anno, arrivò al 3° posto in un torneo nazionale a Torino, in quella occasione scriverà di lei Aldo Masciotta su La Stampa:

Albertina Cei, terza classificata, è partita in sordina, riprendendosi solo verso metà gara.

Era il 3 maggio del 1942, nel pieno dell’ultimo conflitto mondiale, l’allora Federazione Italiana Scherma presieduta da Giulio Basletta decise per la disputa del campionato femminile a Genova. Si lottava per un simbolo che, purtroppo aggiungerei, si è perso nel tempo: un bracciale tricolore, da esibire con orgoglio e portare con invidia degli altri. Pochi giorni prima, il 29 marzo, la Cei giunse al secondo posto dei Campionati Regionali, battuta da un’altra schermitrice destinata a scrivere pagine importanti per questo sport Cleo Balbo. Sulle colonne del quotidiano La Stampa, il campione della sciabola Aldo Masciotta descrisse la vittoria della Cei :

Ed ora dovremmo fare il profilo della torinese Albertina Cei, campionessa italiana di fioretto. Preferiremmo – per lei – chiamare questo profilo un …… madrigale. Giacché il profilo della Cei è grazioso, è una brava figliola lei stessa, ed una camerata piena di cuore e di grazia, sia come donna che come schermitrice. La nostra Albertina – che si è messa in luce in questi ultimi anni – pratica una scherma pulita, chiara, diremmo femminile. Non si contorce, non diventa brutta sulla pedana, a differenza di molte sue graziose colleghe. Salutiamo molto volentieri la neo-campionessa anche perché – sul suo giubbetto bianco – ci ha riportato a Torino un po’ di tricolore”

L’anno successivo non poté difendere il titolo, chiamata nel servizio ausiliario militare, che passò alla napoletana Velasco. Non sarà però un anno senza successi, la Cei sarà infatti parte della squadra del G.U.F. torinese che vinse il campionato italiano a squadre. Ecco il resoconto giornalistico apparso su La Stampa:

Cuneo, 7 giugno

Hanno avuto luogo ieri le finali del campionato nazionale femminile di fioretto a squadre con la partecipazione di cinque delle dieci squadre iscritte. Tutti gli incontri sono stati molto interessanti per il valore delle schermitrici che hanno dato tutte prova di uno spirito agonistico e di una ottima preparazione.

Le finali hanno dato i seguenti risultati: Trieste b Roma 13-3; Torino b Milano 15-1; Roma b Modena 13-3; Trieste b Milano 13-3; Milano b Modena 15-1; Torino b Trieste 11-5.

Classifica per squadre: 1. Guf Torino, 4 vitt.; 2. Ginnastica Triestina, 3 vitt. e 1 sconf.; 3. Guf Milano; 4. C.S. Roma; 5. Gil Modena.

Classifica individuale: 1.Cei (Torino), 15 vitt.; 2. Balbo (id.), 14 vitt. 13 stocc.; 3. Cesari (id.) 14 vitt. 14 stocc.; 4. Camber (Trieste); 5. Strukel; 6. Libera; 7. Camoletto; 8. Zanetti; 9. Lorenzoni; 10. Colognato.

La coppa triennale Eugenio Cosciani, caduto sul fronte greco per due anni detenuta dalla Ginnastica Triestina è passata quest’anno al Guf Torino

La sua carriera schermistica proseguì nel dopoguerra, e sarà nel 1947 che parteciperà al suo primo campionato mondiale a Lisbona. In realtà avrebbe dovuto essere il secondo, perché la Cei fu tra le atlete beffate dallo scoppio della seconda guerra mondiale, quando venne annullato il campionato internazionale di Merano del 1939. Nella sua unica partecipazione, la Cei si fermò al girone dei quarti di finali, ovvero il secondo turno della gara, e non prese parte alla competizione a squadre. Sempre in quell’anno la Cei vinse anche il titolo di campionessa regionale, superando nel girone finale la solita Cleo Balbo.

Le ultime notizie che si hanno della campionessa torinese risalgono al 1996, quando la sezione cittadina dell’Associazione Azzurri d’Italia le consegno un premio per la sua importante carriera sportiva.

Lo sport riapre: Ripartiamo in sicurezza

Torino 23 maggio 2020

Stiamo lavorando per voi. Vogliamo al più presto tornare ad avere una palestra piena delle voci dei nostri ragazzi affaticati dallo sport

Stiamo lavorando per voi.
Vogliamo al più presto tornare ad avere una palestra piena delle voci dei nostri ragazzi affaticati dallo sport

Come tutti già saprete, il governo ha dato il via libera alla ripresa graduale dell’attività sportiva, non più solo per gli atleti professionisti e classificati dalle federazioni di Interesse Nazionale, ma anche per tutti gli altri. Sarà una ripresa graduale, come già detto in apertura, che riguarderà quella tipologia di allenamento che deve essere svolta in palestra, in quanto specifica dello sport praticato. Ci dovranno essere tutte le prescrizioni di sicurezza previste dal documento “Linee-Guida ai sensi dell’art. 1, lettere f e g del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020. Modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali.” e dal “Protocollo delle modalità di svolgimento degli allenamenti  nella disciplina della Scherma”, quest’ultimo tassello fondamentale perchè inerente alla nostra disciplina, e rilasciato dalla Federazione Italiana Scherma nella serata di ieri.

Naturalmente i ristretti tempi di infomazione non permetteranno una ripresa già per lunedì 25 maggio, come autorizzato dal governo, ma si dovrà aspettare i primi di giugno, quando avremo completato le operazioni di ingenizzazione e sanificazione dei locali, tramite il conferimento dell’incarico ad una azienda specializzata che ci rilascerà regolare attestazione, e sistemato i dispositivi di sicurezza (totem, gel igenizzante, cartellonistica informativa, acquisto DPI per gli istruttori, ecc..).

Cosa faremo in palestra? L’attività di preparazione atletica continuerà ad essere svolta a distanza, sempre tramite la piattaforma ZOOM, nei giorni di Lunedì e Mercoledì. Nulla varierà anche per gli incontri tecnico-tattici del Giovedì. Sarà invece svolta in sala d’armi la pratica di preparazione fisica sulla scherma, definita genericamente nel protocollo federale “Gambe scherma”, nei giorni di Martedì e Venerdì. Saranno predisposti due turni di lavoro, ai quali corrisponderanno dei gruppi nominativi, che lavoreranno per circa 90 minuti a testa. In questa prima fase di riapertura non ci sarà disponibile il servizio di segreteria in sede, informazioni e chiarimenti dovranno essere richiesti via telefono o per email. Non potremo effettuare lezioni di prova, la possibilità di ospitare atleti di altre società sarà molto limitata, e dovranno comunque coformarsi senza riserve al nostro protocollo interno.

A breve i nostri soci riceveranno le procedure operative, ad integrazione del piano di sicurezza del Circolo, a cui attenersi in questa prima fase. Anche se con tante liomitazioni, abbiamo ritenuto opportuno comunque ripartire, per dare la possibilità ai nostri soci di ritornare a vivere, almeno parzialmente, quella che fino a poco tempo fa era la quotidianità. Ritrovarsi assieme, a svolgere una attività sportiva e ludica, farà loro ritrovare quei rapporti umani così bruscamente interrotti, che sono il fondamento di una società sportiva.

PARLANO DI NOI….

Anche in questo periodo di fermo totale dell’attività, sia di allenamento che agonistica, i giornali hanno trovato uno spazio per raccontare dello sport in tempo di Corona Virus. Sulla colonne dei quotidiani cartacei CRONACA QUI e CORRIERE DELLA SERA, e su quello on-line TORINOSPORTIVA, sono apparesi degli articoli che raccontano della nostra realtà e delle iniziative messe in pratica per fare allenare i ragazzi anche in questo momento di lockdown.

Le iniziative però proseguono, e andranno a coprire anche tutto il mese di Maggio, che come probabile vedrà ancora le palestre chiuse. Le attività, che vanno dal lunedì al venerdì, prevederanno ancora incontri di allenamento atletico con il nostro preparatore dott. Giancarlo Calanni, incontri di allenamento schermistico con il Maestro Paolo Cuccu ed il corpo magistrale, e le videoconferenze di approfondimento con importanti personaggi del mondo della scherma. Senza volere anticipare nulla, diciamo che nei prossimi incontri avremo un seminario sul regolamento e un incontro di video aanalisi di alcuni assalti. La scherma non si ferma, e la Ramon Fonst si farà trovare prontissima al ritorno in pedana!!

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