Riccione : 55° Gran Premio Giovanissimi

Riccione 16-19 maggio 2018

Ed anche quest’anno è arrivata la gara dell’anno, il Gran Premio Giovanissimi, dove nel corso di una intensa settimana di competizioni sono assegnati i titoli italiani delle quattro categorie dell’Under14. Quest’anno per il nostro Circolo è stato certamente un “Riccione” positivo, dove tutti i ragazzi hanno saputo migliorare il loro risultato dello scorso anno. Anzi, possiamo dire che per qualcuno è stato anche un “Riccione” con qualche rimpianto, dove i miglioramenti, l’impegno e la scherma messa in mostra avrebbero meritato anche un passaggio di turno in più, che quest’anno non siamo riusciti ad ottenere.

Tommaso impegnato in una fase del girone del primo turno

Tommaso impegnato in una fase del girone del primo turno

Il primo giorno ha visto in pedana per noi Matteo e Tommaso, impegnati nella categoria “Giovanissimi” (2006). lo scorso anno per  entrambe fu l’esordio, non solo in questa competizione ma proprio come sport. Oggi siamo al secondo anno, e per loro è veramente lodevole essere diventati avversari rognosi per tutti, compresi i migliori del ranking nazionale. Abbiamo ancora da lavorare sulla gestione dell’aspetto emotivo di una gara, specie quelle importanti, ma dopo solo due stagioni non si può certamente avere ancora accumulato quell’esperienza necessaria a gestire i momenti al calor bianco. Entrambi i nostri partivano spediti, inanellando tre vittorie su altretanti assalti del girone, poi però qualcosa si inceppava. Tommaso perdeva 4-5 un assalto tiratissimo con la testa di serie Licini, e finiva col perdere la concentrazione, e con essa anche i due successivi match. Matteo pedeva con i due avversari più difficili del girone, finendo con quattro vittorie e due sconfitte. Nel primo assalto di diretta l’avversario di Matteo era un po’ la sua bestia nera della stagione, il bergamasco Biondi. Tanto era il lavoro sulla testa, più che sul fioretto, per convincerlo che ogni assalto è una storia a sè, e non si deve mai pensare di essere destinati a perdere contro nessuno. La partenza non era delle migliori, con Biondi che volava 3-0, poi finalmente entrava in partita anche Matteo, che con una scherma più

Matteo nell'assalto con il rodigino Pattaro

Matteo nell’assalto con il rodigino Pattaro

convinta ribaltava l’esito dell’incontro portandosi in vantaggio 8-4. Nella seconda frazioni due stoccate a testa portavano Matteo al turno successivo. Qui c’era asd attenderlo il rodigino Pattaro, n.1 dopo i gironi. Il mancino veneto infilava un filotto di sei botte a zero, con Matteo troppo scoraggiato per oppore resistenza. Qualcosa però cambiava, il nostro cominciava ad aggredire e non dare tregua, insomma in una parola: combatteva. Purtroppo però il vantaggio dell’avversario, e la sua bravura, stoppavano la rimonta che si fermava sul punteggio di 7-10. Per Tommaso il primo giro volava via liscio, con un 10-1 a monzese Milazzo. Nel secondo giro davanti c’era il vintore della prova di Assisi, il bresciano De Cristofaro. Al contrario di Matteo, il nostro Tommaso appariva rigenerato dopo il primo turno, e costringeva l’avversario ad un assalto tirato botta su botta. Soltanto due errori sul 7-8 permettevano all’avversario di passare al turno successivo. Un assalto, quello di Tommaso, dove la maggiore esperienza dell’avversario è stata la reale differenza tra i due. Per il prossimo anno saremo pronti al colpaccio, per quest’anno un turno in più per entrambi e gare veramente tirate, Matteo 54° e Tommaso 57°.

Lorenzo M. in una fase dell'ultimo assalto di eliminazione diretta

Lorenzo M. in una fase dell’ultimo assalto di eliminazione diretta

Secondo giorno con la gara certamente più dura del campionato, quella dei “Maschietti” (2007) di fioretto. Circa 200 i partecipanti al via, con una formula che prevede non uno ma due turni di girone prima di passare alla fase ad eliminazione diretta, riservata solo ai primi 148 atleti. Già con il primo girone i nostri Luca e Lorenzo Macera mettevano al sicuro la qualificazione. Luca chiudendo il proprio girone con cinque vittorie su sei incontri, e Lorenzo con quattro. Nel secondo giro Luca si esaltava, andando a vincere tutti gli assalti e chiudendo con un conto complessivo di dieci vittorie e una sola sconfitta. Lorenzo si incartava un po’, scoraggiandosi troppo per qualche errore, che alla loro età ci sta benissimo, chiudendo peggio del primo turno con tre vinte e altrettante perse. Nella prima diretta, che per i nostri in realtà era la seconda visto la loro posizione di classifica che ha permesso di saltare un turno, Luca trovava difficoltà impreviste, chiudendo solo 10-9, maglio Lorenzo che con il toscano Alessandrucci chiudeva con un agevole 10-6. Nel turno dei 64 per Luca c’era il pisano Sidoti, con il quale aveva perso a Treviso. Questa volta però non si faceva sorprendere, partiva lui con un grosso vantaggio, e lo amministrava fino a vincere 10-3, nulla da fare invece per Lorenzo contro

Luca nell'assalto con il pisano Conticini

Luca nell’assalto con il pisano Conticini

il veneto Appicelli. Troppo forte, sia per una migliore tecnica, sia per un evidente strapotere fisico ma anche, e forse soprattutto, per una maggiore personalità e convinzione dei propri mezzi. Nel tabellone da 32 Luca faceva certamente il capolavoro di giornata, mettendo in pedana ogni singolo secondo di allenamento fatto nella stagione. Per lui il monzese Villa, che l’ultima volta lo aveva sconfito con un devastante 10-1. Ma come detto, ogni assalto è una storia a sè, e questo lo ha pienamente dimostrato il nostro. Luca partiva con tre punti di vantaggio, e combatteva punto su punto, senza mai mollare e rimanendo concentrato. Coglieva ogni occasione e quando appariva in crisi, si voltava verso il Maestro a cercare quel suggerimento da applicare puntualmente. La vittoria per 10-8 è stata la dimostrazione che quando si combatte nulla è precluso. Nell’assalto successivo, quello che avrebbe aperto le porte di una clamorosa finale, purtroppo Luca non riusciva a mettere l’ultima stoccata. perchè proprio di quello si è trattato. Il pisano Conticini era avversario tostissimo, e sulla carta non avrebbe dovuto esserci assalto, vista l’enorme differenza di ranking tra lui e il nostro. Ma è stata la voglia di vincere, ed il lavoro fatto durante l’anno, che hanno reso possibile giocarsi questo sogno fino all’ultimo, e chissà se la prossima volta non si possa fare anche questo ulteriore passo avanti. Al termine della gara Luca si classificava 14° e Lorenzo 62°.

Purtroppo i più grandi, della categoria “Ragazzi” e “Allievi” non sono riusciti ad esprimersi al meglio, ma questof a comunque parte del gioco. Si prepara una gara tutto l’anno, ma poi non è detto che quel giorno si riesca ad essere nella forma migliore. Gabriele e Marco, impegnati al mattino del sabato nella gara “Ragazzi”, si piazzavano rispettivamente al 94° ed al 137° posto. Il primo riuscendo a vincere due assalti nel girone, ma perdendone altri veramente per poco (ed anche per poca convinzione), Marco al suo esordio assoluto non riusciva a mettere a segno nessun match.

Lorenzo A. nell'assalto che lo ha visto opposto al bresciano Contini

Lorenzo A. nell’assalto che lo ha visto opposto al bresciano Contini

Il nostro Gran Premio Giovanissimi si chiudeva con la gara di Lorenzo Andruetto nella categoria “Allievi”. Da lui ci si aspettava ben altra prestazione, anche perchè negli ultimi tempi appariva in palla più dei suoi compagni. Purtroppo il girone partiva subito male, con una sconfitta patita da quello che era l’avversario più basso di classifica, e terminava con solo due vittorie all’attivo, e sconfitte piuttosto pesanti. Nella diretta era opposto al bresciano Contini, per altro già battuto recentemente, ma quando la giornata si mette storta spesso nno la si riesce proprio a raddrizzare, e con una sconfitta 11-15 chiudeva la sua avventura nell’Under14 con un amaro 100° posto. Dal prossimo anno per Lorenzo comincerà l’avventura tra i “grandi”, cominciando dal primo anno dei cadetti.

Tirando le somme è stato certamente un campionato italiano positivo, i nostri ragazzi hanno migliorato i risultati dello scorso anno, e la prosepttiva per il futuro appare ottimistica. Quando torneremo il prossimo anno siamo certi che alcuni dei nostri lo faranno per essere protagonisti della gara, e quindi si riparte con il nuovo obbiettivo #RoadToRiccione2019

C’moooooon Ramon!!!

2° prova Nazionale Kinder+Sport – ASSISI

Assisi, 24-25 marzo 2018

Luca e Lorenzo con la campionessa Valentina Vezzali

Luca e Lorenzo con la campionessa Valentina Vezzali

Bella trasferta quella di Assisi. Il tempo clemente, non faceva caldissimo ma il tempo era sereno, ci ha permesso di godere appieno delle bellezze di questa cittadina umbra, così carica di storia non solo religiosa. Già al venerdì abbiamo pacificamente invaso il centro storico, visitando le principali chiese e musei nella quantità che il tempo ha permesso.

Le gare cominciavano sabato, con in pedana subito i nostri due “Giovanissimi” (2006) Matteo e Tommaso. Entrambi erano molto ansiosi di gareggiare, per loro sono ancora le prime gare importanti della carriera, e la cosa non ha giovato alla loro prestazione. Matteo è riuscito a battere la testa di serie del girone e n.8 d’Italia Bonardi, vendicando la sconfitta patita dallo stesso alla precedente prova di Asti, ma incappava in due sconfitte che lo mettevano dietro nella classifica dopo i gironi. Maluccio Tommaso, anche questa volta come a Rapallo eccessivamente nervoso, che finiva per perdere tutti gli assalti. Condannato dalla classifica a disputare il primo assalto per accedere al tabellone da 128 riusciva a passarlo a spese del milanese Demodena col punteggio di 10-5. Stesso punteggio che però gli veniva inflitto dal veneto Zanon che lo estrometteva dalla gara. Matteo accedeva già al tabellone da 128 dove ingaggiava un apro duello con il livornese Biondi. Botta dopo botta i due restavano sempre appaiati, e solo il punto nel minuto supplementare rompeva l’equilibrio a favore del nostro. Nell’assalto dopo Matteo pagava però lo sforzo e la tensione accumulati fino a quel momento, cendendo senza troppa lotta al pisano Tenze. La classifica finale vedeva Matteo al 48° posto e Tommaso al 127° su 164 partencipanti.

All’ora di pranzo salivano in pedana i più piccoli della categoria “Maschietti” (2007), per noi Luca e Lorenzo M. Anche per loro si è vista subito molta tensione per la gara, ed insolitamente Luca non brillava molto nel girone, dove per altro era testa di serie, raccimolando 3 vittorie e 2 sconfitte. Sulla stessa tonalità anche Lorenzo M. che chiudeva con 4 vittorie e 2 sconfitte. Primo assalto di diretta fatale per il nostro Lorenzo M., che usciva sconfitto dal bergamasco Villa per 7-10, pur lottando fino all’ultimo punto. Luca passava bene con il ligure Tabone per dare vita ad una entusiasmante battaglia con l’anconetano Chiarini, uno dei più forti della sua categoria. Assalto al cardiopalma risolto per un solo punto a favore del marchigiano: 7-8, con gli ultimi 30 secondi veramente sfortunati per il nostro Luca che non riusciva a mettere a segno la botta del pareggio. Concludevano la gara rispettivamente Luca al 57° e Lorenzo M. al 71° posto su 165 partecipanti.

Marco e Matteo con il maestro Paolo

Marco e Matteo con il maestro Paolo

Dopo la bella cena conviviale del sabato, dove il nostro Circolo ha letteralmente occupato tutto il salone ristorante, messo l’orologio avanti di un’ora è arrivata la giornata di domenica per i nostri atleti più grandi. Primi in pedana nella gara “Ragazzi” (2005) Gabriele e Marco, quest’ultimo al suo esordio in una gara così importante. I nostri hanno lottato come sempre, ma ancora non riescono a tradurre il lavoro in risultati concreti. Gabriele soprattutto, avendo perso per tre incontri nel girone per un solo punto, di cui due nell’extra-time. Concludevano la gara Gabriele 111° e Marco 135° su 143 partecipanti.

Bei miglioramenti quelli messi in pedana da Lorenzo A, nell’ultima gara che vedeva nostri atleti impegnati, la categoria “Allievi” (2004). Girone chiuso con 4 vittorie e 2 sconfitte. Prima diretta contro il romano Maddalena. Assalto condotto da Lorenzo sempre in vantaggio di 4-5 punti, e chiuso con un bel rush finale con il punteggio di 15-10. Nell’assalto successivo toccava al frascatano Iacuitto. Prima parte del match equilibrata, poi sembrava che il laziale dovesse arrivare ad una facile vittoria, con il punteggio che volava sul 8-14. Qui Lorenzo A. cambiava marcia, e soprattutto testa, rimotando punto su punto ad un esterefatto avversario. La prima frazione si chiudeva 13-14. Dopo il minuto di pausa, e il giusto consiglio del Maestro, arrivava subito anche la botta del pareggio. Sembrava oramai vicinissima l’impresa clamorosa, quando ancora un’altra volta la sfortuna decideva di metterci il suo timbro, questo era una parata e risposta inefficace di Renzo che rendeva possibile la rimessa di Iacuitti, e la botta della vittoria. Peccato perchè alla fine della gara il 46° posto ci sta decisamente stretto.

Abbiamo quindi un qualche credito con la fortuna, che ci ha stoppato in modo riccambolesco almeno due gare che potevano essere di ben altro spessore, si lavorerà per i prossimi impegni agonistici, sperando di riuscire a incassare questo credito al campionato italiano U14 a Riccione.

#roadtoRiccione2018

II° prova interregionale Piemonte/Lombardia: 3 podi per il Circolo

Asti 6-7 gennaio 2018

Nella foto i nostri ragazzi impegnati nelle gare della giornata di sabato, da sx: Luca, Ale G., Matteo, Visal, Tommaso, Giulio e Lorenzo

Nella foto i nostri ragazzi impegnati nelle gare della giornata di sabato, da sx: Luca, Ale G., Matteo, Visal, Tommaso, Giulio e Lorenzo

Comincia nel migliore dei modi l’anno per i nostri atleti, impegnati nel weekand dell’Epifania in quel di Asti per la seconda prova interregionale con la Lombardia. La rivincita della gara disputata ad ottobre, questa volta però sono stati i lombardi a venire in Piemonte. Una ottima occasione per testare il lavoro svolto fino ad oggi, e bisogna dire che i ragazzi si sono fatti trovare pronti all’impegno.

Volendo andare in ordine crescente di età, si comincia con il doppio bronzo portato a casa da Luca e Lorenzo M. nella categoria “Maschietti” (2007). Se per Luca è stata la conferma del medesimo piazzamento ottenuto “all’andata”, per Lorenzo è un passo in avanti che lo porta sul podio. Gara condotta bene da entrambi fino dal girone del primo turno, dove entrambi vincevano tutti gli assalti. Nei vari turni di diretta non sono mancate le difficoltà, come l’assalto del turno da 32 per Luca o quello dei 16 per Lorenzo, entrambi li hanno saputi superare con determinazione e intelligenza, senza mai perdersi d’animo e vincendo con grinta all’ultimo respiro. Per entrambi un ulteriore passo avanti verso la prossima gara nazionale di fine Marzo.

Nella gara dei “GIovanissimi” (2006) sono stati Matteo e Tommaso a macinare stoccate e turni, fino ad arrivare Matteo sul podio e Tommaso subito a ridosso. Matteo è reduce da un inizio di stagione decisamente brillante, e questo a forse influito su un inizio di gara un po’ troppo nervoso, ma è ovvio che salendo i risultati salgono anche le ambizioni dei ragazzi e di conseguenza anche la tensione che devono imparare a gestire. Tommaso invece era voglioso di migliorare la prestazione di Treviso, e ha messo in pedana da subito determinazione e cattiveria agonistica. Le dirette sono state vinte da entrambi con grande sicurezza, anche se Matteo deve ancora migliorare la sua gestione degli atleti mancini, ed hanno perso di poco solo con in due che hanno poi disputato la finalissima. Anche per loro un risultato in crescendo, alla prima prova terminarono 12° e 13°, adesso Matteo è addirittura rientrato in corsa per aggiudicarsi il titolo di campione regionale della categoria.

Bene, ma non benissimo i nostri “Ragazzi” e “Allievi” (2005 e 2004). Filippo e Marco, al loro esordio assoluto nel mondo delle competizioni schermistiche, hanno dovuto prima di tutto battere l’emozione e poi anche un avversario a testa, che non è malaccio. Il nostro Pippo per poco non ne batteva un altro e, soprattutto, non gli riusciva il colpaccio di arrivare alla seconda diretta alla prima gara della vita. Gabriele riscattava la bruttissima gara di ottobre con un buon piazzamento in questa, ma soprattutto dando continuità ai progressi visti a Treviso, e questo era quanto ci si aspettava da lui. Sottotono Lorenzo A., che della compagnia è l’atleta di punta. Girone tentennante con 3 vittorie e altrettante sconfitte, poi dono avere vinto la prima diretta benissimo, nella seconda si perdeva dietro alle sue paure, e finiva per cedere il passo all’avversario. Con i nostri 4 moschettieri si lavorerà anche sull’aspetto emotivo di una gara, che troppo spesso prende il sopravvento su quello tecnico, portandoli a dare meno di quanto potrebbero.

I “grandi” hanno gareggiato in un campionato regionale per “Cadetti” (U17) e “Giovani” (U20). Gara purtroppo troppo disertata che ha visto al via appena 10 concorrenti e nessuno dei big della regione, che pure può vantare atleti molto competitivi in ambito nazionale. Non ha sfigurato i nostri con Giulio che si è piazzato al 5° posto, anche se con il rammarico di non avere tirato la diretta per il podio con la necessaria carica agonistica, e Visal al suo esordio agonistico che strappava un 7° posto e una prestazione complessivamente buona. Sfortunato invece Ale G che non riusciva a superare lo scoglio del girone eliminatorio.

In ogni caso è stata una gara di spessore per il nostro Circolo, che fa assoutamente ben sperare per un roseo proseguo della stagione…………………C’moooon Ramon!!!

 

Como: 3° posto per Luca e 7° per Lorenzo

Villa Guardia, 21/22 ottobre 2017

22552320_1173633382780920_7800467486299545218_nLa prima uscita ufficiale della stagione è stata sicuramente positiva per il nostro Circolo, anche se la stagione è ancora tutta da svolgere e certamente durante l’anno tutti miglioreranno le loro prestazioni.

Sabato, primo giorno di gare, abbiamo avuto i gara i nostri atleti più piccoli, Luca e Lorenzo, della categoria “Maschietti” (2007). Per loro è stata la prima competizione ufficiale della carriera quindi non essendoci classifica precedente i gironi sono stati estratti completamente a sorte. E la “dea bendata” ha messo i nostri in due gironi decisamente impegnativi. Bravo Luca ad uscirne con ben 5 vittorie in 6 assalti, pensando che nel suo gruppo ci saranno alla fine i due 3, l’8° ed il 14° classificato. Più emozionato Lorenzo che vinceva 3 assalti e ne perdeva 2. Il primo match di diretta era passato da entrambi con facilità, e nel secondo Luca vinceva addirittura 10-1 ed accedeva ai quarti. Lorenzo aveva un assalto più complicato, ma con una bella botta finale la spuntava 10-9. Nel tabellone finale c’era il derby, tiratissimo, con tutti e due i nostri che davano vita ad un bellissimo assalto. la spuntava Luca per 10-8, ma bravissimo anche Lorenzo. In semifinale Luca trovava il torinese Poggio, ostico mancino, che lo sovrastava troppo sul piano fisico. Luca comunque ci provava, e perdeva non senza l’onore delle armi. Classifica finale per i nostri con Luca sul gradino più basso del podio e Lorenzo che si piazzava al 7° posto. Soprattutto un buon bottino di punti che li aiuterà nei gironi della prossima difficile gara di Treviso.

Domenica erano in pedana alla stessa ora tutti gli altri, “Ragazzi”, “Allievi” e “Giovanissimi”. Proprio questi ultimi erano poi i migliori della giornata. Tommaso e Matteo, entrambi del 2006, facevano una gara “fotocopia”. Girone chiuso con 4 vittorie e 2 sconfitte, che permetteva ad entrambi di entrare nel tabellone da 32 direttamente. Qui battevano il proprio avversario 10-7, Matteo il milanese Milesi e Tommaso il bergamasco Zasso. Nel tabellone dei 16 Matteo si misurava nuovamente con il cuneese Pallegrino. Faceva un buon assalto fino al 6 pari, poi purtroppo si perdeva e veniva sconfitto. Tommaso aveva invece l’assalto con il gallaratese Bonardi, n.1 della gara ma soprattutto n.7 del ranking italiano (Tommy era 82° prima della gara). Qui Tommaso mostrava tutti i suoi progressi, amdando in vantaggio 3-1 e mettendo i difficoltà il quotato mancino lombardo, il quale doveva tirare al meglio per avere ragione del nostro alfiere. Per entambi una buona gara, conclusa con il 12° posto di Tommaso e 13° di Matteo, che significa anche un bel passo avanti nella classifica nazionale.

Un pochino sottotono i nostri più grandi. Gabriele incappava in una giornataccia, non entrano mai in gara e non riuscendo a dare il meglio. Alessandro vinceva 1 assalto nel girone, e ne avrebbe potuti vincere anche altri 2 con una maggiore determinazione. Lorenzo A. ha lottato molto ed ha vinto 4 assalti su 5 nel girone. Non siamo ancora però in grado di dare continuità alla nostra scherma, almeno non da arrivare ad essere pienamente competitivi negli assalti a 15. Per tutti e tre i nostri ci sono piazzamenti che potranno certamente essere migliorati presto: Lorenzo 37°, Alessandro 82° e Gabriele 91°.

Da domani si ricomincia con il nostro mitico preparatore atletico Giancarlo e con la video analisi degli assalti più importanti della gara con il maestro Paolo, il prossimo obiettivo sarà 1° prova Nazionale a Treviso 9-10 dicembre. C’moooooon Ramon!!

Terminato il ciclo di incontri con lo psicologo sportivo

Nella foto Ale G, Simone e Giulio assieme al dott. Silvio Saccani ed al maestro Paolo (manca Ale M....era impegnatissimo in quel momento :D )

Nella foto Ale G, Simone e Giulio assieme al dott. Silvio Saccani ed al maestro Paolo (manca Ale M….era impegnatissimo in quel momento 😀 )

Tra le varie iniziative rivolte ai nostri soci che quest’anno il Circolo ha messo in cantiere, abbiamo dato la possibilità ai nostri giovani atleti di frequentare un ciclo di incontri con il dott. Silvio Saccani, psicologo che da anni si occupa anche di preparazione mentale degli atleti. Nel corso di queste lezioni i nostri ragazzi hanno acquisito conoscenze sulle tecniche di respirazione e rilassamento pre-gara e durante la gara stessa, che saranno certamente utili nel proseguo della stagione e non solo. Questo corso è stato dedicato in particolare a quei ragazzi che il prossimo anno, che nella scherma si tratta di settembre, dovranno affrontare il difficile passaggio dalle categorie del Gran Premio Giovanissimi a quella ben più impegnativa dei Cadetti. Questo delicato momento, che segna anche un passaggio caratteriale e di maturità dei ragazzi, spesso si accompagna a tante problematiche caratteriali che troppo spesso portano non solo all’abbandono della scherma, ma proprio dello sport in generale. Imparare a gestire l’emotività e l’ansia è un fattore fondamentale, sia per migliorare la propria prestazione agonistica, che per vivere serenamente quel momento di confronto con gli altri rappresentato dalla gara. Nel proseguo dell’anno ci saranno altre occasione di richiamo di questo evento, che vedranno poi coinvolti altri nostri atleti.