Marathon Fleuret Parigi 2019

Parigi 2-3 febbraio 2019

In attesa del controllo delle attrezzature

In attesa del controllo delle attrezzature

Grandissima esperienza internazionale per sette giovanissimi rappresentanti del nostro Circolo, che hanno preso parte alla gara parigina “Marathon Fleuret”, senza dubbio la più bella gara del mondo per le categorie del Gran Premio Giovanissimi e Cadetti.

All’edizione di quest’anno erano rappresentati tutti i continenti, con atleti provenienti dagli Stati Uniti, Giappone, Brasile, Cina, Hong Kong, Singapore, Egitto, Russia, tutta l’Europa, l’Australia e praticamente ogni paese dove questo sport viene praticato, per un totale di quasi mille ragazzi.

Già il venerdì, in cui non si gareggiava, è stata una giornata emozionante. L’arrivo a Parigi della nostra delegazione, con i ragazzi accompagnati dal Maestro Paolo e dall’istruttore Dennis, che per l’occasione ha arbitrato in rappresentanza del Circolo, e senza i genitori, rimasti a casa per una precisa volontà societaria: questa gara non doveva essere solo una competizione, ma una bella avvenura che facesse crescere i nostri piccoli atleti anche come persone. Posati i bagagli in albergo, subito siamo arrivati sul luogo di gara.  Ad accoglierci l’organzizazione, con gli uomini della security che ci indirizzavano nella nostra fila per espletare le operazioni di accredito. Terminate, tutti in fila ad aspettare il proprio turno per il controllo delle attrezzature, e per fare capire il volume di presenti c’è stato da aspettare oltre un’ora il nostro turno. Finito tutto, in totale ci sono volute circa due ore, abbiamo fatto un riscaldamento per prendere confidenza con il luogo di gara, e non arrivare il giorno dopo non troppo spaesati.

Una veduta del campo gara della sala principale

Una veduta del campo gara della sala principale

Al sabato si è cominciato a fare sul serio, con gli U14 Lorenzo M, Luca, Tommaso, Matteo, Filippo e Gabriele in gara già alle 7.30 del mattino. Primo girone con i nostri sparsi sui tre palazzetti dove aveva luogo la manifestazione (c’erano 100 pedane!!). Filippo perdeva tutti gli assalti, ma era certamente il più emozionato di tutti, una sola vittoria per Matteo. Meglio facevano Tommaso e Lorenzo con due vittorie, Luca con tre. Più bravo di tutti alla prima tornata Gabriele che vinceva quattro dei suoi cinque assalti. Secondo giro decisivo, perchè erano previste le eliminazioni di peggio classificati. Qui perdevamo Filippo, che nuovamente perdeva tutti gli incontri, e inaspettatamente anche Matteo, che preggiorava il primo girone. Passavano il primo taglio Lorenzo, Tommaso, Gabriele e Luca. I primi tre entravano in un tabellone di spareggi per accedere alla gara di domenica, mentre Luca con tre vittorie si qualificava direttamente. nella prima diretta perdevamo anche Tommaso, un vero peccato perchè il tedesco con cui si è misurato sembrava ampiamente alla sua portata, e Lorenzo. Nell’ultimo assalto cadeva anche Gabriele, e così per la seconda fase del giorno dopo restava solo Luca.

Tutti a fare il tifo per Lorenzo

Tutti a fare il tifo per Lorenzo

L’unico nostro cadetto in gara è stato Lorenzo Andruetto, che ha cominciato le ostilità alle 14, con un regolamento ancora più selettivo rispetto ai piccoli, perchè anche solo per accedere al secondo turno di girone occorreva qualificarsi. Il nostro riusciva in questo obiettivo, vincendo due assalti del primo turno. Purtroppo nel secondo giro incappava in un girone difficile, dove sarebbero stati necessari mezzi più elevati per riuscire a proseguire la gara. Basti dire che nel primo assalto ha trovato lo statunitense Song che è poi arrivato sul podio. Comunque una esperienza importante, che servirà sicuramente nel tempo, visto che Lorenzo ha solo 14 anni ed è al primo anno nella categoria.

Domenica all’alba tutti in pedi per sostenere Luca, l’ultimo superstite del Circolo ancora in gara. Il girone andava tra alti e bassi, la tensione saliva e Luca con i suoi 11 anni deve ancora crescere ed imparare a gestirla. Comunque con due vittorie ed altrettante sconfitte passava agevolmente anche questo turno, accedendo al tabello di eliminazione diretta. Qui però era fatale l’incontro con un ragazzino inglese, che lo sconfiggeva 7-9, estromettendolo dalla competizione. Peccato perchè entrando nel tabellone da 64 cominciavano i ripescaggi, e avremmo avuto una seconda chance di proseguire. Comunque buona prova per tutti i ragazzi, che si sono battuti bene in una gara difficile e soprattutto emotivamente molto provante, il prossimo anno torneremo più convinti e certamente sapremo ottenere anche risultati più gratificanti dal punto di vista numerico.

Alla Torre Eiffel

Alla Torre Eiffel

Terminate le gare tutti assieme ci siamo concessi un lungo tour per la capitale francese, con le classiche foto davanti al Louvre, all’Arco di Trionfo, alla Torre Eiffel, poi un veloce visita al Museo dell’Armee dove si trova la tomba di Napoleone. Una esperienza per i ragazzi che difficilmente dimenticheranno, e siamo certi sarà un grande stimolo per tutti: per chi c’era a meritarsi di tornare, per chi è rimasto a casa per meritarsi un posto tra i nostri magnifici sette…..C’moooooon Ramon!!!

 

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