CHIUDIAMO LA PRIMA PARTE DI GARE CON 3 MEDAGLIE D’ARGENTO

Torino, 25 aprile – Collegno 1/2 maggio 2021

Si chiude con la prima prova del Gran Premio Giovanissimi, il primo blocco di gare che hanno segnato la definitiva ripresa dell’attività agonistica, dai più piccoli della categoria Maschietti/Bambine, al loro esordio in una competizione ufficiale, fino agli Assoluti.

Il bilancio delle ultime due settimane, dove abbiamo schierato ben 6 cadetti nella gara di qualificazione di categoria disputata al Palazzetto Le Cupole di Via Artom, e con i nostri 12 GPG in gara a Collegno, è stato certamente positivo, anche se ci è mancata la prestazione “eccellente” che ci avrebbe fatto portare a casa almeno una meritata vittoria.

Matteo sul podio della gara Cadetti di Torino

Matteo sul podio della gara Cadetti di Torino

Complessivamente i nostri 18 atleti impegnati nelle varie categorie, hanno portato a casa 6 piazzamenti a podio, ed altri 7 sono riusciti a classficairsi nei primi otto. Nella gara di qualificazione dei cadetti, il migliore è stato Matteo, che ha terminato la sua performance andando a podio. Purtroppo soddisfazione fine a se stessa, perchè alla fase nazionale di qualificavano solamente in due, e con il terzo posto si restava fuori, ma è comunque una soddisfazione che motiverà per cercare di fare quell’ultimo miglioramento, necessario per ambire a posizioni importanti, soprattutto quando si andrà a competere fuori regione. Più indietro gli altri, che non hanno trovato una giornata particolarmente positiva, non riusciendo ad essere mai veramente in gara per conquistarsi uno dei due pass disponibili. Tommaso 6°, Lorenzo 7° e Marco 8°, hanno tutti perso nei quarti di finale, mentre Filippo e Gabriele sono rimasti fuori anche dai primi otto. Il Ciclo di gare di qualificazione per questi nostri ragazzi, si chiude con il solo Tommaso capace di centrare la qualificazione, per il campionato italiano “Giovani” che verrà disputato il prossimo 16 maggio a Riccione.

La premiazione della cat. Ragazzi/Allievi a Collegno

La premiazione della cat. Ragazzi/Allievi a Collegno

A Collegno, nel fine settimana del 1 maggio, sono tornati in gara i nostri 12 atleti del Gran Premio Giovanissimi. Nella prima giornata Luca è riuscito a centrare il podio, anche se era partito con altre ambizioni, una giornata non molto positiva lo ha però relegato sul gradino più basso del podio, uno stimolo per migliorare la qualità dell’allenamento in vista del secondo impegno ufficiale. Lorenzo non è partito con un girone brillante, ma ha saputo rifarsi nella diretta, dove è entrato nei primi otto, sconfitto poi nel derby con Luca. Dentro gli otto anche il terzo “allievo” del Circolo Leonardo, che timbrava il tirono alle gare con l’8° posto conclusivo. Fuori dagli otto i due nostri atleti della categoria “ragazzi” Giancarlo e Ramon, rispettivamente al 12° e 13° posto.

Vincenzo, Francesca e Francesco dopo la premiazione delle loro gare

Vincenzo, Francesca e Francesco dopo la premiazione delle loro gare

Il secondo giorno abbiamo fatto collezione di secondi posti. Vincenzo partiva benissimo con un girone di sole vittorie, si aggiudicava bene la prima diretta, e poi con una bella rimonta anche la semifinale con il torinese Poggio, per poi cedere in finale con il cuneese Bragoli. Nella stessa gara bravo anche Francesco, dopo un buon girone vinceva facilmente la diretta per entrare negli otto, anche se qui si poteva poi fare meglio, il 6° posto finale è certamente un buon inizio. Fuori dagli otto il solo Guido Maria, che dovrà lavorare ancora sull’aspetto dell’approccio emotivo alla gara, evidentemente lo patisce ancora troppo. Nella gara delle pari categoria femminile, Francesca giungeva anche lei alla finalissima, dopo avere perso un solo assalto nel girone, e vinto facilmente la semifinale sulla chivassese Anelli. In finale cedeva 8-10 alla torinese Marazzi. Anche per lei ci sarà da lavorare per migliorare l’ultimo passaggio, ma va detto visto la sua stagione iniziata praticamente a Natale, che è stata molto brava a difendersi fino alla fine. Infine, nella gara dei più piccoli della categoria “Maschietti”, raccogliamo ancora un argento grazie alla bella prestazione di Giacomo, un altro che quest’anno è stato poco presente perchè bersagliato dalla sfortuna. Portava a termine una buona gara, vincendo la prima diretta sul chivassese Le Delleter all’ultima stoccata, e invece la semifinale con ampio margine sul torinese Di Leo.

Riccardo, Amanda e Giacomo dopo la premiazione delle loro gare

Riccardo, Amanda e Giacomo dopo la premiazione delle loro gare

In finale cedeva all’altro torinese Bonino, ma resta lo stesso una gara importante. Nella stessa competizione esordiva nel suo primo impegno agonistico Riccardo, che otteneva un onorevole 8° posto. Tra le “Bambine”, finalmente entrava in gara anche Amanda, che si classificava al 3° posto, rispetto a Brescia ci sono stati dei passi avanti, ma dovrà ancora migliorare se vorrà provare a vincere la prossima volta.

Adesso abbiamo due impegni “nazionali”: il prossimo fine settimana riparte anche il circuito Master, quello riservato agli atleti “over”, con a Terni in pedana la nostra Lavinia. La settimana successiva ci saranno i campionati italiani per i cadetti ed i giovani a Riccione, con in gara in questa seconda categoria il nostro Tommaso, poi ripartiranno le gare regionali.

Altre foto della gara di Torino

Altre foto delle gare di Collegno (To)

Ripartono le gare ufficiali, subito un argento con Tommaso negli U20

Torino 10/11 aprile 2021

Il podio del fioretto maschile U20 con il nostro Tommaso al 2° posto

Il podio del fioretto maschile U20 con il nostro Tommaso al 2° posto

Ripartono ufficialmente le competizioni del calendario federale, con il primo fine settimana torinese dedicato alle prove di qualificazione alle 6 armi per “Giovani” e “Assoluti”. Il Circolo è stato presente con complessivamente con 6 atleti: 5 nel fioretto maschile U20 e Assoluti, e una rappresentante nel fioretto femminile Assoluto.

Le gare del sabato sono state certamente le migliori per i nostri portacolori, sia dal punto di vista del risultato che da quello nella scherma messa in mostra in pedana. Nella prova “Giovani” il miglior piazzamento è stato quello di Tommaso, che al pari di Matteo, si è ritrovato catapultato nella categoria dei più grandi direttamente da quella “Ragazzi” del GPG, visto che la scorsa stagione è stata interrotta dalla pandemia agli inizia del 2020. Il nostro afliere è stato capace di arrivare fino alla finalissima, dopo avere vinto il derby con Gabriele nei quarti di finale, ed in semifinale con il cuneese Pellegrino, dopo una bella rimonta dallo 0-5 iniziale. Purtroppo nell’ultimo atto della gara si è ritrovato ad affrontare il torinese Cavallari, un avversario decisamente più esperto, e determinato a fare valere tutta la sua conoscenza del regolamento, rompendo il ritmo all’assalto e mettendo in difficoltà psicologica il nostro, che pure nelle fasi iniziale dell’assalto aveva dimostrato di potersela giocare alla pari (per altro Tommaso aveva già sconfitto il suo avversario nella fase a gironi della gara). Un peccato doppio, visto che la vittoria avrebbe valso anche l’unico pass disponibile di categoria per il campionato italiano. Fuori nei quarti di finale Matteo, eliminato anche lui da Cavallari, Lorenzo, campione usciente della categoria, confitto da Pellegrino, e come detto Gabriele che ha lasciato il passo al compagno di squadra. I nostri si sono classificati rispettivamente al quinto, sesto e settimo posto. Più indietro FIlippo, autore di una prestazione gagliarda, ma penalizzato ad un risultato poco soddisfacente.

Sempre nella giornata di sabato, in pedana nella gara di fioretto femminile Assoluti abbiamo visto all’opera la nostra Master Lavinia. Prestazione sicuramente apprezabile, considerando anche la notevole differenza di età ( e allenamento) che c’era tra lei e le avversarie che ha dovuto affontare. Il sesto posto finale la ripaga in parte di questa stagione dove non ha potuto competere nella sua categoria “naturale” ovvero le gare Master riservate agli atleti “Over”. Nell’ultimo assalto cedeva con un onorevole 10-15 alla torinese Perrone, atleta alla quale rendeva oltre 30 anni di differenza.

Domenica è stata la volta dei soli ragazzi, impegnati nella gara di fioretto della categoria Assoluti. Rispetto alla competizione del giorno precedente, i nostri hanno sofferto eccessivamente la differenza di esperienza con i loro avversari, ma sono stati anche assalti con un passo indietro rispetto anche agli stessi avversari affrontati nella gara “Giovani”. Il miglior piazzamento lo ha ottenuto Lorenzo, che si è classificato al 12° posto, ma ben lontano dalla possibilità di entrare almeno nei quarti di finale. Paradossalmente ci è andato più vicino Tommaso, che nonostante il 16° posto finale, cedeva di poche stoccate al n.1 del tabello delle dirette Biasi. Dimostrava una buona reazione rispetto alla fase a gironi, anche Matteo, che di fronte al ben più quotato torinese Paradisi, cedeva dopo avere combattuto, e soprettutto senza commettere i suoi soliti errori tattici, che purtroppo in questa due giorni lo hanno penalizzato aldilà dei suoi demeriti. Fuori alla prima diretta Gabriele e Filippo, entrambi sconfitti nei derby che li hanno visti opposti a Tommaso e Matteo.

Purtroppo terminano le prime gare senza che nessun nostro atleta si sia qualificato per la successiva fase nazionale. Non abbiamo vinto nessuna gara, ma va anche detto che i numeri imposti dalla federazione al fioretto piemontese sono stati quantomeno penalizzanti, sia rispetto alle altre due armi, che anche per le altre regioni. Un solo qualificato è veramente un numero troppo basso, anche se la nostra specialità ha avuto, purtroppo, i numeri di partecipazione più bassi del fine settimana, evidentemente la specialità ha patito in Piemonte più delle altre questa crisi pandemica e la successiva interruzione dell’attività, ma non così bassi come latrove dove a fronte di 1 solo qualificato/a si hanno avuti 3/4 partecipanti. Nemmeno la prossima, e ultima gara di qualificazione, avrà un obiettivo diverso, i nostri Cadetti saliranno in pedana consapevoli che per staccare il pass per i campionati nazionali di categoria non potrà esserci altro risultato che la vittoria, ed a questo punto a quella dovremo prepararci per le prossime due settimane. Salvo qualche piccolo ripensamento da Roma.

Foto gallery della due giorni di gare

Lavinia vince la Coppa Italia Master, 5° titolo della stagione per il Circolo

 

Nbella foto la nostra Lavinia durante un allenamento, con il figlio Leonardo anche lui atleta del Circolo.

Nella foto la nostra Lavinia durante un allenamento, con il figlio Leonardo anche lui atleta del Circolo.

La Federazione ha chiuso definitivamente la stagione 2019/20, e giocoforza ha dovuto chiudere anzitempo anche tutte le classifiche delle varie categorie.

Nella categoria I di fioretto femminile la nostra Lavinia ha chiuso al 2° del Ranking nazionale, ma soprattutto è risultata vincitrice della Coppa Italia di categoria in forza dei 4 podi ottenuti nelle prove disputate di questa stagione. Con questo risultato sale a 5 il computo dei titoli conquistati dagli atleti del Circolo in questa stagione. Per lei anche il piazzamento nella classifica Assoluti al 209° posto.

Dando uno sguardo alle classifiche delle varie categorie, abbiamo una nutrita rappresentanza del Circolo dagli Assoluti fino ai più piccoli dell’Under14, un vero peccato che mancando la parte finale dell’annata agonistica i nostri ne sono usciti non poco penalizzati. Avevamo improtato la preparazione ed il lavoro proprio per arrivare al top della forma negli ultimi 3 mesi, tralasciando il risultato fine a se stesso per la prima parte, ma concentrandoci piuttosto su un percoso di crescita tecnica e fisica progressiva.

Tra i grandi, sono terminati nelle varie classifiche Gabriele Ottonelli, Filippo Alfano, Lorenzo Andruetto e Marco Dealessi. Per Gabriele, presente in tutti ranking, la stagione si chiude con il 187° posto tra i Cadetti, il 239° tra i Giovani ed il 365° nel ranking Assoluto, miglior risultato della stagione l’8° posto nei campionati regionali Cadetti/Giovani. Filippo ha chiuso tra i Cadetti al 193° posto, tra i Giovani al 268° e nel ranking Assoluto al 397°. Il nostro Lorenzo Andruetto ha terminato la stagione tra i Cadetti al 223° posto, nei Giovani al 255° e nella graduatoria Assoluti al 376°, si è però tolto la soddisfazione di vincere i titoli regionali Cadetti e Giovani, e di arrivare 5° nei campionati regionali Assoluti. Infine Marco ha chiuso tra i Cadetti al 228° posto.

Nelle categorie U14 il miglior piazzamento nel ranking nazionale lo ottiene Luca Juravale con il 13° posto nella categoria Ragazzi (2007), per lui anche il 2° posto nella graduatoria regionale. Nella stessa categoria abbiamo anche Leonardo Naddei al 91° posto e Lorenzo Macera al 110°. Tra i più grandi della categoria Allievi (2006), Tommaso Giuraudo chiude al 92° posto ed al 3° posto della classifica per il titolo regionale, Matteo Borgogno al 106°. Luca, Lorenzo, Leonardo e Tommaso hanno anche vinto il campionato regionale a squadre della categoria Ragazzi/Allievi. Nella categoria Giovanissimi (2008) abbiamo concluso con Ramon Soncin al 107° posto e Giancarlo Fassinotti al 181°. Tra le Giovanissime la nostra Mariachiara Pollicino termina al 142° posto. Infine, ma solo per età, tra i piccoli del 2009 abbiamo avuto Vincenzo Laera che ha concluso con un incoraggiante 52° posto tra i Maschietti, mentre Francesca Andruetto conclude l’anno del suo esordio agonistico con il 55° posto nella classifica nazionale e il primo in quella regionale, che le consente così di vincere il titolo di Campionessa regionale. Sempre tra i Maschietti abbiamo anche Guido Maria Frangioni 111° e Francesco Garau 145°.

LA FEDERAZIONE CHIUDE UFFICIALMENTE LA STAGIONE 19/20

 

La notizia era nell’aria, e già con la sospensione dell’attività agonistica fino al 31 agosto si era capito che le possibilità di portare a termine la stagione sarebbero state molto scarse, adesso è arrivata l’ufficialità: la stagione 2019/20 è conclusa, non ci saranno competizioni fino al prossimo anno. Per il mondo della scherma sicuramente un brutto colpo, anche se tutto passa in secondo piano davanti alle ben più gravi difficoltà del paese. Però anche lo sport è uno dei motori economici, e sicuramente questa fermata obbligatoria non gioverà ad un movimento storicamente asfittico.

Un momento dei nostri stage con i campioni del fioretto italiano

Un momento dei nostri stage con i campioni del fioretto italiano

A settembre eravamo partiti con grandi ambizioni e belle speranze, la scorsa estate si era investito molto sul rinnovo dei locali, e si era portato a 5 il numero delle pedane regolamentari, allo scopo di migliorare la nostra capacità ricettiva e di allenamento. Avevamo ulteriormente potenziato il nostro staff, aggiungendo una istruttrice e raddoppiando i giorni della preparazione atletica. Lo scopo sarebbe dovuto essere arrivare al massimo della forma nella parte finale della stagione, quella che purtroppo la pandemia ha cancellato definitivamente. Ricco anche il programma degli stage di allenamento : sarebbero stati 2 durante le vacanze di Natale, con ospiti due campioni come Martina Sinigalia e Piero Franco, uno a Carnevale con ospite il Maestro Toran, ed uno a Pasqua per dare la rifinitura conclusiva prima degli appuntamenti dell’anno per tutte le categorie. Tra i rimpianti di questa stagione anche le ultime gare del circuito Master, al quale la nostra Lavinia ha partecipato con grande entusiamo. In tutte le prove disputate la nostra portacolori ha sempre centrato il podio, in un paio d’occasioni anche con qualche rimpianto di vittoria, ed era al primo posto del ranking nazionale della sua categoria. Questa posizione le avrebbe permesso di entrare nella squadra nazionale per i campionati europei Master di Bruxelles. Un vero peccato, sarebbe potuta essere la nostra prima atleta a partecipare con una rappresentativa nazionale ufficiale ad una rassegna continentale.

La squadra vincitrice del titolo piemontese Ragazzi/Allievi con il Maestro

La squadra vincitrice del titolo piemontese Ragazzi/Allievi con il Maestro

Proviamo lo stesso a trarre un consuntivo di quello che abbiamo fatto, fino ai primi di marzo, quando obbligatoriamente abbiamo dovuto interrompere la nostra attività in presenza. La prima settimana di settembre avevamo cominciato con un bel ritiro pre-stagione in città, con la mattina al vicino Parco Colonnetti, il pomeriggio a tirare, e anche una bella gita a conoscere i musei cittadini. Con l’inizio dell’attività istituzionale, sono partiti gli allenamenti e i corsi di avviamento della nostra Academy di fioretto. Alla fine del mese è arrivato il primo successo della stagione, con la vittoria del titolo regionale della categoria Ragazzi/Allievi della squadra composta da Tommaso Giraudo, Lorenzo Macera, Luca Juravle e Leonardo Naddei. Il mese lo chiudiamo con la trasferta a Carnago, con il piazzamento negli otto del nostro Luca Juravle (Ragazzi/Allievi). Stop dei 16 per Tommaso Giraudo (Ragazzi/Allievi) e Francesca Andruetto (Bambine). Nella gara Open superavano il girone eliminatorio Gabriele Ottonelli e Lorenzo Andruetto, fermandosi però al primo match del tabellone di diretta, fuori subito Marco Dealessi e Filippo Alfano.

La premiazione di Lorenzo a Novara

La premiazione di Lorenzo a Novara

Ad ottobre sono stati tre i nostri Cadetti che hanno preso parte alla prima prova nazionale di Bastia Umbra : Lorenzo Andruetto, Filippo Alfano e Gabriele Ottonelli, anche se con poca fortuna. A novembre è arrivata la seconda vittoria della stagione, con Lorenzo Andruetto che si imponeva a Novara nella gara per il titolo regionale U20 e U17. Nella stessa competizione è arrivato l’8° posto di Gabriele Ottonelli. Arriva anche l’esordio per i nostri U14, a Chiavari per la prima prova interregionale. Competizione di buon livello, visto che ricomprendeva anche la Liguria e la Toscana. Torniamo a casa senza piazzamenti tra gli otto, Luca Juravle (Ragazzi/Allievi), Guido Maria Frangioni (Maschietti) e Francesca Andruetto (Bambine) si fermano tutti nel tabellone dei 16. A Brescia, nella prima edizione del trofeo Internazionale

Luca, al centro, con le sue preziose scarpe appena vinte, assieme al maestro Paolo e a Lorenzo

Luca, al centro, con le sue preziose scarpe appena vinte, assieme al maestro Paolo e a Lorenzo

organizzato dal club del campione olimpico Andrea Cassarà, non possiamo dimenticarci di citare il bellissimo 6° posto di Luca Juravle, in una gara difficile vista la partecipazione di tanti atleti ai vertici nazionali della categoria, attirati da un parco premi ricchissimo (al vincitore una settimana gratuita al camp di Folgaria). Luca sarà anche il primo classificato della sua categoria, e vincerà un paio di scarpe da scherma Nike e un buono acquisto. Mica male!!ido Maria Frangioni che si ferma al 4° posto.

A dicembre affrontiamo ben tre appuntamenti. Il più importante è quello della prova nazional GPG di La Spezia, dove il migliore dei nostri sarà Luca Juravle (Ragazzi) che approderà al tabellone dei 16, Vincenzo Laera (Maschietti) si fermerà nei 32. Gara anche con tanta sfortuna, viste le sconfitte di Lorenzo Macera (Ragazzi), Ramon Soncin (Giovanissimi) e Francesco Garau (Maschietti) tutte per 1 punto. L’anno solare si chiuderà ad Asti, con i campionati regionali assoluti, che vedono il piazzamento di Lorenzo Andruetto al 5° posto, e con la squadra Maschietti/Giovanissimi composta da Vincenzo Laera, Ramon Soncin e Guido Maria Frangioni che si ferma al 4° posto.

La premiazione di Rapallo con Luca vincitore, Matteo al terzo posto e Tommaso al settimo

La premiazione di Rapallo con Luca vincitore, Matteo al terzo posto e Tommaso al settimo

Il nuovo anno parte con la prova di zona Nord per la qualificazione all’Open. Ci partecipiamo con soli due atleti : Lavinia Martini, che riuscirà a superare il primo turno, e Gabriele Ottonelli, che invece verrà eliminato subito. Nella prova nazionale Cadetti di Roma, alla quale prenderanno parte i nostri Marco Dealessi, Gabriele Ottonelli e Filippo Alfano, tutti al primo anno nella categoria, non avremo migliore sorte. Purtroppo nessuno supererà il girone eliminatorio, anche se Marco ci andrà molto vicino. Si cominciano però a vedere i primi miglioramenti. Lo stesso giorno arriva a Rapallo la prima vittoria dell’anno. Sarà Luca Juravle ad imporsi al Trofeo Antico Castello di Rapallo, mettendo in fila tanti atleti della categoria superiore. Nella stessa giornata sale sul podio anche Matteo Borgogno, mentre Tommaso Giraudo si ferma al 7° posto.

Francesca premiata per il suo 7° posto nella categoria Bambine

Francesca premiata per il suo 7° posto nella categoria Bambine

A febbraio ci troviamo sulle pedane del palazzetto di Varese per la seconda prova interregionale U14. La migliore sarà Francesca Andruetto, che si piazzerà al 7° posto nella gara delle Bambine. Ancora un piazzamento nei 16 per Luca Juravle (Ragazzi/Allievi), così come per Vincenzo Laera (Maschietti) per un solo punto. La sfortuna è sicuramente presente, ma perdere per così poco dimostra che oramai si è pronti per il salto in avanti, e avrebbe potuto essere proprio nell’ultima parte dell’anno.

Invece la stagione agonistica si chiude a fine febbraio, prima con il trofeo disputato a Firenze dai nostri U14. Le ultimissime botte sono di Tommaso Giraudo e Luca Juravle, entrambi stoppati nel tabellone dei 16 (che sfortuna), in una gara di alto livello, con molti ragazzi ricompresi nella top ten italiana delle categorie. Poi con la manifestazione non competitiva riservata alle categorie U10. Partecipavano quattro nostri piccoli atleti : Giacomo Nota, che nonostante la sua giovanissima età è un veterano al terzo anno di scherma, e Alessio Zuddas tra le Prime Lame, Pietro Porqueddu e Riccardo Ursino tra gli Esordienti. Ci iscriviamo con le nostre squadre alla gara nazionale U14 di Roma, ma non andremo. La situazione comincia a farsi complicata e confusa, preferiamo non correre rischi e restare a casa. Scelta che condivideranno moltissime società.

Uno dei nostri appuntamenti sulla piattaforma ZOOM

Uno dei nostri appuntamenti sulla piattaforma ZOOM

Comincia così l’ultima parte dell’anno, quella senza gare e senza allenamenti in palestra. Non ci perdiamo d’animo, e in pochi giorni iniziamo ad avviare le nostre attività alternativa. Ci alleneremo tutti assieme, ognuno a casa propria : “distanti ma uniti” per #laschermanonsiferma. Abbiamo attivato un canale youtube con i tutorial degli esercizi, per chi non poteva seguire le lezioni in diretta sulla piattaforma ZOOM. Ogni giorni c’era un appuntamento, da lunedì a venerdì. Non abbiamo mancato nemmeno i giorni di festa o le vacanze. Era importante che i ragazzi svolgessero la loro attività, stare assieme anche se solo a livello telematico. La risposta è stata soddisfacente, il livello di presenze sempre molto alto, nonostante gli immancabili problemi che questo tipo di attività ha comportato. Purtroppo la rete internet italiana non è tra le più moderne, e in un momento in cui tutte le attività si sono spostate sulla rete, molto spesso si avevano disservizi e interruzioni. Alla fine comunque ce l’abbiamo fatta.

laschermariparteAdesso stiamo cominciando a riprendere gli allenamenti in presenza, tornando a sfruttare anche il nostro parco, anche il futuro appare ancora pieno di incognite. La Federazione ha la volontà di riprendere anche le competizioni, e non solo gli allenamenti, anche se ha già preannunciato che sarà una stagione di transizione. L’attività verrà quindi rivoluzionata rispetto alle ultime stagioni, con un calendario composto da poche gare regionali, e una attività nazionale a numero chiuso nei mesi primaverili del 2021. Questo però non fermerà la nostra attività, a settembre ritorneranno anche i corsi di avviamento, chi vorrà potrà ricominciare con noi.

 

Asti, campionati regionali Assoluti: 5° posto per Lorenzo

Asti, 21 dicembre 2019

Premiazione di Lorenzo, 5° classificato tra gli Assoluti

Premiazione di Lorenzo, 5° classificato tra gli Assoluti

Quando ho cominciato a correre, il mio coach mi ha fatto una testa così: prima di imparare a vincere devi imparare a perdere. Ho capito con gli anni cosa volesse dire. All’inizio non vincevo una gara. E mi dicevo: sono nel posto sbagliato? Invece imparare a perdere vuol dire imparare a lavorare di più. Fino al giorno in cui cominci a vincere.” Usain Bolt

Credo che questa frase della leggenda della velocità in pista Usain Bolt possa bene rappresentare quella che è la filosofia didattica del nostro Circolo. Le ultime gare della stagione, disputate quest’oggi nel Palasport di Asti (ottima struttura che avrebbe meritato ben altra affluenza), le abbiamo perse. Per tante ragioni.

La prima è siucramente che ancora non abbiamo imparato a perdere, o meglio a capire a cosa serve la sconfitta. Troppo spesso oggi è visto come un fallimento assoluto, come un momento triste da lasciarsi alle spalle il più fretta possibile. Niente di più sbagliato. La sconfitta è il termine di un lavoro che ci ha portato a fare cose buone e come meno buone, la cui somma ha dato la possibilità ai nostri avversarsi di batterci. Le cause della sconfitta vanno ricercate negli allenamenti, dove spesso il bambino, o il ragazzo, male interpreta lo spirito, riducendolo ad un mero tentantivo di primeggiare contro i suoi compagni di squadra, e non come dovrebbe essere di migliorare assieme. Si può essere competitivi anche in allenamento, anche in una partitella a boccette, ma si può esserlo in modo costruttivo o distruttivo. Il primo è quando si lavora per migliorare se stessi, e di conseguenza si spingono i compagni di allenamento a migliorare anche loro se vogliono continuare a vincere. Il secondo cerca solo l’affermazione momentanea, senza badare troppo a come si ottiene, non creando un clima di lavoro comune ma cercando esclusivamente la soddisfazione personale. Oggi abbiamo pagato pegno, perchè l’impressionante up-and-down dei nostri incontri è stato lo specchio del secondo modo di interpretare l’allenamento: finchè l’unica cosa che so fare funziona vinco, quando non funziona perdo di brutto.

Altro aspetto che andrà rivisto, e questo più per i grandi, è l’eccessiva dipendenza dal tecnico a fondo pedana. Una gara come quella di oggi deve essere vista anche come un worm up per le prossime, decisamente più importanti perchè saranno in palio punti e qualificazioni alle gare successive, e tra le cose da imparare a gestire c’è anche quel minimo di autonomia e capacità di gestire una gara, che alla fine è solo un evento sportivo al quale si dovrebbe partecipare anche per il gusto di fare una cosa che piace in un ambito diverso dal solito. La crescita dei ragazzi passa, senza condizioni, anche dalla capacità di prendere decisioni in autonomia. Il Maestro a fondo pedana può solo suggerire una soluzione, tra quelle comunque provate in allenamento non certo inventata sul momento, ma tocca poi al ragazzo avere il coraggio di scegliere il momento ed avere la determinazione dell’esecuzione, il Maestro non può sotituirsi, non può dire la terribile frase “lascia stare, faccio io”, lo deve fare l’atleta, non c’è altra strada. Ben vengano anche le sconfitte allora, se possono aiutare a fare un passo avanti in questo percorso. Noi tutti vogliamo atleti consapevoli in pedana, non robottini teleguidati dal tecnico a fondo pedana.

Andando nella “fredda cronaca”, i nostri tre fiorettisti della squadra Maschietti/Giovanissimi Ramon, Vicenzo e Guido Maria, il primo “Giovanissimo” e gli altri due “Maschietti”, ha concluso la gara al 4° posto, quindi fuori dal podio e dalla medaglia. Nel girone hanno vinto con i cuneesi della Fencing Academy 35-25 e con Chivasso 36-24, perdendo poi con una agguerritissima compagine di bambine del Club Scherma Torino (uniche presenti, per quello inserite con i maschi) 21-36. Nel primo match della diretta hanno battuto la squadra B del Club Scherma Torino 33-27, accedendo alle semifinali. Qui hanno però di nuovo perso con le bimbe 31-36, per poi cedere malamente dal punto di vista mentale con Cuneo, e terminando quindi fuori dal podio.

Tra gli Assoluti avevamo 4 atleti, con una media di età vicina ai 14 anni, tutti giovanissimi e con ancora poca esperienza. Bravo Lorenzo nel girone, chiuso con 3 vittorie, ma nell’assalto con l’esperto Stissi ha dimostrato che ancora dobbiamo fare parecchia strada per essere competitivi con i “grandi”. Grabriele con 2 vittorie e altrettante sconfitte restava a metà classifica, chiudevano con 1 vittoria Marco e Filippo, che tra i nostri sono anche quelli che fanno scherma da meno tempo. Lorenzo era poi l’unico che accedeva al tabellone finale, avendo ragione nel derby di Filippo, Gabriele cedeva nel finale al più esperto Richiardi, senza scampo Marco. Nel turno successivo perdevamo anche l’ultimo dei nostri, chiudendo così la gara e la stagione con il 5° posto di Lorenzo.

Adesso qualche giorno di vacanza, per ritemprare il corpo, ristorare la mente e, soprattutto, riflettere su questa giornata. Il 27 si ricomincerà la prima giornata dei Workshop natalizi, dove siamo certi i nostri ragazzi che parteciperanno aggiungeranno importanti mattoncini alla loro crescita.