GPG di Varese: battuta di arresto per i maschi, solo Francesca tra gli 8

Varese 1-2/02/2020

Francesca premiata per il suo 7° posto nella categoria Bambine

Francesca premiata per il suo 7° posto nella categoria Bambine

Non è stata certamente un delle gare che ricorderemo con maggiore soddisfazione, quando a fine stagione tireremo le somme di quanto fatto quest’anno. Sono però le flessioni con cui occorre fare i conti quando si intraprende un percorso ambizioso, che vuole portare un gruppo di atleti ad emergere e fare quelli che tutti definiscono “risultati”, parola che non comprende solo un piazzamento, ma un modo di essere atleta a 360°. Sabato venivano inserite nel programma solo le gare femminili, e noi potevamo schierare Francesca tra le Bambine (2009) e l’esordiente assoluta Mariachiara tra le più grandi Giovanissime (2008). Buona la partenza di Francesca, decisamente più esperta della compagna visti gli anni di scherma sulle spalle, che concludeva il girone con 3v e 2p, che le consetiva di saltare la prima diretta e tirare subito per l’ingresso nelle otto. Qui batteva nettamente la bresciana Frugoni per 10-3. Nell’assalto successivo, con la brianzola Maiocchi partiva brillantemente, chiudendo il primo tempo in vantaggio 4-3, e dando la sensazione di riuscire a giocarsela alla pari. La pausa però creava qualche problema di concentrazione, e nella ripresa Francesca subiva un parziale di 7 stoccate consecutive, che chiudeva la sua gara con il 7° posto. Buona esperienza per Mariachiara, che già nel girone affrontava la n.2 d’Italia Tavola, alla quale metteva a segno anche una stoccata. Fuori come prevedibile subito dalla gara, non mancando però di cercare fino all’ultimo di fare scherma e mettere punti.

Domenica mettevamo in pedana tutta la formazione maschile al completo, con i testa Luca, Matteo e Tommaso carichissimi dopo l’ottima prestazione di Rapallo, e dietro a loro gli altri che non nascondevano certamente la loro ambizione di entrare tra i primi otto delle rispettive categorie. Nulla, insomma, lasciava presagire alla debaclè alla quale abbiamo assistito, dove uno dopo l’altro i nostri atleti di punta hanno toppato la loro prestazione. Luca già nel girone si mostrava eccessivamente nervoso, ed una sconfitta era sufficente per metterlo in crisi mentale, tanto da perdere ancora un altro assalto e chiudere con un normale, per lui, 4-2 nel computo vittorie/sconfitte. Chiudevano con 3-2 Tommaso e Lorenzo, se per il primo era una prestazione sottotono, per il secondo era ottima visto il suo scarso allenamento. Chiudeva con 2-3 Leonardo, vincendo bene due assalti e cercando almeno di dare il massimo negli altri, tirati con avversari comunque difficili. Nelle dirette cominciava la marcia al contrario. Subito fuori Lorenzo, che quest’anno non è ancora riuscito a superare una volta il primo assalto di diretta, preoccupante involuzione che potrà essere invertita solo aumentando sensibilmente il numero di allenamenti, e Leonardo, che dopo un onesto girone non riusciva a fare partita con il monzese De Notariis, con cui aveva già perso nettamente nella prima fase. Avanti senza affanni Luca (15-5 all’astigiano Napoletano), Matteo (15-4 a Giolito) e Tommaso (15-10 con qualche affanno al milanese Lattuada). Il turno dei 32 era però quasi una ecatombe, non solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto mentale. Matteo e Tommaso crollavano rispettivamente davanti al cuneese Pellegrino e al bresciano Saponaro. Sconfitte nelle quali non sono mai stati dentro l’assalto. Luca aveva ragione solo nel finale del gallaratese Bonardi, rimontando da 9-11 fino al 15-12 finale. Mostrando però nervosismo, poca convinzione e grande fatica a fare punti “puliti”. Tutto questo lo ha poi pagato, salatissimo, l’assalto dppo con il cuneese Masour. Qui Luca ha condotto sempre dal primo punto, fino al 12-10, dove è improvvisamente crollato emotivamente, subendo un 5-0 devastante, che lo ha estromesso dalla gara, nuovamente fermandosi nei 16 come nella prima prova di Chiavari.

Tra i Giovanissimi ancora un 16, questa volta con Ramon. Partito con un girone ottimo, che lo piazzava al n.6 della diretta, superava la prima diretta per classifica e la seconda con un netto 10-3 a Flocco. Nellassalto buono per entrare tra i mgiliori otto, e portare a casa una coppa, riaffioravano tutti i limiti emotivi che già in passato lo hanno frenato ad un passo dal piazzamento importante. Il monzese D’Altilia lo estrometteva dal sogno con un secco 10-3, e Ramon mai in assalto nemmeno nelle primissime battute. Nella stessa gara faceva il suo onesto piazzamento Giancarlo, con una sola vittoria nel girone della prima fase si vedeva costretto a tirare per accedere nei 32. Qui batteva 10-8 il milanese Charpentier, superando un turno che quest’anno si è rivelato essere ostico. Nell’assalto successivo cedeva netto al bresciano Turelli, concludendo però con un significativo 30° posto finale.

Tra i più piccoli, i Maschietti, il migliore è stato Vincenzo, ma tutti e tre hanno vissuto una gara di alti e bassi da vertigine. Guido Maria andava incontro ad un incredibile controprestazione, che lo portava a perdere tutti gli assalti del suo girone. Nervoso sino dal riscaldamento, è bastata la prima sconfitta perchè crollasse in un pozzo di paure, dalla quel non si è più ripreso. Francesco partiva con tante lacrime, salvo poi vincere un assalto e trovare quel minimo di equilibrio emotivo che lo portavano, quantomeno, a combattere fino alla fine. Vincenzo invece portava a casa il girone, concludendo con tutte vittorie. Le dirette erano qualcosa di surreale. Guido Maria sembrava un altro, anzi quello di inizio stagione, e con il comasco Casartelli riusciva ad andare in vantaggio 8-2 e 9-4. Qui però tornava in pedana il gemello del girone, ed incredibilmente perdeva 9-10 un incontro che appariva già vinto. Al contrario invece Vincenzo, che si decideva ad ascoltare i consigli della panchina solo quando l’avversario arrivava a condurre 3-9. Ad un passo dalla sconfitta cambiava tattica, ed incredibilmente portava a casa l’assalto 10-9. Francesco, opposto al milanese Chiarelli, combatteva gagliardamente, e veniva piegato per 7-9 solo per lo scadere del tempo. Ultimo in gara, Vincenzo, si vedeva opposto al cuneese Bragoli. Ancora una volta era la testa a fregare il fanciullo, che arrivava a 30 secondi dalla fine a condurre per 9-5. Qui metteva in campo tanta testardaggine, ma poca lucidità, arrivando a prendersi le ultime 3 botte nei 12 secondi finale, con una tattica a dire poco, suicida. Nel minuto supplementare, con la priorità all’avversario, anche la fortuna gli girava le spalle, ed il suo attacco uscita dando la possibilità dell’arresto all’evversario, che concludeva una rimonta veramente insperata,e finendo poi da praticamente eliminato a vincere la competizione.

Questa volta ci ha fregato la testa. Quando si arriva a sentire di potere fare un risultato importante, serve prima di tutto sapere gestire le emozioni, cose che nelle categorie giovanili fanno la differenza tra una vittoria e una sconfitta, più della reale differenza tecnica o di talento. I nostri ragazzi hanno ceduto sul piano nervoso, prima ancora che su quello tecnico. E se per qualcuno possiamo ricercare la motivazione nello scarso allenamento, in altri nel non sapere ancora pienamente sfruttare la propria grande mole di lavoro. Allenarsi non è solo la presenza, elemento fondamentale perchè chi non viene è assolutamente certo di non potere concludere nulla di significativo ad una gara, ma anche la “presenza”. Essere concentrati, porsi un obiettivo di allenamento giornaliero e settimanale, propvare e riprovare quello che riesce bene, invece di bearsi sempre nel ripetere quell’azione che tanto sappiamo benissimo essere oramai di assoluta padronanza. la povertà del repertorio è la prima cosa che innervosisce, e quella che poi porta a scoraggiarsi in fretta quando l’assalto si va a fare complicato. Lavoreremo ancora di più sull’espetto emotivo, cercando la concentrazione, facendo quello che in grande Julio Velasco diceva alla nazionale più forte di tutti i tempi “alleniamo l’errore”.

Asti, campionati regionali Assoluti: 5° posto per Lorenzo

Asti, 21 dicembre 2019

Premiazione di Lorenzo, 5° classificato tra gli Assoluti

Premiazione di Lorenzo, 5° classificato tra gli Assoluti

Quando ho cominciato a correre, il mio coach mi ha fatto una testa così: prima di imparare a vincere devi imparare a perdere. Ho capito con gli anni cosa volesse dire. All’inizio non vincevo una gara. E mi dicevo: sono nel posto sbagliato? Invece imparare a perdere vuol dire imparare a lavorare di più. Fino al giorno in cui cominci a vincere.” Usain Bolt

Credo che questa frase della leggenda della velocità in pista Usain Bolt possa bene rappresentare quella che è la filosofia didattica del nostro Circolo. Le ultime gare della stagione, disputate quest’oggi nel Palasport di Asti (ottima struttura che avrebbe meritato ben altra affluenza), le abbiamo perse. Per tante ragioni.

La prima è siucramente che ancora non abbiamo imparato a perdere, o meglio a capire a cosa serve la sconfitta. Troppo spesso oggi è visto come un fallimento assoluto, come un momento triste da lasciarsi alle spalle il più fretta possibile. Niente di più sbagliato. La sconfitta è il termine di un lavoro che ci ha portato a fare cose buone e come meno buone, la cui somma ha dato la possibilità ai nostri avversarsi di batterci. Le cause della sconfitta vanno ricercate negli allenamenti, dove spesso il bambino, o il ragazzo, male interpreta lo spirito, riducendolo ad un mero tentantivo di primeggiare contro i suoi compagni di squadra, e non come dovrebbe essere di migliorare assieme. Si può essere competitivi anche in allenamento, anche in una partitella a boccette, ma si può esserlo in modo costruttivo o distruttivo. Il primo è quando si lavora per migliorare se stessi, e di conseguenza si spingono i compagni di allenamento a migliorare anche loro se vogliono continuare a vincere. Il secondo cerca solo l’affermazione momentanea, senza badare troppo a come si ottiene, non creando un clima di lavoro comune ma cercando esclusivamente la soddisfazione personale. Oggi abbiamo pagato pegno, perchè l’impressionante up-and-down dei nostri incontri è stato lo specchio del secondo modo di interpretare l’allenamento: finchè l’unica cosa che so fare funziona vinco, quando non funziona perdo di brutto.

Altro aspetto che andrà rivisto, e questo più per i grandi, è l’eccessiva dipendenza dal tecnico a fondo pedana. Una gara come quella di oggi deve essere vista anche come un worm up per le prossime, decisamente più importanti perchè saranno in palio punti e qualificazioni alle gare successive, e tra le cose da imparare a gestire c’è anche quel minimo di autonomia e capacità di gestire una gara, che alla fine è solo un evento sportivo al quale si dovrebbe partecipare anche per il gusto di fare una cosa che piace in un ambito diverso dal solito. La crescita dei ragazzi passa, senza condizioni, anche dalla capacità di prendere decisioni in autonomia. Il Maestro a fondo pedana può solo suggerire una soluzione, tra quelle comunque provate in allenamento non certo inventata sul momento, ma tocca poi al ragazzo avere il coraggio di scegliere il momento ed avere la determinazione dell’esecuzione, il Maestro non può sotituirsi, non può dire la terribile frase “lascia stare, faccio io”, lo deve fare l’atleta, non c’è altra strada. Ben vengano anche le sconfitte allora, se possono aiutare a fare un passo avanti in questo percorso. Noi tutti vogliamo atleti consapevoli in pedana, non robottini teleguidati dal tecnico a fondo pedana.

Andando nella “fredda cronaca”, i nostri tre fiorettisti della squadra Maschietti/Giovanissimi Ramon, Vicenzo e Guido Maria, il primo “Giovanissimo” e gli altri due “Maschietti”, ha concluso la gara al 4° posto, quindi fuori dal podio e dalla medaglia. Nel girone hanno vinto con i cuneesi della Fencing Academy 35-25 e con Chivasso 36-24, perdendo poi con una agguerritissima compagine di bambine del Club Scherma Torino (uniche presenti, per quello inserite con i maschi) 21-36. Nel primo match della diretta hanno battuto la squadra B del Club Scherma Torino 33-27, accedendo alle semifinali. Qui hanno però di nuovo perso con le bimbe 31-36, per poi cedere malamente dal punto di vista mentale con Cuneo, e terminando quindi fuori dal podio.

Tra gli Assoluti avevamo 4 atleti, con una media di età vicina ai 14 anni, tutti giovanissimi e con ancora poca esperienza. Bravo Lorenzo nel girone, chiuso con 3 vittorie, ma nell’assalto con l’esperto Stissi ha dimostrato che ancora dobbiamo fare parecchia strada per essere competitivi con i “grandi”. Grabriele con 2 vittorie e altrettante sconfitte restava a metà classifica, chiudevano con 1 vittoria Marco e Filippo, che tra i nostri sono anche quelli che fanno scherma da meno tempo. Lorenzo era poi l’unico che accedeva al tabellone finale, avendo ragione nel derby di Filippo, Gabriele cedeva nel finale al più esperto Richiardi, senza scampo Marco. Nel turno successivo perdevamo anche l’ultimo dei nostri, chiudendo così la gara e la stagione con il 5° posto di Lorenzo.

Adesso qualche giorno di vacanza, per ritemprare il corpo, ristorare la mente e, soprattutto, riflettere su questa giornata. Il 27 si ricomincerà la prima giornata dei Workshop natalizi, dove siamo certi i nostri ragazzi che parteciperanno aggiungeranno importanti mattoncini alla loro crescita.

 

Brescia: 6° posto per Luca, a Torino 3° posto per Lavinia

Brescia, 24 novembre 2019

Luca, al centro, con le sue preziose scarpe appena vinte, assieme al maestro Paolo e a Lorenzo

Luca, al centro, con le sue preziose scarpe appena vinte, assieme al maestro Paolo e a Lorenzo

Sicuramente è stata una bella esperienza quella che ha offerto il primo International Fencing Challenge a tutti i suoi giovanissimi partecipanti. L’organizzazione è stata capace di ricreare la stessa atomosfera di una gara di Coppa del Mondo, utilizzando le medesime attrezzature per la zona delle finali con le pedane colorate galla, blu, rossa e verde, e la pedana centrale per il match conclusivo. I premi erano veramente allettanti, basti dire che al primo classificato di ogni gara è stata regalata una settimana ad un camp estivo, e tra questi ricchi souvenir uno è andato anche al nostro Luca, che si è classificato al 6° posto della gara Ragazzi/Allievi, ma essendo il migliore della categoria dei più piccoli ha ricevuto anche un paio di scherma da scherma del valore di 170euro. decisamente non male, oltre ad un buono sconto per l’acquisto di materiale da scherma ed un bellissimo trofeo creato apposta per la competizione (altro che solita medaglietta….).

Per arrivare a questo risultato non è stata però una passeggiata, perchè nello sport nulla è in regalo, nemmeno un premio. La presenza costante a tutti gli allenamenti, e questo da anni, è stata la solida base di partenza, il resto è la determinazione e l’abnegazione nel seguire i suggerimenti dati dal maestro a fondo pedana. Un girone e ben cinque assalti di eliminazione diretta, tutti a 15 stoccate, sono stati solo la parte finale di un lungo lavoro, fatto di tanti sacrifici, condotti tutti sempre al massimo delle possibilità. La gara non era poi cominciata nel migliore dei modi, con Luca che perdeva i primi due assalti, per poi riprendersi e vincere tutti quelli successivi. Il 44° posto dopo i gironi faceva però capire che la giornata sarebbe stata di quelle dure. Dopo la prima, facile, vittoria nel tabellone di eliminazione diretta, Luca doveva battere tre avversi tutti davanti a lui nella classifica: il rodigino Pattaro per 15-6, il monzese Villa (che lo aveva battuto nell’ultima gara) 15-12 ed infine il veronese Musa Romano 15-10. Solo in finale, davanti all’altro scaligero Favaro cedeva 5-15, considerando però che quest’ultimo è il n.2 d’Italia della categoria superiore. Una gara certamente eccellente, che aggiunge molta fiducia per la prossima prova nazionale di La Spezia. Purtroppo non bene la competizione degli altri tre nostri atleti in questa categoria. Lorenzo tornava nuovamente ad avere problemi al polso, ed era costretto al ritiro dopo appena due assalti del girone, per evitare guai peggiori, Tommaso e Matteo inaspettatamente concludevano la prima fase con solo una vittoria all’attivo, entrambi in giornata decisamente storta. Nelle dirette entrambi vinceva l’assalto del tabellone da 128, ma in quello da 64 venivano eliminati. Tommaso, con molto rammarico, dal monzese Villa, un assalto che ha condotto in vataggio fino al 14-11, prima di cedere dal punto di vista emotivo. Matteo con il bresciano Landriscina non entrava mai nell’assalto, concludendo con una sconfitta per 9-15 la sua gara. Entrambi dovranno lavorare molto sulla tenuta nervosa, fondamentale in uno sport di combattimento individuale. Una gara può sempre essere rimessa in piedi, e Luca lo ha dimostrato, a patto di non salire in pedana già sconfitti.

Cosa che dovranno bene imparare anche i nostri più piccoli, che nella categoria Maschietti/Giovanissimi sono stati eliminati decisamente troppo presto. Il migliore della compagnia è stato Ramon, che si è classificato al 23° posto, dando però l’idea che con maggiore determinazione avrebbe potuto anche puntare a qualcosa di più importante. Per lui girone altalenante, dove alternava buone prestazioni ad altre decisamente sottotono, concludendo con 3 vittorie e 2 sconfitte. bravo Vincenzo che replicava anche a Brescia le 4 vittorie della gara di Chiavari. Francesco con 2 vittorie, Guido Maria e Giancarlo con 1, restava indietro in classifica. Nella prima diretta perdevano in 3: Francesco, Giancarlo di misura da un giovanissimo fiorettista qatariota e Vincenzo, nonostante quest’ultimo abbia trovato un avversario più indietro nel tabellone, che lo batteva piuttosto nettamente. Guido Maria, più indietro di tutti, vinceva 10-4 con il monzese Galloni il primo match del tabellone da 128, per perdere anche lui nel tabellone da 64. Il solo Ramon superava questo scoglio, sconfiggendo 10-3 il monzese Bruzzesi. Assalto successivo però affrontato con l’attegiamento mentale sbagliato. Rossi di Brescia lo aveva sconfitto nel girone, ma questo non significa doverci perdere sempre. Nonostante l’assalto si sia risolto all’ultimo secondo e all’ultima stoccata, Ramon non ci ha mai creduto veramente fino in fondo, perdendo una bella occasione di giocarsi l’assalto per l’accesso alla fase finale. I nostri piccoli atleti hanno ancora da lavorare per trasformarsi in agonisti, alla loro età la differenza nei risultati e più frutto di un attegiamento più maturo piuttosto che da un qualche talento che, a quella età, non è ancora possibile individuare.

Lavinia dopo la premiazione con la nostra allenatrice Maija, che l'ha seguita durante la gara

Lavinia dopo la premiazione con la nostra allenatrice Maija, che l’ha seguita durante la gara

Nello stesso fine settimana di Brescia, a Torino si è disputata la seconda prova nazionale del Circuito Master. La nostra Lavinia ha conquistato il secondo podio consecutivo della stagione, giungendo al 3° posto dopo una buona gara. Nel successivo trofeo delle Regioni ha conquistato il secondo posto con la formazione della Lombardia, cosa consentita dal regolamento della gara in quanto, anche se piemontese, non avendo la regione schierato alcuna squadra ha potuto disputare la gara con la Lombardia.

Per tutto il nostro GPG la prossima gara sarà a La Spezia a metà dicembre, per la 1° prova Nazionale, lì dove i punti in palio saranno di quelli pesanti, e dove si potrà fare una grande esperienza affrontando i pari età più bravi d’Italia. La scherma è grande anche perchè offre queste possibilità uniche!

Chiavari: 1a prova interregionale GPG

Chiavari, 2 novembre 2019

Un momento dell'assalto tra Tommaso e Pizzutilo

Un momento dell’assalto tra Tommaso e Pizzutilo

Prima gara della stagione con in palio punti del ranking nazionale, oltre alla qualificazione per il Gran Premio Giovanissimi 2020. Puntii certamente sudati, visto che la prova ha visto in gara gli U14 della Liguria, del Piemonte e della Toscana. Per la prima volta il Circolo ha portato sulle pedane liguri un numero di partecipanti in doppia cifra, un record assolutamente provvisorio che verrà superato molto in fretta. Alla folta pattuglia è mancato però l’acuto, anche se nel complesso abbiamo ancora una volta dimostrato di avere un gruppo solido che garantisce sempre un risultato soddisfacente.

Nella categoria Ragazzi/Allievi il migliore è stato Luca, che ha terminato il primo turno con il n.11 nella classifica, in una gara difficile, dove erano presenti molti atleti ai vertici delle categorie Allievi e Ragazzi. Luca passava il girone con una sola sconfitta, superando poi bene la prima eliminatoria. Nella seconda trovava vita dura dal rapallino Polenghi, superato solo per una botta. Purtroppo nell’assalto valevole per l’ingresso nei migliori 8 si trovava di fronte il campione italiano fiorentino Formichini, che rimarcava una certa differenza che ancora dobbiamo colmare per arrivare a certi livelli. Gara stoica per il nostro Tommaso, che a Chiavari ci arrivava in stampelle, girone con 3 vittorie e 3 sconfitte, una vittoria nella prima eliminatoria epica, con una rimonta da 2-10, fino alla vittoria, dimostrando di essere uno che non molla facilmente. Nella seconda trovava anche lui un toscano ai vertici nelle classifiche italiane Pizzutilo, al quale cedeva 9-15, ma considerando le condizioni precarie una gara certamente gagliarda. Allo stesso punto arrivava anche Matteo, reduce anche lui da un infortunio che lo ha tenuto lontano dalla palestra fino ai primi di ottobre. Girone da 3 e 3 anche per lui, vittoria nella prima diretta e poi sconfitta netta dal pisano Contini. Più indietro l’altro rientrante dai tanti infortuni della scorsa stagione Lorenzo, che a corto di allenamento non andava oltre il primo incontro di eliminazione. Classifica finale con Luca 12°, Matteo 28°, Tommaso 30° e  Lorenzo 43°.

Tra le bambine, non moltissime per avere raggruppato tre regioni, in pedana la nostra Francesca. Gara di esordio ufficiale, con i primi punti in palio, affrontata con tanta emozione e un pizzico di paura. Girone concluso anche per lei con 3 vittorie e 3 sconfitte, saltata la prima diretta, perdeva il match di acesso al tebellone finale contro la pisana Bonadio, con la quale solo nel finale riusciva a trovare la giusta carica per metterla in difficoltà. Per Francesca 13° posto finale.

Sono stati due i Giovanissimi in pedana: Ramon e Giancarlo. esito della gara opposto per i due con Ramon che concludeva il girone del primo turno con 5 vittorie e 1 sola sconfitta 11° nel tabellone delle dirette, Giancarlo invece incappava nella peggiore gara della carriera, con tutte sconfitte nel girone. Nella prima diretta amon vinceva con un 10-0, mentre Giancarlo perdeva subito, e terminava anzitempo la competizione. Nella seconda diretta Ramon non riusciva a mantenere la giusta carica agonistica fino alla fine, e dopo avere rimontato uno svantaggio iniziale di 1-5, impattando sul 6-6, cedeva con quattro stoccate consecutive della avversario, il livornese Cattani. Un vero peccato, perchè il tabellone che si era costruito con il buon girone poteva dare speranze per un piazzamento più vicino ai primi. 

Esordio ufficiale anche per i nostri tre Maschietti Francesco, Guido Maria e Vincenzo. Dopo il girone eliminatorio era Vincenzo il meglio piazzato con il n.8 del tabellone, frutto di un girone con 4 vittorie e 1 sconfitta (4-5), dietro di lui Guido Maria con 3 vittorie e Francesco con 2. Questi ultimi vincevano entrambi l’assalto per accedere al tabello da 32, dove Guido Maria trovava il derby con Vincenzo. Francesco terminava la gara con una sconfitta 7-10 dal senese Danero, Guido Maria si aggiudicava il match con Vincenzo 10-4. Nel tabellone dei 16 terminava anche la gara di Guido Maria, sconfitto dal fioretino Franco 7-10. Nel complesso un buon esordio dei nostri più piccoli, con Guido Maria 16°, Vincenzo 17° e Francesco 28°.

Premiazione di fine stagione

Torino, 31 maggio 2019

L'inizio della cerimonia, con, da sinistra, il consigliere Silvia Quaglia, Giuseppe Alfano e il maestro e presidente Paolo Cuccu

L’inizio della cerimonia, con, da sinistra, il consigliere Silvia Quaglia, Giuseppe Alfano e il maestro e presidente Paolo Cuccu

La conclusione della stagione agonistica ha avuto, come ogni anno, la sua degna festa di chiusura con la premiazione di tutti i nostri soci, dal più piccolo al più grande. Con l’occasione è stata anche presentata la stagione prossima. Abbiamo concluso un anno sicuramente molto positivo per il Circolo, abbiamo partecipato a tutte le gare più importanti alle quali siamo stati chiamati. Nel GPG prove regionali ed interregionali, le due prove nazionali individuali e pre la prima volta anche alla prova a squadre, oltre naturalmente al Gran Premio Giovanissimi di Riccione. I più grandi si sono affacciati al circuito che conta con la partecipazione alla prova nazionale cadetti di Foggia, la qualificazione assoluta a Zevio, e soprattutto la gara nazionale a squadre di Adria. Fiore all’occhiello della stagione certamente è stata la nostra spedizione con ben 7 elementi alla Marathon Fleuret di Parigi, la gara internazionale più prestigiosa del mondo per il settore U14 e Cadetti. Ci piace anche ricordare che per il secondo anno consecutivo abbiamo anche un corso per ragazzi autistici, realizzato con la collaborazione dell’associazione Il Raggio di Sole di Nichelino. Il prossimo anno puntiamo a migliorare, oltre che a consolidare questi risultati. Verranno aumentati i giorni di allenamento per gli atleti dalla categoria Ragazzi in sù, che avranno un impegno di 4 volte a settimana per complessive 12 ore. Avremo i Giovanissimi per tre volte alla settimana, mentre il settore U10 resta su allenamenti, perchè siamo una società agonistica e basta, ma vogliamo che l’approccio sia progressivo negli anni.

La cerimonia è stata presentata dal Maestro, e presidente del Circolo, Paolo Cuccu, coadivato per la consegna dei premi dai consiglieri Silvia Quaglia, Marco Andruetto, Claudio Nota, Gianfranco Borgogno, Giuseppe Alfano e dall’addetto stampa Michele Fassinotti.

Ramon e Giancarlo premiati dal consigliere Giuseppe Alfano

Ramon e Giancarlo premiati dal consigliere Giuseppe Alfano

La cerimonia si è aperta con la consegna dei premi speciali ai nostri soci che si sono maggiormente distinti durante la stagione 2018/19. Il primo ad essere premiato è stato il nostro Campione Regionale della categoria Giovanissimi Luca Juravle, vincitore della gara organizzata proprio dal nostro Circolo lo scorso gennaio. Per lui un attestato di merito ed un buono sconto da utilizzare il prossimo anno. A seguire Tommaso Giraudo, Giancarlo Fassinotti e Ramon Soncin che hanno vinto una lama completa per essere stati i più presenti agli allenamenti durante la stagione, non sveliamo il numero ma possiamo dire che si avvicinano moltissimo al 100%. Quindi una maglietta anche a Giulio Quaglio e Alessandro Guglielmo, componenti della squadra che ha preso parte al Campionato Nazionale di Serie C ad Adria.

Un momento della consegna dei diplomi da parte del consigliere Gianfranco Borgogno e dall'addetto stampa Michele Fassinotti

Un momento della consegna dei diplomi da parte del consigliere Gianfranco Borgogno e dall’addetto stampa Michele Fassinotti

Si è poi passati alla consegna degli attestati di merito per tutti i partecipanti ai nostri corsi. Quest’anno un logo speciale è stato inserito per i “TOP100″, tutti i nostri atleti che hanno superato, nell’arco della stagione, le 100 presenze agli allenamenti. Per primi sono stati premiati i nostri partecipanti al corso di Ludoscherma del Martedì, successivamente i partecipanti al corso di Pre-Agonistica del lunedì e giovedì, ed infine gli agonisti del settore Gran Premio Giovanissimi U14 e i più grandi della categoria Cadetti U17 e Giovani U20. Vogliamo però ricordare i TOP 100, che qest’anno sono stati sei : Tommaso, Matteo, Filippo, Ramon, Luca e Gabriele.

Terminata la parte degli attestati, siamo arrivati a quella attesa delle premiazioni dei tornei sociali. Tra i piccoli U10 ha vinto Vincenzo, che in finale ha battuto Ramon.

La premiazione degli U10

La premiazione del torneo sociale degli U10

Semifinalisti classificati al terzo posto a pari merito Francesca, prima delle bambine, e Guido Maria. Per il vincitore una coppa, una medaglia, una maglietta, calze da scherma del Circolo e una sacca porta fioretti per le prossime gare. Per il secondo ed i due terzi classificati una coppa, una medaglia e la maglietta. Per Francesca come migliore delle bambine, anche una sacca porta fioretti. Per gli altri partecipanti alla gara una medaglie ed un assaggio di Olio Ferrari, uno dei nostri sponsor alla gara di gennaio. Tra gli U14 ha vinto Luca, che ha chiuso così una stagione sicuramente molto bella, che in finale ha avuto la meglio su Matteo, al terzo posto Tommaso e Gabriele. Per Luca una coppa, una medaglia, le calze da scherma e la tazza con il logo del Circolo. Ai piazzati sul podio coppa, medaglia e maglietta. per gli altri partecipanti, come per la gara dei piccoli, una medaglia e un assaggio di Olio Ferrari.

Ed infine il premio più atteso. Quest’anno il trofeo per l’atleta dell’anno del Circolo è stato assegnato a Luca Juravle, in virtù del suo impegno, dei suoi ottimi risultati e per la grandissima voglia di vincere che ha dimostrato per tutta la stagione. Un esempio per tutti quanti, che speriamo sia seguito da tutti gli altri nostri atleti.