Brescia: 6° posto per Luca, a Torino 3° posto per Lavinia

Brescia, 24 novembre 2019

Luca, al centro, con le sue preziose scarpe appena vinte, assieme al maestro Paolo e a Lorenzo

Luca, al centro, con le sue preziose scarpe appena vinte, assieme al maestro Paolo e a Lorenzo

Sicuramente è stata una bella esperienza quella che ha offerto il primo International Fencing Challenge a tutti i suoi giovanissimi partecipanti. L’organizzazione è stata capace di ricreare la stessa atomosfera di una gara di Coppa del Mondo, utilizzando le medesime attrezzature per la zona delle finali con le pedane colorate galla, blu, rossa e verde, e la pedana centrale per il match conclusivo. I premi erano veramente allettanti, basti dire che al primo classificato di ogni gara è stata regalata una settimana ad un camp estivo, e tra questi ricchi souvenir uno è andato anche al nostro Luca, che si è classificato al 6° posto della gara Ragazzi/Allievi, ma essendo il migliore della categoria dei più piccoli ha ricevuto anche un paio di scherma da scherma del valore di 170euro. decisamente non male, oltre ad un buono sconto per l’acquisto di materiale da scherma ed un bellissimo trofeo creato apposta per la competizione (altro che solita medaglietta….).

Per arrivare a questo risultato non è stata però una passeggiata, perchè nello sport nulla è in regalo, nemmeno un premio. La presenza costante a tutti gli allenamenti, e questo da anni, è stata la solida base di partenza, il resto è la determinazione e l’abnegazione nel seguire i suggerimenti dati dal maestro a fondo pedana. Un girone e ben cinque assalti di eliminazione diretta, tutti a 15 stoccate, sono stati solo la parte finale di un lungo lavoro, fatto di tanti sacrifici, condotti tutti sempre al massimo delle possibilità. La gara non era poi cominciata nel migliore dei modi, con Luca che perdeva i primi due assalti, per poi riprendersi e vincere tutti quelli successivi. Il 44° posto dopo i gironi faceva però capire che la giornata sarebbe stata di quelle dure. Dopo la prima, facile, vittoria nel tabellone di eliminazione diretta, Luca doveva battere tre avversi tutti davanti a lui nella classifica: il rodigino Pattaro per 15-6, il monzese Villa (che lo aveva battuto nell’ultima gara) 15-12 ed infine il veronese Musa Romano 15-10. Solo in finale, davanti all’altro scaligero Favaro cedeva 5-15, considerando però che quest’ultimo è il n.2 d’Italia della categoria superiore. Una gara certamente eccellente, che aggiunge molta fiducia per la prossima prova nazionale di La Spezia. Purtroppo non bene la competizione degli altri tre nostri atleti in questa categoria. Lorenzo tornava nuovamente ad avere problemi al polso, ed era costretto al ritiro dopo appena due assalti del girone, per evitare guai peggiori, Tommaso e Matteo inaspettatamente concludevano la prima fase con solo una vittoria all’attivo, entrambi in giornata decisamente storta. Nelle dirette entrambi vinceva l’assalto del tabellone da 128, ma in quello da 64 venivano eliminati. Tommaso, con molto rammarico, dal monzese Villa, un assalto che ha condotto in vataggio fino al 14-11, prima di cedere dal punto di vista emotivo. Matteo con il bresciano Landriscina non entrava mai nell’assalto, concludendo con una sconfitta per 9-15 la sua gara. Entrambi dovranno lavorare molto sulla tenuta nervosa, fondamentale in uno sport di combattimento individuale. Una gara può sempre essere rimessa in piedi, e Luca lo ha dimostrato, a patto di non salire in pedana già sconfitti.

Cosa che dovranno bene imparare anche i nostri più piccoli, che nella categoria Maschietti/Giovanissimi sono stati eliminati decisamente troppo presto. Il migliore della compagnia è stato Ramon, che si è classificato al 23° posto, dando però l’idea che con maggiore determinazione avrebbe potuto anche puntare a qualcosa di più importante. Per lui girone altalenante, dove alternava buone prestazioni ad altre decisamente sottotono, concludendo con 3 vittorie e 2 sconfitte. bravo Vincenzo che replicava anche a Brescia le 4 vittorie della gara di Chiavari. Francesco con 2 vittorie, Guido Maria e Giancarlo con 1, restava indietro in classifica. Nella prima diretta perdevano in 3: Francesco, Giancarlo di misura da un giovanissimo fiorettista qatariota e Vincenzo, nonostante quest’ultimo abbia trovato un avversario più indietro nel tabellone, che lo batteva piuttosto nettamente. Guido Maria, più indietro di tutti, vinceva 10-4 con il monzese Galloni il primo match del tabellone da 128, per perdere anche lui nel tabellone da 64. Il solo Ramon superava questo scoglio, sconfiggendo 10-3 il monzese Bruzzesi. Assalto successivo però affrontato con l’attegiamento mentale sbagliato. Rossi di Brescia lo aveva sconfitto nel girone, ma questo non significa doverci perdere sempre. Nonostante l’assalto si sia risolto all’ultimo secondo e all’ultima stoccata, Ramon non ci ha mai creduto veramente fino in fondo, perdendo una bella occasione di giocarsi l’assalto per l’accesso alla fase finale. I nostri piccoli atleti hanno ancora da lavorare per trasformarsi in agonisti, alla loro età la differenza nei risultati e più frutto di un attegiamento più maturo piuttosto che da un qualche talento che, a quella età, non è ancora possibile individuare.

Lavinia dopo la premiazione con la nostra allenatrice Maija, che l'ha seguita durante la gara

Lavinia dopo la premiazione con la nostra allenatrice Maija, che l’ha seguita durante la gara

Nello stesso fine settimana di Brescia, a Torino si è disputata la seconda prova nazionale del Circuito Master. La nostra Lavinia ha conquistato il secondo podio consecutivo della stagione, giungendo al 3° posto dopo una buona gara. Nel successivo trofeo delle Regioni ha conquistato il secondo posto con la formazione della Lombardia, cosa consentita dal regolamento della gara in quanto, anche se piemontese, non avendo la regione schierato alcuna squadra ha potuto disputare la gara con la Lombardia.

Per tutto il nostro GPG la prossima gara sarà a La Spezia a metà dicembre, per la 1° prova Nazionale, lì dove i punti in palio saranno di quelli pesanti, e dove si potrà fare una grande esperienza affrontando i pari età più bravi d’Italia. La scherma è grande anche perchè offre queste possibilità uniche!

Chiavari: 1a prova interregionale GPG

Chiavari, 2 novembre 2019

Un momento dell'assalto tra Tommaso e Pizzutilo

Un momento dell’assalto tra Tommaso e Pizzutilo

Prima gara della stagione con in palio punti del ranking nazionale, oltre alla qualificazione per il Gran Premio Giovanissimi 2020. Puntii certamente sudati, visto che la prova ha visto in gara gli U14 della Liguria, del Piemonte e della Toscana. Per la prima volta il Circolo ha portato sulle pedane liguri un numero di partecipanti in doppia cifra, un record assolutamente provvisorio che verrà superato molto in fretta. Alla folta pattuglia è mancato però l’acuto, anche se nel complesso abbiamo ancora una volta dimostrato di avere un gruppo solido che garantisce sempre un risultato soddisfacente.

Nella categoria Ragazzi/Allievi il migliore è stato Luca, che ha terminato il primo turno con il n.11 nella classifica, in una gara difficile, dove erano presenti molti atleti ai vertici delle categorie Allievi e Ragazzi. Luca passava il girone con una sola sconfitta, superando poi bene la prima eliminatoria. Nella seconda trovava vita dura dal rapallino Polenghi, superato solo per una botta. Purtroppo nell’assalto valevole per l’ingresso nei migliori 8 si trovava di fronte il campione italiano fiorentino Formichini, che rimarcava una certa differenza che ancora dobbiamo colmare per arrivare a certi livelli. Gara stoica per il nostro Tommaso, che a Chiavari ci arrivava in stampelle, girone con 3 vittorie e 3 sconfitte, una vittoria nella prima eliminatoria epica, con una rimonta da 2-10, fino alla vittoria, dimostrando di essere uno che non molla facilmente. Nella seconda trovava anche lui un toscano ai vertici nelle classifiche italiane Pizzutilo, al quale cedeva 9-15, ma considerando le condizioni precarie una gara certamente gagliarda. Allo stesso punto arrivava anche Matteo, reduce anche lui da un infortunio che lo ha tenuto lontano dalla palestra fino ai primi di ottobre. Girone da 3 e 3 anche per lui, vittoria nella prima diretta e poi sconfitta netta dal pisano Contini. Più indietro l’altro rientrante dai tanti infortuni della scorsa stagione Lorenzo, che a corto di allenamento non andava oltre il primo incontro di eliminazione. Classifica finale con Luca 12°, Matteo 28°, Tommaso 30° e  Lorenzo 43°.

Tra le bambine, non moltissime per avere raggruppato tre regioni, in pedana la nostra Francesca. Gara di esordio ufficiale, con i primi punti in palio, affrontata con tanta emozione e un pizzico di paura. Girone concluso anche per lei con 3 vittorie e 3 sconfitte, saltata la prima diretta, perdeva il match di acesso al tebellone finale contro la pisana Bonadio, con la quale solo nel finale riusciva a trovare la giusta carica per metterla in difficoltà. Per Francesca 13° posto finale.

Sono stati due i Giovanissimi in pedana: Ramon e Giancarlo. esito della gara opposto per i due con Ramon che concludeva il girone del primo turno con 5 vittorie e 1 sola sconfitta 11° nel tabellone delle dirette, Giancarlo invece incappava nella peggiore gara della carriera, con tutte sconfitte nel girone. Nella prima diretta amon vinceva con un 10-0, mentre Giancarlo perdeva subito, e terminava anzitempo la competizione. Nella seconda diretta Ramon non riusciva a mantenere la giusta carica agonistica fino alla fine, e dopo avere rimontato uno svantaggio iniziale di 1-5, impattando sul 6-6, cedeva con quattro stoccate consecutive della avversario, il livornese Cattani. Un vero peccato, perchè il tabellone che si era costruito con il buon girone poteva dare speranze per un piazzamento più vicino ai primi. 

Esordio ufficiale anche per i nostri tre Maschietti Francesco, Guido Maria e Vincenzo. Dopo il girone eliminatorio era Vincenzo il meglio piazzato con il n.8 del tabellone, frutto di un girone con 4 vittorie e 1 sconfitta (4-5), dietro di lui Guido Maria con 3 vittorie e Francesco con 2. Questi ultimi vincevano entrambi l’assalto per accedere al tabello da 32, dove Guido Maria trovava il derby con Vincenzo. Francesco terminava la gara con una sconfitta 7-10 dal senese Danero, Guido Maria si aggiudicava il match con Vincenzo 10-4. Nel tabellone dei 16 terminava anche la gara di Guido Maria, sconfitto dal fioretino Franco 7-10. Nel complesso un buon esordio dei nostri più piccoli, con Guido Maria 16°, Vincenzo 17° e Francesco 28°.

Premiazione di fine stagione

Torino, 31 maggio 2019

L'inizio della cerimonia, con, da sinistra, il consigliere Silvia Quaglia, Giuseppe Alfano e il maestro e presidente Paolo Cuccu

L’inizio della cerimonia, con, da sinistra, il consigliere Silvia Quaglia, Giuseppe Alfano e il maestro e presidente Paolo Cuccu

La conclusione della stagione agonistica ha avuto, come ogni anno, la sua degna festa di chiusura con la premiazione di tutti i nostri soci, dal più piccolo al più grande. Con l’occasione è stata anche presentata la stagione prossima. Abbiamo concluso un anno sicuramente molto positivo per il Circolo, abbiamo partecipato a tutte le gare più importanti alle quali siamo stati chiamati. Nel GPG prove regionali ed interregionali, le due prove nazionali individuali e pre la prima volta anche alla prova a squadre, oltre naturalmente al Gran Premio Giovanissimi di Riccione. I più grandi si sono affacciati al circuito che conta con la partecipazione alla prova nazionale cadetti di Foggia, la qualificazione assoluta a Zevio, e soprattutto la gara nazionale a squadre di Adria. Fiore all’occhiello della stagione certamente è stata la nostra spedizione con ben 7 elementi alla Marathon Fleuret di Parigi, la gara internazionale più prestigiosa del mondo per il settore U14 e Cadetti. Ci piace anche ricordare che per il secondo anno consecutivo abbiamo anche un corso per ragazzi autistici, realizzato con la collaborazione dell’associazione Il Raggio di Sole di Nichelino. Il prossimo anno puntiamo a migliorare, oltre che a consolidare questi risultati. Verranno aumentati i giorni di allenamento per gli atleti dalla categoria Ragazzi in sù, che avranno un impegno di 4 volte a settimana per complessive 12 ore. Avremo i Giovanissimi per tre volte alla settimana, mentre il settore U10 resta su allenamenti, perchè siamo una società agonistica e basta, ma vogliamo che l’approccio sia progressivo negli anni.

La cerimonia è stata presentata dal Maestro, e presidente del Circolo, Paolo Cuccu, coadivato per la consegna dei premi dai consiglieri Silvia Quaglia, Marco Andruetto, Claudio Nota, Gianfranco Borgogno, Giuseppe Alfano e dall’addetto stampa Michele Fassinotti.

Ramon e Giancarlo premiati dal consigliere Giuseppe Alfano

Ramon e Giancarlo premiati dal consigliere Giuseppe Alfano

La cerimonia si è aperta con la consegna dei premi speciali ai nostri soci che si sono maggiormente distinti durante la stagione 2018/19. Il primo ad essere premiato è stato il nostro Campione Regionale della categoria Giovanissimi Luca Juravle, vincitore della gara organizzata proprio dal nostro Circolo lo scorso gennaio. Per lui un attestato di merito ed un buono sconto da utilizzare il prossimo anno. A seguire Tommaso Giraudo, Giancarlo Fassinotti e Ramon Soncin che hanno vinto una lama completa per essere stati i più presenti agli allenamenti durante la stagione, non sveliamo il numero ma possiamo dire che si avvicinano moltissimo al 100%. Quindi una maglietta anche a Giulio Quaglio e Alessandro Guglielmo, componenti della squadra che ha preso parte al Campionato Nazionale di Serie C ad Adria.

Un momento della consegna dei diplomi da parte del consigliere Gianfranco Borgogno e dall'addetto stampa Michele Fassinotti

Un momento della consegna dei diplomi da parte del consigliere Gianfranco Borgogno e dall’addetto stampa Michele Fassinotti

Si è poi passati alla consegna degli attestati di merito per tutti i partecipanti ai nostri corsi. Quest’anno un logo speciale è stato inserito per i “TOP100″, tutti i nostri atleti che hanno superato, nell’arco della stagione, le 100 presenze agli allenamenti. Per primi sono stati premiati i nostri partecipanti al corso di Ludoscherma del Martedì, successivamente i partecipanti al corso di Pre-Agonistica del lunedì e giovedì, ed infine gli agonisti del settore Gran Premio Giovanissimi U14 e i più grandi della categoria Cadetti U17 e Giovani U20. Vogliamo però ricordare i TOP 100, che qest’anno sono stati sei : Tommaso, Matteo, Filippo, Ramon, Luca e Gabriele.

Terminata la parte degli attestati, siamo arrivati a quella attesa delle premiazioni dei tornei sociali. Tra i piccoli U10 ha vinto Vincenzo, che in finale ha battuto Ramon.

La premiazione degli U10

La premiazione del torneo sociale degli U10

Semifinalisti classificati al terzo posto a pari merito Francesca, prima delle bambine, e Guido Maria. Per il vincitore una coppa, una medaglia, una maglietta, calze da scherma del Circolo e una sacca porta fioretti per le prossime gare. Per il secondo ed i due terzi classificati una coppa, una medaglia e la maglietta. Per Francesca come migliore delle bambine, anche una sacca porta fioretti. Per gli altri partecipanti alla gara una medaglie ed un assaggio di Olio Ferrari, uno dei nostri sponsor alla gara di gennaio. Tra gli U14 ha vinto Luca, che ha chiuso così una stagione sicuramente molto bella, che in finale ha avuto la meglio su Matteo, al terzo posto Tommaso e Gabriele. Per Luca una coppa, una medaglia, le calze da scherma e la tazza con il logo del Circolo. Ai piazzati sul podio coppa, medaglia e maglietta. per gli altri partecipanti, come per la gara dei piccoli, una medaglia e un assaggio di Olio Ferrari.

Ed infine il premio più atteso. Quest’anno il trofeo per l’atleta dell’anno del Circolo è stato assegnato a Luca Juravle, in virtù del suo impegno, dei suoi ottimi risultati e per la grandissima voglia di vincere che ha dimostrato per tutta la stagione. Un esempio per tutti quanti, che speriamo sia seguito da tutti gli altri nostri atleti.

Riccione: Gran Premio Giovanissimi 2019

Riccione 15-19 maggio 2019

Anche quest’anno abbiamo concluso la nostra stagione agonistica con il Gran Premio Giovanissimi, la più importante kermesse schermistica dell’anno, dove in una settimana di intensi assalti si disputano i titoli italiani under14 di tutte le categorie e di tutte le specialità.

Le premesse per fare bene quest’anno c’erano tutte. Nonostante una stagione travagliata che ha portato a tanti infortuni, i risultati delle gare erano confortanti, soprattutto nell’ultimo periodo, e ci avevano portato tutti a sperare che qesta edizione potesse essere per il Circolo in qualche modo da ricordare. Purtroppo però la tensione per l’evento dell’anno, le aspettative per un risultato parricolarem lo stress per una gara così importante da giocare tutta in pochi attimi, ha giocato un brutto scherzo ai nostri giovanissimi campioni.

luca nel secondo match di eliminazione diretta, vinto per 10-5

luca nel secondo match di eliminazione diretta, vinto per 10-5

Solo Luca, nella categoria “Giovanissimi”, è riuscito a mantenere almeno lo standard della stagione, agguantando il 27° posto finale. Una gara, la sua, comunque non brillante come in altre occasioni, anzi piuttosto nervosa. Luca ha sentito troppo la pressione delle aspettative, e forse come altri si è posto un obbiettivo finale non realizzabile in questo momento. Tuttavia è riuscito a completare un percorso soddisfacente. Nell’ultimo assalto a trovato il pisano Conticini, lo stesso che lo aveva eliminato lo scorso anno (ma nel turno dei 16), e quest’anno a Treviso. Al contrario però delle precedenti occasioni questa volta non c’è stata storia, il nostro piccolo atleta ha ceduto prima ancora che sul piano tecnico, su quello della tensione nervosa. Nella stessa gara il nostro nuovo arrivo, essendo con noi da poche settimane, Leonardo non è riuscito mai daa entrare in gara, per lui ci sarà però un lavoro diverso da fare, soprattutto sulla preparazione degli eventi agonistici.

Nulla di più che il compitino per Ramon tra i “Maschietti”, dove con due vittorie nel primo turno, e tre nel secondo girone (solo questa categoria disputa due turni di girone), riusciva a qualificarsi per il tabellone di eliminazione diretta. Qui però perdeva subito al primo assalto, per altro non impossibile, mostrando quei limiti caaratteriali che anche in altre occasioni non gli hanno consentito di raggiungere un risultato più congruo al suo impegno e anche alle sue capacità. Comunque per Ramon una stagione in crescendo, con grandi miglioramenti dal punto di vista della tecnica schermistica, servirà solo crescere anche come carattere per avere una prossima stagione di ben altro spessore. Subito fuori Giancarlo, che tra i due turni di girone raccimolava solo una vittoria, per lui le gare nazionali sono ancora esperienze troppo difficili, ma è positiva la sua voglia comunque di provarci e mettersi in gioco, aldilà del risultato. In un bambino di appena 11 anni è una qualità da non sottovalutare, visto che spesso manca nei compagni di età decisamente superiore.

Matteo in azione contro il forte siracusano Scalora

Matteo in azione contro il forte siracusano Scalora

Chi è tornato a casa con il carico di delusione più forte è stato certamente il nostro due della categoria “Ragazzi” Tommaso e Matteo. Al loro terzo GPG pensavano fosse la volta buona per centrare il risultato importante. Soprattutto Tommaso, dopo le due prove nazionale concluse nei primi 20, e le buone gare disputate a livello di gare Interregionali con quelli della categoria superiore. E forse avremmo dovuto puntare a confermare quel piazzamento, senza pensare troppo a doverlo migliorare già quest’anno. Per il momento i 16 non sono ancora la nostra dimensione, ed il rischio puntando troppo in là è quello poi di caricarsi di eccessiva tensione e tirare male, come purtroppo è accaduto. Matteo ha avuto una stagione travagliata, dopo una prima parte dove ha pagato molto il confronto con i ragazzi della categoria “Allievi”, una serie di infortuni gli ha precluso la partecipazione a molte garem tra cui entrambe le prove nazionali. A Riccione aveva troppa voglia di gareggiare, che lo ha portato a strafare, cosa non difficile per il suo temperamento tutt’altro che paziente. Il risultato è stato per entrambi in fotocopia: tre vittorie e tre sconfitte nel girone, eliminazione al tabellone da 128, per loro la prima diretta. Una forte delusione, che deve però essere una lezione da conservare per il prossimo anno, nel quale siamo sicuro, sapranno riscattarsi.

Filippo nell'ultimo assalto con il toscano Palmerini

Filippo nell’ultimo assalto con il toscano Palmerini

Gli “Allievi” Gabriele e Filippo, alla loro ultima gara da Under14 visto che da settembre saranno “Cadetti”, hanno ottenuto anche loro un piazzamento nel tabellone da 128, ma con un approdo differente. Gabriele era in un momento di crescita, e dopo La Spezia sperava di confermare almeno il turno successivo. Partiva bene nel girone con tre vittorie sui primi quattro assalti, ma poi una sconfitta inaspettata metteva qualche tarlo di troppo di nella sua mente, e lì finiva la gara, prutroppo, almeno a livello emotivo. Filippo invece lottava come non mai, vinceva un assalto e per un punto non portava a casa anche il secondo. Nella diretta, con una avversario che sulla carta avrebbe dovuto spazzarlo via, teneva la pedana alla grande, portando l’assalto a concludersi solo negli ultimi secondi dell’ultima frazione. Filippo era l’unico con la mente sgombram forse perchè vista la stagione non nustriva grosse ambizioni, e questo lo ha portato ad tirare la gara migliore dell’anno. Una cosa su cui dovremmo riflettere.

Adesso si ricomincia subito per preparare la possima stagione, che comincerà già a settembre, cioè tra non molte settimane. Allenamenti fino a fine luglio, poi il 31 agosto partenza per il camp estivo. 

La Spezia: 2° prova nazionale GPG

La Spezia, 13-14 aprile 2019

Luca impegnato nell'ultimo match di ED

Luca impegnato nell’ultimo match di ED

Proprio i Giovanissimi (2007) aprivano le gare sabato di buon ora, come è tradizione della scherma. Luca chiudeva il girone con qualche incertezza di troppo, che gli è costata un facile piazzamento nei primi del tabellone di E.D., e quindi un percorso più agevole. Nella prima tornata batte 10-2 il bustocco Bianchi, più duro giàil secondo giro con il trevigiano Tonon, vinto per 7-4 al termine di una autentica battaglia agonistica. Troppo forte il n.1 nel ranking Bianchini, a cui Luca oppone una buona resistenza, ma deve cedere 4-10. Per vincere questi assalti serve ancora quel salto di qualità che dobbiamo cercare con quest’ultimo mese di allenamenti. Da Leonardo non si poteva aspettare un cambio di marcia rispetto al trend delle sue ultime stagioni. Dopo pochissimi allenamento quello che può esserci è al massimo un effetto psicologico. Vince un solo assalto nel girone, nella diretta affronta il n.20 del tabellone, decisamente troppo in là, però almeno cerca di combattere e di seguire i consigli da fondo pedana. Per Leonardo saranno due ultimi mesi di attività esclusivamente improtati per la prossima stagione.

Tommaso nel secondo vittorioso match di ED

Tommaso nel secondo vittorioso match di ED

Al pomeriggio in gara di Ragazzi (2006), con il solo Tommaso iscritto in quanto Matteo è ancora out per l’infortunio patito a Vercelli. Tommaso, chiamato a confermare la buona gara di Treviso, non delude le aspettative. Nel girone perde solo di una botta con il pisano Tenze, e poi vince tutti gli altri assalti, chiudendo la prima fase al 19° posto. Nel primo giro di E.D. vince bene con il monzese Milazzo 15-8, un assalto mai in discussione. Nel secondo turno affronta Lapponi di Osimo, piccola realtà marchigiana capace però di sfornare ottimi fiorettisti, e vince quello che è spesso “l’assalto della verità” 15-10, rientrando di nuovo nel tabello dei 32. Qui però l’ascolano Ferrucci si dimostra superiore, e mette fine alla gara di Tommaso. Anche per lui stesso discorso di Luca: serve il salto di qualità. Le gare arrivate al tabellone dei 32 diventano un’altra gara. Non è più una questione di conoscenze, ma solo di capacità: serve diventare un po’ più veloce, un po’ più precisi, un po’ più reattivi, serve un po’ più di tanti piccoli dettagli che tutti assieme permettono di aspirare alle posizioni di vertice.

Gabriele nel corso della sua vittoriosa diretta

Gabriele nel corso della sua vittoriosa diretta

Domenica mattina è la volta dei più grandi della categoria Allievi (2005). Gabriele finalmente riesce a superare quel primo turno di diretta che in quattro anni di GPG sembrava una vera maledizione. Dopo un girone buono con 3 vittorie e 3 sconfitte, la diretta lo vedeva opposto a Fiscella di Potenza. Inizio punto su punto, con il nostro però sempre avanti a costringere l’avversario a rincorrere. Nella seconda parte Gabriele finalmente si mostra deciso a vincere, e porta a casa il match 15-8. L’assalto dopo è di quelli proibitivi, con lo jesino Greganti. Gabriele comunque ci prova, e riesce a chiudere sconfitto, con un dignitoso score di sei punti all’attivo. Quest’anno Gabriele ha mostra grandi miglioramenti, il cambi di conduzione tecnica gli ha giovato con poco, e nonostante abbia avuto un periodo di basso rendimento, adesso si è ripreso ed è pronto ad affrontare il suo ultimo GPG con la legittima aspirazione di un piazzamento buono. Speriamo che questo 54° sia solo il prologo ad una gara da ricordare. Resta indietro il nostro Filippo, che nella stessa gara non riesce ancora a sbloccarsi. Lo scorso anno ha perso la stagione a causa di un grave infortunio, e adesso cerca di recuperare il tempo perduto, ma non è facile quando si parte dalla categoria dei più grandi.

Ultimi a salire in pedana i Maschietti (2008) Ramon e Giancarlo. Ramon ha oramai metabolizzato la fase a gironi, che riesce a completare con un esito soddisfacente. Anche in questa gara nazionale chiude con quattro vittore su sei match, e non è male. Non riesce però ancora a gestire l’emozione quando si tratta di assalti di eliminazione diretta, ed allora entra in confusione si scoraggia troppo in fretta. Normale quando si tratta di bambini così piccoli, con il tempo si riuscirà a stare più tranquilli, e soprattutto avere maggiore fiducia nei propri mezzi. Giancarlo era letteralmente paralizzato dall’emozione. Gara grande, tanta confusione, bimbi e maestri ammassati, decisamente un carico emotivo di grande rilievo. Riesce a vincere un assalto nel girone, e nella diretta poco può fare contro un avversario decisamente più deciso. Avrà tempo di crescere anche lui, siamo solo alle prime gare di quattro anni da under14.

Adesso l’attezione del settore U14 è tutta per l’ultima gara dell’anno, la più importante, quella per la quale ci si prepara 12 mesi…………..#RoadToRiccione2019