Como : è di Sara l’ultimo podio della stagione

San Fermo (Co), 28-29 maggio 2016

Sara sul podio della gara di fioretto Open

Sara sul podio della gara di fioretto Open

Ultima gara ufficiale della stagione, che per la verità è stata alquanto avara di soddisfazioni per il nostro Circolo. Ci pensa però Sara a dare quell’ultima scossa che può essere vista anche come un segno positivo per la prossima stagione.

Nella gara Open Sara è riuscita a salire sul secondo gradino del podio, in una competizione che non è stata molto larga con i numeri ma certamente molto qualificata nella partecipazione.

Il girone veniva passato con tutte vittorie, compresa quella con la bustocca Colombo che sulla carta era la vera insidia di questo primo turno. La prima diretta non riservava particolari sorprese, Sara prendeva subito il largo e la chiudeva con un tranquillo 15-4 a suo favore.

In semifinale trovava la strada più dura, ma in una gara di questo tipo ci può stare, anche perché solitamente servono per provare cose nuove, e spesso può capitare di faticare più del previsto per vincere un assalto. Ma la scherma è soprattutto questo, tanto allenamento per rendere perfetti i gesti che si devono compiere in pedana. Comunque il 15-12 finale premiava Sara, che offriva anche qualche buono spunto su azioni ancora nuove per lei.

Un assalto di Sara durante la prima fase

Un assalto di Sara durante la prima fase

La finalissima era però di quelle proibitive, con di fronte l’azzurra Marta Cammilletti, atleta con all’attivo tante medaglie internazionali in una carriera di altissimo livello. La nostra ci provava, riuscendo anche in qualche tratto a mettere in difficoltà la più quotata bustocca. Piano piano però la maggiore esperienza della Cammilletti veniva fuori, ed alla fine il risultato di 15-7 era la giusta fotografia della differenza vista in pedana. Assalto però positivo per Sara, che al cospetto di una avversaria da fare tremare i polsi ha saputo continuare a tirare quelle azioni che ultimamente cerca di apprendere in allenamento. Questi sono i segnali positivi che ci aspettavamo da questa gara, al di là del risultato finale. Restare in pedana anche con avversarie forti, fino alla fine.

Meno fortunata la gara di Gabriele tra i maschietti/giovanissimi. Vuoi per la sua età, essendo tra i piccoli della gara, che per la poca esperienza di scherma. Nonostante questo è stato comunque l’unico coraggioso del gruppo U14 a mettersi in gioco ancora una volta, portando la sua passione ed il suo entusiasmo fino a qui.

Gara di alto livello con tanti bambini piazzati ai primissimi posti della classifica nazionale di categoria, e per Gabriele sono stante tante sconfitte, anche se alla fine è riuscito a vincere un assalto per 5-0. 

Gabriele durante la sua gara

Gabriele durante la sua gara

Poco da fare nell’eliminazione diretta, dove più per imprecisione che per demerito perdeva l’assalto per accedere al tabellone da 16. Continuando così siamo però sicuri che Gabriele presto avrà quelle soddisfazioni che merita il suo costante impegno e presenza agli allenamenti.

La domenica era la volta dell’esordio assoluto per Jacopo, alla sua prima gara non solo della stagione ma anche della categoria dei grandi. Emozionatissimo riusciva solo a racimolare pochi punti nel girone, un po’ meglio nella diretta persa 5-15. Per Jacopo comunque una occasione di fare esperienza, in vista del prossimo anno dove dovrà affrontare gare ben più importanti, a cominciare dalla prima prova nazionale della categoria Cadetti.

Brutto finale di stagione invece per il nostro capitano Master Maurizio. Il campionato italiano a Riccione non è stato decisamente di quelli da ricordare. Tutte sconfitte per lui nel girone, ed eliminazione alla prima diretta per mano del bresciano Bosio. Va detto però che a mettere fine alla stagione di Maurizio è stato però il campione d’Italia! Anche per Maurizio siamo sicuri che il prossimo anno riserverà maggiori gioie, il suo impegno ce lo fa credere, perché sappiamo che il lavoro paga sempre.

WE poco fortunato per i nostri moschettieri

Chiavari & Dalmine 17 aprile 2016

Maurizio a Chiavari

Maurizio a Chiavari

Questa volta il 17 ha portato decisamente poca fortuna ai nostri alfieri, impegnati nella gara Master di Chiavari e nel “trofeo di primavera” a Dalmine.

Maurizio è incappato nella sua peggiore prestazione stagionale, inserito in un girone non semplicissimo non è riuscito a vincere nemmeno un assalto. Riusciva almeno a rifarsi nel torneo di consolazione “veteres”, messo in calendario dall’AMIS (l’associazione dei Master) proprio per fare tirare il più possibile i propri associati. Mostrando certamente una grande lungimiranza.

Qui Maurizio riusciva a ritrovarsi, forse anche per la minore tensione agonistica che impegna una gara successiva all’uscita dal tabellone principale, battendo tutti gli avversari e aggiudicandosi il torneo. Almeno si è consolato!

Decisamente più abbattuti i nostri due più giovani atleti che hanno incrociato le lame con i pari età lombardi a Dalmine, nel 12° “trofeo di primavera”.

Questa gara in passato ha dato ben altre soddisfazioni al nostro Circolo, che ha in bacheca ben 3 trofei, oltre a svariati podi e piazzamenti negli otto.

Ma erano altri tempi, e altri bambini, oggi bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per riuscire a rinverdire quei fasti.

Alberto nella categoria “Ragazzi/Allievi” terminava il girone con 4 vittorie e 2 sconfitte. Va però sottolineata la voglia di crescere che questa volta a messo in pedana. Rispetto a Rapallo ha completamente ribaltato l’aspetto tattico, riuscendo a frenare la sua perniciosa irruenza al punta da terminare per la prima volta in carriera un assalto alla priorità!

Mirko in azione a Dalmine

Mirko in azione a Dalmine

La prima diretta passava liscia, avendo di fronte il terz’ultimo del tabellone, per poi però non reggere alla distanza il confronto con il milanese Turri. Per abituarsi ed essere efficace con una scherma nuova occorre lavoro, tempo e pazienza. I risultati però arriveranno, ne siamo certi. Per lui l’11° posto finale.

Mirko invece si confrontava con i “maschietti”, e non era gara certamente meno dura, pensando solo che ne girone si trovava il n.3 della classifica nazionale Lenelli. Mirko partiva bene con una vittoria, ma poi cedeva gli altri tre assalti del girone. Uno perso al tempo più per le troppe indecisioni tattiche (che faccio? attacco? paro? sto fermo?) e per una accentuata imprecisione della punta che non per la superiorità dell’avversario.

L’assalto per accedere ai quarti di finale con il milanese Kovacs erano ostacolo troppo duro per Mirko. Il mancino aveva le idee chiare e capiva subito i punti deboli del nostro, portando a casa un rapido 10-2. Per Mirko 13° posto finale, e tanto da lavorare per migliorare questo polso.

La 5a prova Master a Busto Arsizio

Busto Arsizio, 13 marzo 2016

Pamela e Maurizio alla gara di Busto

Pamela e Maurizio alla gara di Busto

Sono stati due i nostri Master a rappresentare il Circolo sulle pedane bustocche, tappa oramai classica del circuito Master nazionale.

Nella categoria I del fioretto femminile esordio stagionale per Pamela, in una gara tutt’altro che semplice viste le presenze di alto livello. A vincere sarà l’ex-nazionale nipponica Isomoto, per altro atleta molto competitiva anche a livello assoluto, alle sue spalle due russe. La nostra si difendeva come poteva nel girone, uscendo però con tutte sconfitte. Nell’eliminazione trovava la russa Mamedova, che metteva fine alla sua gara nel tabellone principale.

Restava però la gara di “consolazione”, dove con avversarie decisamente più normali, cioè con atlete Master nel senso più amatoriale del termine, riusciva ad arrivare fino alla finalissima, persa poi per una sola stoccata!

La premiazione di Pamela per il suo 2° posto nella gara di consolazione.

La premiazione di Pamela per il suo 2° posto nella gara di consolazione.

A seguire alle gare femminili sono saliti in pedana i maschi. Nella categoria II il nostro grande Maurizio, che quest’anno non ha saltato una gara portando i colori del Circolo da nord a sud dello stivale.

Girone altalenante dove Maurizio si faceva scappare un paio di assalti alla sua portata, per poi però riuscire a battere il ben più quotato jesino Rotella. Chiudeva così la prima fase con 2 vittorie all’attivo.

Anche per Maurizio fatale la prima diretta, dove nel derby piemontese con il cuneese Fornaseri usciva sconfitto per 8-10. Aspra battaglia che ha dato comunque onore al nostro portacolori, che chiudeva la gara con il 20° posto.

Prossimo appuntamento per il circuito Master a metà aprile in quel di Chiavari, per l’ultima prova del circuito prima dei campionati italiani di Riccione a fine maggio.

4° Prova Master a Foggia

Foggia, 13 febbraio 2016

Ancora una lunga trasferta per la categoria Master, che in questa stagione ha avuto un calendario decisamente sbilanciato, che ha visto dopo la prima prova troppo presto già a metà settembre un semestre di trasferte tra il centro ed il sud Italia. Con le prossime due tappe avremo finalmente le gare più prossime a noi, con Busto Arsizio e Chiavari, e finalmente potremo schierare in pedana tutta la nostra pattuglia di atleti “over”.

Nel frattempo il vessillo del Circolo è stato portato sulle pedane “calde” di Foggia dal nostro solito Maurizio, che anche questa volta non ha fatto sfigurare la squadra dei più esperti fiorettisti che abbiamo.

Pochi gli iscritti, come è purtroppo tradizione della tappa nella daunia, tra i quali però non mancavano tutti i più forti della categoria II. Questo ha reso i gironi tutt’altro che semplici, e di conseguenza anche il resto della gara.

Buona però la prova di Maurizio al primo turno, che portava a casa le due vittorie alla sua portata. Non commetteva l’errore di farsi rimontare nuovamente dal milanese Gangi, al quale questa volta rifilava un secco 5-0 rimediando a quanto fatto nella prova precedente, per poi spuntarla anche sul romano D’Anna. Non replicava però l’impresa contro i tre più forti del girone, uscendone tuttavia con altrettante onorevoli sconfitte.

Nella diretta incappava subito contro il forte M° senese Giannini, sicuramente avvelenato dallo scherzetto che il nostro gli ha tirato nel girone della gara di Nocera. Questa volta però non c’erano sorprese, ed il nostro portacolori usciva dalla gara. Per Maurizio il 12° posto finale, che speriamo sia di buon auspicio per le prossime due gare.

2° Prova Master ad Ariccia

Ariccia (Roma), 7 novembre 2015

Maurizio in azione durante una gara Master

Maurizio in azione durante una gara Master

Anche ad Ariccia il nostro Circolo c’è! La prova del Gran Prix Nazionale Master svolta nella bellissima cittadina sulla storica Via Appia ha visto in pedana due rappresentanti del nostro Circolo : il nostro vero veterano del circuito Maurizio ed il Maestro Paolo, che per l’occasione ha voluto rivestire dopo tanti anni i panni dell’atleta in pedana, e non solo del tecnico al fondo.

Per Maurizio la gara poteva anche essere più positiva di quello che è stato, un vero premio che avrebbe meritato più grande un atleta che a 54 anni continua ad allenarsi con costanza ed impegno. Ed il lavoro gli ha dato ragione. Come sempre da.

Bel girone quello di Maurizio concluso con un +10 nel computo delle stoccate date/ricevute, e con tre nettissime vittorie all’attivo. Potevano essere anche 4 se solo ci fosse stata una maggiore gestione dell’emotività proprio nell’ultimo assalto, dove il nostro mancino conduceva per 4-1, prima di subire una inaspettata rimonta.

Nell’assalto della diretta anche la sfortuna ci metteva lo zampino. Il laziale Brindisi, avversario ampiamente alla portata di Maurizio, portava l’assalto al minuto supplementare inchiodando il punteggio sul 6-6. Qui incredibilmente riusciva con una arcigna difesa a mantenere il punteggio ancora per un ulteriore minuto. il sorteggio sfavorevole condannava Maurizio a lasciare anzitempo la competizione. Ma continuando con questa costanza a partecipare agli allenamenti siamo sicuri che le soddisfazione nelle prossime gare potranno solo aumentare.

Anche il Maestro ha cercato di dare il suo piccolo contributo alla classifica del Circolo nel Gran Prix Master di questa stagione, in attesa che le prove più vicine geograficamente di Marzo e Aprile portino un maggior numero di partecipanti del nostro Circolo.

Gli anni lontano dalle competizioni si sono sentiti, ma tutto sommato la figura è stata dignitosa. Dopo avere perso i primi due assalti del girone, giusto per capire bene che stava facendo l’atleta e non l’accompagnatore :) vinceva in fila tutti gli altri con punteggi netti. La prima diretta volava via per 10-0, ma nel tabellone dei 16 trovava l’aretino Vannucci, uno dei più forti di questa categorie. Il Maestro riusciva a raddrizzare l’assalto da 0-6 alla parità, ma poi un po’ di sfortuna lo estromettevano dalla gara anzitempo, mettendolo al 10° posto finale. Però ha promesso che a marzo, nella prova di Busto Arsizio ci sarà, e chissà che non ci possa regalare qualche sorpresa!

Dopo la seconda prova nazionale il Circolo è al 70° posto su 122 società in classifica. Aspettiamo le prossime gare per continuare a crescere!!