Prima prova nazionale GPG a Treviso

Treviso, 14-16 dicembre 2018

Tommaso, di spalle, in una fase del girone.

Tommaso, di spalle, in una fase del girone.

ll nostro anno solare agonistico termina con la prima prova nazionale del Gran Prix Kinder+Sport di fioretto. Il luogo di gara è stato a Treviso, come lo scorso anno, questa volta però le competizioni sono state su tre giorni invece di due.

Il primo giorno abbiamo avuto impegnato in pedana il solo Tommaso, in quanto Matteo sarà ancora qualche settimana fuori per via dell’infortuno patito alla gara a squadre di Torino. Ottima la prestazione del nostro alfiere della categoria Ragazzi (2006). Tommaso vinceva 5 assalti nel girone, compreso quello con il forte pisano Tenze, e perdeva solo un match con il rodigino Raule. Saltato il primo match del tabello di diretta, Tommy vinceva prima con il milanese Milesi 15-8, e poi con il frascatano Gara 15-12 in un assalto tirato veramente con grinta e abilità tattica. Peccato che sulla strada del nostro si trovasse nuovamente il mancino Raule, e si concludeva così la gara, perdendo di fatto sempre con lo stesso avversario, una vera bestia nera. Complimenti a Tommaso che ha dimostrato tutti i miglioramenti già visti alla precedente gara di Torino, ed il 20° posto finale gli permetterà un bel balzo in avanti nella classifica nazionale.

Sabato c’era l’esordio in una gara importante per il nostro Ramon, categoria Maschietti, uno dei nostri in gara (ma presto sarà affiancato dagli altri 2008 del Circolo). Molto emozionato, il nostro riusciva a sbloccarsi solo al terzo assalto, quando con un bel 5-0 rompeva il ghiaccio. Il girone si concludeva con solo due vittorie all’attivo, ma con un bel crescendo schermistico. Peccato che la diretta vedeva Ramon ancora preda dell’emozione, e solo a tratti riusciva a fare scherma ordinatamente. per lui 93° posto finale, qualche posizione guadagnata nel ranking, e tanta esperienza che gli consentirà in futuro di imparare a gestire la tensione di una gara nazionale.

Poco dopo Ramon saliva in pedana Luca nella categoria Giovanissimi (2007). Anche qui per il Circolo una pesante assenza quella di Lorenzo, fermo ai box per una piccola operazione ma che sarà pronto a brevissimo per il rientro. Luca restava l’unico atleta del Circolo a partire come testa di seria, ma anche per lui la tensione giocava un bruto scherzo, complice anche la sfortuna di avere avuto un girone “monco” vista l’assenza di una degli iscritti. Due sconfitte lo relegavano a centro classifica, là dove gli assalti difficili nel tabellone di diretta cominciano prima. Per Luca troppa tensione anche nel primo assalto, dove i “fantasmi” delle precedenti gare lo hannor eso contratto, ed hanno rallentato non poco la sua azione. La vittoria con il catanese Garro è stata veramente sofferta, e lo testimonia il 7-5 finale, ottenuto in rimonta ed all’ultimo secondo. Nel tabellone da 64 Luca incrociava il pisano Conticini, che già lo estromise a Riccione al termine di un combattutissimo assalto. Anche stavolta il lungagnone pisano dove sudare, ma era Luca tesissimo a commettere una enorme quantità di errori, che alla fine lo condannavano alla sconfitta per 6-10. Per lui stesso piazzamento dello scorso anno, ma questa volta la sensazione è che si sia fatto un passo indietro nella gestione emotiva della competizione. A questa età capita, e solo con il tempo e l’aumentare della consapevolezza nei propri mezzi che ci sarà il definitivo salto di qualità.

Ultimo giorno di gare con in pedana i nostri tre allievi Gabriele, Filippo e Marco, tutti del 2005 essendo gli atleti più grandi delle categorie U14. Questo però non significa che siano anche i più esperti, Marco e Filippo hanno approcciato la scherma solo dalla scorsa stagione, e mancano ancora di tanta esperienza. Un pegno che viene pagato duramente in gare importanti come quelle nazionali. Gabriele, il più esperto dei tre, dopo un ottimo inizio di stagione sta attraversando un tipico periodo di crisi adolescienzale, nulla che sicuramente passerà in breve tempo, e siamo certi che già dalla gara di gennaio saprà riconfermare quanto di buono fatto vedere in autunno.

Da lunedì si torna a lavorare in palestra, con una particolare attenzione alla preparazione e gestione della tensione pre-gara e durante la competizione, un punto debole che dobbiamo assolutamente rinforzare per la seconda parte della stagione.

Adesso spazio alle feste di natale, durante le quali gli allenamenti saranno il 27-28-29 dicembre e 2-3-4 gennaio. Per intanto, come sempre…………C’mooooooon Ramon!!!

#RoadtoRiccione2019

Campionati Regionali : solo un argento per i nostri

Torino, 1 dicembre 2018 

La squadra 2° classificata: Lorenzo, Ramon e Luca

La squadra 2° classificata: Lorenzo, Ramon e Luca

Al Parco del Valentino si sono svolti i campionati regionali di fioretto: individuali per i grandi, a squadre per le categorie del Gran Premio Giovanissimi. I più piccoli della gara maschietti/giovanissimi (2007-2008) Luca, Lorenzo M. e Ramon sono andati avanti spediti fino all’assalto decisivo. Il primo match lo portavano a casa 36-14 contro il Club Scherma Associati di Asti (che poi arriverà al 3° posto), e quindi 36-19 contro la seconda squadra di Torino. Si arrivava allo scontro decisivo carichissimi, forse anche troppo. Nel primo assalto Luca aveva la meglio 4-1 sul n.3 d’Italia Poggio, e questa vittoria netta invece di dare sicurezza ai nostri piccoli atleti li ha ancora più messi sotto pressione. Già dopo il primo giro il vantaggio era risicato, solo 11-10, da qui in poi solo sconfitte che hanno creato il 36-21 finale. Nell’ultimo assalto del girone si partiva altrettanto male, con Luca subito sconfitto 4-3 in vantaggio 3-0, era chiaro che era il contraccolpo emotivo della precedente sconfitta, poi però piano piano sapevano reagire, e vincere alla fine 36-20 anche contro la squadra di Cuneo. Un secondo posto però amaro per i nostri, ma anche una forte esperienza per il futuro, un passo alla volta cercheremo di migliorare anche sotto l’aspetto della gestione mentale di un evento importante.

Molto di forte la botta che invece si sono presi i ragazzi/allievi (2005-2006) Matteo, Gabriele e Tommaso. Il girone chiuso con tre vittorie agilissime: a 33 con Chivasso, a 21 con la Maschera di Ferro ed a 12 con la seconda squadra di Torino, ha mostrato bei miglioramenti tecnici da parte dei nostri, che quando tirano tranquilli sono veramente difficili da battere per chiunque, se poi si esaltano come nell’ultimo assalto con Torino diventano anche belli da vedere. La semifinale li opponeva a Cuneo, forse l’unico team della giornata che poteva dare loro qualche pensiero. Diciamo il primo vero incontro della gara, quello dove bisogna dimostrare di essere i più forti anche quando c’è qualcosa da soffrire. Qui purtroppo i nostri sono caduti, Matteo e Gabriele sono letteralmente crollati, soprattutto Matteo che dopo avere perso il primo assalto 4-5 subiva due 0-5 veramente inspiegabili. Gabriele fino a quel punto impeccabile a chiudere gli incontri senza dare chance agli avversari, si incartava da solo cominciando a fare una scherma precipitosa e senza contrutto. L’unico capace di tenere a galla tutti era Tommaso, ma va da se che in una squadra non basta una prestazione gagliarda a salvare la baracca. La sconfitta 32-45 la dice tutta sull’andamento, con Tommaso che da solo faceva 21 punti, contro i solo 4 e 7 di Matteo e Gabriele. Nella finalina per il terzo posto, nuovamente con Chivasso, sembrava in pedana un’altra squadra, completamente demotivata e assente. A poco sono serviti gli sproni dalla panchina, dove c’erano sia il maestro Paolo che il nostro preparatore Giancarlo, assalto dopo assalto, punto dopo punto, i Matteo e Gabriele sono sprofondati, ed alla fine anche Tommaso ha potuto poco per evitare una nuova sconfitta. Come non bastasse, proprio sull’ultima stoccata dell’ultimo assalto Matteo, che stava pure rimontando, si è infortunato seriamente alla gamba destra. Prognosi per ora di 15 giorni gesso, poi si vedrà, ma sicuramente dovrà saltare l’importante gara nazionale di Treviso. Nella stessa gara la nostra seconda squadra composta da Marco, Filippo e Paolo (atleta del nostro corso di Borgosesia curato dall’istruttore Lavezzi) ha chiuso al primo turno con due sconfitte. La prima con Torino a 14, la seconda decisamente più combattuta a 34 contro Cuneo, per i nostri è stata comunque l’occasione per tirare e fare esperienza.

Niente imprese clamorose da parte dei nostri ragazzi più grandi, una gara assoluta, anche se regionale, è comunque difficile e noi abbiamo ancora molto da lavorare, vista anche la giovane età dei nostri atleti. Solo Giulio passava il primo turno, accedendo all’eliminazione diretta. Gli giovava il fatto che la sua unica vittoria era in un girone da sei, ancora una volta per lui però due sconfitte a 4 che potevano dare un taglio diverso alla gara. Nella diretta riusciva a vincere il primo assalto 15-10, per poi cedere al torinese Paradisi a 3, concludendo al 16° posto. Fuori subito Lorenzo A., che non andava oltre alla sua solita vittoria, ancora troppo poco per sperare di avere una gara soddisfacente. Alessandro tornava alle gare dopo un anno esatto, ed una travagliata problematica di salute, non si poteva chiedere nulla se non di provarci. Michele concludeva anche lui con tutte sconfitte, ma sono le prime gare  e bisogna avere pazienza, i miglioramenti arriveranno.

Le note positive della giornata sono state certamente quelle della ottima presenza numerica del nostro Circolo. Abbiamo portato tre squadre in gara e quattro ragazzi nell’inviduale, peccato che come al solito fossero solo maschi, ma il problema di non avere ragazze che fanno scherma non è solo nostro, visti i bassissimi numeri della gare femminili (che spesso nemmeno si riescono a disputare). I problemi appaiono invece più emotivi che tecnici, quando si arriva al punto che i miglioramenti autorizzano a sperare in qualcosa di importante, occorre sapere controllare la tensione, e non abbatersi alla prima difficoltà. Sarà su questo aspetto che lavoreremo nella seconda parte della stagione, per arrivare al massimo agli appuntamernti importanti di aprile/maggio……C’moooooon Ramon!!!

#roadtoriccione2019    #coppaitaliacadettigiovani2019      #SerieCnazionale2019

Gorle : 1a prova Interregionale GPG

Gorle, 10/11 novembre 2018

Lorenzo, a sx, e Luca dopo la premiazione della categoria Giovanissimi

Lorenzo, a sx, e Luca dopo la premiazione della categoria Giovanissimi

Anche la stagione ufficiale degli Under14 è cominciata, come ogni anno il primo appuntamento con le gare “da ranking” è stato l’esordio nelle qualificazioni per il Gran Premio Giovanissimi, l’appuntamento di maggio con i vari campionati italiani a Riccione. Il Circolo ha portato a Gorle, cittadina in provincia di Bergamo, i primi otto fiorettisti che cercheranno da qui e Treviso il pass per i campionati italiani.

Sabato 10 era in gara il solo Ramon, nella categoria dei più piccoli agonisti della scherma, i “Maschietti” (2008). Prima gara assoluta nella loro, speriamo, lunga carriera, quindi si partiva con una fase a gironi con accoppiamenti completamente casuali, non essendoci nessuna classifica su cui fare riferimento. Ramon chiudeva il proprio girone con tre vittorie, e altrettante sconfitte. Partito molto emozionato incappava subito in tre sconfitte, poi però si riprendeva e arrivavano le vittorie. Peccato per l’assalto di eliminazione diretta, concluso con una sconfitta per mancanza di esperienza nel gestire questi momenti decisivi, con l’andare avanti della stagione e l’accumularsi di gare sicuramente Ramon riuscirà a fare piazzamenti ben più alti del 36° posto di oggi.

Domenica 11 salivano in pedana i nostri atleti più grandi, ma non per questo anche più esperti, dei “Giovanissimi” e dei “Ragazzi/Allievi”, che tirano la gara assieme. Dopo la buona fare di inizio stagione Luca era certamente il più atteso in gara, e questo lo ha certamente condizionato. Ricordiamoci che la scherma sarà anche lo sport più medagliato d’Italia, ed i nostri fiorettisti i migliori del mondo, ma non bisogna mai dimenticare che in queste gare si parla di bambini di 11 anni. Per Luca è stata una gara un po’ troppo sofferta, sentiva di dovere dimostrare qualcosa e non è riuscito a tirare con quella necessaria tranquillità. Riesce comunque da arrivare nei primi otto, ma qui perdeva alla priorità con il bresciano Bossini un assalto tirato molto al di sotto delle sue possibilità. Bravo Lorenzo, sempre costante nei risultati, dopo un mese di scarso allenamento duvuto ad un infortunio non semplice al polso, è riuscito a vincere tutti gli assalti del girone, entrare nei primi otto, e qui dare filo da torcere fino all’ultimo secondo al numero 1 Poggio. Per Lorenzo un 6° posto che vale tanto, anche nella prospettiva di riuscire a ricominciare ad allenarsi bene per le prossime gare. Bravi i nostri due “Giovanissimi”, sempre tra i migliori, tanto da considerare una gara con entrambi tra i primi come qualcosa da migliorare.

Per i grandi sono state necessarie due tornate di girone, a causa dell’alto numero di presenti e dell’insufficente numero di pedane allestite. Purtroppo è una costante delle gare in Lombardia, e questo crea non pochi problemi organizzativi con gare che iniziano all’alba, ragazzi fermi per ore ad aspettare di tirare nuovamente e una grandissima confusione nel parterre. Non siamo mai stati fino ad oggi usi a lamentarci per qualcosa che non fosse stata la nostra prestazione, riconoscendo sempre i meriti degli avversarsi, non badando troppo alle condizioni alle quali spesso siamo costretti a gareggiare, e tralasciando gli errori arbitrali in quanto parte del gioco, ma soprattutto perchè anche loro esseri umani e quindi per definizioni soggetti ad errori. Però oggi possiamo dire che i nostri ragazzi, che come sempre si sono impegnati tantissimo, hanno perso sia per i loro limiti che per fattori esterni veramente insormontabili. Una gara segnata dalla sfortuna. Cominciamo con la gara di Gabriele, chiusa tutto sommato con un buon girone fatto di cinque vittorie e una sola sconfitta, arrivata al minuto supllementare contro il forte gallaratese Galli (che infatti terminerà la gara tra i primi otto). Tralasciando che Gabriele anche questo assalto lo aveva in mano, ma in una giornata storta finisce che storto ci va un po’ tutto, diciamo che l’arbitro segna tutto correttamente. Le classifiche vengono appese in un’altra stanza, non viene annunciato per cui nessuno va a controllare. Qui arriva l’errore, che ci sta certamente, di chi inserendo i dati inverte un risultato, dando a Gabriele una sconfitta che non c’era e mutando (in peggio) la sua classifica. Purtroppo non ce ne siamo accorti. Manco a dirlo dopo una prima diretta superata brillantemente da Tommaso, chi trova nel secondo match? Proprio Gabriele, il suo compagno di squadra, con il risultato che l’errore ci porta ad un doppio danno : non solo Gabriele scala di classifica, ma sicuramente nel turno dei 64 perderemo uno dei nostri atleti, che stava anche tirando benone. Vince il derby Gabriele, che trova però subito dopo il bresciano Rubagotti, che lo estromette dalla gara. Peccato però che con la classifica corretta avrebbe trovato un avversario così forte solo il turno dopo, quello dei 16, dovendosi quindi accontentare del 24° posto finale, mentre per Tommaso c’era solo il 41°. In gara anche Matteo, che era chiamato a riscattare le opache prove di inizio stagione. Nel girone mancava la capacità di gestire gli assalti, più che la carenza tecnica, le tre sconfitte a 4 dimostrano che siamo in progresso, ma ci serve chiudere gli assalti per vincere e portare a casa qualcosa. Prima diretta facile, seconda durissima con il n.12 del tabellone Zambelli. Assalto veramente tirato bene, con Matteo che sembrava essere rinato, quasi quello della prima parte dello scorso anno, ma anche qui doveva metterci mano la sfortuna. Sul 14 pari una parata e risposta di Matteo veniva clamorosamente rovesciata dall’arbitro, che regalava vittoria e passaggio del turno all’avversario. Veramente un peccato, perchè un errore da parte dell’arbitro è sempre da mettere in conto, ma sull’ultimo punto sega le gambe perchè non da nessuna possibilità di recuperare e mette fine alla propria gara. Ancora molto da lavorare per Marco e Filippo, entrambi “Allievi”, quindi all’ultimo anno da Under14, ma anche entrambi da poco tempo nella scherma, quindi ben poco esperti rispetto ai loro colleghi di categoria. Molto da lavorare per entrambi, soprattutto sulla testa, perchè troppo spesso “mollano” l’assalto senza lottare, riununciando di fronte alla prima difficoltà, e questo non dipende solo dalla scarsa esperienza ma dalla mancanza di uno spirito di combattimento che in una arte marziale come la scherma non può prescindere.  In pedana si deve lottare sempre fino all’ultima stoccata, anche in clamorosa inferiorità, perchè questo è lo spirito di un duello.

Vogliamo però chiudere con due parole, che non vogliono essere ne una polemica ne una giustificazione. I ragazzi che fanno uno sport agonistico come la scherma fanno tanti sacrifici. Vanno a scuola, vengono in palestra, e poi tornano a casa passando la serata, e spesso parte della notte, a studiare. E questo solo per allenarsi e migliorare, sperando di tradurre i propri sacrifici in qualche soddisfazione per la gara che li aspetta. Troppo spesso però vediamo gare ospitate in posti inadeguati, con pedane in numero chiaramente insufficente per garantire uno svolgimento sereno della competizione. Ore ad aspettare i propri assalti, pochi arbitri che devono restare sul parterre per ore e ore, senza mangiare, senza sedersi, senza nemmeno potere andare in bagno perchè in numero troppo risicato. Questo non garantisce una serenità di giudizio delle stoccate, non li mette nelle condizioni di lavorare al meglio, e troppo spesso si vedono errori clamorosi dovuti alla stanchezza, non certo alla inadeguatezza, e questi errori possono vanificare in un attimo tutti i sacrifici dei ragazzi. Quando si parla di abbandono dello sport, dovremmo anche mettere in conto la frustrazione che provochiamo con questo tipo gestione degli eventi. La speranza è quella che in futuro ci siano regole più chiare e stringenti per chi vuole organizzare un evento federale, che metta tutti nelle condizioni di dare il meglio. E che poi vinca il migliore.

#RoadtoRiccione2019

Foggia : 1a Prova Nazionale Cadetti

Foggia, 28 ottobre 2018

Un affondo di Lorenzo durante la fase a gironi

Un affondo di Lorenzo durante la fase a gironi

Si è conclusa subito al primo turno l’avventura di Giulio e Lorenzo a Foggia, nella prima prova nazionale di qualificazione per i campionati italiani della categoria Cadetti. Per entrambi, nonostante siano di età diverse, è stata la prima volta in assoluto nella categoria. Lorenzo (2004) a maggio disputava la sua ultima gara da Under14, ed oggi si è trovato ad esordire nella prima delle categorie dei “grandi”, che comprende oltre al suo anno anche i due superiori, tirando quindi con atleti del 2002 e 2003, sicuramente più esperti di lui in questo genere di gare. Giulio anche se di un anno più grande, la scorsa stagione non aveva preso parte a gare dei cadetti, partendo quindi senza classifica. 

Per loro è stata una gara che possiamo definire “in fotocopia”, sia Giulio che Lorenzo partivano con una vittoria, che faceva ben sperare per il raggiungimento almeno dell’obbiettivo minimo del passaggio del turno. Invece negli assalti successivi veniva fuori la mancanza di esperienza, e arrivavano una sequenza di sconfitte che piano piano li demoralizzavano, fino a cedere senza nemmeno troppa voglia di combattere. La grande differenza nel passaggio tra le categorie del GPG e quelle successive non è solo nel fatto che si incontrino avversari di età superiore, ma nell’eliminazione già dopo il primo turno del 25% degli atleti. Questo fa si che non si possa mai mollare un solo assalto, cercando subito quelle vittorie che servono per garantirsi l’accesso alla fase ad eliminazione diretta, che invece nelle gare Under14 è garantita a tutti, anche a chi nel girone perde tutti gli incontri. Gli atleti già più esperti affrontano con grande determinazione questa prima fase, chi invece arriva dal GPG tende molto spesso a mollare la presa, e poi a pagarne il dazio finendo subito la competizione.

I nostri hanno fatto questa esperienza, e adesso si lavorerà sull’aspetto mentale della competizione, perchè bisognerà imparare ad entrare in gara immediatamente, dal primo assalto. Sarà in questo senso fondamentale imparare bene tutta la sequenza della fase di riscaldamento, dando più importanza a questo momento perchè fondamentale per entrare subito caldi in pedana quando si comincia a gareggiare, e quindi a fare sul serio. 

Prossimi appuntamenti per i nostri Cadetti, e anche Giovani, saranno i due campionati regionali : il 17 novembre ad Asti per quelli di categoria, mentre il primo fine settimana di dicembre a Torino per quelli assoluti, gare nelle quali contiamo di fare bella figura, perchè sicuramente alla nostra portata…… C’mooooon Ramon!!!

 

Monza : Luca vince il 13° Trofeo d’Autunno

Monza 6 e 7 ottobre 2018

il maestro Paolo con Ramon e Luca dopo la premiazione di sabato. al centro la sorellina di Ramon, mascotte del Circolo per l'occasione

il maestro Paolo con Ramon e Luca dopo la premiazione di sabato. al centro la sorellina di Ramon, mascotte del Circolo per l’occasione

Passano solo sette giorni, e il Circolo è nuovamente in pedana per il 13° trofeo d’Autunno, organizzato dalla Brianzascherma a pochi passi dallo splendido parco di Monza. Gara non in programma ad inizio anno, ma subentrata in settimana a quella prevista ad Asti, ma annullata, e che quindi a causa del cambiamento di date e sedi ha visto in pedana meno atleti del previsto. Abbiamo però colto l’occasione per conoscere due fiorettisti del club di Borgosesia, con il quale da quest’anno collaboreremo e che tireranno in gara per il nostro Circolo.

Sabato abbiamo avuto in gara Luca e l’esordiente assoluto Ramon. Il primo, oramai quasi un veterano delle competizioni nonostante sia solo del 2007, ha affrontato la gara con il suo solito piglio da guerriero della pedana. Dopo un girone di tutte vittorie, Luca superava senza tirare la prima tornata di dirette, in virtù del 2° posto dopo i gironi, ed affrontava il primo avversario direttamente nel turno dei 16. Qui batteva 10-0 il monzese Sala, e nel turno dopo dava lo stesso distacco all’altro brianzolo Mignanego (n.6 dopo i gironi). In semifinale aveva vita più dura con il bresciano Turelli, che superava comunque per 10-7. in finale Luca trovava l’atleta di casa Villa, con il quale ha aveva uno score di due sconfitte ed una vittoria nella scorsa stagione. Ma la vittoria ci fu nell’ultimo incontro, e memore di quella Luca partiva fortissimo chiudendo di fatto la finale giù dopo la prima manche conclusa in vantaggio 9-3. L’ultima botta arriva nella seconda frazione, con una bella azione di parata e risposta. A Luca non solo va la gara, ma la prima vittoria della stagione per il Circolo e la prima in carriera per lui. Nella stesa gara Ramon era all’esordio assoluto, affrontato però con il giusto piglio, nonostante sia un 2008. Girone combattuto in tutti i match, con due sconfitte per un punto e una vittoria. Peccato per l’assalto di eliminazione diretta, dove per battere il mozese Iurcotta è mancato un solo punto, ma soprattutto una maggiore esperienza in gara che potrà venire solo con il tempo.

Domenica toccava ai più grandi del 2005 e 2006. Gabriele confermava l’ottima prestazione della domenica precedente a Carnago. Buon girone chiuso con quattro vittorie e primo turno di diretta saltato. Nel secondo giro, tabellone da 32, affrontava il ligure Smerieri, atleta già in evidenza nella categoria inferiore alla sua. Assalto combattuto, ma condotto sempre in vantaggio dal nostro fiorettista. Il punteggio di 15-11 finale consentiva a Gabriele di battere il suo avversario e accedere al tabellone da 16. Qui incontrava il bergamasco Redondi. Un assalto veramente combattuto punto su punto, chiuso solo all’ultima botta. Il rammarico non è tanto per il risultato, ma per il piccolo infortunio alla mano armata che ha limitato i movimenti di Gabriele proprio sul finale dell’incontro. Ottimi lo stesso i suoi enormi miglioramenti in questo intenso avvio di stagione, da essere un po’ il brutto anatroccolo e passato decisamente a atleta di riferimento per la sua categoria nel nostro gruppo. Tommaso e Matteo hanno invece patito molto il salto di categoria, e anche questa domenica hanno faticato non poco a prendere le misure agli avversari. Tommaso alla fine confermava la gara di Carnago, riuscendo ad entrare di nuovo almeno nel tabellone da 32, battendo il milanese Cacciola 15-1, ma poi nell’assalto successivo si perdeva con il ben più impegnativo bustocco Rizzi. Per Matteo invece Monza è stato un piccolo passo indietro, non riuscendo nemmeno a superare la prima diretta e fermandosi al 33° posto. Per entrambi ci sarà però tempo per migliorare. Quando si cambia categoria i primi tempi sono sempre difficili, ma poi presa confidenza, nel corso della stagione si riesce sempre a rientrare sui propri livelli. Pazienza che dovrà avere anche il nostro stoico Filippo, rientrato dopo 7 mesi di fermo totale dovuti ad un brutto infortunio (occorso però facendo sci e non scherma!!!). Filippo nella prima parte della stagione dovrà lavorare molto sui fondamentali, sia tecnici che tattici, per tornare a tirare come prima dello stop. Nella stessa gara anche il “nostro” valsesiano Paolo Gagliardini, classe 2005, si è piazzato al 36° posto, ma siamo sicuri che con il progredire della collaborazione saprà scalare le classifiche. Tra gli assoluti ha gareggiato il suo concittadino Michele Rege, che ha portato a casa due vittorie nel girone ed il 28° posto finale. Un plauso anche per lui, sono due ragazzi entusiasti del fioretto, e questo ci ha fatto molto piacere, sicuramente vedremo di coivolgerli anche nelle nostre prossime gare a squadre.

#RoadtoRiccione2019 #CoppaItaliaCadettiGiovani2019 #SerieCNazionalefioretto