Campionato Nazionale a squadre U14

Colle Val D’Elsa, 9/10 marzo 2019

Lorenzo, Ramon e Luca durante l'inno nazionale

Lorenzo, Ramon e Luca durante l’inno nazionale

Torniamo da questa importante gara nazionale con un bel carico di esperienza, e con la consapevolezza di avere nel nostro gruppo atleti che possono avere grandi margini di miglioramento. Guardando le classifiche sembrerebbe che le gare siano state modeste, invece la pedana ha dimostrato altro, soprattutto per quanto riguarda la gara nella nostra formazione “Ragazzi/Allievi” (2005/2006). Cominciamo col sottolineare nostri due atleti con il ranking migliore, ovvero Tommaso e Matteo, sono entrambi della categoria dei “Ragazzi”, quindi con la possibilità di tornare a gareggiare qui anche il prossimo anno, e che hanno dovuto affrontare i più forti della categoria superiore. Già il girone si presentava impegnativo, con da affrontare la seconda squadra di Bresso, solo sulla carta inferiore, e quella di Agliana che era tra le favorite della vigilia (e difatti è arrivata al 2° posto finale). Con i lombardi i nostri ragazzi hanno mostrato la loro voglia di vincere, trovando in Tommaso il loro trascinatore, ed alla fine il punteggio di 45-43 per noi avrebbe potuto essere più netto solo con qualche disattenzione di meno. Nel secondo match con Agliana abbiamo retto bene fino a metà, anzi dopo il primo incontro con Tommaso che batteva Martini eravamo pure in vantaggio. Poi la differenza sia di bravura che di età si è fatta sentire, ma abbiamo ceduto con l’onore delle armi. Nella diretta ci toccava un’altra delle favorite, cioè Jesi. Anche qui siamo riusciti grazia a Tommaso a partire in vantaggio, poi anche a rifarci sotto grazie ad una parziale rimonta di Matteo, finalmente rivisto sui suoi livelli, poi però non si riusciva a restare in partita, e con due assalti improduttivi si scavava il solco che non si poteva più ricucire. Il piazzamento finale al 30° non ci rende merito pienamente, con un pochino più di fortuna avremmo potuto trovare squadre più abbordabili, ma è stata anche una buona occasione per confrontarci con i migliori, ed imparare da loro.

Un affondo di Tommaso nell'ultimo assalto dell'incontro con Jesi

Un affondo di Tommaso nell’ultimo assalto dell’incontro con Jesi

Gara assolutamente dignitosa anche per i più piccoli Ramon, Lorenzo e Luca, impegnati nella competizione “Maschietti/Giovanissimi” (2006-2007). Qui le squadre più forti avevano quasi tutte solo “Giovanissimi”, oppure “Maschietti” tra i primi della classifica nazionale di categoria. Noi avevamo qualche velleità almeno di puntare ai 16, ma la giornata storta di Luca, un Lorenzo a corto di allenamento ed un volenteroso ma troppo pasticcione Ramon (2007) non ci hanno consentito di puntare a quelle posizione a cui si poteva ambire legittimamente. Il primo match del girone era vinto facilmente su Viareggio per 36-16, con la società di Brescia si partiva bene, ma un passaggio a vuoto prima di Ramon e poi di Lorenzo ci mettevano il morale sotto i tacchi. Luca faceva quello che poteva per rimettere in piedi la baracca, ma si vedeva che non era nella sua giornata migliore, giusta quindi la sconfitta. Nella prima diretta ci toccava la squadra di Salò, ultima delle qualificate dopo la prima fase. Assalto che doveva filare via liscio, e che invece abbiamo dovuto combattere fino all’ultimo assalto, dove un Luca nel suo momento migliore della giornata rimontava e ci portava al turno successivo. Qui affrontavamo il Club Scherma Roma, squadra senza punte di primo piano, ma anche priva di punti deboli. Ed in una competizione a squadre basata sulla staffetta è più che fondamentale. I laziali rapidamente prendevano il controllo dell’assalto, e già metà incontro il destino sembrava chiaramente dalla loro parte, ai nostri restava solo che rimanere il più possibile in scia ed evitare un punteggio troppo pesante. Una peccato, perchè sappiamo che i nostri piccoli possono fare di meglio, ma le gare sono queste e non sempre tutto fila secondo i piani. 

Ripartiamo da questo 24° posto, e già tra due settimane cercheremo di tornare protagonisti nella terza, ed ultima, prova interregionale del GPG………C’mooooooon Ramon!!

#RoadtoRiccione2019

Prima prova nazionale GPG a Treviso

Treviso, 14-16 dicembre 2018

Tommaso, di spalle, in una fase del girone.

Tommaso, di spalle, in una fase del girone.

ll nostro anno solare agonistico termina con la prima prova nazionale del Gran Prix Kinder+Sport di fioretto. Il luogo di gara è stato a Treviso, come lo scorso anno, questa volta però le competizioni sono state su tre giorni invece di due.

Il primo giorno abbiamo avuto impegnato in pedana il solo Tommaso, in quanto Matteo sarà ancora qualche settimana fuori per via dell’infortuno patito alla gara a squadre di Torino. Ottima la prestazione del nostro alfiere della categoria Ragazzi (2006). Tommaso vinceva 5 assalti nel girone, compreso quello con il forte pisano Tenze, e perdeva solo un match con il rodigino Raule. Saltato il primo match del tabello di diretta, Tommy vinceva prima con il milanese Milesi 15-8, e poi con il frascatano Gara 15-12 in un assalto tirato veramente con grinta e abilità tattica. Peccato che sulla strada del nostro si trovasse nuovamente il mancino Raule, e si concludeva così la gara, perdendo di fatto sempre con lo stesso avversario, una vera bestia nera. Complimenti a Tommaso che ha dimostrato tutti i miglioramenti già visti alla precedente gara di Torino, ed il 20° posto finale gli permetterà un bel balzo in avanti nella classifica nazionale.

Sabato c’era l’esordio in una gara importante per il nostro Ramon, categoria Maschietti, uno dei nostri in gara (ma presto sarà affiancato dagli altri 2008 del Circolo). Molto emozionato, il nostro riusciva a sbloccarsi solo al terzo assalto, quando con un bel 5-0 rompeva il ghiaccio. Il girone si concludeva con solo due vittorie all’attivo, ma con un bel crescendo schermistico. Peccato che la diretta vedeva Ramon ancora preda dell’emozione, e solo a tratti riusciva a fare scherma ordinatamente. per lui 93° posto finale, qualche posizione guadagnata nel ranking, e tanta esperienza che gli consentirà in futuro di imparare a gestire la tensione di una gara nazionale.

Poco dopo Ramon saliva in pedana Luca nella categoria Giovanissimi (2007). Anche qui per il Circolo una pesante assenza quella di Lorenzo, fermo ai box per una piccola operazione ma che sarà pronto a brevissimo per il rientro. Luca restava l’unico atleta del Circolo a partire come testa di seria, ma anche per lui la tensione giocava un bruto scherzo, complice anche la sfortuna di avere avuto un girone “monco” vista l’assenza di una degli iscritti. Due sconfitte lo relegavano a centro classifica, là dove gli assalti difficili nel tabellone di diretta cominciano prima. Per Luca troppa tensione anche nel primo assalto, dove i “fantasmi” delle precedenti gare lo hannor eso contratto, ed hanno rallentato non poco la sua azione. La vittoria con il catanese Garro è stata veramente sofferta, e lo testimonia il 7-5 finale, ottenuto in rimonta ed all’ultimo secondo. Nel tabellone da 64 Luca incrociava il pisano Conticini, che già lo estromise a Riccione al termine di un combattutissimo assalto. Anche stavolta il lungagnone pisano dove sudare, ma era Luca tesissimo a commettere una enorme quantità di errori, che alla fine lo condannavano alla sconfitta per 6-10. Per lui stesso piazzamento dello scorso anno, ma questa volta la sensazione è che si sia fatto un passo indietro nella gestione emotiva della competizione. A questa età capita, e solo con il tempo e l’aumentare della consapevolezza nei propri mezzi che ci sarà il definitivo salto di qualità.

Ultimo giorno di gare con in pedana i nostri tre allievi Gabriele, Filippo e Marco, tutti del 2005 essendo gli atleti più grandi delle categorie U14. Questo però non significa che siano anche i più esperti, Marco e Filippo hanno approcciato la scherma solo dalla scorsa stagione, e mancano ancora di tanta esperienza. Un pegno che viene pagato duramente in gare importanti come quelle nazionali. Gabriele, il più esperto dei tre, dopo un ottimo inizio di stagione sta attraversando un tipico periodo di crisi adolescienzale, nulla che sicuramente passerà in breve tempo, e siamo certi che già dalla gara di gennaio saprà riconfermare quanto di buono fatto vedere in autunno.

Da lunedì si torna a lavorare in palestra, con una particolare attenzione alla preparazione e gestione della tensione pre-gara e durante la competizione, un punto debole che dobbiamo assolutamente rinforzare per la seconda parte della stagione.

Adesso spazio alle feste di natale, durante le quali gli allenamenti saranno il 27-28-29 dicembre e 2-3-4 gennaio. Per intanto, come sempre…………C’mooooooon Ramon!!!

#RoadtoRiccione2019

2° prova Nazionale Kinder+Sport – ASSISI

Assisi, 24-25 marzo 2018

Luca e Lorenzo con la campionessa Valentina Vezzali

Luca e Lorenzo con la campionessa Valentina Vezzali

Bella trasferta quella di Assisi. Il tempo clemente, non faceva caldissimo ma il tempo era sereno, ci ha permesso di godere appieno delle bellezze di questa cittadina umbra, così carica di storia non solo religiosa. Già al venerdì abbiamo pacificamente invaso il centro storico, visitando le principali chiese e musei nella quantità che il tempo ha permesso.

Le gare cominciavano sabato, con in pedana subito i nostri due “Giovanissimi” (2006) Matteo e Tommaso. Entrambi erano molto ansiosi di gareggiare, per loro sono ancora le prime gare importanti della carriera, e la cosa non ha giovato alla loro prestazione. Matteo è riuscito a battere la testa di serie del girone e n.8 d’Italia Bonardi, vendicando la sconfitta patita dallo stesso alla precedente prova di Asti, ma incappava in due sconfitte che lo mettevano dietro nella classifica dopo i gironi. Maluccio Tommaso, anche questa volta come a Rapallo eccessivamente nervoso, che finiva per perdere tutti gli assalti. Condannato dalla classifica a disputare il primo assalto per accedere al tabellone da 128 riusciva a passarlo a spese del milanese Demodena col punteggio di 10-5. Stesso punteggio che però gli veniva inflitto dal veneto Zanon che lo estrometteva dalla gara. Matteo accedeva già al tabellone da 128 dove ingaggiava un apro duello con il livornese Biondi. Botta dopo botta i due restavano sempre appaiati, e solo il punto nel minuto supplementare rompeva l’equilibrio a favore del nostro. Nell’assalto dopo Matteo pagava però lo sforzo e la tensione accumulati fino a quel momento, cendendo senza troppa lotta al pisano Tenze. La classifica finale vedeva Matteo al 48° posto e Tommaso al 127° su 164 partencipanti.

All’ora di pranzo salivano in pedana i più piccoli della categoria “Maschietti” (2007), per noi Luca e Lorenzo M. Anche per loro si è vista subito molta tensione per la gara, ed insolitamente Luca non brillava molto nel girone, dove per altro era testa di serie, raccimolando 3 vittorie e 2 sconfitte. Sulla stessa tonalità anche Lorenzo M. che chiudeva con 4 vittorie e 2 sconfitte. Primo assalto di diretta fatale per il nostro Lorenzo M., che usciva sconfitto dal bergamasco Villa per 7-10, pur lottando fino all’ultimo punto. Luca passava bene con il ligure Tabone per dare vita ad una entusiasmante battaglia con l’anconetano Chiarini, uno dei più forti della sua categoria. Assalto al cardiopalma risolto per un solo punto a favore del marchigiano: 7-8, con gli ultimi 30 secondi veramente sfortunati per il nostro Luca che non riusciva a mettere a segno la botta del pareggio. Concludevano la gara rispettivamente Luca al 57° e Lorenzo M. al 71° posto su 165 partecipanti.

Marco e Matteo con il maestro Paolo

Marco e Matteo con il maestro Paolo

Dopo la bella cena conviviale del sabato, dove il nostro Circolo ha letteralmente occupato tutto il salone ristorante, messo l’orologio avanti di un’ora è arrivata la giornata di domenica per i nostri atleti più grandi. Primi in pedana nella gara “Ragazzi” (2005) Gabriele e Marco, quest’ultimo al suo esordio in una gara così importante. I nostri hanno lottato come sempre, ma ancora non riescono a tradurre il lavoro in risultati concreti. Gabriele soprattutto, avendo perso per tre incontri nel girone per un solo punto, di cui due nell’extra-time. Concludevano la gara Gabriele 111° e Marco 135° su 143 partecipanti.

Bei miglioramenti quelli messi in pedana da Lorenzo A, nell’ultima gara che vedeva nostri atleti impegnati, la categoria “Allievi” (2004). Girone chiuso con 4 vittorie e 2 sconfitte. Prima diretta contro il romano Maddalena. Assalto condotto da Lorenzo sempre in vantaggio di 4-5 punti, e chiuso con un bel rush finale con il punteggio di 15-10. Nell’assalto successivo toccava al frascatano Iacuitto. Prima parte del match equilibrata, poi sembrava che il laziale dovesse arrivare ad una facile vittoria, con il punteggio che volava sul 8-14. Qui Lorenzo A. cambiava marcia, e soprattutto testa, rimotando punto su punto ad un esterefatto avversario. La prima frazione si chiudeva 13-14. Dopo il minuto di pausa, e il giusto consiglio del Maestro, arrivava subito anche la botta del pareggio. Sembrava oramai vicinissima l’impresa clamorosa, quando ancora un’altra volta la sfortuna decideva di metterci il suo timbro, questo era una parata e risposta inefficace di Renzo che rendeva possibile la rimessa di Iacuitti, e la botta della vittoria. Peccato perchè alla fine della gara il 46° posto ci sta decisamente stretto.

Abbiamo quindi un qualche credito con la fortuna, che ci ha stoppato in modo riccambolesco almeno due gare che potevano essere di ben altro spessore, si lavorerà per i prossimi impegni agonistici, sperando di riuscire a incassare questo credito al campionato italiano U14 a Riccione.

#roadtoRiccione2018

G.P.G. : 2a prova KINDER+SPORT a Riccione

Riccione, 6 marzo 2016

Simone in azione durante un match della prima fase

Simone in azione durante un match della prima fase

Con questa seconda prova del Gran Prix Nazionale degli Under14 abbiamo fatto le prove generali per il Gran Premio Giovanissimi, che si svolgerà anch’esso nella “Playhall” di Riccione tra un paio di mesi. Speriamo anche con un tempo più clemente, visto che stavolta abbiamo preso due giorni di intensa pioggia!!

Sono stati due i nostri atleti che hanno preso parte alla manifestazione : Simone nella categoria “Ragazzi” e Alberto in quella “Allievi”. Nel nostro gruppo sono due veterani, con già qualche anno di scherma, e di gare, sulle spalle.

Il primo a gareggiare è stato Simone, in pedana al secondo giro delle 10:30. Girone abbastanza difficile il suo, con un grande equilibrio tra tutti i partecipanti e tanti assalti terminati 5-4. Nessuno riusciva a prevalere nettamente sugli altri.

Simone esordiva molto contratto, perdendo nettamente contro un ragazzino finlandese (ogni tanto in Italia abbiamo anche ospiti di altre nazioni che vengono qui per misurarsi con la migliore scuola di scherma al mondo). Passata l’emozione cominciava a macinare la sua solita scherma, riuscendo a portarsi a casa due vittorie. Peccato per gli altri due incontri, entrambi persi 4-5 da un vantaggio di 4-2. 

Data la sua giovanissima età, parliamo di un 2003, Simone deve ancora acquisire quel briciolo di “freddezza” che gli possa consentire di portare a casa gli assalti, continuando a lavorarci e partecipando a quante più gare possibili sicuramente riusciremo a colmare questa lacuna.

Nel primo assalto di diretta si trovava opposto ad un ragazzo della sicilia, Jacopo Zaccaria, che al contrario di Simone quei due assalti in più nel girone è riuscito a portarseli a casa. Nella prima parte l’incontro è stato molto equilibrato, con i due che si battevano punto su punto. Nella parte centrale un po di sfortuna per Simone e l’indubbia bravura dell’avversario creavano quel divario che poi sarebbe rimasto fino alla fine dell’assalto.

Simone in questa gara ha provato a mettere in pratica quanto preparato in allenamento nell’ultimo periodo, mostrando una buona predisposizione anche per azioni più evolute, ma certamente occorrerà ancora molto allenamento per creare quei meccanismi che permettano di essere maggiormente efficaci, specie nei momenti importanti degli assalti.

Alberto porta la sua stoccata contro il primo avversario dell'eliminazione diretta

Alberto porta la sua stoccata contro il primo avversario dell’eliminazione diretta

Mentre Simone era impegnato nella sua diretta, Alberto cominciava la sua gara nella categoria superiore degli “Allievi”. Inserito nel girone 2, trovava subito l’aglianese Martini, che poi vincerà la gara, uscendone sconfitto ma non demeritando davanti ad un avversario di grande palmares. Peccato che il resto del girone procedesse a corrente alterna, con momenti di ottima scherma che sottolineavano i progressi fatti da Alberto in questa stagione, con altri di buio soprattutto tattico, che lo portavano a incassare imprevedibili sconfitte.

Con un girone anche per Alberto così così dal punto di vista della resa, il tabellone di eliminazione diretta si presentava decisamente in salita. Nel primo assalto affrontava il lunigiano Joele Stefani, che rispetto a lui aveva racimolato una vittoria in più nella prima fase. Alberto partiva bene con un parziale di 3-0, ma soprattutto con una serie di botte ben tirate ed una buona punta. Questa striscia positiva proseguiva, finalmente, bene, e solo qualche piccola incertezza di tanto in tanto davano la possibilità al suo avversario di ridurre uno svantaggio sempre più marcato. Il 15-7 finale era l’esatto specchio del match, condotto da Alberto dall’inizio alla fine con sicurezza.

L’assalto successivo era però di ben altro tenore, lo scaligero Troiani già lo scorso anno aveva eliminato il nostro dalla seconda prova nazionale, e pare che anche quest’anno il destino abbia voluto metterci lo zampino. La solita irruenza di Alberto lo portava nelle prime fasi a mettere in difficoltà l’avversario, il quale però si dimostrava di altro spessore rispetto al precedente, riuscendo prima a contenere il nostro e quindi poi a prendere il controllo dell’assalto. Qui Alberto, se aveva dimostrato buoni progressi nella parte tecnica, mostrava però le sue solite lacune strategiche, non riuscendo a cambiare il suo tema tattico nonostante oramai non portasse più alcun frutto. Solo nelle ultimissime botte cercava con un azione di “controtempo” a cambiare la strada dell’assalto, che oramai era decisamente indirizzata verso Verona.

Anche per Alberto ci sarà molto da lavorare sull’aspetto della gestione dell’assalto, soprattutto imparare a cambiare strategia senza avere paura di sbagliare o perdere, insomma cercare una maturazione da atleta che lo possa portare a giocarsi con qualche chance di podio il suo ultimo campionato italiano da under14.

Altre foto della gara

G.P.G. : Buona prova di Alberto ad Ancona

Alberto con il suo istruttore Luca

Alberto con il suo istruttore Luca

Bella gara di Alberto Rota che, unico portacolori della Ramon Font alla prima Prova Nazionale del Gran Premio Giovanissimi svoltasi sabato e domenica 5-6 dicembre ad Ancona, si è classificato con un buon 23° posto al termine di una prova gagliarda.

Sono stati 126 i fiorettisti classe 2002, categoria “Allievi”, che si sono dati battaglia al Palaindoor, bellissima struttura, la più grande struttura stabile per l’atletica al coperto di tutta Italia, che ha ospitato la gara di Ancona. Insieme al Palaindoor di Padova è uno dei due complessi in Italia di questo tipo, rarissimi in Europa ed in più di una occasione ha ospitato gare di scherma a livello Nazionale.

23° dopo i gironi con 5 vittorie (tra cui una sulla testa di serie del girone e numero 7 del ranking nazionale, il laziale Viorel Fioravanti), Alberto ha prima superato nel tabellone dei 128 il napoletano Sergio Peluso (con un agevole 15 a 5) e, successivamente, superato il pugliese Roberto Ronzulli (Bari) con un più combattuto 15 a 9, nel quale comunque il portacolori della Ramon Fonst è sempre stato in vantaggio gestendo l’assalto con buona sagacia tattica.

Molto combattuto e sfortunatamente con esito non favorevole per Alberto, invece, l’assalto valido per l’ingresso tra i primi 16, che ha visto prevalere per 15 a 11 il veronese della Bentegodi, Matteo Troiani, numero 10 del tabellone e 17 del ranking nazionale, poi giunto 6° al termine della gara. Partito bene e condotto l’assalto in vantaggio sino al termine del primo intervallo, Alberto ha dovuto subire il ritorno dell’avversario nella seconda frazione sino al sorpasso ed alla vittoria finale dello scaligero.

La scherma di Alberto è sicuramente in crescita, sia come tecnica che come capacità tattiche e strategiche, e a lui vanno fatti i complimenti per la bella gara di cui è stato protagonista. Per arrivare più in alto, obiettivo non irraggiungibile, bisognerà continuare a lavorare con questo impegno e, possibilmente, anche un po’ di più.