La Spezia: 2° prova nazionale GPG

La Spezia, 13-14 aprile 2019

Luca impegnato nell'ultimo match di ED

Luca impegnato nell’ultimo match di ED

Proprio i Giovanissimi (2007) aprivano le gare sabato di buon ora, come è tradizione della scherma. Luca chiudeva il girone con qualche incertezza di troppo, che gli è costata un facile piazzamento nei primi del tabellone di E.D., e quindi un percorso più agevole. Nella prima tornata batte 10-2 il bustocco Bianchi, più duro giàil secondo giro con il trevigiano Tonon, vinto per 7-4 al termine di una autentica battaglia agonistica. Troppo forte il n.1 nel ranking Bianchini, a cui Luca oppone una buona resistenza, ma deve cedere 4-10. Per vincere questi assalti serve ancora quel salto di qualità che dobbiamo cercare con quest’ultimo mese di allenamenti. Da Leonardo non si poteva aspettare un cambio di marcia rispetto al trend delle sue ultime stagioni. Dopo pochissimi allenamento quello che può esserci è al massimo un effetto psicologico. Vince un solo assalto nel girone, nella diretta affronta il n.20 del tabellone, decisamente troppo in là, però almeno cerca di combattere e di seguire i consigli da fondo pedana. Per Leonardo saranno due ultimi mesi di attività esclusivamente improtati per la prossima stagione.

Tommaso nel secondo vittorioso match di ED

Tommaso nel secondo vittorioso match di ED

Al pomeriggio in gara di Ragazzi (2006), con il solo Tommaso iscritto in quanto Matteo è ancora out per l’infortunio patito a Vercelli. Tommaso, chiamato a confermare la buona gara di Treviso, non delude le aspettative. Nel girone perde solo di una botta con il pisano Tenze, e poi vince tutti gli altri assalti, chiudendo la prima fase al 19° posto. Nel primo giro di E.D. vince bene con il monzese Milazzo 15-8, un assalto mai in discussione. Nel secondo turno affronta Lapponi di Osimo, piccola realtà marchigiana capace però di sfornare ottimi fiorettisti, e vince quello che è spesso “l’assalto della verità” 15-10, rientrando di nuovo nel tabello dei 32. Qui però l’ascolano Ferrucci si dimostra superiore, e mette fine alla gara di Tommaso. Anche per lui stesso discorso di Luca: serve il salto di qualità. Le gare arrivate al tabellone dei 32 diventano un’altra gara. Non è più una questione di conoscenze, ma solo di capacità: serve diventare un po’ più veloce, un po’ più precisi, un po’ più reattivi, serve un po’ più di tanti piccoli dettagli che tutti assieme permettono di aspirare alle posizioni di vertice.

Gabriele nel corso della sua vittoriosa diretta

Gabriele nel corso della sua vittoriosa diretta

Domenica mattina è la volta dei più grandi della categoria Allievi (2005). Gabriele finalmente riesce a superare quel primo turno di diretta che in quattro anni di GPG sembrava una vera maledizione. Dopo un girone buono con 3 vittorie e 3 sconfitte, la diretta lo vedeva opposto a Fiscella di Potenza. Inizio punto su punto, con il nostro però sempre avanti a costringere l’avversario a rincorrere. Nella seconda parte Gabriele finalmente si mostra deciso a vincere, e porta a casa il match 15-8. L’assalto dopo è di quelli proibitivi, con lo jesino Greganti. Gabriele comunque ci prova, e riesce a chiudere sconfitto, con un dignitoso score di sei punti all’attivo. Quest’anno Gabriele ha mostra grandi miglioramenti, il cambi di conduzione tecnica gli ha giovato con poco, e nonostante abbia avuto un periodo di basso rendimento, adesso si è ripreso ed è pronto ad affrontare il suo ultimo GPG con la legittima aspirazione di un piazzamento buono. Speriamo che questo 54° sia solo il prologo ad una gara da ricordare. Resta indietro il nostro Filippo, che nella stessa gara non riesce ancora a sbloccarsi. Lo scorso anno ha perso la stagione a causa di un grave infortunio, e adesso cerca di recuperare il tempo perduto, ma non è facile quando si parte dalla categoria dei più grandi.

Ultimi a salire in pedana i Maschietti (2008) Ramon e Giancarlo. Ramon ha oramai metabolizzato la fase a gironi, che riesce a completare con un esito soddisfacente. Anche in questa gara nazionale chiude con quattro vittore su sei match, e non è male. Non riesce però ancora a gestire l’emozione quando si tratta di assalti di eliminazione diretta, ed allora entra in confusione si scoraggia troppo in fretta. Normale quando si tratta di bambini così piccoli, con il tempo si riuscirà a stare più tranquilli, e soprattutto avere maggiore fiducia nei propri mezzi. Giancarlo era letteralmente paralizzato dall’emozione. Gara grande, tanta confusione, bimbi e maestri ammassati, decisamente un carico emotivo di grande rilievo. Riesce a vincere un assalto nel girone, e nella diretta poco può fare contro un avversario decisamente più deciso. Avrà tempo di crescere anche lui, siamo solo alle prime gare di quattro anni da under14.

Adesso l’attezione del settore U14 è tutta per l’ultima gara dell’anno, la più importante, quella per la quale ci si prepara 12 mesi…………..#RoadToRiccione2019

Rapallo: Luca e Tommaso nei primi otto

Rapallo, 23/24 febbraio 2019

La premiazione dei più piccoli

La premiazione dei più piccoli

Anche quella in terra ligure è stata una ennesima trasferta riuscitissima per il nostro Circolo. I nostri ragazzi hanno oramai costruito un gruppo solido, destinato a durare nel tempo, ed è questo il vero successo che cerchiamo din costruire ogni giorno,m in ogni allenamento, in ogni goccia di sudore che ci mettiamo.

Sabato è stata la giornata più emozionante, con la prima trasferta del nostro gruppo di Prime Lame (2009) con Francesca, Luca, Stefano, Guido Maria, Vincenzo e Francesco, al quale era aggregato anche Giacomo, della categoria Esordienti (2010). I nostri hanno disputato due turni di girone, tirando una dozzina di assalti con i loro pari età della Liguria, della Lombardia e della Toscana. Indubbiamente una prima volta decisamente importante, che ha fatto crescere molto i nostri più piccoli. Confrontarsi con tanti bambini provenienti da tante scuole schermistiche ha dato modo di vedere, e prendere spunto per i prossimi allenamenti. Comunque i nostri non sono stati da meno dei loro avversari, e magari anche anche insegnato loro qualcosa, vincendo e perdendo sempre con grande impegno. I genitori in tribuna hanno fatto un tifo discreto, sostenendo i ragazzi senza stargli addosso, come purtroppo altri fanno pensando erroneamente di meglio supportare il figlio. na delle poche regole del nostro Circolo, dalle quali non si transige, è quella che i genitori devono stare negli spazi loro assegnati, sia per agevolare l’organizzazione che per consentire ai tecnici di fare al meglio il proprio lavoro, essendo loro le persone competenti in materia. E dobbiamo dire che i nostri genitori rispettano pienamente questa disposizione. Insomma ci siamo fatti notare…..per non esserci fatti notare.

Luca 7° nella gara Machietti/Giovanissimi

Luca 7° nella gara Machietti/Giovanissimi

Domenica è stata la volta delle gare agnistiche, con le categorie del Gran Premio Giovanissimi. La mattinata ha visto in pedana i grandi dei Ragazzi/Allievi (2005-2006). Visto il numero basso di presenti (purtroppo l’italico vizio di iscriversi e poi non presentarsi non ce lo toglieremo mai) si è deciso di fare due turni di girone. Meglio così in fondo, abbiamo tirato di più ed è stato un allenamento importante. Tommaso ha fatto un primo girone molto sotto tono, ma poi si è ripreso bene nella seconda tornata. Al contrario Gabriele, che come a Parigi nel secondo turno non ha saputo replicare il buon primo giro. Maluccio Marco, che dopo la buona prova di Torino forse si è caricato un po’ troppo di aspettative. Nel turno di diretta passava solo Tommaso, restavano fuori dagli otto sia Gabriele che Marco. Nel turno successivo Tommaso realizzava il miglior assalto di giornata, opposto la più grande e quotato gallaratese Calì. Un match tiratissimo, con continui sorpassi e controsorpassi, terminato solo all’ultima stoccata. Un vero peccato, perchè avrebbe non solo aperto le porte al podio per Tommaso, ma anche la possibilità di potere dire la sua fino in fondo. Resta comunque una buona prova complessiva, che andrà confermata poi nelle gare “ufficiali”.

Tommaso 8° nei Ragazzi/Allievi

Tommaso 8° nei Ragazzi/Allievi

Meglio ancora i nostri due piccoli nella gara Maschietti/Giovanissimi. Ramon, classe 2008, portava a casa un buon girone, dove incotrava avversari forti ma sapeva oppore una discreta scherma. La prima diretta coj il viareggino Coiai era vinta 10-9, confermando così lo stesso risultato di Torino. Nel turno dei 16 trovava un avversario troppo forte, e cedeva però con l’onore delle armi. Ramon ha fatto scherma, ha dato continuità alla sua prestazione di Torino, è questo era quanto gli si chiedeva nel percorso di crescita verso i campionati italiani di maggio. Buona anche la prova di Luca, che come sempre è il migliore del Circolo per impegno e costanza di risultati. La gara vedeva in lizza molti atleti nei primi posti della classifica nazionale, e Luca ha dimostrato di poterci stare dentro tranquillamente. Girone e prima diretta andavano via senza troppi problemi, nel turno dei 16 trovava il toscano Parchi, più piccolo ma molto ostico. Luca riusciva comunque a domarlo, anche se con qualche fatica in più del previsto. E proprio la fatica sarà il peggior avversario nel turno dopo, dove il pisano Barsotti riuscirà a sconfiggerlo 7-6 dopo una autentica battaglia terminata all’ultimo secondo nel minuto supplementare. Comunque buonissima la prova di Luca, il solo rammarico è stato quello di evere avuto due atleti così vicini al podio, e vederselo sfuggire solo per un punticino. Aumenta il nostro credito con la fortuna, che quest’anno non ci ha proprio assistito, chissà che non si riesca a riscuoterlo proprio nella gara più importante, perchè ce lo mertiamo veramente……………..C’mooooon Ramon!!!

#RoadtoRiccione2019

Prima prova nazionale GPG a Treviso

Treviso, 14-16 dicembre 2018

Tommaso, di spalle, in una fase del girone.

Tommaso, di spalle, in una fase del girone.

ll nostro anno solare agonistico termina con la prima prova nazionale del Gran Prix Kinder+Sport di fioretto. Il luogo di gara è stato a Treviso, come lo scorso anno, questa volta però le competizioni sono state su tre giorni invece di due.

Il primo giorno abbiamo avuto impegnato in pedana il solo Tommaso, in quanto Matteo sarà ancora qualche settimana fuori per via dell’infortuno patito alla gara a squadre di Torino. Ottima la prestazione del nostro alfiere della categoria Ragazzi (2006). Tommaso vinceva 5 assalti nel girone, compreso quello con il forte pisano Tenze, e perdeva solo un match con il rodigino Raule. Saltato il primo match del tabello di diretta, Tommy vinceva prima con il milanese Milesi 15-8, e poi con il frascatano Gara 15-12 in un assalto tirato veramente con grinta e abilità tattica. Peccato che sulla strada del nostro si trovasse nuovamente il mancino Raule, e si concludeva così la gara, perdendo di fatto sempre con lo stesso avversario, una vera bestia nera. Complimenti a Tommaso che ha dimostrato tutti i miglioramenti già visti alla precedente gara di Torino, ed il 20° posto finale gli permetterà un bel balzo in avanti nella classifica nazionale.

Sabato c’era l’esordio in una gara importante per il nostro Ramon, categoria Maschietti, uno dei nostri in gara (ma presto sarà affiancato dagli altri 2008 del Circolo). Molto emozionato, il nostro riusciva a sbloccarsi solo al terzo assalto, quando con un bel 5-0 rompeva il ghiaccio. Il girone si concludeva con solo due vittorie all’attivo, ma con un bel crescendo schermistico. Peccato che la diretta vedeva Ramon ancora preda dell’emozione, e solo a tratti riusciva a fare scherma ordinatamente. per lui 93° posto finale, qualche posizione guadagnata nel ranking, e tanta esperienza che gli consentirà in futuro di imparare a gestire la tensione di una gara nazionale.

Poco dopo Ramon saliva in pedana Luca nella categoria Giovanissimi (2007). Anche qui per il Circolo una pesante assenza quella di Lorenzo, fermo ai box per una piccola operazione ma che sarà pronto a brevissimo per il rientro. Luca restava l’unico atleta del Circolo a partire come testa di seria, ma anche per lui la tensione giocava un bruto scherzo, complice anche la sfortuna di avere avuto un girone “monco” vista l’assenza di una degli iscritti. Due sconfitte lo relegavano a centro classifica, là dove gli assalti difficili nel tabellone di diretta cominciano prima. Per Luca troppa tensione anche nel primo assalto, dove i “fantasmi” delle precedenti gare lo hannor eso contratto, ed hanno rallentato non poco la sua azione. La vittoria con il catanese Garro è stata veramente sofferta, e lo testimonia il 7-5 finale, ottenuto in rimonta ed all’ultimo secondo. Nel tabellone da 64 Luca incrociava il pisano Conticini, che già lo estromise a Riccione al termine di un combattutissimo assalto. Anche stavolta il lungagnone pisano dove sudare, ma era Luca tesissimo a commettere una enorme quantità di errori, che alla fine lo condannavano alla sconfitta per 6-10. Per lui stesso piazzamento dello scorso anno, ma questa volta la sensazione è che si sia fatto un passo indietro nella gestione emotiva della competizione. A questa età capita, e solo con il tempo e l’aumentare della consapevolezza nei propri mezzi che ci sarà il definitivo salto di qualità.

Ultimo giorno di gare con in pedana i nostri tre allievi Gabriele, Filippo e Marco, tutti del 2005 essendo gli atleti più grandi delle categorie U14. Questo però non significa che siano anche i più esperti, Marco e Filippo hanno approcciato la scherma solo dalla scorsa stagione, e mancano ancora di tanta esperienza. Un pegno che viene pagato duramente in gare importanti come quelle nazionali. Gabriele, il più esperto dei tre, dopo un ottimo inizio di stagione sta attraversando un tipico periodo di crisi adolescienzale, nulla che sicuramente passerà in breve tempo, e siamo certi che già dalla gara di gennaio saprà riconfermare quanto di buono fatto vedere in autunno.

Da lunedì si torna a lavorare in palestra, con una particolare attenzione alla preparazione e gestione della tensione pre-gara e durante la competizione, un punto debole che dobbiamo assolutamente rinforzare per la seconda parte della stagione.

Adesso spazio alle feste di natale, durante le quali gli allenamenti saranno il 27-28-29 dicembre e 2-3-4 gennaio. Per intanto, come sempre…………C’mooooooon Ramon!!!

#RoadtoRiccione2019

Gorle : 1a prova Interregionale GPG

Gorle, 10/11 novembre 2018

Lorenzo, a sx, e Luca dopo la premiazione della categoria Giovanissimi

Lorenzo, a sx, e Luca dopo la premiazione della categoria Giovanissimi

Anche la stagione ufficiale degli Under14 è cominciata, come ogni anno il primo appuntamento con le gare “da ranking” è stato l’esordio nelle qualificazioni per il Gran Premio Giovanissimi, l’appuntamento di maggio con i vari campionati italiani a Riccione. Il Circolo ha portato a Gorle, cittadina in provincia di Bergamo, i primi otto fiorettisti che cercheranno da qui e Treviso il pass per i campionati italiani.

Sabato 10 era in gara il solo Ramon, nella categoria dei più piccoli agonisti della scherma, i “Maschietti” (2008). Prima gara assoluta nella loro, speriamo, lunga carriera, quindi si partiva con una fase a gironi con accoppiamenti completamente casuali, non essendoci nessuna classifica su cui fare riferimento. Ramon chiudeva il proprio girone con tre vittorie, e altrettante sconfitte. Partito molto emozionato incappava subito in tre sconfitte, poi però si riprendeva e arrivavano le vittorie. Peccato per l’assalto di eliminazione diretta, concluso con una sconfitta per mancanza di esperienza nel gestire questi momenti decisivi, con l’andare avanti della stagione e l’accumularsi di gare sicuramente Ramon riuscirà a fare piazzamenti ben più alti del 36° posto di oggi.

Domenica 11 salivano in pedana i nostri atleti più grandi, ma non per questo anche più esperti, dei “Giovanissimi” e dei “Ragazzi/Allievi”, che tirano la gara assieme. Dopo la buona fare di inizio stagione Luca era certamente il più atteso in gara, e questo lo ha certamente condizionato. Ricordiamoci che la scherma sarà anche lo sport più medagliato d’Italia, ed i nostri fiorettisti i migliori del mondo, ma non bisogna mai dimenticare che in queste gare si parla di bambini di 11 anni. Per Luca è stata una gara un po’ troppo sofferta, sentiva di dovere dimostrare qualcosa e non è riuscito a tirare con quella necessaria tranquillità. Riesce comunque da arrivare nei primi otto, ma qui perdeva alla priorità con il bresciano Bossini un assalto tirato molto al di sotto delle sue possibilità. Bravo Lorenzo, sempre costante nei risultati, dopo un mese di scarso allenamento duvuto ad un infortunio non semplice al polso, è riuscito a vincere tutti gli assalti del girone, entrare nei primi otto, e qui dare filo da torcere fino all’ultimo secondo al numero 1 Poggio. Per Lorenzo un 6° posto che vale tanto, anche nella prospettiva di riuscire a ricominciare ad allenarsi bene per le prossime gare. Bravi i nostri due “Giovanissimi”, sempre tra i migliori, tanto da considerare una gara con entrambi tra i primi come qualcosa da migliorare.

Per i grandi sono state necessarie due tornate di girone, a causa dell’alto numero di presenti e dell’insufficente numero di pedane allestite. Purtroppo è una costante delle gare in Lombardia, e questo crea non pochi problemi organizzativi con gare che iniziano all’alba, ragazzi fermi per ore ad aspettare di tirare nuovamente e una grandissima confusione nel parterre. Non siamo mai stati fino ad oggi usi a lamentarci per qualcosa che non fosse stata la nostra prestazione, riconoscendo sempre i meriti degli avversarsi, non badando troppo alle condizioni alle quali spesso siamo costretti a gareggiare, e tralasciando gli errori arbitrali in quanto parte del gioco, ma soprattutto perchè anche loro esseri umani e quindi per definizioni soggetti ad errori. Però oggi possiamo dire che i nostri ragazzi, che come sempre si sono impegnati tantissimo, hanno perso sia per i loro limiti che per fattori esterni veramente insormontabili. Una gara segnata dalla sfortuna. Cominciamo con la gara di Gabriele, chiusa tutto sommato con un buon girone fatto di cinque vittorie e una sola sconfitta, arrivata al minuto supllementare contro il forte gallaratese Galli (che infatti terminerà la gara tra i primi otto). Tralasciando che Gabriele anche questo assalto lo aveva in mano, ma in una giornata storta finisce che storto ci va un po’ tutto, diciamo che l’arbitro segna tutto correttamente. Le classifiche vengono appese in un’altra stanza, non viene annunciato per cui nessuno va a controllare. Qui arriva l’errore, che ci sta certamente, di chi inserendo i dati inverte un risultato, dando a Gabriele una sconfitta che non c’era e mutando (in peggio) la sua classifica. Purtroppo non ce ne siamo accorti. Manco a dirlo dopo una prima diretta superata brillantemente da Tommaso, chi trova nel secondo match? Proprio Gabriele, il suo compagno di squadra, con il risultato che l’errore ci porta ad un doppio danno : non solo Gabriele scala di classifica, ma sicuramente nel turno dei 64 perderemo uno dei nostri atleti, che stava anche tirando benone. Vince il derby Gabriele, che trova però subito dopo il bresciano Rubagotti, che lo estromette dalla gara. Peccato però che con la classifica corretta avrebbe trovato un avversario così forte solo il turno dopo, quello dei 16, dovendosi quindi accontentare del 24° posto finale, mentre per Tommaso c’era solo il 41°. In gara anche Matteo, che era chiamato a riscattare le opache prove di inizio stagione. Nel girone mancava la capacità di gestire gli assalti, più che la carenza tecnica, le tre sconfitte a 4 dimostrano che siamo in progresso, ma ci serve chiudere gli assalti per vincere e portare a casa qualcosa. Prima diretta facile, seconda durissima con il n.12 del tabellone Zambelli. Assalto veramente tirato bene, con Matteo che sembrava essere rinato, quasi quello della prima parte dello scorso anno, ma anche qui doveva metterci mano la sfortuna. Sul 14 pari una parata e risposta di Matteo veniva clamorosamente rovesciata dall’arbitro, che regalava vittoria e passaggio del turno all’avversario. Veramente un peccato, perchè un errore da parte dell’arbitro è sempre da mettere in conto, ma sull’ultimo punto sega le gambe perchè non da nessuna possibilità di recuperare e mette fine alla propria gara. Ancora molto da lavorare per Marco e Filippo, entrambi “Allievi”, quindi all’ultimo anno da Under14, ma anche entrambi da poco tempo nella scherma, quindi ben poco esperti rispetto ai loro colleghi di categoria. Molto da lavorare per entrambi, soprattutto sulla testa, perchè troppo spesso “mollano” l’assalto senza lottare, riununciando di fronte alla prima difficoltà, e questo non dipende solo dalla scarsa esperienza ma dalla mancanza di uno spirito di combattimento che in una arte marziale come la scherma non può prescindere.  In pedana si deve lottare sempre fino all’ultima stoccata, anche in clamorosa inferiorità, perchè questo è lo spirito di un duello.

Vogliamo però chiudere con due parole, che non vogliono essere ne una polemica ne una giustificazione. I ragazzi che fanno uno sport agonistico come la scherma fanno tanti sacrifici. Vanno a scuola, vengono in palestra, e poi tornano a casa passando la serata, e spesso parte della notte, a studiare. E questo solo per allenarsi e migliorare, sperando di tradurre i propri sacrifici in qualche soddisfazione per la gara che li aspetta. Troppo spesso però vediamo gare ospitate in posti inadeguati, con pedane in numero chiaramente insufficente per garantire uno svolgimento sereno della competizione. Ore ad aspettare i propri assalti, pochi arbitri che devono restare sul parterre per ore e ore, senza mangiare, senza sedersi, senza nemmeno potere andare in bagno perchè in numero troppo risicato. Questo non garantisce una serenità di giudizio delle stoccate, non li mette nelle condizioni di lavorare al meglio, e troppo spesso si vedono errori clamorosi dovuti alla stanchezza, non certo alla inadeguatezza, e questi errori possono vanificare in un attimo tutti i sacrifici dei ragazzi. Quando si parla di abbandono dello sport, dovremmo anche mettere in conto la frustrazione che provochiamo con questo tipo gestione degli eventi. La speranza è quella che in futuro ci siano regole più chiare e stringenti per chi vuole organizzare un evento federale, che metta tutti nelle condizioni di dare il meglio. E che poi vinca il migliore.

#RoadtoRiccione2019

Riccione : 55° Gran Premio Giovanissimi

Riccione 16-19 maggio 2018

Ed anche quest’anno è arrivata la gara dell’anno, il Gran Premio Giovanissimi, dove nel corso di una intensa settimana di competizioni sono assegnati i titoli italiani delle quattro categorie dell’Under14. Quest’anno per il nostro Circolo è stato certamente un “Riccione” positivo, dove tutti i ragazzi hanno saputo migliorare il loro risultato dello scorso anno. Anzi, possiamo dire che per qualcuno è stato anche un “Riccione” con qualche rimpianto, dove i miglioramenti, l’impegno e la scherma messa in mostra avrebbero meritato anche un passaggio di turno in più, che quest’anno non siamo riusciti ad ottenere.

Tommaso impegnato in una fase del girone del primo turno

Tommaso impegnato in una fase del girone del primo turno

Il primo giorno ha visto in pedana per noi Matteo e Tommaso, impegnati nella categoria “Giovanissimi” (2006). lo scorso anno per  entrambe fu l’esordio, non solo in questa competizione ma proprio come sport. Oggi siamo al secondo anno, e per loro è veramente lodevole essere diventati avversari rognosi per tutti, compresi i migliori del ranking nazionale. Abbiamo ancora da lavorare sulla gestione dell’aspetto emotivo di una gara, specie quelle importanti, ma dopo solo due stagioni non si può certamente avere ancora accumulato quell’esperienza necessaria a gestire i momenti al calor bianco. Entrambi i nostri partivano spediti, inanellando tre vittorie su altretanti assalti del girone, poi però qualcosa si inceppava. Tommaso perdeva 4-5 un assalto tiratissimo con la testa di serie Licini, e finiva col perdere la concentrazione, e con essa anche i due successivi match. Matteo pedeva con i due avversari più difficili del girone, finendo con quattro vittorie e due sconfitte. Nel primo assalto di diretta l’avversario di Matteo era un po’ la sua bestia nera della stagione, il bergamasco Biondi. Tanto era il lavoro sulla testa, più che sul fioretto, per convincerlo che ogni assalto è una storia a sè, e non si deve mai pensare di essere destinati a perdere contro nessuno. La partenza non era delle migliori, con Biondi che volava 3-0, poi finalmente entrava in partita anche Matteo, che con una scherma più

Matteo nell'assalto con il rodigino Pattaro

Matteo nell’assalto con il rodigino Pattaro

convinta ribaltava l’esito dell’incontro portandosi in vantaggio 8-4. Nella seconda frazioni due stoccate a testa portavano Matteo al turno successivo. Qui c’era asd attenderlo il rodigino Pattaro, n.1 dopo i gironi. Il mancino veneto infilava un filotto di sei botte a zero, con Matteo troppo scoraggiato per oppore resistenza. Qualcosa però cambiava, il nostro cominciava ad aggredire e non dare tregua, insomma in una parola: combatteva. Purtroppo però il vantaggio dell’avversario, e la sua bravura, stoppavano la rimonta che si fermava sul punteggio di 7-10. Per Tommaso il primo giro volava via liscio, con un 10-1 a monzese Milazzo. Nel secondo giro davanti c’era il vintore della prova di Assisi, il bresciano De Cristofaro. Al contrario di Matteo, il nostro Tommaso appariva rigenerato dopo il primo turno, e costringeva l’avversario ad un assalto tirato botta su botta. Soltanto due errori sul 7-8 permettevano all’avversario di passare al turno successivo. Un assalto, quello di Tommaso, dove la maggiore esperienza dell’avversario è stata la reale differenza tra i due. Per il prossimo anno saremo pronti al colpaccio, per quest’anno un turno in più per entrambi e gare veramente tirate, Matteo 54° e Tommaso 57°.

Lorenzo M. in una fase dell'ultimo assalto di eliminazione diretta

Lorenzo M. in una fase dell’ultimo assalto di eliminazione diretta

Secondo giorno con la gara certamente più dura del campionato, quella dei “Maschietti” (2007) di fioretto. Circa 200 i partecipanti al via, con una formula che prevede non uno ma due turni di girone prima di passare alla fase ad eliminazione diretta, riservata solo ai primi 148 atleti. Già con il primo girone i nostri Luca e Lorenzo Macera mettevano al sicuro la qualificazione. Luca chiudendo il proprio girone con cinque vittorie su sei incontri, e Lorenzo con quattro. Nel secondo giro Luca si esaltava, andando a vincere tutti gli assalti e chiudendo con un conto complessivo di dieci vittorie e una sola sconfitta. Lorenzo si incartava un po’, scoraggiandosi troppo per qualche errore, che alla loro età ci sta benissimo, chiudendo peggio del primo turno con tre vinte e altrettante perse. Nella prima diretta, che per i nostri in realtà era la seconda visto la loro posizione di classifica che ha permesso di saltare un turno, Luca trovava difficoltà impreviste, chiudendo solo 10-9, maglio Lorenzo che con il toscano Alessandrucci chiudeva con un agevole 10-6. Nel turno dei 64 per Luca c’era il pisano Sidoti, con il quale aveva perso a Treviso. Questa volta però non si faceva sorprendere, partiva lui con un grosso vantaggio, e lo amministrava fino a vincere 10-3, nulla da fare invece per Lorenzo contro

Luca nell'assalto con il pisano Conticini

Luca nell’assalto con il pisano Conticini

il veneto Appicelli. Troppo forte, sia per una migliore tecnica, sia per un evidente strapotere fisico ma anche, e forse soprattutto, per una maggiore personalità e convinzione dei propri mezzi. Nel tabellone da 32 Luca faceva certamente il capolavoro di giornata, mettendo in pedana ogni singolo secondo di allenamento fatto nella stagione. Per lui il monzese Villa, che l’ultima volta lo aveva sconfito con un devastante 10-1. Ma come detto, ogni assalto è una storia a sè, e questo lo ha pienamente dimostrato il nostro. Luca partiva con tre punti di vantaggio, e combatteva punto su punto, senza mai mollare e rimanendo concentrato. Coglieva ogni occasione e quando appariva in crisi, si voltava verso il Maestro a cercare quel suggerimento da applicare puntualmente. La vittoria per 10-8 è stata la dimostrazione che quando si combatte nulla è precluso. Nell’assalto successivo, quello che avrebbe aperto le porte di una clamorosa finale, purtroppo Luca non riusciva a mettere l’ultima stoccata. perchè proprio di quello si è trattato. Il pisano Conticini era avversario tostissimo, e sulla carta non avrebbe dovuto esserci assalto, vista l’enorme differenza di ranking tra lui e il nostro. Ma è stata la voglia di vincere, ed il lavoro fatto durante l’anno, che hanno reso possibile giocarsi questo sogno fino all’ultimo, e chissà se la prossima volta non si possa fare anche questo ulteriore passo avanti. Al termine della gara Luca si classificava 14° e Lorenzo 62°.

Purtroppo i più grandi, della categoria “Ragazzi” e “Allievi” non sono riusciti ad esprimersi al meglio, ma questof a comunque parte del gioco. Si prepara una gara tutto l’anno, ma poi non è detto che quel giorno si riesca ad essere nella forma migliore. Gabriele e Marco, impegnati al mattino del sabato nella gara “Ragazzi”, si piazzavano rispettivamente al 94° ed al 137° posto. Il primo riuscendo a vincere due assalti nel girone, ma perdendone altri veramente per poco (ed anche per poca convinzione), Marco al suo esordio assoluto non riusciva a mettere a segno nessun match.

Lorenzo A. nell'assalto che lo ha visto opposto al bresciano Contini

Lorenzo A. nell’assalto che lo ha visto opposto al bresciano Contini

Il nostro Gran Premio Giovanissimi si chiudeva con la gara di Lorenzo Andruetto nella categoria “Allievi”. Da lui ci si aspettava ben altra prestazione, anche perchè negli ultimi tempi appariva in palla più dei suoi compagni. Purtroppo il girone partiva subito male, con una sconfitta patita da quello che era l’avversario più basso di classifica, e terminava con solo due vittorie all’attivo, e sconfitte piuttosto pesanti. Nella diretta era opposto al bresciano Contini, per altro già battuto recentemente, ma quando la giornata si mette storta spesso nno la si riesce proprio a raddrizzare, e con una sconfitta 11-15 chiudeva la sua avventura nell’Under14 con un amaro 100° posto. Dal prossimo anno per Lorenzo comincerà l’avventura tra i “grandi”, cominciando dal primo anno dei cadetti.

Tirando le somme è stato certamente un campionato italiano positivo, i nostri ragazzi hanno migliorato i risultati dello scorso anno, e la prosepttiva per il futuro appare ottimistica. Quando torneremo il prossimo anno siamo certi che alcuni dei nostri lo faranno per essere protagonisti della gara, e quindi si riparte con il nuovo obbiettivo #RoadToRiccione2019

C’moooooon Ramon!!!