GPG di Varese: battuta di arresto per i maschi, solo Francesca tra gli 8

Varese 1-2/02/2020

Francesca premiata per il suo 7° posto nella categoria Bambine

Francesca premiata per il suo 7° posto nella categoria Bambine

Non è stata certamente un delle gare che ricorderemo con maggiore soddisfazione, quando a fine stagione tireremo le somme di quanto fatto quest’anno. Sono però le flessioni con cui occorre fare i conti quando si intraprende un percorso ambizioso, che vuole portare un gruppo di atleti ad emergere e fare quelli che tutti definiscono “risultati”, parola che non comprende solo un piazzamento, ma un modo di essere atleta a 360°. Sabato venivano inserite nel programma solo le gare femminili, e noi potevamo schierare Francesca tra le Bambine (2009) e l’esordiente assoluta Mariachiara tra le più grandi Giovanissime (2008). Buona la partenza di Francesca, decisamente più esperta della compagna visti gli anni di scherma sulle spalle, che concludeva il girone con 3v e 2p, che le consetiva di saltare la prima diretta e tirare subito per l’ingresso nelle otto. Qui batteva nettamente la bresciana Frugoni per 10-3. Nell’assalto successivo, con la brianzola Maiocchi partiva brillantemente, chiudendo il primo tempo in vantaggio 4-3, e dando la sensazione di riuscire a giocarsela alla pari. La pausa però creava qualche problema di concentrazione, e nella ripresa Francesca subiva un parziale di 7 stoccate consecutive, che chiudeva la sua gara con il 7° posto. Buona esperienza per Mariachiara, che già nel girone affrontava la n.2 d’Italia Tavola, alla quale metteva a segno anche una stoccata. Fuori come prevedibile subito dalla gara, non mancando però di cercare fino all’ultimo di fare scherma e mettere punti.

Domenica mettevamo in pedana tutta la formazione maschile al completo, con i testa Luca, Matteo e Tommaso carichissimi dopo l’ottima prestazione di Rapallo, e dietro a loro gli altri che non nascondevano certamente la loro ambizione di entrare tra i primi otto delle rispettive categorie. Nulla, insomma, lasciava presagire alla debaclè alla quale abbiamo assistito, dove uno dopo l’altro i nostri atleti di punta hanno toppato la loro prestazione. Luca già nel girone si mostrava eccessivamente nervoso, ed una sconfitta era sufficente per metterlo in crisi mentale, tanto da perdere ancora un altro assalto e chiudere con un normale, per lui, 4-2 nel computo vittorie/sconfitte. Chiudevano con 3-2 Tommaso e Lorenzo, se per il primo era una prestazione sottotono, per il secondo era ottima visto il suo scarso allenamento. Chiudeva con 2-3 Leonardo, vincendo bene due assalti e cercando almeno di dare il massimo negli altri, tirati con avversari comunque difficili. Nelle dirette cominciava la marcia al contrario. Subito fuori Lorenzo, che quest’anno non è ancora riuscito a superare una volta il primo assalto di diretta, preoccupante involuzione che potrà essere invertita solo aumentando sensibilmente il numero di allenamenti, e Leonardo, che dopo un onesto girone non riusciva a fare partita con il monzese De Notariis, con cui aveva già perso nettamente nella prima fase. Avanti senza affanni Luca (15-5 all’astigiano Napoletano), Matteo (15-4 a Giolito) e Tommaso (15-10 con qualche affanno al milanese Lattuada). Il turno dei 32 era però quasi una ecatombe, non solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto mentale. Matteo e Tommaso crollavano rispettivamente davanti al cuneese Pellegrino e al bresciano Saponaro. Sconfitte nelle quali non sono mai stati dentro l’assalto. Luca aveva ragione solo nel finale del gallaratese Bonardi, rimontando da 9-11 fino al 15-12 finale. Mostrando però nervosismo, poca convinzione e grande fatica a fare punti “puliti”. Tutto questo lo ha poi pagato, salatissimo, l’assalto dppo con il cuneese Masour. Qui Luca ha condotto sempre dal primo punto, fino al 12-10, dove è improvvisamente crollato emotivamente, subendo un 5-0 devastante, che lo ha estromesso dalla gara, nuovamente fermandosi nei 16 come nella prima prova di Chiavari.

Tra i Giovanissimi ancora un 16, questa volta con Ramon. Partito con un girone ottimo, che lo piazzava al n.6 della diretta, superava la prima diretta per classifica e la seconda con un netto 10-3 a Flocco. Nellassalto buono per entrare tra i mgiliori otto, e portare a casa una coppa, riaffioravano tutti i limiti emotivi che già in passato lo hanno frenato ad un passo dal piazzamento importante. Il monzese D’Altilia lo estrometteva dal sogno con un secco 10-3, e Ramon mai in assalto nemmeno nelle primissime battute. Nella stessa gara faceva il suo onesto piazzamento Giancarlo, con una sola vittoria nel girone della prima fase si vedeva costretto a tirare per accedere nei 32. Qui batteva 10-8 il milanese Charpentier, superando un turno che quest’anno si è rivelato essere ostico. Nell’assalto successivo cedeva netto al bresciano Turelli, concludendo però con un significativo 30° posto finale.

Tra i più piccoli, i Maschietti, il migliore è stato Vincenzo, ma tutti e tre hanno vissuto una gara di alti e bassi da vertigine. Guido Maria andava incontro ad un incredibile controprestazione, che lo portava a perdere tutti gli assalti del suo girone. Nervoso sino dal riscaldamento, è bastata la prima sconfitta perchè crollasse in un pozzo di paure, dalla quel non si è più ripreso. Francesco partiva con tante lacrime, salvo poi vincere un assalto e trovare quel minimo di equilibrio emotivo che lo portavano, quantomeno, a combattere fino alla fine. Vincenzo invece portava a casa il girone, concludendo con tutte vittorie. Le dirette erano qualcosa di surreale. Guido Maria sembrava un altro, anzi quello di inizio stagione, e con il comasco Casartelli riusciva ad andare in vantaggio 8-2 e 9-4. Qui però tornava in pedana il gemello del girone, ed incredibilmente perdeva 9-10 un incontro che appariva già vinto. Al contrario invece Vincenzo, che si decideva ad ascoltare i consigli della panchina solo quando l’avversario arrivava a condurre 3-9. Ad un passo dalla sconfitta cambiava tattica, ed incredibilmente portava a casa l’assalto 10-9. Francesco, opposto al milanese Chiarelli, combatteva gagliardamente, e veniva piegato per 7-9 solo per lo scadere del tempo. Ultimo in gara, Vincenzo, si vedeva opposto al cuneese Bragoli. Ancora una volta era la testa a fregare il fanciullo, che arrivava a 30 secondi dalla fine a condurre per 9-5. Qui metteva in campo tanta testardaggine, ma poca lucidità, arrivando a prendersi le ultime 3 botte nei 12 secondi finale, con una tattica a dire poco, suicida. Nel minuto supplementare, con la priorità all’avversario, anche la fortuna gli girava le spalle, ed il suo attacco uscita dando la possibilità dell’arresto all’evversario, che concludeva una rimonta veramente insperata,e finendo poi da praticamente eliminato a vincere la competizione.

Questa volta ci ha fregato la testa. Quando si arriva a sentire di potere fare un risultato importante, serve prima di tutto sapere gestire le emozioni, cose che nelle categorie giovanili fanno la differenza tra una vittoria e una sconfitta, più della reale differenza tecnica o di talento. I nostri ragazzi hanno ceduto sul piano nervoso, prima ancora che su quello tecnico. E se per qualcuno possiamo ricercare la motivazione nello scarso allenamento, in altri nel non sapere ancora pienamente sfruttare la propria grande mole di lavoro. Allenarsi non è solo la presenza, elemento fondamentale perchè chi non viene è assolutamente certo di non potere concludere nulla di significativo ad una gara, ma anche la “presenza”. Essere concentrati, porsi un obiettivo di allenamento giornaliero e settimanale, propvare e riprovare quello che riesce bene, invece di bearsi sempre nel ripetere quell’azione che tanto sappiamo benissimo essere oramai di assoluta padronanza. la povertà del repertorio è la prima cosa che innervosisce, e quella che poi porta a scoraggiarsi in fretta quando l’assalto si va a fare complicato. Lavoreremo ancora di più sull’espetto emotivo, cercando la concentrazione, facendo quello che in grande Julio Velasco diceva alla nazionale più forte di tutti i tempi “alleniamo l’errore”.

3° Prova Interregionale GPG a Rapallo

Rapallo, 14 aprile 2018

Il podio della gara "Maschietti" con Luca al 3° posto e Lorenzo M. al 6° posto

Il podio della gara “Maschietti” con Luca al 3° posto e Lorenzo M. al 6° posto

Ultima trasferta ufficiale per i nostri U14, prima dei campionati italiani di Riccione. Quest’ultimo appuntamento è stato a Rapallo, in una giornata finalmente primaverile, anche se è sembrata solo una tregua in questo periodo piuttosto girgio dal punto di vista metereologico. Sicuramente più divertente il periodo schermistico, dove anche in questa occasione i nostri giovani atleti hanno fatto il loro passo avanti.

Le nostre gare sono iniziate al mattino di sabato con la categoria Ragazzi/Allievi. Gabriele e Lorenzo A chiudevano il girone con tre assalti vinti e due persi, Marco nonostante le vicissitudini di un giubbetto elettrico che decideva di non collaborare alla buona riuscita della trasferta, portava a casa la sua vittoria. Nella prima diretta passavano bene Gabriele, con il rappresentante di Pinerolo Olimpica Gagliardini, e Lorenzo, opposto al chivassese Bruno. Non superava lo scoglio Marco, al suo primo anno di scherma, che cedeva a Viarengo. Nel turno dei 16 perdevano entrambe i nostri atleti rimasti in gara, con Gabriele che soccombeva al torinese Garosi e Lorenzo allo spezzino Degioia. Peccato per il secondo, dal quale in questa gara ci si aspettava qualcosa di più. Al termine della competizione Gabriele era 10°, Lorenzo 14° e Marco 20°.

Tommaso e Matteo con le loro coppe della gara "Giovanissimi"

Tommaso e Matteo con le loro coppe della gara “Giovanissimi”

All’ora di pranzo era il turno dei primi due neo-campioni regionali Matteo e Tommaso, gara categoria “Giovanissimi”. Per entrambi una gara ancora una volta troppo condizionata dalla tensione, I due nostri 2006 lavorano tanto e migliorano, ma ancora la loro giovanissima età non gli fa trovare quella serenità necessaria per gestire pienamente l’emozione di una competizione, specie se la sentono alla loro portata. Matteo riusciva a perdere tre assalti nel girone che conduceva in comodo vantaggio, Tommaso partiva veramente troppo nervoso e solo negli ultimi match trovava una buona vena schermistica. Nella diretta Matteo cedeva allo spezziono Scotti, dopo un assalto molto discontinuo sul piano tattico, Tommaso lottava con Valente fino all’ultima stoccata, ma doveva anche lui lasciare il campo all’avversario. Classifica finale con Matteo 7° e Tommaso 8°.

I due ultimi campioni salgono in pedana nel primo pomeriggio, nella categoria “Maschietti”. Lorenzo M. chiude la prima fase con una sola sconfitta, patita dal n.1 d’Italia Poggio e solo al minuto supplementare. Una prima fase priva di paure con tante vittorie convincenti. Luca vinceva a fatica il primo match, poi alternava ottime prestazioni ad assalti un po’ sottotono, che gli portavano un parziale di quattro vittorie e due sconfitte. Per entrambi i nostri la prima diretta era solo una formalità, e l’accesso al tabellone degli otto meritato. Qui Luca trovava l’astigiano Pirolo, e dopo una partenza lenta, con l’avversario in vantaggio 0-3, inanellava 10 punti consecutivi che lo portavano in finale. Meno fortunato Lorenzo, che incappava nel n.16 d’Italia Polenghi, atleta del club di casa, e nonostante una fiera resistenza doveva cedere il passo. In semifinale Luca trovava il torinese Poggio, con il quale non era proprio giornata di miracoli, purtroppo.

Gara per tutti interlocutoria, forse la mente era già proiettata alla gara di Riccione, per gli U14 la gara dell’anno. abbiamo ancora un mese di lavoro, e cercheremo soprattutto di migliorare sul piano della gestione tattica ed emotiva degli assalti, che in gare importanti può fare la differenza più che un ulteriore progresso tecnico…..C’moooon Ramon!!

#RoadtoRiccione2018

II° prova interregionale Piemonte/Lombardia: 3 podi per il Circolo

Asti 6-7 gennaio 2018

Nella foto i nostri ragazzi impegnati nelle gare della giornata di sabato, da sx: Luca, Ale G., Matteo, Visal, Tommaso, Giulio e Lorenzo

Nella foto i nostri ragazzi impegnati nelle gare della giornata di sabato, da sx: Luca, Ale G., Matteo, Visal, Tommaso, Giulio e Lorenzo

Comincia nel migliore dei modi l’anno per i nostri atleti, impegnati nel weekand dell’Epifania in quel di Asti per la seconda prova interregionale con la Lombardia. La rivincita della gara disputata ad ottobre, questa volta però sono stati i lombardi a venire in Piemonte. Una ottima occasione per testare il lavoro svolto fino ad oggi, e bisogna dire che i ragazzi si sono fatti trovare pronti all’impegno.

Volendo andare in ordine crescente di età, si comincia con il doppio bronzo portato a casa da Luca e Lorenzo M. nella categoria “Maschietti” (2007). Se per Luca è stata la conferma del medesimo piazzamento ottenuto “all’andata”, per Lorenzo è un passo in avanti che lo porta sul podio. Gara condotta bene da entrambi fino dal girone del primo turno, dove entrambi vincevano tutti gli assalti. Nei vari turni di diretta non sono mancate le difficoltà, come l’assalto del turno da 32 per Luca o quello dei 16 per Lorenzo, entrambi li hanno saputi superare con determinazione e intelligenza, senza mai perdersi d’animo e vincendo con grinta all’ultimo respiro. Per entrambi un ulteriore passo avanti verso la prossima gara nazionale di fine Marzo.

Nella gara dei “GIovanissimi” (2006) sono stati Matteo e Tommaso a macinare stoccate e turni, fino ad arrivare Matteo sul podio e Tommaso subito a ridosso. Matteo è reduce da un inizio di stagione decisamente brillante, e questo a forse influito su un inizio di gara un po’ troppo nervoso, ma è ovvio che salendo i risultati salgono anche le ambizioni dei ragazzi e di conseguenza anche la tensione che devono imparare a gestire. Tommaso invece era voglioso di migliorare la prestazione di Treviso, e ha messo in pedana da subito determinazione e cattiveria agonistica. Le dirette sono state vinte da entrambi con grande sicurezza, anche se Matteo deve ancora migliorare la sua gestione degli atleti mancini, ed hanno perso di poco solo con in due che hanno poi disputato la finalissima. Anche per loro un risultato in crescendo, alla prima prova terminarono 12° e 13°, adesso Matteo è addirittura rientrato in corsa per aggiudicarsi il titolo di campione regionale della categoria.

Bene, ma non benissimo i nostri “Ragazzi” e “Allievi” (2005 e 2004). Filippo e Marco, al loro esordio assoluto nel mondo delle competizioni schermistiche, hanno dovuto prima di tutto battere l’emozione e poi anche un avversario a testa, che non è malaccio. Il nostro Pippo per poco non ne batteva un altro e, soprattutto, non gli riusciva il colpaccio di arrivare alla seconda diretta alla prima gara della vita. Gabriele riscattava la bruttissima gara di ottobre con un buon piazzamento in questa, ma soprattutto dando continuità ai progressi visti a Treviso, e questo era quanto ci si aspettava da lui. Sottotono Lorenzo A., che della compagnia è l’atleta di punta. Girone tentennante con 3 vittorie e altrettante sconfitte, poi dono avere vinto la prima diretta benissimo, nella seconda si perdeva dietro alle sue paure, e finiva per cedere il passo all’avversario. Con i nostri 4 moschettieri si lavorerà anche sull’aspetto emotivo di una gara, che troppo spesso prende il sopravvento su quello tecnico, portandoli a dare meno di quanto potrebbero.

I “grandi” hanno gareggiato in un campionato regionale per “Cadetti” (U17) e “Giovani” (U20). Gara purtroppo troppo disertata che ha visto al via appena 10 concorrenti e nessuno dei big della regione, che pure può vantare atleti molto competitivi in ambito nazionale. Non ha sfigurato i nostri con Giulio che si è piazzato al 5° posto, anche se con il rammarico di non avere tirato la diretta per il podio con la necessaria carica agonistica, e Visal al suo esordio agonistico che strappava un 7° posto e una prestazione complessivamente buona. Sfortunato invece Ale G che non riusciva a superare lo scoglio del girone eliminatorio.

In ogni caso è stata una gara di spessore per il nostro Circolo, che fa assoutamente ben sperare per un roseo proseguo della stagione…………………C’moooon Ramon!!!

 

Allenamenti e festa di Natale

natale_2017Gentili Soci,

anche quest’anno è terminato, e con l’approssimarsi del Natale abbiamo deciso di dedicare un allenamento per festeggiare tutti assieme e scambiarci gli auguri per un felice Natale e un magnifico Anno Nuovo. Quindi venerdì 22 dicembre praticheremo tutti assieme lo sport dell’allegria e della condivisione, con una festa alla quale tutti voi ed i vostri familiari sono invitati ad intervenire. Con l’occasione ne approfitteremo anche per fare il punto della stagione e presentare gli appuntamenti più importanti del 2018 schermistico.

Come ogni anno la ripresa dell’attività agonistica sarà subito per il ponte dell’Epifania, questa volta con la 2° prova Interregionale G.P.G. ad Asti, dove si disputeranno anche i campionati regionali per Cadetti/Giovani. Avremo quindi impegnati tutti i nostri agonisti, motivo per cui sono programmati degli allenamenti nel periodo festivo:

Mercoledì 27 e Venerdì 29 dicembre

Mercoledì 3 e Venerdì 5 gennaio

Le iscrizioni per la gara dovranno essere versate entro il 29 dicembre, mentre le armi andranno lasciate per il controllo pre-gara entro il mercoledì 3 gennaio.

Gli orari di inizio allenamento saranno per tutti le 17:30. Naturalmente le porte sono aperte per tutti coloro vogliano partecipare assieme ai nostri atleti.

 

Esordio del G.P.G a Carnago

Carnago (VA), 6 novembre 2016

I cinque moschettieri di Carnago, da sx : Alessandro G., Simone, Giulio, Alessandro M. e Gabriele

I cinque moschettieri di Carnago, da sx : Alessandro G., Simone, Giulio, Alessandro M. e Gabriele

Esordio stagionale per tutte le categorie del Gran Premio Giovanissimi a Carnago, ridente cittadina alle porte di Varese, con la prima prova interregionale che ha visto il fioretto piemontese opposto a quello lombardo, padrone di casa.

Sono stati cinque i nostri più giovani moschettieri a partecipare a questa sfida, che per alcuni è stato l’esordio assoluto nel mondo agonistico.

Tutti hanno saputo battersi con tenacia, anche se per qualcuno l’inevitabile emozione della prima volta in gara ha un po’ frenato l’impeto nelle prime fasi. Trovarsi dall’ambiente familiare della propria sala di scherma a quello certamente più dispersivo di un palazzetto è una emozione che va imparata a gestire.

Alessandro G., Alessandro M., Giulio e Simone si sono misurati nella gara Ragazzi/Allievi (2003-2004), i più grandi del GPG, mentre tra i Giovanissimi (2005), in gara il solo Gabriele, in attesa che le nuove leve maturino l’esperienza sufficiente per una competizione.

Il migliore della pattuglia è stato Simone, che tra tutti è anche quello con più esperienza sulle spalle, che è riuscito ad approdare al 4° turno di eliminazione diretta, mostrando anche una certa sicurezza e crescita tattica rispetto allo scorso anno. Lo ha stoppato il solo gallaratese Tamborini ( che vincerà agevolmente la gara), in quella che è stata una vera finale anticipata. Dopo i primi 3 minuti Simone si trovava sotto 0-4, ma è bastato il minuto di pausa con il Maestro per trovare subito la tattica giusta per rimontare. Con una pazienza certosina Simone mangiava punto a punto all’ostico avversario, fino a portarsi sul 4-4 e trascinare il match al minuto supplementare. Qui però la fortuna ci girava le spalle, e dopo due attacchi in bersaglio non valido, arrivava la decisiva botta dell’avversario. 

Giulio riusciva a mettere assieme un girone ottimo, con 4 vittorie su 5 assalti. Uscendo come 18° dopo il primo turno. La sfortuna ci metteva lo zampino, mettendogli di fronte il cuneese Sanfelici, sicuramente più esperto e motivato a rimediare il brutto primo turno. Giulio teneva il confronto fino al 8-8, qui però gli veniva a mancare più la convinzione nei suoi mezzi che una reale inferiorità tecnica, ed il crollo finale è stato certamente più emotivo che altro.

Alessandro e Alessandro erano alla prima gara della carriera, e sono arrivati tesissimi all’appuntamento. Ma dopo avere rotto il ghiaccio, entrambi hanno saputo combattere al massimo delle loro attuali possibilità. Per loro quest’anno dovrà essere soprattutto di esperienza, per i risultati hanno tutta la carriera davanti.

Gabriele tra i “Giovanissimi” non riesce ancora a carburare, nonostante oramai abbia un discreto numero di gare alle spalle. Per lui servirà ancora tanto impegno e lavoro, e da parte sua ancora tanta pazienza.

Un plauso va anche ai genitori dei ragazzi, che hanno recepito la filosofia del Circolo, soprattutto i nuovi, tenendo i nostri atleti assieme fino a che l’ultimo non ha finito la gara, sostenendosi a vicenda. Questa è stata una bella dimostrazione di quello spirito aggregativo che vuole essere il primo obiettivo della nostra società.