Coppa Italia Cadetti e GIovani

Rovigo, 28/29 aprile 2022

IMG-20220428-WA0010Si torna da Rovigo senza nessun pass per la fase finale dei campionati italiani di categoria, un vero peccato visto che comunque potevano esserci le premesse perchè qualcuno dei nostri ragazzi quest’anno potesse meritarsi questa partecipazione. Non è stata una stagione fortunata, e anche le ultime gare non si sono sotratte a questa regola. Nella gara della categoria Cadetti, gli atleti nati dal 2005 al 2007, abbiamo schierato in pedana cinque elementi: Tommaso Giraudo, Matteo Borgogno, Luca Juravle, Filippo Alfano e Marco Dealessi. Tutti quanti riuscivano a superare il taglio del primo turno, Luca, Tommaso e Marco con 4 vittorie 2 sconfitte, Matteo con 3 vinte e 3 perse, Filippo in coda con 2 vittorie. I primi saltavano l’assalto del tabellone da 128, mentre per Matteo e Filippo questo primo assalto del tabellone di eliminazione diretta risultava fatale, mentre nel seconto giro del tabellone da 64 cadevano anche Marco e Tommaso, quest’ultimo tormentato da problemi fisici. Passava il solo Luca, che unico accedeva all’assalto finale nel tabellone da 32, per conquistarsi uno dei 16 posti disponibili per la qualificazione. Purtroppo non incappava nell’avversario migliore, il gallaratese Bonfanti che già nel girone lo aveva sconfitto nettamente, ed anche in questo assalto non c’era quasi mai storia, ed il nostro ultimo rappresentante veniva estromesso dalla gara.

Il giorno successivo, venerdì 29, in pedana solo Matteo e Tommaso, unici a qualificarsi per questa manifestazione riservata agli under 20 ed ai soli Cadetti capaci di disputare almeno uno dei due tornei nazionali di qualificazione. Per Matteo, come a La Spezia, la gara terminava già nel girone di qualificazione, terminato con una sola vittoria all’attivo. Meglio Tommaso, che nonostante i problemi di salute, chiudeva con 3 vittorie e la qualificazione al tabellone da 128. Seconda fase nella quale però cedeva al siracusano Tirella, mettendo fine alla sua gara ed anche alla stagione dei grandi.

Nonostante le buone premesse, quest’anno non siamo quasi mai riusciti ad essere protagonisti della nostra stagione. Sono stati raggiunti risultati lusinghieri in termini di partecipazione, avendo comunque una squadra interamente di Under17, siamo riusciti a piazzare Tommaso in entrambe le gare della categoria superiore, mentre nella seconda anche con Matteo, ma nelle prove di qualificazione di categoria abbiamo centrato appena un 64 con Matteo, e tanti altri rimpianti e contrattempi che hanno segnato un po’ tutta la nostra stagione. Purtroppo lo sport è anche questo, bisogna però sapere fare tesoro anche delle esperienze negative, che fanno parte del percorso agonistico di ogni atleta, e ripartire ponedosi come target le competizioni della prossima stagione, dove sicuramente raggiungeremo qualche obiettivo di rilievo.

Cavour : un oro e un argento dalle nostre squadre U14

Cavour (To), 7 e 8 aprile 2018

Quello appena trascorso è stato sicuramente un fine settimana esaltante per i nostri colori. Nelle competizioni regionali che hanno avuto luogo a Cavour, amena località vicino a Pinerolo, tutti i nostri atleti in gara hanno saputo dare il massimo, mettendo a frutto i miglioramenti già visti durante le ultime competizioni, ma soprattutto il grande impegno messo in ogni allenamento. Possiamo vantarci di avere ragazzi che dall’inizio della stagione, cioè dai primi di settembre, ad oggi hanno mancato appena un solo allenamento. Veramente un impegno importante.

La nostra squadra Ragazzi/Allievi sul podio

La nostra squadra Ragazzi/Allievi sul podio

La prima gara del sabato ha visto impegnata la nostra compagine categoria Ragazzi/Allievi (2004-2005), opposta a due formazioni del circolo schermistico di Chivasso. Peccato per la scarsa partecipazione, ma questo non ha tolto nulla al valore della prestazione dei nostri ragazzi Lorenzo A., Marco e Gabriele. Il primo match, che ci ha opposti alla squadra A di Chivasso, non ha visto partire benissimo i nostri, la sconfitta 29-45 è stata contenuta tutta (o quasi) nell’ultimo match di Lorenzo, che ha evitato un punteggio molto più severo. Molto meglio nel secondo incontro con la squadra B, dove i nostri conducevano un serrato testa a testa concluso vittoriosamente con il punteggio di 40-34. Il trend di crescita positiva si confermava nella semifinale, sempre contro la squadra B di Chivasso, dove i nostri ragazzi partivano in vantaggio e ci restavano fino alla fine, vincendo 45-38. In finale, nuovamente con la squadra A, era un’altra musica rispetto al primo match della giornata. Anche se il punteggio finale ci ha visto soccombere 34-45, fino al terz’ultimo match eravano ancora molto vicini ai nostri avversari, una maggiore esperienza e forse cattiveria agonistica, avrebbe forse potuto permetterci di giocarci il titolo fino alla fine, considerando anche la nuova rimonta finale di Lorenzo. Resta comunque una buona prestazione, che ha visto la squadra crescere di incontro in incontro, e questo secondo posto è stato certamente guadagnato e bisogna andarne fieri.

Mentre i nostri U14 combattevano nella gara a squadre, in pedana salivano anche Visal e Giulio nella competizione Assoluta, valida come qualificazione per la Coppa Italia individuale. Per i nostri due ragazzi queste gare servono prima di tutto per accumulare esperienza, per Giulio che come 2003 è al primo anno di gare con gli Assoluti, e per Visal che più grande di età ha cominciato però a fare scherma da poco più di un anno. I nostri due alfieri però non tiravano indietro il braccio, e Giulio concludeva con un positivo bilancio di 3 vittorie e 2 sconfitte il girone. Lottava anche Visal, e con 1 vittoria riusciva comunque a passare il primo taglio, e non è male. Nella prima diretta Visal usciva contro il n.12 della gara, mentre Giulio trovando un avversario peggio classificato riusciva ad entrare nel tabellone da 16. Qui però incappava in un esperto fiorettista torinese quale Rey, che poi vincerà la gara, al quale poteva opporre solo una fiera resistenza. Classifica finale con Giulio 14° e Visal 21°, si qualificavano in 9 alla fase finale, peccato! ma tra due settimane ci sarà l’occasione di riproporsi con la Coppa Italia di categoria.

I nostri Maschietti/Giovanissimi sul gradino più alto del podio

I nostri Maschietti/Giovanissimi sul gradino più alto del podio

Domenica in pedana la nostra squadra Maschietti/Giovanissimi (2006-2007) con Lorenzo M., Luca, Tommaso e Matteo. Importante per noi avere avuto anche una riserva, che dando il cambio ai titolari di volta in volta a permesso a tutti di tirare il fiato e arrivare in finale più riposati dei nostri avversari. Partendo dal primo turno, con 2 gironi da 3 squadre ciascuno, Qui trovavamo prima la compagine B di Cuneo, sconfitta 36-10, e poi la squadra femminile di Chivasso, in quanto unica rappresentativa femminile presente è stata accorpata ai maschietti. Grande applauso alla società chivassese che ha pienamente onorato la manifestazione, ed alle sue bambine che hanno lottato senza paura contro i maschi, riusciendo alla fine ad arrivare al 3° posto. Con due vittorie i nostri accedevano direttamente in semifinale, dove ritrovavano le ragazze di Chivasso, uscite vittoriose dal “quarto” che le vedeva opposte ai maschi del Club Scherma Torino. Ancora una vittoria dei nostri per 36-16, e si volava in finale dove ad attenderci c’era la squadra A di Cuneo, vittoriosa 36-15 contro i padroni di casa de La Maschera di Ferro. Il match si è messo subito in salita per i nostri, con la sconfitta 1-4 patita da Luca nei confronti del n.1 avversario Mansour. Toccava a Matteo ribaltare la situazione, portandoci in vantaggio 8-5. Da qui in poi il risultato ha cominciato ad pendere alternativamente per poi e per loro, a seconda dell’accoppiamento in pedana. Forse però la prima svolta a nostro favore l’ha data Tommaso, quando opposto al mancino Mansour, è riuscito a contenere la rimonta, terminando con la nostra squadra ancora in vantaggio di due lunghezze. Al penultimo assalto andiamo però in crisi, con Pellegrino che trovava Luca nel peggior assalto della giornata, e lasciava l’incontro all’ultimo assalto con Cuneo in vantaggio 30-29. L’ultimo match vedeva opposti Matteo e Mansour, un avversario con cui il nostro ha purtroppo sempre perso. Ma c’è sempre la prima volta. Matteo impattava dopo pochi secondi, e riusciva ad andare in vantaggio. L’avversario reagiva, e Matteo subiva 3 punti consecutivi. Lo strappo di due punti veniva però ricucito caparbiamente da Matteo, ed eravamo nuovamente in parità 33-33. Matteo, preso forse dall’euforia del momento positivo, precipitava due attacchi, che portavano però come risultato il vantaggio 33-35 per Cuneo. Sembrava fatta per loro, ma è in questo frangente che Matteo mostrava un approccio diverso rispetto alle ultime gare, invece di abbatersi reagiva, e con due belle botte faceva accendere solo una luce, la nostra. Finale da togliere il respiro sul 35 pari, il primo attacco di Matteo terminava fuori, ma l’avversario non riusciva a colpire con precisione: luce bianca. L’arbitro li rimetteva in guardia, pronti…a voi…Matteo scattava in avanti, l’avversario sorpreso cercava una fuga disperata, ma Matteo con un affondo riusciva a colpire. Luce verde, siamo campioni!!!

Festa grande in tribuna, dove eravamo rimasti praticamente solo noi e i supporter di Cuneo, e grandi abbracci tra i ragazzi, che hanno lottato fino in fondo ribaltando il pronostico che ci vedeva perdenti. Grande Vittoria, che in questa categoria ci mancava dal 2015. Concludiamo la stagione delle gare regionali con un titolo, un secondo posto e due buone prestazioni dei nostri ragazzi più grandi, adesso sotto con gli allenamenti che già sabato saremo in pedana a Rapallo per la terza prova interregionale GPG…………..C’moooon Ramon!!

#roadtoRiccione2018

La Coppa Italia di Ancona

Ancona, 8 maggio 2016

In attesa di un assalto. (foto Trifiletti)

In attesa di un assalto. (foto Trifiletti)

Abbiamo visto una gara dai due volti ad Ancona, dove la nostra Sara ha disputato per la quarta volta consecutiva la Coppa Italia Assoluta.

Il girone eliminatorio, che l’ha vista opposta ad avversarie di ottimo livello, è stato superato con 5 vittorie su 6 assalti, tra le quali anche quella sulla forte mestrina Losso, che alla fine della gara giungerà al 7° posto. Una sola sconfitta patita per 4-5 dalla frascatana Conti, una delle avversarie più forti, che quindi poteva anche starci. Buon primo turno che la piazzava al 17° posto del ranking, e che consentiva a Sara di saltare il primo turno delle dirette e accedere direttamente al tabellone dei 64.

Qui incrociava le lame con la comasca Montalto, atleta esperta ed intelligente anche se non di primissimo piano. Avversaria sulla quale potere misurare i propri progressi. Sara partiva benissimo e arrivando ad essere in vantaggio per 5-2. Ma qui, e potremmo dire inaspettatamente se non fosse che capita troppo spesso, Sara si inceppava. L’avversaria piano piano trovava le giuste contrarie, e ancora una volta Sara andava in confusione, non riuscendo a trovare le energie mentali per contrastare la rimonta. Alla fine veniva fuori un 10-15 perfino troppo severo se pensiamo alla prima parte dell’assalto. La gara terminava con un 35° posto pieno di rimpianti.

Peccato perchè anche questa volta Sara ha dimostrato che in un assalto a 5 botte può veramente battere chiunque. Purtroppo manca ancora la preparazione mentale per le dirette, che sono assalti molto lunghi dove la concentrazione va tenuta alta per molto più tempo rispetto ad un assalto di girone. Lavoreremo su questo, abbiamo adesso un lungo periodo di stop dalle competizioni prima di riprendere in autunno. Il tempo c’è, e sono sicuro che questa volta avremo la stagione che ci darà le soddisfazioni che meritiamo

Cavour : Sara vince la qualifica regionale della Coppa Italia

Cavour, 10 aprile 2016

Un momento della finale per il titolo tra Sara e la torinese Maccarone

Un momento della finale per il titolo tra Sara e la torinese Maccarone

A distanza di due anni Sara torna sul gradino più alto di una gara regionale. Anche allora fu nel pinerolese, precisamente a Cantalupa dove vinse il titolo regionale assoluto, oggi invece a Cavour per la selezione regionale alla Coppa Italia.

Come sempre poche le partecipanti alla competizione, problema oramai atavico in Piemonte, che però non ha sminuito il valore del risultato, ottenuto affrontando tante cadette di belle speranze.

Sara partiva un po contratta, sentendo forse troppo la pressione di essere la favorita per la gara, cedendo nel girone due assalti e tirando in maniera molto nervosa e poco precisa.

Nel primo assalto di diretta affrontava la torinese Cericola, ragazza nel 2001 al suo primo anno tra le “assolute”. Sara riusciva a trovare una migliore concentrazione rispetto al turno precedente, e dopo un avvio contratto riusciva a trovare un buon vantaggio che manteneva fino alla fine, vincendo 15-8.

Nella semifinale incontrava una avversaria decisamente più ostica, quella Camilla De Zan che lo scorso anno fu sconfitta agevolmente nello spareggio per l’ultimo posto utile alla qualificazione, ma che in questi 12 mesi è cresciuta parecchio. E sicuramente è salita in pedana determinata a mostrare questi suoi progressi alla più esperta avversaria. L’assalto infatti era combattutissimo, con Sara che mostrava a fasi alterne la sua buona scherma ma che spesso cadeva in errori banali dettati dalla fretta di concludere. Il 15-12 finale rispecchia una assalto che Sara ha meritato di vincere, ma che l’avversaria non ha certo regalato.

In finale trovava la torinese Maccarone, atleta che più di tutte quest’anno ha fatto progressi, riuscendo da cadetta a qualificarsi sia per il campionati italiani della sua categoria che per quella superiore delle “Giovani”. Conquistata la matematica qualificazione per Ancona, adesso per Sara non restava che concentrarsi sull’ultimo assalto per chiudere in bellezza la giornata. La Maccarone, sulla carta più forte della nostra, partiva con un veloce 3-0, con Sara che come al solito mostrava quei limiti caratteriali che da sempre le hanno impedito di arrivare ai risultati che avrebbe meritato. Ma per una volta qualcosa cambiava nella testa, e la nostra improvvisamente cominciava a tirare quelle botte che un atleta mediocre di solito tira in allenamento ma mai avrebbe il coraggio di fare in gara.

La premiazione. Finalmente Sara sfoggia il suo bellissimo sorriso!

La premiazione. Finalmente Sara sfoggia il suo bellissimo sorriso!

Sara passava così da 0-3 al vantaggio, con quattro belle botte sulla schiena della disorientata avversaria. L’assalto da quel momento procedeva quasi punto a punto, con Sara sempre in vantaggio e l’avversaria costretta a rincorrere. L’ultimo dei tre tempi è stato quello decisivo, Sara ancora una volta cambiava tattica, e da un assalto quasi sempre all’attacco passava ad una strategia attendista cercando di colpire l’avversaria nel momento della preparazione della botta. Tattica che si rivelava vincente, portando a casa un sofferto ma meritato 15-13 che non solo la proiettava alla fase nazionale, ma che la metteva anche sul gradino più alto del podio. Vincere è sempre bello!

La chiosa finale la lasciamo al suo Maestro : “Da come era partita la giornata sapevo che per vincere (Sara) avrebbe dovuto soffrire parecchio. Questa volta c’è stata la voglia di farlo, ha stretto i denti quando la fatica si è fatta sentire e le gambe facevano male, ha saputo mantenere la testa e ascoltarmi anche quando c’è stato da cambiare tattica, e questi sono progressi sul piano personale importanti. Adesso ci prepariamo per la gara di Ancona, purtroppo non abbiamo conquistato il pass per i campionati italiani Giovani, ma chissà che non ci riusciamo per quelli Assoluti”.

Ancona Coppa Italia : ad un passo dal sogno

Ancona, 10 maggio 2015

AssolutoLa trasferta di Ancona, per la Coppa Italia Assoluta, si presentava per la nostra portacolori Sara Vitale come impegnativa. Vuoi perché è una gara Assoluta, quindi tra le più difficili per una cadetta vista la presenza di atlete della nazionale assoluta, Under20 e Under17, vuoi perché le due precedenti partecipazioni non erano state particolarmente fortunate e vuoi perché quest’anno non è stata una gran stagione, piena di tonfi e scarna di soddisfazioni vere.

La bravura di Sara è stata proprio quella di lasciarsi alle spalle tutte queste negatività, e concentrarsi unicamente sulla gara, e quindi sul momento agonistico.

Girone eccezionale, dove Sara a finalmente tirato come sa fare in allenamento. Colpi semplici alternati a sorprendenti cambi di bersaglio che hanno disorientato le avversarie. Sangue freddo quando necessario e finalmente anche tanta pazienza, indispensabile in uno sport mentale come il fioretto.

Un pieno di vittorie che è una vera iniezione di fiducia, la testa di serie del girone, la patavina Lava, viene detronizzata da un rapido 5-0, la pari categoria Zuin battuta con freddezza 5-4, andando sotto 3-4 a causa di due sviste arbitrali, ed alla fine cadeva anche la n.1 del ranking Cadetti, la vicentina Bicego, sconfitta 5-3. Vittoria quasi simbolica per Sara, visto che con questa avversaria si confronta da quando era “Bambina”, e ne era sempre uscita con larghissime sconfitte.

Sara entrava nel tabellone di eliminazione diretta con il n.3, davanti ad atlete di primissimo piano, e con la consapevolezza di potersela giocare.

Saltata la prima diretta per diritto, nella seconda affrontava la salernitana Memoli, giovanissima fiorettista molto grintosa, che pochi giorni fa ad Adria aveva sconfitto Sara nella gara a squadre. Anche questo fantasma è già alle spalle, con una condotta di gara tatticamente perfetta, impreziosita anche da alcune pregevoli azioni, la nostra si portava rapidamente in vantaggio, e senza fretta chiudeva nella seconda frazione 15-8, un assalto che non è mai stato in discussione.

Adesso però toccava misurarsi nuovamente con la Bicego, che una beffa del tabellone le poneva nuovamente davanti, ultimo ostacolo tra Sara e qualificazione ai Campionati Italiani Assoluti di Torino.

Sara parte benissimo, portandosi in vantaggio 5-2, ma qui la maggiore esperienza dell’avversaria (ricordiamoci che è nazionale ed ha partecipato quest’anno sia ai Campionati Europei che a quelli mondiali della categoria), la rimetteva in partita. Si avanzava botta su botta fino al 7-7, qui due errori dovuti ad un improvviso calo di concentrazione di Sara, ed una bella botta della Bicego, segnavano il solco che sarebbe rimasto fino alla fine. Ma onore lo stesso alla nostra brava fiorettista, che in ogni caso non ha mollato fino all’ultimo.

“Mancò la fortuna, non il valore”, questa volta è proprio il caso di dirlo. Sara ha mostrato grandi progressi tattici e tecnici, soprattutto nella gestione della gara, è tutto questo sicuramente va ascritto anche ad un passo avanti nella sua maturazione personale. Adesso dobbiamo dare tutto nell’ultima gara della stagione, il Campionato Italiano Cadetti di Treviso, dove dobbiamo nuovamente arrivare a giocarci qualcosa di importante, per abituarci anche noi ai grandi assalti.