Asti, campionati regionali Assoluti: 5° posto per Lorenzo

Asti, 21 dicembre 2019

Premiazione di Lorenzo, 5° classificato tra gli Assoluti

Premiazione di Lorenzo, 5° classificato tra gli Assoluti

Quando ho cominciato a correre, il mio coach mi ha fatto una testa così: prima di imparare a vincere devi imparare a perdere. Ho capito con gli anni cosa volesse dire. All’inizio non vincevo una gara. E mi dicevo: sono nel posto sbagliato? Invece imparare a perdere vuol dire imparare a lavorare di più. Fino al giorno in cui cominci a vincere.” Usain Bolt

Credo che questa frase della leggenda della velocità in pista Usain Bolt possa bene rappresentare quella che è la filosofia didattica del nostro Circolo. Le ultime gare della stagione, disputate quest’oggi nel Palasport di Asti (ottima struttura che avrebbe meritato ben altra affluenza), le abbiamo perse. Per tante ragioni.

La prima è siucramente che ancora non abbiamo imparato a perdere, o meglio a capire a cosa serve la sconfitta. Troppo spesso oggi è visto come un fallimento assoluto, come un momento triste da lasciarsi alle spalle il più fretta possibile. Niente di più sbagliato. La sconfitta è il termine di un lavoro che ci ha portato a fare cose buone e come meno buone, la cui somma ha dato la possibilità ai nostri avversarsi di batterci. Le cause della sconfitta vanno ricercate negli allenamenti, dove spesso il bambino, o il ragazzo, male interpreta lo spirito, riducendolo ad un mero tentantivo di primeggiare contro i suoi compagni di squadra, e non come dovrebbe essere di migliorare assieme. Si può essere competitivi anche in allenamento, anche in una partitella a boccette, ma si può esserlo in modo costruttivo o distruttivo. Il primo è quando si lavora per migliorare se stessi, e di conseguenza si spingono i compagni di allenamento a migliorare anche loro se vogliono continuare a vincere. Il secondo cerca solo l’affermazione momentanea, senza badare troppo a come si ottiene, non creando un clima di lavoro comune ma cercando esclusivamente la soddisfazione personale. Oggi abbiamo pagato pegno, perchè l’impressionante up-and-down dei nostri incontri è stato lo specchio del secondo modo di interpretare l’allenamento: finchè l’unica cosa che so fare funziona vinco, quando non funziona perdo di brutto.

Altro aspetto che andrà rivisto, e questo più per i grandi, è l’eccessiva dipendenza dal tecnico a fondo pedana. Una gara come quella di oggi deve essere vista anche come un worm up per le prossime, decisamente più importanti perchè saranno in palio punti e qualificazioni alle gare successive, e tra le cose da imparare a gestire c’è anche quel minimo di autonomia e capacità di gestire una gara, che alla fine è solo un evento sportivo al quale si dovrebbe partecipare anche per il gusto di fare una cosa che piace in un ambito diverso dal solito. La crescita dei ragazzi passa, senza condizioni, anche dalla capacità di prendere decisioni in autonomia. Il Maestro a fondo pedana può solo suggerire una soluzione, tra quelle comunque provate in allenamento non certo inventata sul momento, ma tocca poi al ragazzo avere il coraggio di scegliere il momento ed avere la determinazione dell’esecuzione, il Maestro non può sotituirsi, non può dire la terribile frase “lascia stare, faccio io”, lo deve fare l’atleta, non c’è altra strada. Ben vengano anche le sconfitte allora, se possono aiutare a fare un passo avanti in questo percorso. Noi tutti vogliamo atleti consapevoli in pedana, non robottini teleguidati dal tecnico a fondo pedana.

Andando nella “fredda cronaca”, i nostri tre fiorettisti della squadra Maschietti/Giovanissimi Ramon, Vicenzo e Guido Maria, il primo “Giovanissimo” e gli altri due “Maschietti”, ha concluso la gara al 4° posto, quindi fuori dal podio e dalla medaglia. Nel girone hanno vinto con i cuneesi della Fencing Academy 35-25 e con Chivasso 36-24, perdendo poi con una agguerritissima compagine di bambine del Club Scherma Torino (uniche presenti, per quello inserite con i maschi) 21-36. Nel primo match della diretta hanno battuto la squadra B del Club Scherma Torino 33-27, accedendo alle semifinali. Qui hanno però di nuovo perso con le bimbe 31-36, per poi cedere malamente dal punto di vista mentale con Cuneo, e terminando quindi fuori dal podio.

Tra gli Assoluti avevamo 4 atleti, con una media di età vicina ai 14 anni, tutti giovanissimi e con ancora poca esperienza. Bravo Lorenzo nel girone, chiuso con 3 vittorie, ma nell’assalto con l’esperto Stissi ha dimostrato che ancora dobbiamo fare parecchia strada per essere competitivi con i “grandi”. Grabriele con 2 vittorie e altrettante sconfitte restava a metà classifica, chiudevano con 1 vittoria Marco e Filippo, che tra i nostri sono anche quelli che fanno scherma da meno tempo. Lorenzo era poi l’unico che accedeva al tabellone finale, avendo ragione nel derby di Filippo, Gabriele cedeva nel finale al più esperto Richiardi, senza scampo Marco. Nel turno successivo perdevamo anche l’ultimo dei nostri, chiudendo così la gara e la stagione con il 5° posto di Lorenzo.

Adesso qualche giorno di vacanza, per ritemprare il corpo, ristorare la mente e, soprattutto, riflettere su questa giornata. Il 27 si ricomincerà la prima giornata dei Workshop natalizi, dove siamo certi i nostri ragazzi che parteciperanno aggiungeranno importanti mattoncini alla loro crescita.

 

Bastia Umbra: 1a Prova Nazionale Open

Bastia Umbra, 19 ottobre 2019

I nostri Gabriele, Lorenzo e Filippo con i loro familiari e tifosi

I nostri Gabriele, Lorenzo e Filippo con i loro familiari e tifosi

Le gare Open sono le più difficili del circuito, essendo le due prove valide per la qualificazione per i campionati italiani assoluti. Dire questo per una gara in Italia forse ancora non da bene l’idea del livello, ma se cominciamo a dire che la competizione è stata vinta dal campione olimpico Daniele Garozzo, che al terzo posto è arrivato il campione del Mondo 2017 Daniele Foconi, che al secondo posto è arrivato Luperi che nella carriera ha vinto due volte i campionati italiani assoluti e una medaglia di bronzo europea, che l’altro terzo è stato Giorgio avolta medaglia d’oro olimpica 2012, ecco allora si comincia a capire quale può essere il livello di una gara assoluta in Italia.

Per il nostro Circolo era importante esserci ad una gara come questa, soprattutto per i ragazzi, che hanno potuto misurarsi con avversari esperti. I primi a salire in pedana sono stati alle 8.30 Gabriele e Lorenzo. Il primo, classe 2005, all’esordio nella categoria dei “grandi” (in tutti i sensi), l’altro al secondo anno, ma considerati gli infortuni della scorsa stagione anche per lui è un quasi un esordio. Entrambi concludono il loro girone con una vittoria, ed era importante farla. Alle 10.30 è stata la volta di Filippo, anche lui 2005 e quindi esordiente. Per lui una sconfitta a 4 che poteva valere la vittoria, e poi una serie di sconfitte dovute ad inesperienza.

Per tutti e tre la gara è terminata dopo la prima fase, ed in una gara così era da aspettarselo. Durante l’anno però riusciranno a migliorare, e sicuramente alle gare più importanti della primavera vedremo in pedana dei ragazzi più sicuri e determinati. L’esperienza si acquisisce così, andando alle gare anche quando non ci sono prospettive di grandi piazzamenti, lottando però su ogni azione. Un punto alla volta, un affondo alla volta, i miglioramenti arriveranno, perchè il lavoro paga sempre. a restare a casa non si impara mai nulla, e non si migliora nulla.

Prossimo impegno a Novara, per i campionati regionali U17/U20, dove a Filippo, Lorenzo e Grabiele si aggingerà anche Marco, che alla gara umbra non ha potuto esserci non essendosi qualificato. Potrebbe già essere un primo test per valutare il lavoro svolto nella prima parte della stegione, e impostare di conseguenza quello della successiva trance, che comprenderà la gara assoluta di Como e la prova nazionale Cadetti di Roma, entrambe a Gennaio.

Lo straordinario avvio di anno del Circolo

Torino 10 febbraio 2019

La presentazione ufficiale al Circolo del campione austriaco Tobias Reichetzer

La presentazione ufficiale al Circolo del campione austriaco Tobias Reichetzer

Con la conclusione della gara di Coppa del Mondo di Torino, Grand Prix Inalpi, il nostro Circolo chiude un avvio di nuovo anno veramente straordinario. Dalla gara di Zevio del 12 gennaio al 10 febbraio sono stati giorni carichi di emozioni che hanno contribuito a cementare un gruppo già solido, e da adesso straodinariamente compatto.

In gara per questo fine settimana di scherma stellare c’è stato il nostro nuovo acquisto Tobias Reichetzer, atleta della nazionale austriaca tesserato dal nostro Circolo con l’obbiettivo di vincere la possima serie C nazionale. A sostenerlo durante la fase di qualificazione del sabato i nostri ragazzi, e peccato che per un soffio non sia riuscito ad essere presente anche alla fase finale della gara, quellan di domenica 10 febbraio, perchè sarebbe stato veramente un trionfo. Nonostante però l’assenza del nostro atleta di punta, i ragazzi accompagnati dai genitori sono comunque stati presenti per tutta la gara, fino

Alcuni dei nostri ragazzi con i tecnici alla fase di sabato del Grand Prix Inalpi

Alcuni dei nostri ragazzi con i tecnici alla fase di sabato del Grand Prix Inalpi

alle due finalissime, pronti a imparare i segreti del fioretto dai migliori interpreti mondiali.

Adesso una breve pausa, poi dal 23/24 febbraio a Rapallo saremo nuovamente in pedana con tutto il nostro settore U14: sabato esordio ufficiale per i nostri 2009 nella gara riservata alle Prime Lame, domenica gli agonisti delle categorie del Gran Premio Giovanissimi per il tradizionale trofeo Antico Castello, e come sempre………….C’mooooon Ramon!!!

#RoadtoRiccione2019  #SerieCNazionale  #CoppaItaliaCadettiGiovani2019  #RamonFonstU10

Comunicato stampa Grand Prix Inalpi 2019

Torino, 7 febbraio 2019

L’ATLETA DELLA NAZIONALE AUSTRIACA TOBIAS REICHETZER INGAGGIATO DAL CIRCOLO DELLA SCHERMA RAMON FONST IN VISTA DELL’INIZIO DEL CAMPIONATO ITALIANO DI SERIE C. SABATO 9 FEBBRAIO GAREGGERA’ NEL GRAND PRIX INALPI

Con l’arrivo del nuovo anno per il Circolo della Scherma Ramon Fonst di Torino comincia anche la lunga volata finale verso le gare più importanti della stagione. Tra queste sicuramente il campionato nazionale di serie C, in cui sarà impegnata la squadra di fioretto maschile. Proprio per questo appuntamento il Circolo ha ingaggiato l’atleta della nazionale austriaca Tobias Reichetzer, con il dichiarato obiettivo minimo della promozione ma con l’intenzione di partecipare per vincere. Fiorettista mancino di 24 anni, Reichetzer ha nel suo curriculum il titolo di campione europeo Under 23, conquistato sulle pedane bulgare di Plovdiv nel 2016. In carriera ha anche partecipato ai Campionati del Mondo con la Nazionale del suo paese ed è stabilmente presente alle gare della Coppa del Mondo. In questa stagione il suo migliore risultato è stato il podio nella prova di Bratislava. Sabato 9 febbraio sarà impegnato a Torino nel Gran Prix Inalpi. L’atleta sarà presentato ufficialmente ai soci del Circolo venerdì 8 febbraio alle 18 nella palestra di Strada Castello di Mirafiori 57/3. I colleghi giornalisti sono cordialmente invitati ad intervenire.

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo info@ramonfonst-scherma.it, visitare il sito Internet www.ramonfonst-scherma.it oppure contattare il Presidente del Circolo della Scherma Ramon Fonst, Paolo Cuccu, al numero di cell 329.8450469

Un campione austriaco nuovo acquisto del Circolo

Tobias Reichetzer sul gradino più alto del podio a Plovdiv

Tobias Reichetzer sul gradino più alto del podio a Plovdiv

Con l’arrivo del nuovo anno comincia anche la lunga volta finale verso le gare più importanti della stagione. Tra queste sicuramente il campionato nazionale di SERIE C, dove sarà impegnata la nostra squadra di fioretto maschile. Proprio per questo appuntamento il Circolo ha ingaggiato l’atleta della nazionale austriaca Tobias Recihetzer, con il dichiarato obiettivo minimo della promozione ma con l’intenzione di partecipare per vincere. Fiorettista mancino di 24 anni, Reichetzer ha nel suo curriculum il titolo di CAMPIONE D’EUROPA U23, conquistato sulle pedane bulgare di Plovdiv nel 2016. In carriera ha anche partecipato ai campionati del Mondo con la nazionale del suo paese, ed è stabilmente presente alle gare della Coppa del Mondo. In questa stagione il suo migliore risultato è stato il podio nella prova di Bratislava. Il prossimo 9 febbraio sarà impegnato a Torino per la prova il Gran Prix Inalpi, e con l’occasione ci sarà la presentazione ufficiale al Circolo.

Itanto prosegue l’avvio di stagione per i nostri ragazzi del settore agonistico. L’esordio ufficiale del 2019 è toccato ai nostri atleti della categoria Cadetti Lorenzo e Giulio, che si sono disimpegnati nella gara di Zevio dello scorso 12 gennaio, valevole come qualificazione per la prova nazionale assoluta di Ancona. Purtroppo i nostri due alfieri si sono dimostrati ancora troppo giovani per una competizione di questo livello, non riuscendo a superare il primo turno. Buona comunque l’esperienza, soprattutto in vista della gara nazionale a squadre.

Impegnativo allenamento anche per gli U14 il 19 gennaio nella nostra palestra. Il trofeo Ramon Fonst “Marathon Edition”, con le regole della prestigiosa gara francese, proprio per allenarsi alla situazione che troveremo. Sono intervenuti atleti delle altre società piemontesi del fioretto, che hanno reso questo allenamento di una intensità tale da divenire una vera simulazione di gara. 

Adesso sotto con le gare ufficiali, i due prossimi appuntamenti saranno molto impegnativi. Si comincia la settimana prossima con la 2° prova regionale GPG, che assegnerà i titoli di campione piemontese delle varie categoria, organizzato dal nostro Circolo, e poi la  Marathon Fleuret di Parigi, un vero campionato del Mondo U14

C’mooooooon Ramon!!!

#RoadtoRiccione2019 #SerieCNazionale #CoppaItaliaCadettiGiovani