1 PROVA NAZIONALE KINDER JOY OF MOVING a Brescia

Brescia, 3-5 dicembre 2021

Nella foto, il maestro Paolo con Vincenzo e Guido Maria in una pausa della gara

Nella foto, il maestro Paolo con Vincenzo e Guido Maria in una pausa della gara

Si conclude con una bella tre giorni di scherma l’attività agonistica del 2021, almeno per quello che riguarda gli atleti del nostro Circolo. A Brescia è andato in pedana il circuito Gran Prix Nazionale di fioretto, tradizionalmente legato al marchio Ferrero, da quest’anno “Joy of Moving”. Gara che ancora segue tutti i protocolli per evitare il diffondersi della pandemia in corso, ma che per la prima volta ha rivisto i genitori dei piccoli atleti fare capolino sulle tribune, anche se in numero ancora molto limitato, un piccolo passo verso il pieno ritorno alla normalità.

Del nostro gruppo under14 sono stati purtroppo in pochi a riuscire a partecipare alla competizione, è stato un 2021 per i nostri colori poco fortunato dal punto di vista degli imprevisti e degli infortuni, e anche quest’ultimo appuntamento non ha voluto essere l’eccezione a questa ci è parsa quasi una regola. Aspettiamo un 2022 che ci restituisca almeno un po’ della fortuna che il 2021 non ci ha proprio voluto concendere. La prima gara che ci ha visto impegnati è stata la categoria Allievi, i più grandi del 2008. Giancarlo Fassinotti confermava i buoni progressi dell’ultima gara, sempre a Brescia ma nella sede della fiera, concludendo il girone con con 3v e 3p, superando il primo match della diretta contro il compagno di squadra Ramon Soncin, e cedendo al n.8 del tabellone. Ramon, anche se in negativo, confermava anche lui qualcosa: la sfortuna che ci perseguita! Chiuso un girone non difficilissimo con 2v e 4p, incrociava il compagno di squadra, e durante l’assalto si procurava una brutta distorsione che gli faceva terminare la gara, e probabilmente anche l’anno. In bocca la lupo al nostro atleta, e gli auguriamo di tornare in pedana al più presto. La classifica finale vedeva Giancarlo al 52° posto, e Ramon al 77°.

Il sabato era la volta della categoria Ragazzi (2009), con i due superstiti della nostra squadra in pedana: Guido Maria Frangioni e Vincenzo Laera. Francesca Andruetto e Francesco Garau, iscritti alle gare, hanno dovuto dare forfait all’ultimo. Guido Maria chiudeva il girone con 3v e 2p, anche meglio Vincenzo che perdeva solo un incontro. Nel tabellone delle dirette Guido Maria cadeva subito, al primo assalto, mentre Vincenzo superato di diritto il tabellone da 128, vinceva anche l’assalto in quello da 64, cedendo solo nei last32 ad uno dei più forti del circuito nazionale. Classifica finale con Vincenzo al 23° posto e Guido Maria al 65°.

Domenica chiudeva le gare il più piccolo dei nostri, Giacomo Nota, nella categoria Giovanissimi (2010). Giacomo terminava il girone con 2v e 4p, per poi venire eliminato al primo match di eliminazione diretta. La gara terminava con il 75° posto finale. Sempre nella stessa giornata la nostra atleta Master Lavinia Martini è stata impegnata nella gara di Ciserano (Bg), nella prima prova nazionale della stagione del Gran Prix Master. Nella categoria 2 di fioretto femminile è riuscita a salire sul gradino più basso del podio, chiudendo al 3° posto, un passo avanti dopo i tre consecutivi piazzamenti al 5° posto della scorsa stagione.

Gara poco fortunata dal punto di vista della partecipazione numerica, ma comunque utile esperienza per chi è riuscito a partecipare. Come sempre il miglioramento è un percorso a tante velocità, qualcuno arriva più in fretta altri hanno bisogno di maggiore tempo, soprattutto quando si parla di atleti under14. Indubbiamente la partecipazione agli allenamento è parte fondamentale di questo processo, anzi potremmo dire che senza un’adeguata frequenza non si possono avere miglioramenti significativi. Vincenzo e Giancarlo in questo senso rappresentano due ottimi esempi di cosa vuole dire partecipare assiduamente, e le ultime due gare sono state per loro due bei passi avanti, attendiamo anche altri che si impegnano con altrettanta costanza, siamo certi che il 2022 saprà regalarci delle soprese questa volta piacevoli.

Gallery fotografica della gara nazionale di Brescia

La Spezia: 1° prova Nazionale GPG KINDER Joy of Moving

La Spezia 14/15 dicembre 2019

Vincenzo nella sua diretta del tabello da 32

Vincenzo nella sua diretta del tabellone da 32

Ultima occasione dell’anno per fare punti nel ranking nazionale, anche se non sarà l’ultima competizione del 2019. A La Spezia ha esordito anche il fioretto nel circuito Kinder Joy of Moving, le due gare nazionali di qualificazione per il Gran Premio Giovanissimi. Il Circolo ha avuto in pedana 10 atleti, e di questi 9 hanno staccato il pass per i campionati italianid di categoria.

Complessivamente la prova è stata di non facile interpretazione tecnica, con buone prestazione ed altre un po’ sotto le aspettive. Il migliore tra tutti è stato Luca, che nella categoria “Ragazzi” si è fermato solo alle porte della finale a 8, sconfitto dal pisano Conticini, che poi vincerà la gara. Luca è partito bene vincendo tutti gli assalti del girone, rompendo uno dei suoi tabù, passava agevolmente anche i primi due assalti della diretta, solo nei 32 trovava da combattere con lo jesino Durruthy, sul quale comunque aveva ragione per 15-10. Nella semifinale trovava ancora una volta Conticini, quasi una maledizione che lo segue dalla categoria Maschietti. Luca si giocava la partita fino al punteggio 8 pari, poi però la differenza che ancora c’è tra i due emergeva, e per Luca ancora una volta la gara si fermava prima di raggiungere i primi 8. La strada è quella giusta, ora seriverebbe anche un pizzico di fortuna in più negli accoppiamenti del tabellone, per riuscire ad avere una avversario più abbortabile.

Bravo anche Vincenzo nella categoria Maschietti, i più piccoli del circuito, che alla sua priva prova nazionale si piazzava al 29° posto. Buono il suo girone, come nelle prime gare, dove perdeva una sola partita. Le prime due dirette le vinceva con l’identico punteggio di 10-3, nel tabellone da 32 mancava quel pizzico di esperienza nel gestire alcune situazioni dell’assalto, e che il suo avversario Alberghina ha trovato la soluzione per portarsele dalla sua parte. Il punteggio di 7-10 fa però capire che Vincenzo è rimasto in assalto, e questo può essere un buon punto di partenza per lanciarsi verso i campionati nazionali con qualche ambizione.

Nei 64 terminavano la gara Matteo negli Allievi e Leonardo tra i Ragazzi. Matteo lo scorso anno fu bersagliato dagli infortuni, e dovette saltare entrambe le prove nazionali. Il girone è stato normale con 3 vittorie e altrettante sconfitte, poi vince la prima diretta sul filo di lana sul livornese Rossi, per poi cedere senza appello la bresciano De Cristofaro. Leonardo vinceva 2 assalti nel girone, e per la prima volta vinceva anche una diretta in una gara di questa importanza, anche lui 15-14 sul moglianese Ferraro, cedeva poi al rapallino Polenghi 15-7, stesso avversario e stesso punteggio della gara di Carnago. Due piazzamenti simili, ma opposti. Matteo deve ancora crescere dal punto di vista della gestione emotiva della gara, troppo spesso negli assalti è vittima più di se stesso che dell’avversario, Leonardo deve trovare maggiore continuità di impegno negli allenamenti, e la speranza è questo risultato possa fargli venire voglia di faticare e soffrire di più.

Tutti fuori alla prima diretta gli altri nostri atleti in gara: Tommaso tra gli Allievi cedeva 11-15 al pesarese Sora, dopo un girone interlocutorio con 3 vinte e 3 perse. Un passo indietro rispetto allo scorso anno dove, nella stessa gara, entrò nei 32. Alti e bassi normali a questa età di passaggio, si dovrà lavorare per il resto della stagione per trovare nuovamente le sensazioni dello scorso anno. Francesco e Guido Maria tra i Maschietti devono crescere molto sia dal punto di vista motorio, spesso sono ancora impacciati nei movimenti di base, che nella gestione degli assalti. Sono i più piccoli se avranno la voglia, avranno anche il tempo per migliorare. Stesso discorso anche per Ramon e Giancarlo, che tra i Giovanissimi non hanno saputo passare la loro prima diretta. Come i loro due colleghi più piccoli dovranno lavorare sul loro modo di gestire i processi decisionali in pedana, imparare ad avere maggiore fiducia nelle loro azioni, e portare i colpi con maggiore determinazione. Fuori subito anche Lorenzo, da anni afflitto dalla mancanza di continuità nell’allenamento, nonostante una enorme determinazione e voglia di vincere. Purtroppo per Lorenzo non sempre la volontà può sopperire alla carenza, ed una maggiore continuità nel lavoro potrebbe anche dargli delle belle soddisfazioni.

La prossima settimana si chiuderà il 2019 agonistico ad Asti, con i grandi Lorenzo, Gabriele, Filippo e Marco impegnati nei campionati regionali assoluti, mentre Ramon, Guido Maria e Vincenzo formeranno la nostra squadra Maschietti/Giovanissimi per giocarsi il titolo regionale della categoria. Poi ci sarà spazio ai primo due moduli del WORKSHOP di fioretto, sui quali lavoreremo in modo specifico sulle carenze motorie e tattiche abbiamo riscontrato in questa prima parte della stagione, e lo faremo assieme a due campioni: Martina SINIGALIA nel primo modulo, e Piero FRANCO nel secondo.

La Spezia: 2° prova nazionale GPG

La Spezia, 13-14 aprile 2019

Luca impegnato nell'ultimo match di ED

Luca impegnato nell’ultimo match di ED

Proprio i Giovanissimi (2007) aprivano le gare sabato di buon ora, come è tradizione della scherma. Luca chiudeva il girone con qualche incertezza di troppo, che gli è costata un facile piazzamento nei primi del tabellone di E.D., e quindi un percorso più agevole. Nella prima tornata batte 10-2 il bustocco Bianchi, più duro giàil secondo giro con il trevigiano Tonon, vinto per 7-4 al termine di una autentica battaglia agonistica. Troppo forte il n.1 nel ranking Bianchini, a cui Luca oppone una buona resistenza, ma deve cedere 4-10. Per vincere questi assalti serve ancora quel salto di qualità che dobbiamo cercare con quest’ultimo mese di allenamenti. Da Leonardo non si poteva aspettare un cambio di marcia rispetto al trend delle sue ultime stagioni. Dopo pochissimi allenamento quello che può esserci è al massimo un effetto psicologico. Vince un solo assalto nel girone, nella diretta affronta il n.20 del tabellone, decisamente troppo in là, però almeno cerca di combattere e di seguire i consigli da fondo pedana. Per Leonardo saranno due ultimi mesi di attività esclusivamente improtati per la prossima stagione.

Tommaso nel secondo vittorioso match di ED

Tommaso nel secondo vittorioso match di ED

Al pomeriggio in gara di Ragazzi (2006), con il solo Tommaso iscritto in quanto Matteo è ancora out per l’infortunio patito a Vercelli. Tommaso, chiamato a confermare la buona gara di Treviso, non delude le aspettative. Nel girone perde solo di una botta con il pisano Tenze, e poi vince tutti gli altri assalti, chiudendo la prima fase al 19° posto. Nel primo giro di E.D. vince bene con il monzese Milazzo 15-8, un assalto mai in discussione. Nel secondo turno affronta Lapponi di Osimo, piccola realtà marchigiana capace però di sfornare ottimi fiorettisti, e vince quello che è spesso “l’assalto della verità” 15-10, rientrando di nuovo nel tabello dei 32. Qui però l’ascolano Ferrucci si dimostra superiore, e mette fine alla gara di Tommaso. Anche per lui stesso discorso di Luca: serve il salto di qualità. Le gare arrivate al tabellone dei 32 diventano un’altra gara. Non è più una questione di conoscenze, ma solo di capacità: serve diventare un po’ più veloce, un po’ più precisi, un po’ più reattivi, serve un po’ più di tanti piccoli dettagli che tutti assieme permettono di aspirare alle posizioni di vertice.

Gabriele nel corso della sua vittoriosa diretta

Gabriele nel corso della sua vittoriosa diretta

Domenica mattina è la volta dei più grandi della categoria Allievi (2005). Gabriele finalmente riesce a superare quel primo turno di diretta che in quattro anni di GPG sembrava una vera maledizione. Dopo un girone buono con 3 vittorie e 3 sconfitte, la diretta lo vedeva opposto a Fiscella di Potenza. Inizio punto su punto, con il nostro però sempre avanti a costringere l’avversario a rincorrere. Nella seconda parte Gabriele finalmente si mostra deciso a vincere, e porta a casa il match 15-8. L’assalto dopo è di quelli proibitivi, con lo jesino Greganti. Gabriele comunque ci prova, e riesce a chiudere sconfitto, con un dignitoso score di sei punti all’attivo. Quest’anno Gabriele ha mostra grandi miglioramenti, il cambi di conduzione tecnica gli ha giovato con poco, e nonostante abbia avuto un periodo di basso rendimento, adesso si è ripreso ed è pronto ad affrontare il suo ultimo GPG con la legittima aspirazione di un piazzamento buono. Speriamo che questo 54° sia solo il prologo ad una gara da ricordare. Resta indietro il nostro Filippo, che nella stessa gara non riesce ancora a sbloccarsi. Lo scorso anno ha perso la stagione a causa di un grave infortunio, e adesso cerca di recuperare il tempo perduto, ma non è facile quando si parte dalla categoria dei più grandi.

Ultimi a salire in pedana i Maschietti (2008) Ramon e Giancarlo. Ramon ha oramai metabolizzato la fase a gironi, che riesce a completare con un esito soddisfacente. Anche in questa gara nazionale chiude con quattro vittore su sei match, e non è male. Non riesce però ancora a gestire l’emozione quando si tratta di assalti di eliminazione diretta, ed allora entra in confusione si scoraggia troppo in fretta. Normale quando si tratta di bambini così piccoli, con il tempo si riuscirà a stare più tranquilli, e soprattutto avere maggiore fiducia nei propri mezzi. Giancarlo era letteralmente paralizzato dall’emozione. Gara grande, tanta confusione, bimbi e maestri ammassati, decisamente un carico emotivo di grande rilievo. Riesce a vincere un assalto nel girone, e nella diretta poco può fare contro un avversario decisamente più deciso. Avrà tempo di crescere anche lui, siamo solo alle prime gare di quattro anni da under14.

Adesso l’attezione del settore U14 è tutta per l’ultima gara dell’anno, la più importante, quella per la quale ci si prepara 12 mesi…………..#RoadToRiccione2019

Campionato Nazionale a squadre U14

Colle Val D’Elsa, 9/10 marzo 2019

Lorenzo, Ramon e Luca durante l'inno nazionale

Lorenzo, Ramon e Luca durante l’inno nazionale

Torniamo da questa importante gara nazionale con un bel carico di esperienza, e con la consapevolezza di avere nel nostro gruppo atleti che possono avere grandi margini di miglioramento. Guardando le classifiche sembrerebbe che le gare siano state modeste, invece la pedana ha dimostrato altro, soprattutto per quanto riguarda la gara nella nostra formazione “Ragazzi/Allievi” (2005/2006). Cominciamo col sottolineare nostri due atleti con il ranking migliore, ovvero Tommaso e Matteo, sono entrambi della categoria dei “Ragazzi”, quindi con la possibilità di tornare a gareggiare qui anche il prossimo anno, e che hanno dovuto affrontare i più forti della categoria superiore. Già il girone si presentava impegnativo, con da affrontare la seconda squadra di Bresso, solo sulla carta inferiore, e quella di Agliana che era tra le favorite della vigilia (e difatti è arrivata al 2° posto finale). Con i lombardi i nostri ragazzi hanno mostrato la loro voglia di vincere, trovando in Tommaso il loro trascinatore, ed alla fine il punteggio di 45-43 per noi avrebbe potuto essere più netto solo con qualche disattenzione di meno. Nel secondo match con Agliana abbiamo retto bene fino a metà, anzi dopo il primo incontro con Tommaso che batteva Martini eravamo pure in vantaggio. Poi la differenza sia di bravura che di età si è fatta sentire, ma abbiamo ceduto con l’onore delle armi. Nella diretta ci toccava un’altra delle favorite, cioè Jesi. Anche qui siamo riusciti grazia a Tommaso a partire in vantaggio, poi anche a rifarci sotto grazie ad una parziale rimonta di Matteo, finalmente rivisto sui suoi livelli, poi però non si riusciva a restare in partita, e con due assalti improduttivi si scavava il solco che non si poteva più ricucire. Il piazzamento finale al 30° non ci rende merito pienamente, con un pochino più di fortuna avremmo potuto trovare squadre più abbordabili, ma è stata anche una buona occasione per confrontarci con i migliori, ed imparare da loro.

Un affondo di Tommaso nell'ultimo assalto dell'incontro con Jesi

Un affondo di Tommaso nell’ultimo assalto dell’incontro con Jesi

Gara assolutamente dignitosa anche per i più piccoli Ramon, Lorenzo e Luca, impegnati nella competizione “Maschietti/Giovanissimi” (2006-2007). Qui le squadre più forti avevano quasi tutte solo “Giovanissimi”, oppure “Maschietti” tra i primi della classifica nazionale di categoria. Noi avevamo qualche velleità almeno di puntare ai 16, ma la giornata storta di Luca, un Lorenzo a corto di allenamento ed un volenteroso ma troppo pasticcione Ramon (2007) non ci hanno consentito di puntare a quelle posizione a cui si poteva ambire legittimamente. Il primo match del girone era vinto facilmente su Viareggio per 36-16, con la società di Brescia si partiva bene, ma un passaggio a vuoto prima di Ramon e poi di Lorenzo ci mettevano il morale sotto i tacchi. Luca faceva quello che poteva per rimettere in piedi la baracca, ma si vedeva che non era nella sua giornata migliore, giusta quindi la sconfitta. Nella prima diretta ci toccava la squadra di Salò, ultima delle qualificate dopo la prima fase. Assalto che doveva filare via liscio, e che invece abbiamo dovuto combattere fino all’ultimo assalto, dove un Luca nel suo momento migliore della giornata rimontava e ci portava al turno successivo. Qui affrontavamo il Club Scherma Roma, squadra senza punte di primo piano, ma anche priva di punti deboli. Ed in una competizione a squadre basata sulla staffetta è più che fondamentale. I laziali rapidamente prendevano il controllo dell’assalto, e già metà incontro il destino sembrava chiaramente dalla loro parte, ai nostri restava solo che rimanere il più possibile in scia ed evitare un punteggio troppo pesante. Una peccato, perchè sappiamo che i nostri piccoli possono fare di meglio, ma le gare sono queste e non sempre tutto fila secondo i piani. 

Ripartiamo da questo 24° posto, e già tra due settimane cercheremo di tornare protagonisti nella terza, ed ultima, prova interregionale del GPG………C’mooooooon Ramon!!

#RoadtoRiccione2019

2° prova Nazionale Kinder+Sport – ASSISI

Assisi, 24-25 marzo 2018

Luca e Lorenzo con la campionessa Valentina Vezzali

Luca e Lorenzo con la campionessa Valentina Vezzali

Bella trasferta quella di Assisi. Il tempo clemente, non faceva caldissimo ma il tempo era sereno, ci ha permesso di godere appieno delle bellezze di questa cittadina umbra, così carica di storia non solo religiosa. Già al venerdì abbiamo pacificamente invaso il centro storico, visitando le principali chiese e musei nella quantità che il tempo ha permesso.

Le gare cominciavano sabato, con in pedana subito i nostri due “Giovanissimi” (2006) Matteo e Tommaso. Entrambi erano molto ansiosi di gareggiare, per loro sono ancora le prime gare importanti della carriera, e la cosa non ha giovato alla loro prestazione. Matteo è riuscito a battere la testa di serie del girone e n.8 d’Italia Bonardi, vendicando la sconfitta patita dallo stesso alla precedente prova di Asti, ma incappava in due sconfitte che lo mettevano dietro nella classifica dopo i gironi. Maluccio Tommaso, anche questa volta come a Rapallo eccessivamente nervoso, che finiva per perdere tutti gli assalti. Condannato dalla classifica a disputare il primo assalto per accedere al tabellone da 128 riusciva a passarlo a spese del milanese Demodena col punteggio di 10-5. Stesso punteggio che però gli veniva inflitto dal veneto Zanon che lo estrometteva dalla gara. Matteo accedeva già al tabellone da 128 dove ingaggiava un apro duello con il livornese Biondi. Botta dopo botta i due restavano sempre appaiati, e solo il punto nel minuto supplementare rompeva l’equilibrio a favore del nostro. Nell’assalto dopo Matteo pagava però lo sforzo e la tensione accumulati fino a quel momento, cendendo senza troppa lotta al pisano Tenze. La classifica finale vedeva Matteo al 48° posto e Tommaso al 127° su 164 partencipanti.

All’ora di pranzo salivano in pedana i più piccoli della categoria “Maschietti” (2007), per noi Luca e Lorenzo M. Anche per loro si è vista subito molta tensione per la gara, ed insolitamente Luca non brillava molto nel girone, dove per altro era testa di serie, raccimolando 3 vittorie e 2 sconfitte. Sulla stessa tonalità anche Lorenzo M. che chiudeva con 4 vittorie e 2 sconfitte. Primo assalto di diretta fatale per il nostro Lorenzo M., che usciva sconfitto dal bergamasco Villa per 7-10, pur lottando fino all’ultimo punto. Luca passava bene con il ligure Tabone per dare vita ad una entusiasmante battaglia con l’anconetano Chiarini, uno dei più forti della sua categoria. Assalto al cardiopalma risolto per un solo punto a favore del marchigiano: 7-8, con gli ultimi 30 secondi veramente sfortunati per il nostro Luca che non riusciva a mettere a segno la botta del pareggio. Concludevano la gara rispettivamente Luca al 57° e Lorenzo M. al 71° posto su 165 partecipanti.

Marco e Matteo con il maestro Paolo

Marco e Matteo con il maestro Paolo

Dopo la bella cena conviviale del sabato, dove il nostro Circolo ha letteralmente occupato tutto il salone ristorante, messo l’orologio avanti di un’ora è arrivata la giornata di domenica per i nostri atleti più grandi. Primi in pedana nella gara “Ragazzi” (2005) Gabriele e Marco, quest’ultimo al suo esordio in una gara così importante. I nostri hanno lottato come sempre, ma ancora non riescono a tradurre il lavoro in risultati concreti. Gabriele soprattutto, avendo perso per tre incontri nel girone per un solo punto, di cui due nell’extra-time. Concludevano la gara Gabriele 111° e Marco 135° su 143 partecipanti.

Bei miglioramenti quelli messi in pedana da Lorenzo A, nell’ultima gara che vedeva nostri atleti impegnati, la categoria “Allievi” (2004). Girone chiuso con 4 vittorie e 2 sconfitte. Prima diretta contro il romano Maddalena. Assalto condotto da Lorenzo sempre in vantaggio di 4-5 punti, e chiuso con un bel rush finale con il punteggio di 15-10. Nell’assalto successivo toccava al frascatano Iacuitto. Prima parte del match equilibrata, poi sembrava che il laziale dovesse arrivare ad una facile vittoria, con il punteggio che volava sul 8-14. Qui Lorenzo A. cambiava marcia, e soprattutto testa, rimotando punto su punto ad un esterefatto avversario. La prima frazione si chiudeva 13-14. Dopo il minuto di pausa, e il giusto consiglio del Maestro, arrivava subito anche la botta del pareggio. Sembrava oramai vicinissima l’impresa clamorosa, quando ancora un’altra volta la sfortuna decideva di metterci il suo timbro, questo era una parata e risposta inefficace di Renzo che rendeva possibile la rimessa di Iacuitti, e la botta della vittoria. Peccato perchè alla fine della gara il 46° posto ci sta decisamente stretto.

Abbiamo quindi un qualche credito con la fortuna, che ci ha stoppato in modo riccambolesco almeno due gare che potevano essere di ben altro spessore, si lavorerà per i prossimi impegni agonistici, sperando di riuscire a incassare questo credito al campionato italiano U14 a Riccione.

#roadtoRiccione2018