Monza : Luca vince il 13° Trofeo d’Autunno

Monza 6 e 7 ottobre 2018

il maestro Paolo con Ramon e Luca dopo la premiazione di sabato. al centro la sorellina di Ramon, mascotte del Circolo per l'occasione

il maestro Paolo con Ramon e Luca dopo la premiazione di sabato. al centro la sorellina di Ramon, mascotte del Circolo per l’occasione

Passano solo sette giorni, e il Circolo è nuovamente in pedana per il 13° trofeo d’Autunno, organizzato dalla Brianzascherma a pochi passi dallo splendido parco di Monza. Gara non in programma ad inizio anno, ma subentrata in settimana a quella prevista ad Asti, ma annullata, e che quindi a causa del cambiamento di date e sedi ha visto in pedana meno atleti del previsto. Abbiamo però colto l’occasione per conoscere due fiorettisti del club di Borgosesia, con il quale da quest’anno collaboreremo e che tireranno in gara per il nostro Circolo.

Sabato abbiamo avuto in gara Luca e l’esordiente assoluto Ramon. Il primo, oramai quasi un veterano delle competizioni nonostante sia solo del 2007, ha affrontato la gara con il suo solito piglio da guerriero della pedana. Dopo un girone di tutte vittorie, Luca superava senza tirare la prima tornata di dirette, in virtù del 2° posto dopo i gironi, ed affrontava il primo avversario direttamente nel turno dei 16. Qui batteva 10-0 il monzese Sala, e nel turno dopo dava lo stesso distacco all’altro brianzolo Mignanego (n.6 dopo i gironi). In semifinale aveva vita più dura con il bresciano Turelli, che superava comunque per 10-7. in finale Luca trovava l’atleta di casa Villa, con il quale ha aveva uno score di due sconfitte ed una vittoria nella scorsa stagione. Ma la vittoria ci fu nell’ultimo incontro, e memore di quella Luca partiva fortissimo chiudendo di fatto la finale giù dopo la prima manche conclusa in vantaggio 9-3. L’ultima botta arriva nella seconda frazione, con una bella azione di parata e risposta. A Luca non solo va la gara, ma la prima vittoria della stagione per il Circolo e la prima in carriera per lui. Nella stesa gara Ramon era all’esordio assoluto, affrontato però con il giusto piglio, nonostante sia un 2008. Girone combattuto in tutti i match, con due sconfitte per un punto e una vittoria. Peccato per l’assalto di eliminazione diretta, dove per battere il mozese Iurcotta è mancato un solo punto, ma soprattutto una maggiore esperienza in gara che potrà venire solo con il tempo.

Domenica toccava ai più grandi del 2005 e 2006. Gabriele confermava l’ottima prestazione della domenica precedente a Carnago. Buon girone chiuso con quattro vittorie e primo turno di diretta saltato. Nel secondo giro, tabellone da 32, affrontava il ligure Smerieri, atleta già in evidenza nella categoria inferiore alla sua. Assalto combattuto, ma condotto sempre in vantaggio dal nostro fiorettista. Il punteggio di 15-11 finale consentiva a Gabriele di battere il suo avversario e accedere al tabellone da 16. Qui incontrava il bergamasco Redondi. Un assalto veramente combattuto punto su punto, chiuso solo all’ultima botta. Il rammarico non è tanto per il risultato, ma per il piccolo infortunio alla mano armata che ha limitato i movimenti di Gabriele proprio sul finale dell’incontro. Ottimi lo stesso i suoi enormi miglioramenti in questo intenso avvio di stagione, da essere un po’ il brutto anatroccolo e passato decisamente a atleta di riferimento per la sua categoria nel nostro gruppo. Tommaso e Matteo hanno invece patito molto il salto di categoria, e anche questa domenica hanno faticato non poco a prendere le misure agli avversari. Tommaso alla fine confermava la gara di Carnago, riuscendo ad entrare di nuovo almeno nel tabellone da 32, battendo il milanese Cacciola 15-1, ma poi nell’assalto successivo si perdeva con il ben più impegnativo bustocco Rizzi. Per Matteo invece Monza è stato un piccolo passo indietro, non riuscendo nemmeno a superare la prima diretta e fermandosi al 33° posto. Per entrambi ci sarà però tempo per migliorare. Quando si cambia categoria i primi tempi sono sempre difficili, ma poi presa confidenza, nel corso della stagione si riesce sempre a rientrare sui propri livelli. Pazienza che dovrà avere anche il nostro stoico Filippo, rientrato dopo 7 mesi di fermo totale dovuti ad un brutto infortunio (occorso però facendo sci e non scherma!!!). Filippo nella prima parte della stagione dovrà lavorare molto sui fondamentali, sia tecnici che tattici, per tornare a tirare come prima dello stop. Nella stessa gara anche il “nostro” valsesiano Paolo Gagliardini, classe 2005, si è piazzato al 36° posto, ma siamo sicuri che con il progredire della collaborazione saprà scalare le classifiche. Tra gli assoluti ha gareggiato il suo concittadino Michele Rege, che ha portato a casa due vittorie nel girone ed il 28° posto finale. Un plauso anche per lui, sono due ragazzi entusiasti del fioretto, e questo ci ha fatto molto piacere, sicuramente vedremo di coivolgerli anche nelle nostre prossime gare a squadre.

#RoadtoRiccione2019 #CoppaItaliaCadettiGiovani2019 #SerieCNazionalefioretto

Trofeo Città di Carnago (VA) : 8° Gabriele e 5° Luca

Carnago (VA) 30 settembre 2018

La premiazione di Gabriele, primo "piazzato" della stagione

La premiazione di Gabriele, primo “piazzato” della stagione

Cominciano le gare “vere” per questa stagione, con l’esordio al trofeo Città di Carnago, gara che ha attirato oltre 300 schermitori provenienti da tutta Italia, ma soprattutto ha portato subito in pedana i più forti delle varie categorie. Test quindi molto importante per i nostri portacolori, che ci ha permesso di mettere subito un punto di partenza alla nostra preparazione, sia tecnica che atletica, permettendoci di creare un programma per la prima parte della stagione mirato su elementi concreti di difficoltà, che vanno quindi migliorati per il proseguo della stagione agonistica.

I primi a salire in pedana sono stati i fiorettisti delle categorie Ragazzi (2006) e Allievi (2005), i più grandi del Gran Premio Giovanissimi. Per Matteo e Tommaso è stato non solo l’esordio dell’anno, ma anche la prima gara di un grande cambiamento. C’è infatti una grossa differenza tra le gare della categoria Giovanissimi e quella successiva dei Ragazzi : cambia l’attrezzatura, con le divise che passano da 350Nw e 800Nw, cambia la lunghezza del fioretto che diventa 90cm FIE, cambia il regolamento che porta gli assalti ad eliminazione diretta a 15 stoccate con 3 tempi a disposizione. Le prime gare hanno sempre qualche difficoltò perchè oltretutto si gareggia con avversari un anno più grandi e con già esperienza, e non solo con i pari età. Tommaso ha patito più di Matteo questo salto, e nel girone non ha veramente tirato con la sua consueta capacità. Matteo ha portato a casa 3 vittorie, ma anche due nettissime sconfitte. Marco, anche se come età è nei più grandi, ha cominciato il suo secondo anno di scherma, e nonostante i miglioramenti non ha ancora l’esperienza che consente di piazzare l’ultima botta. Bravissimo invece Gabriele, la quale il cambio di guida tecnica ha giovato notevolmente, e già si era visto al camp estivo a Ponte di Legno, che vince 4 assalti su 5 e si piazza al 10° posto dopo i gironi. Tommaso riscattava il brutto avvio con una bella vittoria sul bresciano Saponaro, ma poi si ripederdeva contro un altro bresciano Rubagotti, almeno era già nel tabello da 32. Punto della gara già raggiunto da Matteo, dove però veniva travolto dal cuneese Pellegrino, che per l’altro il nostro aveva già affrontato e battuto nel girone, per lui ci sarà da lavorare prima che sulla tecnica sulla testa. Marco perdeva subito varesino De Lucchi, qualche miglioramento tecnico c’è, ma manca ancora l’esperienza di gare. Gabriele esordiva eliminando il torinese Milano 15-9, ma è nel turno successivo che arrivava l’impresa. Di fronte all’atleta della società organizzatrice Galli, uno dei più quotati della categoria Ragazzi a livello nazionale, Gabriele non solo teneva la pedana che concludeva in vantaggio i primi due parziali. Dopo un terzo tempo combatuttissimo, con Galli che pareggiava, si andava avanti botta su botta fino al 14 pari. Qui a pochi secondi dalla fine, schiacciato a fondo pedana, il nostro trovava la freddezza per una “parata di terza e risposta” che faceva accendere solo la sua luce!! Per Gabriele, prima volta dopo 5 anni di scherma, si aprivano le porte della finale a otto di una gara importante. Poco importa se poi bressese Lenelli metteva fine alla storia, resta un 8° posto che da la misura di quanto un buon staff tecnico e la fiducia in un atleta possa operare un vero miracolo sportivo.

Prima coppa dell'anno per Luca, con il 5° posto

Prima coppa dell’anno per Luca, con il 5° posto

A seguire cominciavano a tirare anche i più piccoli della categoria Maschietti/Giovanissimi, con in pedana i nostri Lorenzo e Luca. Entrambi giustamente tesi per l’esordio, con qualche ruggine per i mesi senza gare, portavano a casa due buoni gironi. Luca vinceva tutti gli assalti, Lorenzo ne perdeva uno solo. Prima diretta piuttosto facile per entrambi, con Luca che vinceva 10-2 e Lorenzo 10-2. Poi però cominciavano le difficoltà vere, con Luca che affrontava un ostico friulano, tale Lorenzin. Questi era molto bravo a giocare sui soliti difetti di Luca in fase di realizzazione della stoccata, portandosi in vantaggio per 4-1. Il nostro ha però nella capacità di non mollare la sua arma migliore, e difatti riusciva a rimontare e poi vincere con un netto 10-6. Male invece Lorenzo, di fronte la forte brianzolo Villa, oltretutto anche mancino categoria che il nostro soffre particolarmente, non si si aspettava una facile vittoria, ma nemmeno essere travolti 10-0. Lorenzo ha buone capacità, ma non ci lavora come dovrebbe e le sue presenze in palestra quest’anno dovranno nettamente aumentare. La vera differenza tra i due è stata che l’avversario viaggiava la doppio della velocità, possiamo raggiungerlo ma solo se lavoreremo quanto lui. Nel tabellone delgi otto terminava la gara di Luca, L’altro ragazzo di Udine Del Medico, questa volta capitalozzava il vantaggio iniziale di 4-0, e nonostante la solita rimonta, questa volta non c’er ail ribaltamento del risultato finale. Per Luca un 5° posto che lo ha evidetemente deluso, puntava decisamente al podio, ma gli servirà per capire dove si deve migliorare da qui a fine anno.

Spazio anche per i grandi, che si sono cimentati in una gara Open, cioè aperta a tutti gli atleti dalla categoria Cadetti fino ai Master. Per Giulio e Visal primo contatto con le gare della stagione, ed è stato subito in salita. Giulio trovava due vittorie nel girone, che gli consetivano di approdare al tabello di diretta, ma qui al primo assalto la gara già terminava. Peggio per Visal, che perdendo tutti gli assalti del girone, non andava oltre al primo turno. Per entrambi è stata comunque una bella esperienza, avendo avuto la possibilità di tirare con atleti più esperti, e quindi imparare qualcosa di importante. La stagione è lunga, e i target da raggiungere tanti ed importanti, come la Coppa Italia di Casale Monferrato e la Serie C Nazionale di fioretto maschile.

Lorenzo mentre ritira la medaglia al CONI di Roma

Lorenzo mentre ritira la medaglia al CONI di Roma

Mancava alla gara Lorenzo Andruetto, assente assolutamente giustificato. Per lui c’è stata la cerimonia di premiazione alla sede del CONI di Roma per i risultati scolastici ottenuti nella scorsa sessioni di esami della scuola secondaria di primo grado. La F.I.S. premia con una medaglia nominativa quegli atleti che ai risultati sportivi sommano anche la promozione con il massimo dei voti, nell’ambito di un progetto volto ad incentivare la pratica sportiva associata alla scuola. Questo per dimostrare che non è impossibile praticare uno sport agonistico con profitto, e nello stesso tempo avere un ottimo rendimento scolastico. E questa medaglia vale una dedica per Lorenzo, per i suoi genitori (orgogliosissimi), ma anche per tutti quei genitori che ostacolano le attività sportive dei figli vedendele sempre come il motivo per un brutto voto a scuola.

#Roadtoriccione2019 #coppaitaliacadettiegiovani2019 #SerieCnazionalefiorettomaschile

I complimenti del Circolo al nostro Lorenzo Andruetto

Torino, 24 agosto 2018

Lorenzo A e il Maestro dopo la premiazione per l'ottimo 5° posto

Lorenzo A e il Maestro ad una premiazione

Tutto il Circolo si complimento con il nostro giovane socio Lorenzo Andruetto per la sua brillante conclusione del ciclo scolastico della scuola secondaria di primo grado. Proprio della giornata odierna è la notizia che il nostro Lorenzo è stato inserito nell’elenco degli atleti che la Federazione Italiana Scherma premierà nell’ambito del progetto di Incentivazione allo studio, grazie al massimo punteggio conseguito in sede di esame.

Il Circolo vuole anche estendere i suoi più sinceri compliementi anche a tutti gli altri ragazzi che saranno premiati, quale giusto riconoscimento ai tanti sacrifici che hanno dovuto affrontare nel corso della loro breve, ma già molto intensa, carriera sportiva per riuscire a conciliarla con quella scolastica. L’augurio che possano essere di esempio per tanti altri ragazzi, un invito a non arrendersi alle prime difficoltà e tenere duro, perchè alla fine il lavoro paga con tante belle soddisfazioni. Non solo sportive.

Riccione : 55° Gran Premio Giovanissimi

Riccione 16-19 maggio 2018

Ed anche quest’anno è arrivata la gara dell’anno, il Gran Premio Giovanissimi, dove nel corso di una intensa settimana di competizioni sono assegnati i titoli italiani delle quattro categorie dell’Under14. Quest’anno per il nostro Circolo è stato certamente un “Riccione” positivo, dove tutti i ragazzi hanno saputo migliorare il loro risultato dello scorso anno. Anzi, possiamo dire che per qualcuno è stato anche un “Riccione” con qualche rimpianto, dove i miglioramenti, l’impegno e la scherma messa in mostra avrebbero meritato anche un passaggio di turno in più, che quest’anno non siamo riusciti ad ottenere.

Tommaso impegnato in una fase del girone del primo turno

Tommaso impegnato in una fase del girone del primo turno

Il primo giorno ha visto in pedana per noi Matteo e Tommaso, impegnati nella categoria “Giovanissimi” (2006). lo scorso anno per  entrambe fu l’esordio, non solo in questa competizione ma proprio come sport. Oggi siamo al secondo anno, e per loro è veramente lodevole essere diventati avversari rognosi per tutti, compresi i migliori del ranking nazionale. Abbiamo ancora da lavorare sulla gestione dell’aspetto emotivo di una gara, specie quelle importanti, ma dopo solo due stagioni non si può certamente avere ancora accumulato quell’esperienza necessaria a gestire i momenti al calor bianco. Entrambi i nostri partivano spediti, inanellando tre vittorie su altretanti assalti del girone, poi però qualcosa si inceppava. Tommaso perdeva 4-5 un assalto tiratissimo con la testa di serie Licini, e finiva col perdere la concentrazione, e con essa anche i due successivi match. Matteo pedeva con i due avversari più difficili del girone, finendo con quattro vittorie e due sconfitte. Nel primo assalto di diretta l’avversario di Matteo era un po’ la sua bestia nera della stagione, il bergamasco Biondi. Tanto era il lavoro sulla testa, più che sul fioretto, per convincerlo che ogni assalto è una storia a sè, e non si deve mai pensare di essere destinati a perdere contro nessuno. La partenza non era delle migliori, con Biondi che volava 3-0, poi finalmente entrava in partita anche Matteo, che con una scherma più

Matteo nell'assalto con il rodigino Pattaro

Matteo nell’assalto con il rodigino Pattaro

convinta ribaltava l’esito dell’incontro portandosi in vantaggio 8-4. Nella seconda frazioni due stoccate a testa portavano Matteo al turno successivo. Qui c’era asd attenderlo il rodigino Pattaro, n.1 dopo i gironi. Il mancino veneto infilava un filotto di sei botte a zero, con Matteo troppo scoraggiato per oppore resistenza. Qualcosa però cambiava, il nostro cominciava ad aggredire e non dare tregua, insomma in una parola: combatteva. Purtroppo però il vantaggio dell’avversario, e la sua bravura, stoppavano la rimonta che si fermava sul punteggio di 7-10. Per Tommaso il primo giro volava via liscio, con un 10-1 a monzese Milazzo. Nel secondo giro davanti c’era il vintore della prova di Assisi, il bresciano De Cristofaro. Al contrario di Matteo, il nostro Tommaso appariva rigenerato dopo il primo turno, e costringeva l’avversario ad un assalto tirato botta su botta. Soltanto due errori sul 7-8 permettevano all’avversario di passare al turno successivo. Un assalto, quello di Tommaso, dove la maggiore esperienza dell’avversario è stata la reale differenza tra i due. Per il prossimo anno saremo pronti al colpaccio, per quest’anno un turno in più per entrambi e gare veramente tirate, Matteo 54° e Tommaso 57°.

Lorenzo M. in una fase dell'ultimo assalto di eliminazione diretta

Lorenzo M. in una fase dell’ultimo assalto di eliminazione diretta

Secondo giorno con la gara certamente più dura del campionato, quella dei “Maschietti” (2007) di fioretto. Circa 200 i partecipanti al via, con una formula che prevede non uno ma due turni di girone prima di passare alla fase ad eliminazione diretta, riservata solo ai primi 148 atleti. Già con il primo girone i nostri Luca e Lorenzo Macera mettevano al sicuro la qualificazione. Luca chiudendo il proprio girone con cinque vittorie su sei incontri, e Lorenzo con quattro. Nel secondo giro Luca si esaltava, andando a vincere tutti gli assalti e chiudendo con un conto complessivo di dieci vittorie e una sola sconfitta. Lorenzo si incartava un po’, scoraggiandosi troppo per qualche errore, che alla loro età ci sta benissimo, chiudendo peggio del primo turno con tre vinte e altrettante perse. Nella prima diretta, che per i nostri in realtà era la seconda visto la loro posizione di classifica che ha permesso di saltare un turno, Luca trovava difficoltà impreviste, chiudendo solo 10-9, maglio Lorenzo che con il toscano Alessandrucci chiudeva con un agevole 10-6. Nel turno dei 64 per Luca c’era il pisano Sidoti, con il quale aveva perso a Treviso. Questa volta però non si faceva sorprendere, partiva lui con un grosso vantaggio, e lo amministrava fino a vincere 10-3, nulla da fare invece per Lorenzo contro

Luca nell'assalto con il pisano Conticini

Luca nell’assalto con il pisano Conticini

il veneto Appicelli. Troppo forte, sia per una migliore tecnica, sia per un evidente strapotere fisico ma anche, e forse soprattutto, per una maggiore personalità e convinzione dei propri mezzi. Nel tabellone da 32 Luca faceva certamente il capolavoro di giornata, mettendo in pedana ogni singolo secondo di allenamento fatto nella stagione. Per lui il monzese Villa, che l’ultima volta lo aveva sconfito con un devastante 10-1. Ma come detto, ogni assalto è una storia a sè, e questo lo ha pienamente dimostrato il nostro. Luca partiva con tre punti di vantaggio, e combatteva punto su punto, senza mai mollare e rimanendo concentrato. Coglieva ogni occasione e quando appariva in crisi, si voltava verso il Maestro a cercare quel suggerimento da applicare puntualmente. La vittoria per 10-8 è stata la dimostrazione che quando si combatte nulla è precluso. Nell’assalto successivo, quello che avrebbe aperto le porte di una clamorosa finale, purtroppo Luca non riusciva a mettere l’ultima stoccata. perchè proprio di quello si è trattato. Il pisano Conticini era avversario tostissimo, e sulla carta non avrebbe dovuto esserci assalto, vista l’enorme differenza di ranking tra lui e il nostro. Ma è stata la voglia di vincere, ed il lavoro fatto durante l’anno, che hanno reso possibile giocarsi questo sogno fino all’ultimo, e chissà se la prossima volta non si possa fare anche questo ulteriore passo avanti. Al termine della gara Luca si classificava 14° e Lorenzo 62°.

Purtroppo i più grandi, della categoria “Ragazzi” e “Allievi” non sono riusciti ad esprimersi al meglio, ma questof a comunque parte del gioco. Si prepara una gara tutto l’anno, ma poi non è detto che quel giorno si riesca ad essere nella forma migliore. Gabriele e Marco, impegnati al mattino del sabato nella gara “Ragazzi”, si piazzavano rispettivamente al 94° ed al 137° posto. Il primo riuscendo a vincere due assalti nel girone, ma perdendone altri veramente per poco (ed anche per poca convinzione), Marco al suo esordio assoluto non riusciva a mettere a segno nessun match.

Lorenzo A. nell'assalto che lo ha visto opposto al bresciano Contini

Lorenzo A. nell’assalto che lo ha visto opposto al bresciano Contini

Il nostro Gran Premio Giovanissimi si chiudeva con la gara di Lorenzo Andruetto nella categoria “Allievi”. Da lui ci si aspettava ben altra prestazione, anche perchè negli ultimi tempi appariva in palla più dei suoi compagni. Purtroppo il girone partiva subito male, con una sconfitta patita da quello che era l’avversario più basso di classifica, e terminava con solo due vittorie all’attivo, e sconfitte piuttosto pesanti. Nella diretta era opposto al bresciano Contini, per altro già battuto recentemente, ma quando la giornata si mette storta spesso nno la si riesce proprio a raddrizzare, e con una sconfitta 11-15 chiudeva la sua avventura nell’Under14 con un amaro 100° posto. Dal prossimo anno per Lorenzo comincerà l’avventura tra i “grandi”, cominciando dal primo anno dei cadetti.

Tirando le somme è stato certamente un campionato italiano positivo, i nostri ragazzi hanno migliorato i risultati dello scorso anno, e la prosepttiva per il futuro appare ottimistica. Quando torneremo il prossimo anno siamo certi che alcuni dei nostri lo faranno per essere protagonisti della gara, e quindi si riparte con il nuovo obbiettivo #RoadToRiccione2019

C’moooooon Ramon!!!

Trofeo di Primavera : Lorenzo 5° classificato

Brembate, 6 maggio 2018

Lorenzo A e il Maestro dopo la premiazione per l'ottimo 5° posto

Lorenzo A e il Maestro dopo la premiazione per l’ottimo 5° posto

Ultima gara prima del gran finale a Riccione per il Gran Premio Giovanissimi 2018, dove verranno assegnati i titoli italiani delle categorie Under14.

Tutti presenti i nostri atleti qualificati per la gara tricolore, e qualcuno ha già mostrato di essere giustamente emozionato per l’avvenimento. Questo ha un pochino condizionato la gara, aggiungendo tensione ad un momento già di per sé emozionante, come può esserlo qualsiasi gara.

Chi ha dimostrato di essere già in “palla” per Riccione è stato Lorenzo A., che nella sua gara categoria “Ragazzi/Allievi” (2005-2004) centrava l’accesso alla finale, cogliendo un buon 5° posto. Il nostro “Allievo” partiva bene con un girone fatto di sole vittorie, e si collocava come n.1 del tabellone della diretta. Saltato il primo giro, nel secondo affrontava il derby con Gabriele, autore anche lui di una buona prova e vincitore del primo assalto di diretta. Vinto questo assalto, superava nettamente anche il bustocco Giraldin, prima di cedere nei quarti di finale all’atleta di casa Biondi. Speriamo che questo piazzamento possa ripetersi a Riccione, sarebbe veramente un risultatone. Bravo anche Gabriele che si piazzava 31°, più indietro Marco (35°), che al primo anno di scherma deve ancora accumulare esperienza.

Tra i piccoli della categoria “Maschietti/Giovanissimi” (2007-2006), che solitamente sono il traino come risultati, questa volta solo Luca entrava nei 16, piazzandosi al 14° posto, tutti gli altri venivano eliminati nel tabellone da 32. Matteo, tra l’altro tra le prime teste di serie, comincia a sentire molto i campionati italiani, dove vorrebbe fare una gara importante dopo i tanti podi della stagione, Servirà però maggiore tranquillità e freddezza, soprattutto nei momenti di difficoltà. Tommaso e Lorenzo M. facevano un ottimo girone, concluso con una sola sconfitta, ma poi si perdevano nel match da “dentro o fuori”. Dopo Luca 14° c’era Tommaso 18°, Lorenzo 19° e Matteo 21°. 

Adesso ultimi allenamenti per trovare la giusta condizione psico-fisica prima della gara dell’anno, dove certamente i nostri atleti sapranno fare un risultato all’altezza del loro valore e del loro impegno. E come sempre……..C’moooooon Ramon!!

#RoadtoRiccione2018