II° prova interregionale Piemonte/Lombardia: 3 podi per il Circolo

Asti 6-7 gennaio 2018

Nella foto i nostri ragazzi impegnati nelle gare della giornata di sabato, da sx: Luca, Ale G., Matteo, Visal, Tommaso, Giulio e Lorenzo

Nella foto i nostri ragazzi impegnati nelle gare della giornata di sabato, da sx: Luca, Ale G., Matteo, Visal, Tommaso, Giulio e Lorenzo

Comincia nel migliore dei modi l’anno per i nostri atleti, impegnati nel weekand dell’Epifania in quel di Asti per la seconda prova interregionale con la Lombardia. La rivincita della gara disputata ad ottobre, questa volta però sono stati i lombardi a venire in Piemonte. Una ottima occasione per testare il lavoro svolto fino ad oggi, e bisogna dire che i ragazzi si sono fatti trovare pronti all’impegno.

Volendo andare in ordine crescente di età, si comincia con il doppio bronzo portato a casa da Luca e Lorenzo M. nella categoria “Maschietti” (2007). Se per Luca è stata la conferma del medesimo piazzamento ottenuto “all’andata”, per Lorenzo è un passo in avanti che lo porta sul podio. Gara condotta bene da entrambi fino dal girone del primo turno, dove entrambi vincevano tutti gli assalti. Nei vari turni di diretta non sono mancate le difficoltà, come l’assalto del turno da 32 per Luca o quello dei 16 per Lorenzo, entrambi li hanno saputi superare con determinazione e intelligenza, senza mai perdersi d’animo e vincendo con grinta all’ultimo respiro. Per entrambi un ulteriore passo avanti verso la prossima gara nazionale di fine Marzo.

Nella gara dei “GIovanissimi” (2006) sono stati Matteo e Tommaso a macinare stoccate e turni, fino ad arrivare Matteo sul podio e Tommaso subito a ridosso. Matteo è reduce da un inizio di stagione decisamente brillante, e questo a forse influito su un inizio di gara un po’ troppo nervoso, ma è ovvio che salendo i risultati salgono anche le ambizioni dei ragazzi e di conseguenza anche la tensione che devono imparare a gestire. Tommaso invece era voglioso di migliorare la prestazione di Treviso, e ha messo in pedana da subito determinazione e cattiveria agonistica. Le dirette sono state vinte da entrambi con grande sicurezza, anche se Matteo deve ancora migliorare la sua gestione degli atleti mancini, ed hanno perso di poco solo con in due che hanno poi disputato la finalissima. Anche per loro un risultato in crescendo, alla prima prova terminarono 12° e 13°, adesso Matteo è addirittura rientrato in corsa per aggiudicarsi il titolo di campione regionale della categoria.

Bene, ma non benissimo i nostri “Ragazzi” e “Allievi” (2005 e 2004). Filippo e Marco, al loro esordio assoluto nel mondo delle competizioni schermistiche, hanno dovuto prima di tutto battere l’emozione e poi anche un avversario a testa, che non è malaccio. Il nostro Pippo per poco non ne batteva un altro e, soprattutto, non gli riusciva il colpaccio di arrivare alla seconda diretta alla prima gara della vita. Gabriele riscattava la bruttissima gara di ottobre con un buon piazzamento in questa, ma soprattutto dando continuità ai progressi visti a Treviso, e questo era quanto ci si aspettava da lui. Sottotono Lorenzo A., che della compagnia è l’atleta di punta. Girone tentennante con 3 vittorie e altrettante sconfitte, poi dono avere vinto la prima diretta benissimo, nella seconda si perdeva dietro alle sue paure, e finiva per cedere il passo all’avversario. Con i nostri 4 moschettieri si lavorerà anche sull’aspetto emotivo di una gara, che troppo spesso prende il sopravvento su quello tecnico, portandoli a dare meno di quanto potrebbero.

I “grandi” hanno gareggiato in un campionato regionale per “Cadetti” (U17) e “Giovani” (U20). Gara purtroppo troppo disertata che ha visto al via appena 10 concorrenti e nessuno dei big della regione, che pure può vantare atleti molto competitivi in ambito nazionale. Non ha sfigurato i nostri con Giulio che si è piazzato al 5° posto, anche se con il rammarico di non avere tirato la diretta per il podio con la necessaria carica agonistica, e Visal al suo esordio agonistico che strappava un 7° posto e una prestazione complessivamente buona. Sfortunato invece Ale G che non riusciva a superare lo scoglio del girone eliminatorio.

In ogni caso è stata una gara di spessore per il nostro Circolo, che fa assoutamente ben sperare per un roseo proseguo della stagione…………………C’moooon Ramon!!!

 

Allenamenti e festa di Natale

natale_2017Gentili Soci,

anche quest’anno è terminato, e con l’approssimarsi del Natale abbiamo deciso di dedicare un allenamento per festeggiare tutti assieme e scambiarci gli auguri per un felice Natale e un magnifico Anno Nuovo. Quindi venerdì 22 dicembre praticheremo tutti assieme lo sport dell’allegria e della condivisione, con una festa alla quale tutti voi ed i vostri familiari sono invitati ad intervenire. Con l’occasione ne approfitteremo anche per fare il punto della stagione e presentare gli appuntamenti più importanti del 2018 schermistico.

Come ogni anno la ripresa dell’attività agonistica sarà subito per il ponte dell’Epifania, questa volta con la 2° prova Interregionale G.P.G. ad Asti, dove si disputeranno anche i campionati regionali per Cadetti/Giovani. Avremo quindi impegnati tutti i nostri agonisti, motivo per cui sono programmati degli allenamenti nel periodo festivo:

Mercoledì 27 e Venerdì 29 dicembre

Mercoledì 3 e Venerdì 5 gennaio

Le iscrizioni per la gara dovranno essere versate entro il 29 dicembre, mentre le armi andranno lasciate per il controllo pre-gara entro il mercoledì 3 gennaio.

Gli orari di inizio allenamento saranno per tutti le 17:30. Naturalmente le porte sono aperte per tutti coloro vogliano partecipare assieme ai nostri atleti.

 

Esordio del G.P.G a Carnago

Carnago (VA), 6 novembre 2016

I cinque moschettieri di Carnago, da sx : Alessandro G., Simone, Giulio, Alessandro M. e Gabriele

I cinque moschettieri di Carnago, da sx : Alessandro G., Simone, Giulio, Alessandro M. e Gabriele

Esordio stagionale per tutte le categorie del Gran Premio Giovanissimi a Carnago, ridente cittadina alle porte di Varese, con la prima prova interregionale che ha visto il fioretto piemontese opposto a quello lombardo, padrone di casa.

Sono stati cinque i nostri più giovani moschettieri a partecipare a questa sfida, che per alcuni è stato l’esordio assoluto nel mondo agonistico.

Tutti hanno saputo battersi con tenacia, anche se per qualcuno l’inevitabile emozione della prima volta in gara ha un po’ frenato l’impeto nelle prime fasi. Trovarsi dall’ambiente familiare della propria sala di scherma a quello certamente più dispersivo di un palazzetto è una emozione che va imparata a gestire.

Alessandro G., Alessandro M., Giulio e Simone si sono misurati nella gara Ragazzi/Allievi (2003-2004), i più grandi del GPG, mentre tra i Giovanissimi (2005), in gara il solo Gabriele, in attesa che le nuove leve maturino l’esperienza sufficiente per una competizione.

Il migliore della pattuglia è stato Simone, che tra tutti è anche quello con più esperienza sulle spalle, che è riuscito ad approdare al 4° turno di eliminazione diretta, mostrando anche una certa sicurezza e crescita tattica rispetto allo scorso anno. Lo ha stoppato il solo gallaratese Tamborini ( che vincerà agevolmente la gara), in quella che è stata una vera finale anticipata. Dopo i primi 3 minuti Simone si trovava sotto 0-4, ma è bastato il minuto di pausa con il Maestro per trovare subito la tattica giusta per rimontare. Con una pazienza certosina Simone mangiava punto a punto all’ostico avversario, fino a portarsi sul 4-4 e trascinare il match al minuto supplementare. Qui però la fortuna ci girava le spalle, e dopo due attacchi in bersaglio non valido, arrivava la decisiva botta dell’avversario. 

Giulio riusciva a mettere assieme un girone ottimo, con 4 vittorie su 5 assalti. Uscendo come 18° dopo il primo turno. La sfortuna ci metteva lo zampino, mettendogli di fronte il cuneese Sanfelici, sicuramente più esperto e motivato a rimediare il brutto primo turno. Giulio teneva il confronto fino al 8-8, qui però gli veniva a mancare più la convinzione nei suoi mezzi che una reale inferiorità tecnica, ed il crollo finale è stato certamente più emotivo che altro.

Alessandro e Alessandro erano alla prima gara della carriera, e sono arrivati tesissimi all’appuntamento. Ma dopo avere rotto il ghiaccio, entrambi hanno saputo combattere al massimo delle loro attuali possibilità. Per loro quest’anno dovrà essere soprattutto di esperienza, per i risultati hanno tutta la carriera davanti.

Gabriele tra i “Giovanissimi” non riesce ancora a carburare, nonostante oramai abbia un discreto numero di gare alle spalle. Per lui servirà ancora tanto impegno e lavoro, e da parte sua ancora tanta pazienza.

Un plauso va anche ai genitori dei ragazzi, che hanno recepito la filosofia del Circolo, soprattutto i nuovi, tenendo i nostri atleti assieme fino a che l’ultimo non ha finito la gara, sostenendosi a vicenda. Questa è stata una bella dimostrazione di quello spirito aggregativo che vuole essere il primo obiettivo della nostra società. 

Ultima prova GPG a Rapallo

Rapallo 2 aprile 2016

Lorenzo in pedana nel match di eliminazione diretta

Lorenzo in pedana nel match di eliminazione diretta

I nostri piccoli schermitori si sono battuti certamente con grande impegno sulle pedane liguri, in occasione dell’ultima prova di qualificazione al Gran Premio Giovanissimi. Ma purtroppo a tanto ardore non è seguito un giusto riconoscimento in termini di risultati, e per tutti è arrivato solo un piazzamento nelle retrovie delle rispettive gare.

Il primo ad affrontare la competizione è stato Lorenzo nella categoria “Giovanissimi”. Nel girone raccoglieva 2 vittorie e 3 sconfitte. Vittorie ottenute dopo due autentiche battaglie terminate con lo scadere del tempo, e delle sconfitte che hanno palesato ancora limiti tecnici che dovranno essere risolti con un costante allenamento. Nel match di eliminazione diretta veniva stoppato dal mancino spezzino Perfetto, concludendo la sua fatica al 14° posto.

Toccava poi a Gabriele nella categoria “Maschietti”, assente Mirko per un improvviso attacco influenzale. per lui una sola vittoria nel girone, ed un altro assalto perso solo all’ultima stoccata. Anche per lui ancora molto da migliorare dal punto di vista sia della comprensione delle regole che nell’assimilazione dei movimenti di base di questo sport. I gesti di Gabriele sono ancora un po’ grezzi, e molto spesso è l’esecuzione tecnica a penalizzarlo più che la strategia adottata nell’assalto. Anche la sua gara terminava al primo match di diretta, sconfitto dal cuneese Sanfelici.

La premiazione della categoria "RAGAZZI/ALLIEVI"

La premiazione della categoria “RAGAZZI/ALLIEVI”

Tra i “Ragazzi/Allievi” in gara solo Alberto e Giulio. Entrambi concludevano il primo turno con 2 vittorie all’attivo. Giulio sicuramente deve ancora crescere molto anche sul pian fisico, dove troppo spesso patisce l’avversario specie se si tratta di uno “arrembante”. Alberto, che è il più esperto del gruppo U14 con i suoi 6 anni di scherma alle spalle, ha ancora grandi limiti tattici e di gestione dell’assalto, e troppo spesso lascia sulla pedana vittorie agli avversari per la troppa precipitazione nel costruire le stoccate. Anche Giulio lasciava la competizione alla prima diretta, travolto dal rapallino Pibiri. Alberto invece riusciva a battere con un eloquente 15-4 il rapallino Fedrigo, riuscendo almeno ad agguantare l’8° posto in classifica. Stop per lui al turno successivo, dove il pinerolese Cavallari era ancora una volta avversario fuori portata per il nostro.

Clikka qui per vedere altre foto delle gare

1° Prova G.P.G. di Chiavari

Chiavari (GE), 24 ottobre 2015

In passato la cittadina ligure ci è stata certamente più benevola, regalandoci podi e soddisfazioni, tante quanto questa volta è stata certamente ingenerosa con noi.

Non abbiamo certamente cominciato questa stagione in maniera brillantissima, per quanto riguarda le categorie del Gran Premio Giovanissimi, e questo ci fa capire quanto sarà lunga e faticosa la strada che ci porterà al prossimo maggio al Campionato Italiano di Riccione.

La prima gara della giornata ha visto in pedana le categorie “Ragazzi/Allievi”, ovvero i 2002 e 2003 che nelle competizioni regionali ed interregionali vengono accorpati. 

La prima botta dell’anno la mette Giosuè, anche se l’assalto viene poi perso 5-1. Insomma, essere il primo anche quest’anno non ha portato fortuna! La prima vittoria la mette invece in carniere Giulio con un bel 5-2, precedendo di pochi istanti Simone che ottiene al suo esordio il medesimo risultato. 

Ma qui purtroppo finiscono anche le nostre belle notizie. Giosuè chiude il girone con tutte sconfitte e l’ultimo posto in classifica, condiviso con un altro ragazzo ligure. Giulio vince i suoi primi due assalti in carriera, ma si perde nella sua solita scherma monotematica rimediando quattro sconfitte. Simone, finito in un girone da 6 atleti per via di un forfait, batteva i suoi tre avversarsi alla portata ma perdeva nettamente gli assalti che servono per valutare i propri progressi, mostrando come sempre enormi limiti caratteriali prima ancora che tecnici. Dopo la fase a gironi la classifica vedeva i nostri molto indietro, con il migliore al 36° posto su 78 partecipanti. Esattamente alla metà della classifica.

Le dirette erano una vera “Caporetto” schermistica. Giulio e Giosuè dovevano tirare l’assalto per accedere al tabellone da 64, quindi con avversari tutto sommato alla portata. Il primo perdeva per 15-5 con un volenteroso atleta della Maschera di Ferro, per Giosuè era invece un terribile 15-3 patito dal rapallese Pibiri. L’unico ad accedere al tabellone da 64 era Simone, ma solo per la sua migliore classifica dopo il primo turno. Qui però incappava nel lucchese Ricci, che lo estrometteva dalla gara con un eloquente 15-5.

Insomma per i nostri atleti più grandi la gara terminava senza esserci mai veramente entrati dentro. Una vera comparsata.

Non andava meglio per la gara dell’ora di pranzo, con in pedana la categoria “Giovanissimi” (2004) di Lorenzo. Anche per lui un girone molto lontano dai più bravi, chiuso con tutte sconfitte. Il primo assalto della diretta chiudeva la gara con una sconfitta partita da un atleta di Savona per 10-5. 

Nel pomeriggio era la volta dei “maschietti” (2005) che vedevano per noi due esordienti assoluti nelle competizioni ufficiali : Gabriele e Mirko. Da loro non ci si poteva aspettare molto, visto i pochi mesi di scherma sulle spalle e la mancanza di esperienza che, specie a questa età, ha certamente il suo peso. L’unica cosa che gli si poteva chiedere era di “fare”, cioè di mettere in pratica quanto appreso fino ad ora nella maniera migliore possibile.

Per Mirko questa risposta c’è stata sicuramente, e lo testimoniano le tante sconfitte a 4 nel girone, la dove è mancata veramente solo la gestione dell’emozione per chiudere positivamente l’assalto. Si però rifatto nel primo assalto di diretta, dove sotto per 4-7, ascoltando e diligentemente applicando i consigli del Maestro a fondo pedana, e rimontato e vinto per 10-8. Ed anche nel turno successivo, con il più difficile fiorentino Palmerini, anche se il risultato direbbe il contrario, l’assalto è stato equilibrato e tirato (difatti e finito a pochi secondi dallo scadere della seconda manche), è mancata solo l’esperienza. Un pochino meno bene Gabriele, che nel girone a rimediato troppo sconfitte a zero, ma ha saputo battere i due avversarsi alla sua portata : uno nel girone e poi un chivassese nella diretta, con azioni semplici ma tirare con decisione.

Per entrambi, unici vincitori di almeno un assalto di eliminazione diretta, un bel piazzamento nel tabellone da 32, assolutamente meritato.

Infine un pensiero del Maestro, espresso con alcuni genitori a fine gara, ma che ci pare giusto sia letto da tutti gli altri : “Lo sport è sacrificio, questo penso sia oramai accettato e riconosciuto da tutti. Ma non solo da parte dei ragazzi, o dei bambini, ma anche e soprattutto delle famiglie. E non parliamo solo di sacrifici economici, ma anche di tempo, quello che vediamo troppo spesso essere la cosa più difficile di cui privarsi per darlo ai figli. Oggi abbiamo dovuto competere con bambini che si allenano per 5 giorni la settimana 11 mesi all’anno, noi che a venire 2 volte a settimana per qualche mese già fatichiamo. All’inizio dell’estate lo dissi, e sono stato (purtroppo) buon profeta. Stare 3, e per qualcuno anche 4, mesi fermi significa rimanere irrimediabilmente indietro e venire ad una gara come questa per fare solo “numero”, senza nemmeno sentirsi effettivamente in competizione. Questo crea frustrazione, che è poi il vero motivo delle lacrime che adesso vedo rigare il volto dei vostri figli. Ed è questo che li farà smettere di fare sport, non il piazzamento in se. Li farà smettere il senso di impotenza davanti ad avversari certamente anche più talentuosi, ma nella maggior parte dei casi solo molto più allenati. Invitiamo ancora una volta ad essere maggiormente presenti in sala, se si vuole fare gare di questo tipo, perché con la partecipazione attuale il nostro livello di apprendimento e soddisfazione da un evento agonistico non può andare aldilà dei tornei inter-sociali di allenamento. Al massimo alle garette regionali, la dove abbiamo una bassima affluenza numerica. Ma questo non per pochi mesi, se non addirittura poche settimane aspettandosi chissà quali miglioramenti nel breve  periodo, ma per i prossimi 11 mesi, ponendosi come obbiettivo non la prossima gara, ma la prossima stagione. Altre sì sconsigliamo caldamente la partecipazione a gare fuori dal Piemonte, a tutti nessuno escluso. Perchè reputiamo che nessuno degli assenti alla gara di Chiavari avrebbe aggiunto nulla al risultato complessivo. In questo momento, e con questo grado di preparazione, valutiamo la partecipazione a competizioni agonistiche prima di tutto fonte di frustrazione per i vostri figli, e per secondo una inutile perdita di tempo (e denaro) per le famiglie