Cavour : un oro e un argento dalle nostre squadre U14

Cavour (To), 7 e 8 aprile 2018

Quello appena trascorso è stato sicuramente un fine settimana esaltante per i nostri colori. Nelle competizioni regionali che hanno avuto luogo a Cavour, amena località vicino a Pinerolo, tutti i nostri atleti in gara hanno saputo dare il massimo, mettendo a frutto i miglioramenti già visti durante le ultime competizioni, ma soprattutto il grande impegno messo in ogni allenamento. Possiamo vantarci di avere ragazzi che dall’inizio della stagione, cioè dai primi di settembre, ad oggi hanno mancato appena un solo allenamento. Veramente un impegno importante.

La nostra squadra Ragazzi/Allievi sul podio

La nostra squadra Ragazzi/Allievi sul podio

La prima gara del sabato ha visto impegnata la nostra compagine categoria Ragazzi/Allievi (2004-2005), opposta a due formazioni del circolo schermistico di Chivasso. Peccato per la scarsa partecipazione, ma questo non ha tolto nulla al valore della prestazione dei nostri ragazzi Lorenzo A., Marco e Gabriele. Il primo match, che ci ha opposti alla squadra A di Chivasso, non ha visto partire benissimo i nostri, la sconfitta 29-45 è stata contenuta tutta (o quasi) nell’ultimo match di Lorenzo, che ha evitato un punteggio molto più severo. Molto meglio nel secondo incontro con la squadra B, dove i nostri conducevano un serrato testa a testa concluso vittoriosamente con il punteggio di 40-34. Il trend di crescita positiva si confermava nella semifinale, sempre contro la squadra B di Chivasso, dove i nostri ragazzi partivano in vantaggio e ci restavano fino alla fine, vincendo 45-38. In finale, nuovamente con la squadra A, era un’altra musica rispetto al primo match della giornata. Anche se il punteggio finale ci ha visto soccombere 34-45, fino al terz’ultimo match eravano ancora molto vicini ai nostri avversari, una maggiore esperienza e forse cattiveria agonistica, avrebbe forse potuto permetterci di giocarci il titolo fino alla fine, considerando anche la nuova rimonta finale di Lorenzo. Resta comunque una buona prestazione, che ha visto la squadra crescere di incontro in incontro, e questo secondo posto è stato certamente guadagnato e bisogna andarne fieri.

Mentre i nostri U14 combattevano nella gara a squadre, in pedana salivano anche Visal e Giulio nella competizione Assoluta, valida come qualificazione per la Coppa Italia individuale. Per i nostri due ragazzi queste gare servono prima di tutto per accumulare esperienza, per Giulio che come 2003 è al primo anno di gare con gli Assoluti, e per Visal che più grande di età ha cominciato però a fare scherma da poco più di un anno. I nostri due alfieri però non tiravano indietro il braccio, e Giulio concludeva con un positivo bilancio di 3 vittorie e 2 sconfitte il girone. Lottava anche Visal, e con 1 vittoria riusciva comunque a passare il primo taglio, e non è male. Nella prima diretta Visal usciva contro il n.12 della gara, mentre Giulio trovando un avversario peggio classificato riusciva ad entrare nel tabellone da 16. Qui però incappava in un esperto fiorettista torinese quale Rey, che poi vincerà la gara, al quale poteva opporre solo una fiera resistenza. Classifica finale con Giulio 14° e Visal 21°, si qualificavano in 9 alla fase finale, peccato! ma tra due settimane ci sarà l’occasione di riproporsi con la Coppa Italia di categoria.

I nostri Maschietti/Giovanissimi sul gradino più alto del podio

I nostri Maschietti/Giovanissimi sul gradino più alto del podio

Domenica in pedana la nostra squadra Maschietti/Giovanissimi (2006-2007) con Lorenzo M., Luca, Tommaso e Matteo. Importante per noi avere avuto anche una riserva, che dando il cambio ai titolari di volta in volta a permesso a tutti di tirare il fiato e arrivare in finale più riposati dei nostri avversari. Partendo dal primo turno, con 2 gironi da 3 squadre ciascuno, Qui trovavamo prima la compagine B di Cuneo, sconfitta 36-10, e poi la squadra femminile di Chivasso, in quanto unica rappresentativa femminile presente è stata accorpata ai maschietti. Grande applauso alla società chivassese che ha pienamente onorato la manifestazione, ed alle sue bambine che hanno lottato senza paura contro i maschi, riusciendo alla fine ad arrivare al 3° posto. Con due vittorie i nostri accedevano direttamente in semifinale, dove ritrovavano le ragazze di Chivasso, uscite vittoriose dal “quarto” che le vedeva opposte ai maschi del Club Scherma Torino. Ancora una vittoria dei nostri per 36-16, e si volava in finale dove ad attenderci c’era la squadra A di Cuneo, vittoriosa 36-15 contro i padroni di casa de La Maschera di Ferro. Il match si è messo subito in salita per i nostri, con la sconfitta 1-4 patita da Luca nei confronti del n.1 avversario Mansour. Toccava a Matteo ribaltare la situazione, portandoci in vantaggio 8-5. Da qui in poi il risultato ha cominciato ad pendere alternativamente per poi e per loro, a seconda dell’accoppiamento in pedana. Forse però la prima svolta a nostro favore l’ha data Tommaso, quando opposto al mancino Mansour, è riuscito a contenere la rimonta, terminando con la nostra squadra ancora in vantaggio di due lunghezze. Al penultimo assalto andiamo però in crisi, con Pellegrino che trovava Luca nel peggior assalto della giornata, e lasciava l’incontro all’ultimo assalto con Cuneo in vantaggio 30-29. L’ultimo match vedeva opposti Matteo e Mansour, un avversario con cui il nostro ha purtroppo sempre perso. Ma c’è sempre la prima volta. Matteo impattava dopo pochi secondi, e riusciva ad andare in vantaggio. L’avversario reagiva, e Matteo subiva 3 punti consecutivi. Lo strappo di due punti veniva però ricucito caparbiamente da Matteo, ed eravamo nuovamente in parità 33-33. Matteo, preso forse dall’euforia del momento positivo, precipitava due attacchi, che portavano però come risultato il vantaggio 33-35 per Cuneo. Sembrava fatta per loro, ma è in questo frangente che Matteo mostrava un approccio diverso rispetto alle ultime gare, invece di abbatersi reagiva, e con due belle botte faceva accendere solo una luce, la nostra. Finale da togliere il respiro sul 35 pari, il primo attacco di Matteo terminava fuori, ma l’avversario non riusciva a colpire con precisione: luce bianca. L’arbitro li rimetteva in guardia, pronti…a voi…Matteo scattava in avanti, l’avversario sorpreso cercava una fuga disperata, ma Matteo con un affondo riusciva a colpire. Luce verde, siamo campioni!!!

Festa grande in tribuna, dove eravamo rimasti praticamente solo noi e i supporter di Cuneo, e grandi abbracci tra i ragazzi, che hanno lottato fino in fondo ribaltando il pronostico che ci vedeva perdenti. Grande Vittoria, che in questa categoria ci mancava dal 2015. Concludiamo la stagione delle gare regionali con un titolo, un secondo posto e due buone prestazioni dei nostri ragazzi più grandi, adesso sotto con gli allenamenti che già sabato saremo in pedana a Rapallo per la terza prova interregionale GPG…………..C’moooon Ramon!!

#roadtoRiccione2018

Prova zonale assoluta di Zevio

Zevio (VR), 28 gennaio 2018

Visal e Giulio a Zevio prima di salire in pedana

Visal e Giulio a Zevio prima di salire in pedana

Il Circolo ritrona sulle pedane di una gara assoluta con Giulio e Visal che si sono misurati nella difficile prova di qualificazione a Zevio, vicino a Verona.

Competizione difficile perchè essendo della categoria Assoluta erano presenti tutti gli atleti dalla categoria Cadetti fino ai Master. 

Per i nostri due atleti c’era anche l’emozione per la prima prova nazionale dopo il percorso degli U14 per Giulio, e prima gara assoluta per Visal, se si esclude la prova regionale di inizio mese.

I nostri ragazzi hanno lottato su ogni assalto, ma la mancanza di esperienza è stata spesso determinante nell’esito degli assalti. Per Giulio è arrivata comunque una vittoria, per rompere il ghiaccio in vista delle prossime competizioni.

Sicuramente è stata per entrambi una utilissima esperienza, in una gara importante dove hanno visto in azione alcuni tra i migliori fiorettisti italiani, e sappiamo che nel nostro sport è anche componente fondamentale l’emulazione degli atleti più forti ed esperti. Adesso ripartiamo da qui per continuare la nostra stagione, ma soprattutto il nostro percorso di miglioramento. C’nooooooom Ramon!!

Como : è di Sara l’ultimo podio della stagione

San Fermo (Co), 28-29 maggio 2016

Sara sul podio della gara di fioretto Open

Sara sul podio della gara di fioretto Open

Ultima gara ufficiale della stagione, che per la verità è stata alquanto avara di soddisfazioni per il nostro Circolo. Ci pensa però Sara a dare quell’ultima scossa che può essere vista anche come un segno positivo per la prossima stagione.

Nella gara Open Sara è riuscita a salire sul secondo gradino del podio, in una competizione che non è stata molto larga con i numeri ma certamente molto qualificata nella partecipazione.

Il girone veniva passato con tutte vittorie, compresa quella con la bustocca Colombo che sulla carta era la vera insidia di questo primo turno. La prima diretta non riservava particolari sorprese, Sara prendeva subito il largo e la chiudeva con un tranquillo 15-4 a suo favore.

In semifinale trovava la strada più dura, ma in una gara di questo tipo ci può stare, anche perché solitamente servono per provare cose nuove, e spesso può capitare di faticare più del previsto per vincere un assalto. Ma la scherma è soprattutto questo, tanto allenamento per rendere perfetti i gesti che si devono compiere in pedana. Comunque il 15-12 finale premiava Sara, che offriva anche qualche buono spunto su azioni ancora nuove per lei.

Un assalto di Sara durante la prima fase

Un assalto di Sara durante la prima fase

La finalissima era però di quelle proibitive, con di fronte l’azzurra Marta Cammilletti, atleta con all’attivo tante medaglie internazionali in una carriera di altissimo livello. La nostra ci provava, riuscendo anche in qualche tratto a mettere in difficoltà la più quotata bustocca. Piano piano però la maggiore esperienza della Cammilletti veniva fuori, ed alla fine il risultato di 15-7 era la giusta fotografia della differenza vista in pedana. Assalto però positivo per Sara, che al cospetto di una avversaria da fare tremare i polsi ha saputo continuare a tirare quelle azioni che ultimamente cerca di apprendere in allenamento. Questi sono i segnali positivi che ci aspettavamo da questa gara, al di là del risultato finale. Restare in pedana anche con avversarie forti, fino alla fine.

Meno fortunata la gara di Gabriele tra i maschietti/giovanissimi. Vuoi per la sua età, essendo tra i piccoli della gara, che per la poca esperienza di scherma. Nonostante questo è stato comunque l’unico coraggioso del gruppo U14 a mettersi in gioco ancora una volta, portando la sua passione ed il suo entusiasmo fino a qui.

Gara di alto livello con tanti bambini piazzati ai primissimi posti della classifica nazionale di categoria, e per Gabriele sono stante tante sconfitte, anche se alla fine è riuscito a vincere un assalto per 5-0. 

Gabriele durante la sua gara

Gabriele durante la sua gara

Poco da fare nell’eliminazione diretta, dove più per imprecisione che per demerito perdeva l’assalto per accedere al tabellone da 16. Continuando così siamo però sicuri che Gabriele presto avrà quelle soddisfazioni che merita il suo costante impegno e presenza agli allenamenti.

La domenica era la volta dell’esordio assoluto per Jacopo, alla sua prima gara non solo della stagione ma anche della categoria dei grandi. Emozionatissimo riusciva solo a racimolare pochi punti nel girone, un po’ meglio nella diretta persa 5-15. Per Jacopo comunque una occasione di fare esperienza, in vista del prossimo anno dove dovrà affrontare gare ben più importanti, a cominciare dalla prima prova nazionale della categoria Cadetti.

Brutto finale di stagione invece per il nostro capitano Master Maurizio. Il campionato italiano a Riccione non è stato decisamente di quelli da ricordare. Tutte sconfitte per lui nel girone, ed eliminazione alla prima diretta per mano del bresciano Bosio. Va detto però che a mettere fine alla stagione di Maurizio è stato però il campione d’Italia! Anche per Maurizio siamo sicuri che il prossimo anno riserverà maggiori gioie, il suo impegno ce lo fa credere, perché sappiamo che il lavoro paga sempre.

La Coppa Italia di Ancona

Ancona, 8 maggio 2016

In attesa di un assalto. (foto Trifiletti)

In attesa di un assalto. (foto Trifiletti)

Abbiamo visto una gara dai due volti ad Ancona, dove la nostra Sara ha disputato per la quarta volta consecutiva la Coppa Italia Assoluta.

Il girone eliminatorio, che l’ha vista opposta ad avversarie di ottimo livello, è stato superato con 5 vittorie su 6 assalti, tra le quali anche quella sulla forte mestrina Losso, che alla fine della gara giungerà al 7° posto. Una sola sconfitta patita per 4-5 dalla frascatana Conti, una delle avversarie più forti, che quindi poteva anche starci. Buon primo turno che la piazzava al 17° posto del ranking, e che consentiva a Sara di saltare il primo turno delle dirette e accedere direttamente al tabellone dei 64.

Qui incrociava le lame con la comasca Montalto, atleta esperta ed intelligente anche se non di primissimo piano. Avversaria sulla quale potere misurare i propri progressi. Sara partiva benissimo e arrivando ad essere in vantaggio per 5-2. Ma qui, e potremmo dire inaspettatamente se non fosse che capita troppo spesso, Sara si inceppava. L’avversaria piano piano trovava le giuste contrarie, e ancora una volta Sara andava in confusione, non riuscendo a trovare le energie mentali per contrastare la rimonta. Alla fine veniva fuori un 10-15 perfino troppo severo se pensiamo alla prima parte dell’assalto. La gara terminava con un 35° posto pieno di rimpianti.

Peccato perchè anche questa volta Sara ha dimostrato che in un assalto a 5 botte può veramente battere chiunque. Purtroppo manca ancora la preparazione mentale per le dirette, che sono assalti molto lunghi dove la concentrazione va tenuta alta per molto più tempo rispetto ad un assalto di girone. Lavoreremo su questo, abbiamo adesso un lungo periodo di stop dalle competizioni prima di riprendere in autunno. Il tempo c’è, e sono sicuro che questa volta avremo la stagione che ci darà le soddisfazioni che meritiamo

Cavour : Sara vince la qualifica regionale della Coppa Italia

Cavour, 10 aprile 2016

Un momento della finale per il titolo tra Sara e la torinese Maccarone

Un momento della finale per il titolo tra Sara e la torinese Maccarone

A distanza di due anni Sara torna sul gradino più alto di una gara regionale. Anche allora fu nel pinerolese, precisamente a Cantalupa dove vinse il titolo regionale assoluto, oggi invece a Cavour per la selezione regionale alla Coppa Italia.

Come sempre poche le partecipanti alla competizione, problema oramai atavico in Piemonte, che però non ha sminuito il valore del risultato, ottenuto affrontando tante cadette di belle speranze.

Sara partiva un po contratta, sentendo forse troppo la pressione di essere la favorita per la gara, cedendo nel girone due assalti e tirando in maniera molto nervosa e poco precisa.

Nel primo assalto di diretta affrontava la torinese Cericola, ragazza nel 2001 al suo primo anno tra le “assolute”. Sara riusciva a trovare una migliore concentrazione rispetto al turno precedente, e dopo un avvio contratto riusciva a trovare un buon vantaggio che manteneva fino alla fine, vincendo 15-8.

Nella semifinale incontrava una avversaria decisamente più ostica, quella Camilla De Zan che lo scorso anno fu sconfitta agevolmente nello spareggio per l’ultimo posto utile alla qualificazione, ma che in questi 12 mesi è cresciuta parecchio. E sicuramente è salita in pedana determinata a mostrare questi suoi progressi alla più esperta avversaria. L’assalto infatti era combattutissimo, con Sara che mostrava a fasi alterne la sua buona scherma ma che spesso cadeva in errori banali dettati dalla fretta di concludere. Il 15-12 finale rispecchia una assalto che Sara ha meritato di vincere, ma che l’avversaria non ha certo regalato.

In finale trovava la torinese Maccarone, atleta che più di tutte quest’anno ha fatto progressi, riuscendo da cadetta a qualificarsi sia per il campionati italiani della sua categoria che per quella superiore delle “Giovani”. Conquistata la matematica qualificazione per Ancona, adesso per Sara non restava che concentrarsi sull’ultimo assalto per chiudere in bellezza la giornata. La Maccarone, sulla carta più forte della nostra, partiva con un veloce 3-0, con Sara che come al solito mostrava quei limiti caratteriali che da sempre le hanno impedito di arrivare ai risultati che avrebbe meritato. Ma per una volta qualcosa cambiava nella testa, e la nostra improvvisamente cominciava a tirare quelle botte che un atleta mediocre di solito tira in allenamento ma mai avrebbe il coraggio di fare in gara.

La premiazione. Finalmente Sara sfoggia il suo bellissimo sorriso!

La premiazione. Finalmente Sara sfoggia il suo bellissimo sorriso!

Sara passava così da 0-3 al vantaggio, con quattro belle botte sulla schiena della disorientata avversaria. L’assalto da quel momento procedeva quasi punto a punto, con Sara sempre in vantaggio e l’avversaria costretta a rincorrere. L’ultimo dei tre tempi è stato quello decisivo, Sara ancora una volta cambiava tattica, e da un assalto quasi sempre all’attacco passava ad una strategia attendista cercando di colpire l’avversaria nel momento della preparazione della botta. Tattica che si rivelava vincente, portando a casa un sofferto ma meritato 15-13 che non solo la proiettava alla fase nazionale, ma che la metteva anche sul gradino più alto del podio. Vincere è sempre bello!

La chiosa finale la lasciamo al suo Maestro : “Da come era partita la giornata sapevo che per vincere (Sara) avrebbe dovuto soffrire parecchio. Questa volta c’è stata la voglia di farlo, ha stretto i denti quando la fatica si è fatta sentire e le gambe facevano male, ha saputo mantenere la testa e ascoltarmi anche quando c’è stato da cambiare tattica, e questi sono progressi sul piano personale importanti. Adesso ci prepariamo per la gara di Ancona, purtroppo non abbiamo conquistato il pass per i campionati italiani Giovani, ma chissà che non ci riusciamo per quelli Assoluti”.