Prima prova nazionale GPG a Treviso

Treviso, 14-16 dicembre 2018

Tommaso, di spalle, in una fase del girone.

Tommaso, di spalle, in una fase del girone.

ll nostro anno solare agonistico termina con la prima prova nazionale del Gran Prix Kinder+Sport di fioretto. Il luogo di gara è stato a Treviso, come lo scorso anno, questa volta però le competizioni sono state su tre giorni invece di due.

Il primo giorno abbiamo avuto impegnato in pedana il solo Tommaso, in quanto Matteo sarà ancora qualche settimana fuori per via dell’infortuno patito alla gara a squadre di Torino. Ottima la prestazione del nostro alfiere della categoria Ragazzi (2006). Tommaso vinceva 5 assalti nel girone, compreso quello con il forte pisano Tenze, e perdeva solo un match con il rodigino Raule. Saltato il primo match del tabello di diretta, Tommy vinceva prima con il milanese Milesi 15-8, e poi con il frascatano Gara 15-12 in un assalto tirato veramente con grinta e abilità tattica. Peccato che sulla strada del nostro si trovasse nuovamente il mancino Raule, e si concludeva così la gara, perdendo di fatto sempre con lo stesso avversario, una vera bestia nera. Complimenti a Tommaso che ha dimostrato tutti i miglioramenti già visti alla precedente gara di Torino, ed il 20° posto finale gli permetterà un bel balzo in avanti nella classifica nazionale.

Sabato c’era l’esordio in una gara importante per il nostro Ramon, categoria Maschietti, uno dei nostri in gara (ma presto sarà affiancato dagli altri 2008 del Circolo). Molto emozionato, il nostro riusciva a sbloccarsi solo al terzo assalto, quando con un bel 5-0 rompeva il ghiaccio. Il girone si concludeva con solo due vittorie all’attivo, ma con un bel crescendo schermistico. Peccato che la diretta vedeva Ramon ancora preda dell’emozione, e solo a tratti riusciva a fare scherma ordinatamente. per lui 93° posto finale, qualche posizione guadagnata nel ranking, e tanta esperienza che gli consentirà in futuro di imparare a gestire la tensione di una gara nazionale.

Poco dopo Ramon saliva in pedana Luca nella categoria Giovanissimi (2007). Anche qui per il Circolo una pesante assenza quella di Lorenzo, fermo ai box per una piccola operazione ma che sarà pronto a brevissimo per il rientro. Luca restava l’unico atleta del Circolo a partire come testa di seria, ma anche per lui la tensione giocava un bruto scherzo, complice anche la sfortuna di avere avuto un girone “monco” vista l’assenza di una degli iscritti. Due sconfitte lo relegavano a centro classifica, là dove gli assalti difficili nel tabellone di diretta cominciano prima. Per Luca troppa tensione anche nel primo assalto, dove i “fantasmi” delle precedenti gare lo hannor eso contratto, ed hanno rallentato non poco la sua azione. La vittoria con il catanese Garro è stata veramente sofferta, e lo testimonia il 7-5 finale, ottenuto in rimonta ed all’ultimo secondo. Nel tabellone da 64 Luca incrociava il pisano Conticini, che già lo estromise a Riccione al termine di un combattutissimo assalto. Anche stavolta il lungagnone pisano dove sudare, ma era Luca tesissimo a commettere una enorme quantità di errori, che alla fine lo condannavano alla sconfitta per 6-10. Per lui stesso piazzamento dello scorso anno, ma questa volta la sensazione è che si sia fatto un passo indietro nella gestione emotiva della competizione. A questa età capita, e solo con il tempo e l’aumentare della consapevolezza nei propri mezzi che ci sarà il definitivo salto di qualità.

Ultimo giorno di gare con in pedana i nostri tre allievi Gabriele, Filippo e Marco, tutti del 2005 essendo gli atleti più grandi delle categorie U14. Questo però non significa che siano anche i più esperti, Marco e Filippo hanno approcciato la scherma solo dalla scorsa stagione, e mancano ancora di tanta esperienza. Un pegno che viene pagato duramente in gare importanti come quelle nazionali. Gabriele, il più esperto dei tre, dopo un ottimo inizio di stagione sta attraversando un tipico periodo di crisi adolescienzale, nulla che sicuramente passerà in breve tempo, e siamo certi che già dalla gara di gennaio saprà riconfermare quanto di buono fatto vedere in autunno.

Da lunedì si torna a lavorare in palestra, con una particolare attenzione alla preparazione e gestione della tensione pre-gara e durante la competizione, un punto debole che dobbiamo assolutamente rinforzare per la seconda parte della stagione.

Adesso spazio alle feste di natale, durante le quali gli allenamenti saranno il 27-28-29 dicembre e 2-3-4 gennaio. Per intanto, come sempre…………C’mooooooon Ramon!!!

#RoadtoRiccione2019

Gorle : 1a prova Interregionale GPG

Gorle, 10/11 novembre 2018

Lorenzo, a sx, e Luca dopo la premiazione della categoria Giovanissimi

Lorenzo, a sx, e Luca dopo la premiazione della categoria Giovanissimi

Anche la stagione ufficiale degli Under14 è cominciata, come ogni anno il primo appuntamento con le gare “da ranking” è stato l’esordio nelle qualificazioni per il Gran Premio Giovanissimi, l’appuntamento di maggio con i vari campionati italiani a Riccione. Il Circolo ha portato a Gorle, cittadina in provincia di Bergamo, i primi otto fiorettisti che cercheranno da qui e Treviso il pass per i campionati italiani.

Sabato 10 era in gara il solo Ramon, nella categoria dei più piccoli agonisti della scherma, i “Maschietti” (2008). Prima gara assoluta nella loro, speriamo, lunga carriera, quindi si partiva con una fase a gironi con accoppiamenti completamente casuali, non essendoci nessuna classifica su cui fare riferimento. Ramon chiudeva il proprio girone con tre vittorie, e altrettante sconfitte. Partito molto emozionato incappava subito in tre sconfitte, poi però si riprendeva e arrivavano le vittorie. Peccato per l’assalto di eliminazione diretta, concluso con una sconfitta per mancanza di esperienza nel gestire questi momenti decisivi, con l’andare avanti della stagione e l’accumularsi di gare sicuramente Ramon riuscirà a fare piazzamenti ben più alti del 36° posto di oggi.

Domenica 11 salivano in pedana i nostri atleti più grandi, ma non per questo anche più esperti, dei “Giovanissimi” e dei “Ragazzi/Allievi”, che tirano la gara assieme. Dopo la buona fare di inizio stagione Luca era certamente il più atteso in gara, e questo lo ha certamente condizionato. Ricordiamoci che la scherma sarà anche lo sport più medagliato d’Italia, ed i nostri fiorettisti i migliori del mondo, ma non bisogna mai dimenticare che in queste gare si parla di bambini di 11 anni. Per Luca è stata una gara un po’ troppo sofferta, sentiva di dovere dimostrare qualcosa e non è riuscito a tirare con quella necessaria tranquillità. Riesce comunque da arrivare nei primi otto, ma qui perdeva alla priorità con il bresciano Bossini un assalto tirato molto al di sotto delle sue possibilità. Bravo Lorenzo, sempre costante nei risultati, dopo un mese di scarso allenamento duvuto ad un infortunio non semplice al polso, è riuscito a vincere tutti gli assalti del girone, entrare nei primi otto, e qui dare filo da torcere fino all’ultimo secondo al numero 1 Poggio. Per Lorenzo un 6° posto che vale tanto, anche nella prospettiva di riuscire a ricominciare ad allenarsi bene per le prossime gare. Bravi i nostri due “Giovanissimi”, sempre tra i migliori, tanto da considerare una gara con entrambi tra i primi come qualcosa da migliorare.

Per i grandi sono state necessarie due tornate di girone, a causa dell’alto numero di presenti e dell’insufficente numero di pedane allestite. Purtroppo è una costante delle gare in Lombardia, e questo crea non pochi problemi organizzativi con gare che iniziano all’alba, ragazzi fermi per ore ad aspettare di tirare nuovamente e una grandissima confusione nel parterre. Non siamo mai stati fino ad oggi usi a lamentarci per qualcosa che non fosse stata la nostra prestazione, riconoscendo sempre i meriti degli avversarsi, non badando troppo alle condizioni alle quali spesso siamo costretti a gareggiare, e tralasciando gli errori arbitrali in quanto parte del gioco, ma soprattutto perchè anche loro esseri umani e quindi per definizioni soggetti ad errori. Però oggi possiamo dire che i nostri ragazzi, che come sempre si sono impegnati tantissimo, hanno perso sia per i loro limiti che per fattori esterni veramente insormontabili. Una gara segnata dalla sfortuna. Cominciamo con la gara di Gabriele, chiusa tutto sommato con un buon girone fatto di cinque vittorie e una sola sconfitta, arrivata al minuto supllementare contro il forte gallaratese Galli (che infatti terminerà la gara tra i primi otto). Tralasciando che Gabriele anche questo assalto lo aveva in mano, ma in una giornata storta finisce che storto ci va un po’ tutto, diciamo che l’arbitro segna tutto correttamente. Le classifiche vengono appese in un’altra stanza, non viene annunciato per cui nessuno va a controllare. Qui arriva l’errore, che ci sta certamente, di chi inserendo i dati inverte un risultato, dando a Gabriele una sconfitta che non c’era e mutando (in peggio) la sua classifica. Purtroppo non ce ne siamo accorti. Manco a dirlo dopo una prima diretta superata brillantemente da Tommaso, chi trova nel secondo match? Proprio Gabriele, il suo compagno di squadra, con il risultato che l’errore ci porta ad un doppio danno : non solo Gabriele scala di classifica, ma sicuramente nel turno dei 64 perderemo uno dei nostri atleti, che stava anche tirando benone. Vince il derby Gabriele, che trova però subito dopo il bresciano Rubagotti, che lo estromette dalla gara. Peccato però che con la classifica corretta avrebbe trovato un avversario così forte solo il turno dopo, quello dei 16, dovendosi quindi accontentare del 24° posto finale, mentre per Tommaso c’era solo il 41°. In gara anche Matteo, che era chiamato a riscattare le opache prove di inizio stagione. Nel girone mancava la capacità di gestire gli assalti, più che la carenza tecnica, le tre sconfitte a 4 dimostrano che siamo in progresso, ma ci serve chiudere gli assalti per vincere e portare a casa qualcosa. Prima diretta facile, seconda durissima con il n.12 del tabellone Zambelli. Assalto veramente tirato bene, con Matteo che sembrava essere rinato, quasi quello della prima parte dello scorso anno, ma anche qui doveva metterci mano la sfortuna. Sul 14 pari una parata e risposta di Matteo veniva clamorosamente rovesciata dall’arbitro, che regalava vittoria e passaggio del turno all’avversario. Veramente un peccato, perchè un errore da parte dell’arbitro è sempre da mettere in conto, ma sull’ultimo punto sega le gambe perchè non da nessuna possibilità di recuperare e mette fine alla propria gara. Ancora molto da lavorare per Marco e Filippo, entrambi “Allievi”, quindi all’ultimo anno da Under14, ma anche entrambi da poco tempo nella scherma, quindi ben poco esperti rispetto ai loro colleghi di categoria. Molto da lavorare per entrambi, soprattutto sulla testa, perchè troppo spesso “mollano” l’assalto senza lottare, riununciando di fronte alla prima difficoltà, e questo non dipende solo dalla scarsa esperienza ma dalla mancanza di uno spirito di combattimento che in una arte marziale come la scherma non può prescindere.  In pedana si deve lottare sempre fino all’ultima stoccata, anche in clamorosa inferiorità, perchè questo è lo spirito di un duello.

Vogliamo però chiudere con due parole, che non vogliono essere ne una polemica ne una giustificazione. I ragazzi che fanno uno sport agonistico come la scherma fanno tanti sacrifici. Vanno a scuola, vengono in palestra, e poi tornano a casa passando la serata, e spesso parte della notte, a studiare. E questo solo per allenarsi e migliorare, sperando di tradurre i propri sacrifici in qualche soddisfazione per la gara che li aspetta. Troppo spesso però vediamo gare ospitate in posti inadeguati, con pedane in numero chiaramente insufficente per garantire uno svolgimento sereno della competizione. Ore ad aspettare i propri assalti, pochi arbitri che devono restare sul parterre per ore e ore, senza mangiare, senza sedersi, senza nemmeno potere andare in bagno perchè in numero troppo risicato. Questo non garantisce una serenità di giudizio delle stoccate, non li mette nelle condizioni di lavorare al meglio, e troppo spesso si vedono errori clamorosi dovuti alla stanchezza, non certo alla inadeguatezza, e questi errori possono vanificare in un attimo tutti i sacrifici dei ragazzi. Quando si parla di abbandono dello sport, dovremmo anche mettere in conto la frustrazione che provochiamo con questo tipo gestione degli eventi. La speranza è quella che in futuro ci siano regole più chiare e stringenti per chi vuole organizzare un evento federale, che metta tutti nelle condizioni di dare il meglio. E che poi vinca il migliore.

#RoadtoRiccione2019

Riccione : 55° Gran Premio Giovanissimi

Riccione 16-19 maggio 2018

Ed anche quest’anno è arrivata la gara dell’anno, il Gran Premio Giovanissimi, dove nel corso di una intensa settimana di competizioni sono assegnati i titoli italiani delle quattro categorie dell’Under14. Quest’anno per il nostro Circolo è stato certamente un “Riccione” positivo, dove tutti i ragazzi hanno saputo migliorare il loro risultato dello scorso anno. Anzi, possiamo dire che per qualcuno è stato anche un “Riccione” con qualche rimpianto, dove i miglioramenti, l’impegno e la scherma messa in mostra avrebbero meritato anche un passaggio di turno in più, che quest’anno non siamo riusciti ad ottenere.

Tommaso impegnato in una fase del girone del primo turno

Tommaso impegnato in una fase del girone del primo turno

Il primo giorno ha visto in pedana per noi Matteo e Tommaso, impegnati nella categoria “Giovanissimi” (2006). lo scorso anno per  entrambe fu l’esordio, non solo in questa competizione ma proprio come sport. Oggi siamo al secondo anno, e per loro è veramente lodevole essere diventati avversari rognosi per tutti, compresi i migliori del ranking nazionale. Abbiamo ancora da lavorare sulla gestione dell’aspetto emotivo di una gara, specie quelle importanti, ma dopo solo due stagioni non si può certamente avere ancora accumulato quell’esperienza necessaria a gestire i momenti al calor bianco. Entrambi i nostri partivano spediti, inanellando tre vittorie su altretanti assalti del girone, poi però qualcosa si inceppava. Tommaso perdeva 4-5 un assalto tiratissimo con la testa di serie Licini, e finiva col perdere la concentrazione, e con essa anche i due successivi match. Matteo pedeva con i due avversari più difficili del girone, finendo con quattro vittorie e due sconfitte. Nel primo assalto di diretta l’avversario di Matteo era un po’ la sua bestia nera della stagione, il bergamasco Biondi. Tanto era il lavoro sulla testa, più che sul fioretto, per convincerlo che ogni assalto è una storia a sè, e non si deve mai pensare di essere destinati a perdere contro nessuno. La partenza non era delle migliori, con Biondi che volava 3-0, poi finalmente entrava in partita anche Matteo, che con una scherma più

Matteo nell'assalto con il rodigino Pattaro

Matteo nell’assalto con il rodigino Pattaro

convinta ribaltava l’esito dell’incontro portandosi in vantaggio 8-4. Nella seconda frazioni due stoccate a testa portavano Matteo al turno successivo. Qui c’era asd attenderlo il rodigino Pattaro, n.1 dopo i gironi. Il mancino veneto infilava un filotto di sei botte a zero, con Matteo troppo scoraggiato per oppore resistenza. Qualcosa però cambiava, il nostro cominciava ad aggredire e non dare tregua, insomma in una parola: combatteva. Purtroppo però il vantaggio dell’avversario, e la sua bravura, stoppavano la rimonta che si fermava sul punteggio di 7-10. Per Tommaso il primo giro volava via liscio, con un 10-1 a monzese Milazzo. Nel secondo giro davanti c’era il vintore della prova di Assisi, il bresciano De Cristofaro. Al contrario di Matteo, il nostro Tommaso appariva rigenerato dopo il primo turno, e costringeva l’avversario ad un assalto tirato botta su botta. Soltanto due errori sul 7-8 permettevano all’avversario di passare al turno successivo. Un assalto, quello di Tommaso, dove la maggiore esperienza dell’avversario è stata la reale differenza tra i due. Per il prossimo anno saremo pronti al colpaccio, per quest’anno un turno in più per entrambi e gare veramente tirate, Matteo 54° e Tommaso 57°.

Lorenzo M. in una fase dell'ultimo assalto di eliminazione diretta

Lorenzo M. in una fase dell’ultimo assalto di eliminazione diretta

Secondo giorno con la gara certamente più dura del campionato, quella dei “Maschietti” (2007) di fioretto. Circa 200 i partecipanti al via, con una formula che prevede non uno ma due turni di girone prima di passare alla fase ad eliminazione diretta, riservata solo ai primi 148 atleti. Già con il primo girone i nostri Luca e Lorenzo Macera mettevano al sicuro la qualificazione. Luca chiudendo il proprio girone con cinque vittorie su sei incontri, e Lorenzo con quattro. Nel secondo giro Luca si esaltava, andando a vincere tutti gli assalti e chiudendo con un conto complessivo di dieci vittorie e una sola sconfitta. Lorenzo si incartava un po’, scoraggiandosi troppo per qualche errore, che alla loro età ci sta benissimo, chiudendo peggio del primo turno con tre vinte e altrettante perse. Nella prima diretta, che per i nostri in realtà era la seconda visto la loro posizione di classifica che ha permesso di saltare un turno, Luca trovava difficoltà impreviste, chiudendo solo 10-9, maglio Lorenzo che con il toscano Alessandrucci chiudeva con un agevole 10-6. Nel turno dei 64 per Luca c’era il pisano Sidoti, con il quale aveva perso a Treviso. Questa volta però non si faceva sorprendere, partiva lui con un grosso vantaggio, e lo amministrava fino a vincere 10-3, nulla da fare invece per Lorenzo contro

Luca nell'assalto con il pisano Conticini

Luca nell’assalto con il pisano Conticini

il veneto Appicelli. Troppo forte, sia per una migliore tecnica, sia per un evidente strapotere fisico ma anche, e forse soprattutto, per una maggiore personalità e convinzione dei propri mezzi. Nel tabellone da 32 Luca faceva certamente il capolavoro di giornata, mettendo in pedana ogni singolo secondo di allenamento fatto nella stagione. Per lui il monzese Villa, che l’ultima volta lo aveva sconfito con un devastante 10-1. Ma come detto, ogni assalto è una storia a sè, e questo lo ha pienamente dimostrato il nostro. Luca partiva con tre punti di vantaggio, e combatteva punto su punto, senza mai mollare e rimanendo concentrato. Coglieva ogni occasione e quando appariva in crisi, si voltava verso il Maestro a cercare quel suggerimento da applicare puntualmente. La vittoria per 10-8 è stata la dimostrazione che quando si combatte nulla è precluso. Nell’assalto successivo, quello che avrebbe aperto le porte di una clamorosa finale, purtroppo Luca non riusciva a mettere l’ultima stoccata. perchè proprio di quello si è trattato. Il pisano Conticini era avversario tostissimo, e sulla carta non avrebbe dovuto esserci assalto, vista l’enorme differenza di ranking tra lui e il nostro. Ma è stata la voglia di vincere, ed il lavoro fatto durante l’anno, che hanno reso possibile giocarsi questo sogno fino all’ultimo, e chissà se la prossima volta non si possa fare anche questo ulteriore passo avanti. Al termine della gara Luca si classificava 14° e Lorenzo 62°.

Purtroppo i più grandi, della categoria “Ragazzi” e “Allievi” non sono riusciti ad esprimersi al meglio, ma questof a comunque parte del gioco. Si prepara una gara tutto l’anno, ma poi non è detto che quel giorno si riesca ad essere nella forma migliore. Gabriele e Marco, impegnati al mattino del sabato nella gara “Ragazzi”, si piazzavano rispettivamente al 94° ed al 137° posto. Il primo riuscendo a vincere due assalti nel girone, ma perdendone altri veramente per poco (ed anche per poca convinzione), Marco al suo esordio assoluto non riusciva a mettere a segno nessun match.

Lorenzo A. nell'assalto che lo ha visto opposto al bresciano Contini

Lorenzo A. nell’assalto che lo ha visto opposto al bresciano Contini

Il nostro Gran Premio Giovanissimi si chiudeva con la gara di Lorenzo Andruetto nella categoria “Allievi”. Da lui ci si aspettava ben altra prestazione, anche perchè negli ultimi tempi appariva in palla più dei suoi compagni. Purtroppo il girone partiva subito male, con una sconfitta patita da quello che era l’avversario più basso di classifica, e terminava con solo due vittorie all’attivo, e sconfitte piuttosto pesanti. Nella diretta era opposto al bresciano Contini, per altro già battuto recentemente, ma quando la giornata si mette storta spesso nno la si riesce proprio a raddrizzare, e con una sconfitta 11-15 chiudeva la sua avventura nell’Under14 con un amaro 100° posto. Dal prossimo anno per Lorenzo comincerà l’avventura tra i “grandi”, cominciando dal primo anno dei cadetti.

Tirando le somme è stato certamente un campionato italiano positivo, i nostri ragazzi hanno migliorato i risultati dello scorso anno, e la prosepttiva per il futuro appare ottimistica. Quando torneremo il prossimo anno siamo certi che alcuni dei nostri lo faranno per essere protagonisti della gara, e quindi si riparte con il nuovo obbiettivo #RoadToRiccione2019

C’moooooon Ramon!!!

2° prova Nazionale Kinder+Sport – ASSISI

Assisi, 24-25 marzo 2018

Luca e Lorenzo con la campionessa Valentina Vezzali

Luca e Lorenzo con la campionessa Valentina Vezzali

Bella trasferta quella di Assisi. Il tempo clemente, non faceva caldissimo ma il tempo era sereno, ci ha permesso di godere appieno delle bellezze di questa cittadina umbra, così carica di storia non solo religiosa. Già al venerdì abbiamo pacificamente invaso il centro storico, visitando le principali chiese e musei nella quantità che il tempo ha permesso.

Le gare cominciavano sabato, con in pedana subito i nostri due “Giovanissimi” (2006) Matteo e Tommaso. Entrambi erano molto ansiosi di gareggiare, per loro sono ancora le prime gare importanti della carriera, e la cosa non ha giovato alla loro prestazione. Matteo è riuscito a battere la testa di serie del girone e n.8 d’Italia Bonardi, vendicando la sconfitta patita dallo stesso alla precedente prova di Asti, ma incappava in due sconfitte che lo mettevano dietro nella classifica dopo i gironi. Maluccio Tommaso, anche questa volta come a Rapallo eccessivamente nervoso, che finiva per perdere tutti gli assalti. Condannato dalla classifica a disputare il primo assalto per accedere al tabellone da 128 riusciva a passarlo a spese del milanese Demodena col punteggio di 10-5. Stesso punteggio che però gli veniva inflitto dal veneto Zanon che lo estrometteva dalla gara. Matteo accedeva già al tabellone da 128 dove ingaggiava un apro duello con il livornese Biondi. Botta dopo botta i due restavano sempre appaiati, e solo il punto nel minuto supplementare rompeva l’equilibrio a favore del nostro. Nell’assalto dopo Matteo pagava però lo sforzo e la tensione accumulati fino a quel momento, cendendo senza troppa lotta al pisano Tenze. La classifica finale vedeva Matteo al 48° posto e Tommaso al 127° su 164 partencipanti.

All’ora di pranzo salivano in pedana i più piccoli della categoria “Maschietti” (2007), per noi Luca e Lorenzo M. Anche per loro si è vista subito molta tensione per la gara, ed insolitamente Luca non brillava molto nel girone, dove per altro era testa di serie, raccimolando 3 vittorie e 2 sconfitte. Sulla stessa tonalità anche Lorenzo M. che chiudeva con 4 vittorie e 2 sconfitte. Primo assalto di diretta fatale per il nostro Lorenzo M., che usciva sconfitto dal bergamasco Villa per 7-10, pur lottando fino all’ultimo punto. Luca passava bene con il ligure Tabone per dare vita ad una entusiasmante battaglia con l’anconetano Chiarini, uno dei più forti della sua categoria. Assalto al cardiopalma risolto per un solo punto a favore del marchigiano: 7-8, con gli ultimi 30 secondi veramente sfortunati per il nostro Luca che non riusciva a mettere a segno la botta del pareggio. Concludevano la gara rispettivamente Luca al 57° e Lorenzo M. al 71° posto su 165 partecipanti.

Marco e Matteo con il maestro Paolo

Marco e Matteo con il maestro Paolo

Dopo la bella cena conviviale del sabato, dove il nostro Circolo ha letteralmente occupato tutto il salone ristorante, messo l’orologio avanti di un’ora è arrivata la giornata di domenica per i nostri atleti più grandi. Primi in pedana nella gara “Ragazzi” (2005) Gabriele e Marco, quest’ultimo al suo esordio in una gara così importante. I nostri hanno lottato come sempre, ma ancora non riescono a tradurre il lavoro in risultati concreti. Gabriele soprattutto, avendo perso per tre incontri nel girone per un solo punto, di cui due nell’extra-time. Concludevano la gara Gabriele 111° e Marco 135° su 143 partecipanti.

Bei miglioramenti quelli messi in pedana da Lorenzo A, nell’ultima gara che vedeva nostri atleti impegnati, la categoria “Allievi” (2004). Girone chiuso con 4 vittorie e 2 sconfitte. Prima diretta contro il romano Maddalena. Assalto condotto da Lorenzo sempre in vantaggio di 4-5 punti, e chiuso con un bel rush finale con il punteggio di 15-10. Nell’assalto successivo toccava al frascatano Iacuitto. Prima parte del match equilibrata, poi sembrava che il laziale dovesse arrivare ad una facile vittoria, con il punteggio che volava sul 8-14. Qui Lorenzo A. cambiava marcia, e soprattutto testa, rimotando punto su punto ad un esterefatto avversario. La prima frazione si chiudeva 13-14. Dopo il minuto di pausa, e il giusto consiglio del Maestro, arrivava subito anche la botta del pareggio. Sembrava oramai vicinissima l’impresa clamorosa, quando ancora un’altra volta la sfortuna decideva di metterci il suo timbro, questo era una parata e risposta inefficace di Renzo che rendeva possibile la rimessa di Iacuitti, e la botta della vittoria. Peccato perchè alla fine della gara il 46° posto ci sta decisamente stretto.

Abbiamo quindi un qualche credito con la fortuna, che ci ha stoppato in modo riccambolesco almeno due gare che potevano essere di ben altro spessore, si lavorerà per i prossimi impegni agonistici, sperando di riuscire a incassare questo credito al campionato italiano U14 a Riccione.

#roadtoRiccione2018

II° prova interregionale Piemonte/Lombardia: 3 podi per il Circolo

Asti 6-7 gennaio 2018

Nella foto i nostri ragazzi impegnati nelle gare della giornata di sabato, da sx: Luca, Ale G., Matteo, Visal, Tommaso, Giulio e Lorenzo

Nella foto i nostri ragazzi impegnati nelle gare della giornata di sabato, da sx: Luca, Ale G., Matteo, Visal, Tommaso, Giulio e Lorenzo

Comincia nel migliore dei modi l’anno per i nostri atleti, impegnati nel weekand dell’Epifania in quel di Asti per la seconda prova interregionale con la Lombardia. La rivincita della gara disputata ad ottobre, questa volta però sono stati i lombardi a venire in Piemonte. Una ottima occasione per testare il lavoro svolto fino ad oggi, e bisogna dire che i ragazzi si sono fatti trovare pronti all’impegno.

Volendo andare in ordine crescente di età, si comincia con il doppio bronzo portato a casa da Luca e Lorenzo M. nella categoria “Maschietti” (2007). Se per Luca è stata la conferma del medesimo piazzamento ottenuto “all’andata”, per Lorenzo è un passo in avanti che lo porta sul podio. Gara condotta bene da entrambi fino dal girone del primo turno, dove entrambi vincevano tutti gli assalti. Nei vari turni di diretta non sono mancate le difficoltà, come l’assalto del turno da 32 per Luca o quello dei 16 per Lorenzo, entrambi li hanno saputi superare con determinazione e intelligenza, senza mai perdersi d’animo e vincendo con grinta all’ultimo respiro. Per entrambi un ulteriore passo avanti verso la prossima gara nazionale di fine Marzo.

Nella gara dei “GIovanissimi” (2006) sono stati Matteo e Tommaso a macinare stoccate e turni, fino ad arrivare Matteo sul podio e Tommaso subito a ridosso. Matteo è reduce da un inizio di stagione decisamente brillante, e questo a forse influito su un inizio di gara un po’ troppo nervoso, ma è ovvio che salendo i risultati salgono anche le ambizioni dei ragazzi e di conseguenza anche la tensione che devono imparare a gestire. Tommaso invece era voglioso di migliorare la prestazione di Treviso, e ha messo in pedana da subito determinazione e cattiveria agonistica. Le dirette sono state vinte da entrambi con grande sicurezza, anche se Matteo deve ancora migliorare la sua gestione degli atleti mancini, ed hanno perso di poco solo con in due che hanno poi disputato la finalissima. Anche per loro un risultato in crescendo, alla prima prova terminarono 12° e 13°, adesso Matteo è addirittura rientrato in corsa per aggiudicarsi il titolo di campione regionale della categoria.

Bene, ma non benissimo i nostri “Ragazzi” e “Allievi” (2005 e 2004). Filippo e Marco, al loro esordio assoluto nel mondo delle competizioni schermistiche, hanno dovuto prima di tutto battere l’emozione e poi anche un avversario a testa, che non è malaccio. Il nostro Pippo per poco non ne batteva un altro e, soprattutto, non gli riusciva il colpaccio di arrivare alla seconda diretta alla prima gara della vita. Gabriele riscattava la bruttissima gara di ottobre con un buon piazzamento in questa, ma soprattutto dando continuità ai progressi visti a Treviso, e questo era quanto ci si aspettava da lui. Sottotono Lorenzo A., che della compagnia è l’atleta di punta. Girone tentennante con 3 vittorie e altrettante sconfitte, poi dono avere vinto la prima diretta benissimo, nella seconda si perdeva dietro alle sue paure, e finiva per cedere il passo all’avversario. Con i nostri 4 moschettieri si lavorerà anche sull’aspetto emotivo di una gara, che troppo spesso prende il sopravvento su quello tecnico, portandoli a dare meno di quanto potrebbero.

I “grandi” hanno gareggiato in un campionato regionale per “Cadetti” (U17) e “Giovani” (U20). Gara purtroppo troppo disertata che ha visto al via appena 10 concorrenti e nessuno dei big della regione, che pure può vantare atleti molto competitivi in ambito nazionale. Non ha sfigurato i nostri con Giulio che si è piazzato al 5° posto, anche se con il rammarico di non avere tirato la diretta per il podio con la necessaria carica agonistica, e Visal al suo esordio agonistico che strappava un 7° posto e una prestazione complessivamente buona. Sfortunato invece Ale G che non riusciva a superare lo scoglio del girone eliminatorio.

In ogni caso è stata una gara di spessore per il nostro Circolo, che fa assoutamente ben sperare per un roseo proseguo della stagione…………………C’moooon Ramon!!!