WORKSHOP 20/21 – PRIMO MODULO

Ripartono anche i nostri appuntamenti con i campioni del fioretto italiano, che incontreremo nei nostri weed and di formazione intensiva. Il primo modulo sarà i prossimi 24 e 25 ottobre, sempre nella nostra sede.

Il primo di quest’anno in realtà avrebbe dovuto essere l’ultimo della scorsa stagione, sarà incentrato su un personaggio d’eccezione : la fiorettista azzurra STEFANIA STRANIERO. Carriera importante come atleta, dove ha cominciato a collezionare podi già per tutto il percorso del Gran Premio Giovanissimi fino ai vincere due campionati italiani U20. Nel giro della nazionale già da Cadetta, ha vinto il campionato del Mondo U20 nel 2011 e un bronzo individuale nel 2007. Tra i seniores, dove ha tirato per la squadra della Forestali prima e dei Carabinieri dopo, ha conquistato due campionati italiani assoluti. Ha partecipato diverse volte alla prova di Coppa del Mondo di Torino, raggiungendo il 13° come migliore risultato. Appeso il fioretto al chiodo, almeno agonisticamente, si è avviata alla carriera di psicologa, specializzandosi in Psicologia Sportiva, e collabora già con diverse relatà non solo della scherma. Un’occasione di lavoro da non perdere, in questo breve percorso conosceremo le connessioni tra il corpo e la mente di uno schermitore, e chissà che non possa essere il primo passo di un percorso condiviso.

Oltre alla nostra campionessa, avremo anche una parte di lavoro fisico ad alta intensità con il nostro preparatore atletico dott. GIANCARLO CALANNI, e naturalmente anche un momento formativo con un esperto che vi riveleremo a breve.

Purtroppo, a causa delle limitazioni dovute ai protocolli sanitari per il Covid19, possiamo avere un numero limitato di presenti, dando naturalmente la precedenza ai nostri atleti. Si prega quindi gli interessati di inviare una email a info@ramonfonst-scherma.it entro il 17 attobre p.v.. La quota complessiva di partecipazione è di 80euro.

workshop 20-21 1 modulo

Lavinia vince la Coppa Italia Master, 5° titolo della stagione per il Circolo

 

Nbella foto la nostra Lavinia durante un allenamento, con il figlio Leonardo anche lui atleta del Circolo.

Nella foto la nostra Lavinia durante un allenamento, con il figlio Leonardo anche lui atleta del Circolo.

La Federazione ha chiuso definitivamente la stagione 2019/20, e giocoforza ha dovuto chiudere anzitempo anche tutte le classifiche delle varie categorie.

Nella categoria I di fioretto femminile la nostra Lavinia ha chiuso al 2° del Ranking nazionale, ma soprattutto è risultata vincitrice della Coppa Italia di categoria in forza dei 4 podi ottenuti nelle prove disputate di questa stagione. Con questo risultato sale a 5 il computo dei titoli conquistati dagli atleti del Circolo in questa stagione. Per lei anche il piazzamento nella classifica Assoluti al 209° posto.

Dando uno sguardo alle classifiche delle varie categorie, abbiamo una nutrita rappresentanza del Circolo dagli Assoluti fino ai più piccoli dell’Under14, un vero peccato che mancando la parte finale dell’annata agonistica i nostri ne sono usciti non poco penalizzati. Avevamo improtato la preparazione ed il lavoro proprio per arrivare al top della forma negli ultimi 3 mesi, tralasciando il risultato fine a se stesso per la prima parte, ma concentrandoci piuttosto su un percoso di crescita tecnica e fisica progressiva.

Tra i grandi, sono terminati nelle varie classifiche Gabriele Ottonelli, Filippo Alfano, Lorenzo Andruetto e Marco Dealessi. Per Gabriele, presente in tutti ranking, la stagione si chiude con il 187° posto tra i Cadetti, il 239° tra i Giovani ed il 365° nel ranking Assoluto, miglior risultato della stagione l’8° posto nei campionati regionali Cadetti/Giovani. Filippo ha chiuso tra i Cadetti al 193° posto, tra i Giovani al 268° e nel ranking Assoluto al 397°. Il nostro Lorenzo Andruetto ha terminato la stagione tra i Cadetti al 223° posto, nei Giovani al 255° e nella graduatoria Assoluti al 376°, si è però tolto la soddisfazione di vincere i titoli regionali Cadetti e Giovani, e di arrivare 5° nei campionati regionali Assoluti. Infine Marco ha chiuso tra i Cadetti al 228° posto.

Nelle categorie U14 il miglior piazzamento nel ranking nazionale lo ottiene Luca Juravale con il 13° posto nella categoria Ragazzi (2007), per lui anche il 2° posto nella graduatoria regionale. Nella stessa categoria abbiamo anche Leonardo Naddei al 91° posto e Lorenzo Macera al 110°. Tra i più grandi della categoria Allievi (2006), Tommaso Giuraudo chiude al 92° posto ed al 3° posto della classifica per il titolo regionale, Matteo Borgogno al 106°. Luca, Lorenzo, Leonardo e Tommaso hanno anche vinto il campionato regionale a squadre della categoria Ragazzi/Allievi. Nella categoria Giovanissimi (2008) abbiamo concluso con Ramon Soncin al 107° posto e Giancarlo Fassinotti al 181°. Tra le Giovanissime la nostra Mariachiara Pollicino termina al 142° posto. Infine, ma solo per età, tra i piccoli del 2009 abbiamo avuto Vincenzo Laera che ha concluso con un incoraggiante 52° posto tra i Maschietti, mentre Francesca Andruetto conclude l’anno del suo esordio agonistico con il 55° posto nella classifica nazionale e il primo in quella regionale, che le consente così di vincere il titolo di Campionessa regionale. Sempre tra i Maschietti abbiamo anche Guido Maria Frangioni 111° e Francesco Garau 145°.

Lo sport riapre: Ripartiamo in sicurezza

Torino 23 maggio 2020

Stiamo lavorando per voi. Vogliamo al più presto tornare ad avere una palestra piena delle voci dei nostri ragazzi affaticati dallo sport

Stiamo lavorando per voi.
Vogliamo al più presto tornare ad avere una palestra piena delle voci dei nostri ragazzi affaticati dallo sport

Come tutti già saprete, il governo ha dato il via libera alla ripresa graduale dell’attività sportiva, non più solo per gli atleti professionisti e classificati dalle federazioni di Interesse Nazionale, ma anche per tutti gli altri. Sarà una ripresa graduale, come già detto in apertura, che riguarderà quella tipologia di allenamento che deve essere svolta in palestra, in quanto specifica dello sport praticato. Ci dovranno essere tutte le prescrizioni di sicurezza previste dal documento “Linee-Guida ai sensi dell’art. 1, lettere f e g del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020. Modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali.” e dal “Protocollo delle modalità di svolgimento degli allenamenti  nella disciplina della Scherma”, quest’ultimo tassello fondamentale perchè inerente alla nostra disciplina, e rilasciato dalla Federazione Italiana Scherma nella serata di ieri.

Naturalmente i ristretti tempi di infomazione non permetteranno una ripresa già per lunedì 25 maggio, come autorizzato dal governo, ma si dovrà aspettare i primi di giugno, quando avremo completato le operazioni di ingenizzazione e sanificazione dei locali, tramite il conferimento dell’incarico ad una azienda specializzata che ci rilascerà regolare attestazione, e sistemato i dispositivi di sicurezza (totem, gel igenizzante, cartellonistica informativa, acquisto DPI per gli istruttori, ecc..).

Cosa faremo in palestra? L’attività di preparazione atletica continuerà ad essere svolta a distanza, sempre tramite la piattaforma ZOOM, nei giorni di Lunedì e Mercoledì. Nulla varierà anche per gli incontri tecnico-tattici del Giovedì. Sarà invece svolta in sala d’armi la pratica di preparazione fisica sulla scherma, definita genericamente nel protocollo federale “Gambe scherma”, nei giorni di Martedì e Venerdì. Saranno predisposti due turni di lavoro, ai quali corrisponderanno dei gruppi nominativi, che lavoreranno per circa 90 minuti a testa. In questa prima fase di riapertura non ci sarà disponibile il servizio di segreteria in sede, informazioni e chiarimenti dovranno essere richiesti via telefono o per email. Non potremo effettuare lezioni di prova, la possibilità di ospitare atleti di altre società sarà molto limitata, e dovranno comunque coformarsi senza riserve al nostro protocollo interno.

A breve i nostri soci riceveranno le procedure operative, ad integrazione del piano di sicurezza del Circolo, a cui attenersi in questa prima fase. Anche se con tante liomitazioni, abbiamo ritenuto opportuno comunque ripartire, per dare la possibilità ai nostri soci di ritornare a vivere, almeno parzialmente, quella che fino a poco tempo fa era la quotidianità. Ritrovarsi assieme, a svolgere una attività sportiva e ludica, farà loro ritrovare quei rapporti umani così bruscamente interrotti, che sono il fondamento di una società sportiva.

Asti, campionati regionali Assoluti: 5° posto per Lorenzo

Asti, 21 dicembre 2019

Premiazione di Lorenzo, 5° classificato tra gli Assoluti

Premiazione di Lorenzo, 5° classificato tra gli Assoluti

Quando ho cominciato a correre, il mio coach mi ha fatto una testa così: prima di imparare a vincere devi imparare a perdere. Ho capito con gli anni cosa volesse dire. All’inizio non vincevo una gara. E mi dicevo: sono nel posto sbagliato? Invece imparare a perdere vuol dire imparare a lavorare di più. Fino al giorno in cui cominci a vincere.” Usain Bolt

Credo che questa frase della leggenda della velocità in pista Usain Bolt possa bene rappresentare quella che è la filosofia didattica del nostro Circolo. Le ultime gare della stagione, disputate quest’oggi nel Palasport di Asti (ottima struttura che avrebbe meritato ben altra affluenza), le abbiamo perse. Per tante ragioni.

La prima è siucramente che ancora non abbiamo imparato a perdere, o meglio a capire a cosa serve la sconfitta. Troppo spesso oggi è visto come un fallimento assoluto, come un momento triste da lasciarsi alle spalle il più fretta possibile. Niente di più sbagliato. La sconfitta è il termine di un lavoro che ci ha portato a fare cose buone e come meno buone, la cui somma ha dato la possibilità ai nostri avversarsi di batterci. Le cause della sconfitta vanno ricercate negli allenamenti, dove spesso il bambino, o il ragazzo, male interpreta lo spirito, riducendolo ad un mero tentantivo di primeggiare contro i suoi compagni di squadra, e non come dovrebbe essere di migliorare assieme. Si può essere competitivi anche in allenamento, anche in una partitella a boccette, ma si può esserlo in modo costruttivo o distruttivo. Il primo è quando si lavora per migliorare se stessi, e di conseguenza si spingono i compagni di allenamento a migliorare anche loro se vogliono continuare a vincere. Il secondo cerca solo l’affermazione momentanea, senza badare troppo a come si ottiene, non creando un clima di lavoro comune ma cercando esclusivamente la soddisfazione personale. Oggi abbiamo pagato pegno, perchè l’impressionante up-and-down dei nostri incontri è stato lo specchio del secondo modo di interpretare l’allenamento: finchè l’unica cosa che so fare funziona vinco, quando non funziona perdo di brutto.

Altro aspetto che andrà rivisto, e questo più per i grandi, è l’eccessiva dipendenza dal tecnico a fondo pedana. Una gara come quella di oggi deve essere vista anche come un worm up per le prossime, decisamente più importanti perchè saranno in palio punti e qualificazioni alle gare successive, e tra le cose da imparare a gestire c’è anche quel minimo di autonomia e capacità di gestire una gara, che alla fine è solo un evento sportivo al quale si dovrebbe partecipare anche per il gusto di fare una cosa che piace in un ambito diverso dal solito. La crescita dei ragazzi passa, senza condizioni, anche dalla capacità di prendere decisioni in autonomia. Il Maestro a fondo pedana può solo suggerire una soluzione, tra quelle comunque provate in allenamento non certo inventata sul momento, ma tocca poi al ragazzo avere il coraggio di scegliere il momento ed avere la determinazione dell’esecuzione, il Maestro non può sotituirsi, non può dire la terribile frase “lascia stare, faccio io”, lo deve fare l’atleta, non c’è altra strada. Ben vengano anche le sconfitte allora, se possono aiutare a fare un passo avanti in questo percorso. Noi tutti vogliamo atleti consapevoli in pedana, non robottini teleguidati dal tecnico a fondo pedana.

Andando nella “fredda cronaca”, i nostri tre fiorettisti della squadra Maschietti/Giovanissimi Ramon, Vicenzo e Guido Maria, il primo “Giovanissimo” e gli altri due “Maschietti”, ha concluso la gara al 4° posto, quindi fuori dal podio e dalla medaglia. Nel girone hanno vinto con i cuneesi della Fencing Academy 35-25 e con Chivasso 36-24, perdendo poi con una agguerritissima compagine di bambine del Club Scherma Torino (uniche presenti, per quello inserite con i maschi) 21-36. Nel primo match della diretta hanno battuto la squadra B del Club Scherma Torino 33-27, accedendo alle semifinali. Qui hanno però di nuovo perso con le bimbe 31-36, per poi cedere malamente dal punto di vista mentale con Cuneo, e terminando quindi fuori dal podio.

Tra gli Assoluti avevamo 4 atleti, con una media di età vicina ai 14 anni, tutti giovanissimi e con ancora poca esperienza. Bravo Lorenzo nel girone, chiuso con 3 vittorie, ma nell’assalto con l’esperto Stissi ha dimostrato che ancora dobbiamo fare parecchia strada per essere competitivi con i “grandi”. Grabriele con 2 vittorie e altrettante sconfitte restava a metà classifica, chiudevano con 1 vittoria Marco e Filippo, che tra i nostri sono anche quelli che fanno scherma da meno tempo. Lorenzo era poi l’unico che accedeva al tabellone finale, avendo ragione nel derby di Filippo, Gabriele cedeva nel finale al più esperto Richiardi, senza scampo Marco. Nel turno successivo perdevamo anche l’ultimo dei nostri, chiudendo così la gara e la stagione con il 5° posto di Lorenzo.

Adesso qualche giorno di vacanza, per ritemprare il corpo, ristorare la mente e, soprattutto, riflettere su questa giornata. Il 27 si ricomincerà la prima giornata dei Workshop natalizi, dove siamo certi i nostri ragazzi che parteciperanno aggiungeranno importanti mattoncini alla loro crescita.

 

Novara: doppio titolo regionale per Lorenzo. Monza: Luca 8°

Novara/Monza 9-10 novembre 2019

La premiazione di Lorenzo a Novara

La premiazione di Lorenzo a Novara

Intenso fine settimana di gare, con i nostri ragazzi più grandi impegnati sabato 9 a Novara, per i Campionati Regionali Cadetti/Giovani, e domenica 10 a Monza con il 14° Trofeo d’Autunno.

A Novara sono stati 4 i nostri ragazzi che hanno partecipato al primo campionato regionale della stagione: Marco, Gabriele e Filippo, tutti Cadetti del 2005, e Lorenzo che nella stessa categoria è al secondo anno essendo del 2004. Di fronte non solo i pari categoria piemontesi, ma anche gli atleti appartenenti ai tre anni della categoria superiore dei Giovani. Nel girone del primo turno la nostra squadra si dimezzava. Marco perdeva tutti i suoi assalti, mentre Fiippo riusciva a vincerne solo uno. Per entrambi una giornata storta, che li estromette subito dai giochi per le medaglie. Lorenzo “macchiava” la sua gara con un brutto ultimo assalto del girone, ma riusciva ugualmente a piazzarsi al n.2 del tabellone di diretta, grazie alle sue precedenti 5 vittorie. Chiudeva con il conto vittorie/sconfitte in pari Gabriele, che si collocava al n.9 del secondo turno. Nella prima diretta, lo stesso Gabriele faticava all’inizio a capire la giusta tattica da adottare contro il suo avversario, l’astigiano Bielli, poi però si portava in vantaggio e riusciva a chiudere 15-11. Nell’assalto che poteva valere il podio, non riusciva a trovare il bandolo della matassa, venendo sconfitto 7-15, chiudeva comunque con un positivo 8° posto. Lorenzo invece trovava il chivassese Fuoco, che dimostrava una bella grinta, cercando in ogni modo di mettere in difficoltà il nostro atleta. Nonostante un vantaggio di 10-3, Lorenzo non chiudeva subito, lasciando all’avvarsario una rimonta che dimezzava lo svantaggio. Ritrovava però la verve iniziale, chiudendo poi con un 15-8 a suo favore. Più agevole la semifinale, dove Lorenzo affrontava il pinerolese La Cava, a cui infliggeva un perentorio 15-6. In finale l’assalto più difficile con il torinese Rota, nel quale Lorenzo doveva anche sopportare i crampi, tanto da avere necessità dell’intervento del medico. Lorenzo stringeva i denti, e anche se subiva ben 5 stoccate consecutive dell’avversario, andando sotto 4-6, reagiva e combatteva, rimontando e portandosi in vantaggio a suo volta. Brivido finale, quando in vantaggio 14-10 subiva la rimonta dell’indomito avversario, e solo all’ultimo punto poteva esplodere la sua gioia, e quella di di tutta la squadra, che non ha smesso un attimo di fare il tifo. Per Lorenzo, Cadetto, è arrivato il titolo piemontese della sua categoria, e anche quello della categoria superiore, avendo vinto la competizione.

la premiazione di Luca a Monza

la premiazione di Luca a Monza

Domenica si viaggiava fino a Monza per la gara della categoria Ragazzi/Allievi (2006-2007), una buona occasione per mettersi alla prova in una competizione, e migliorare in vista delle prossime gare ufficiali. Come tradizion, qualcuno è rimasto out per qualche infortunio, ma sono stati comunque 3 i nostri ragazzi in gara: Matteo, unico Allievo dei nostri, Lorenzo e Luca. Questi ultimi due sono della categoria Ragazzi, ed ancora non hanno del tutto assimilato il passaggio di categoria dallo scorso anno. In particolare Lorenzo, reduce anche da una stagione costellata di infortuni, dove si è potuto allenare molto poco, e questo purtroppo lo sta pagando caro. Per lui primo turno con solo 2 vittorie e 4 sconfitte. Nonostante questo una gagliarda prestazione del primo assalto del tabellone da 32 gli consentiva di eliminare il n.12 Giordano, di Busto, per 14-12, e accedere al turno successivo. Qui però era troppo avanti per lui il bergamasco Redondi, che lo eliminava con un secco 15-3. Per Lorenzo 14° posto finale, che lo aiuterà a recuperare il tempo perduto, a patto che quest’anno riesca a essere costante negli allenamenti. Stesso punto della gara anche per Matteo, anche lui reduce da una stagione ricca di infortuni e parca di allenamento, tanto che quest’anno è riuscito a rientrare in palestra solo ai primi di ottobre. Con un mese di lavoro serio nelle gambe, non si potevano chiedere miracoli. Girone onesto, con 3 vittorie e 2 sconfitte, nella prima diretta sconfiggeva il rappresentante di Bresso Lattuada per 15-10, un match un po’ troppo sofferto a dire il vero, ma comunque portato a casa. Nell’assalto successivo incappava nel gallaratese Bonardi, che perderà il titolo solo per 1 punto in finale, con il quale se la giocava quasi fino in fondo, perdendo 10-15. Per Matteo, oltre naturalmente ad un lavoro tecnico, servirà anche imparare a dominare i nervi, che troppo spesso lo tradiscono nei momenti cruciale degli assalti. Meglio di tutti Luca, che si piazzava all’8° posto finale. Girone dove qualcosa non ha funzionato alla perfezione, con Luca che vinceva i primi 4 assalti, per cedere negli ultimi due più sul piano nervoso che schermistico. La prima diretta volava via con un facile 15-1, e anche la seconda era sua con il lombardo Nitti a cui infliggeva un netto 15-8. Nel match successivo, con l’atleta di bresso Villa, riedizione della vittoriosa finale dello scorso anno, Luca non riusciva mai ad entrare nel match. L’avversario prendeva da subito il sopravvendo, andando facilmente in vantaggio di tanti punti, e chiudendo poi per 15-8. Luca deve ancora crescere, sia dal punto di vista fisico, spesso patisce gli avversari più strutturati, ma anche nella testa, imparando a gestire la tensione che inevitabilmente fa parte della gara di chi vuole arrivare sul podio.

Chiudiamo un fine settimana positivo, con il successo di Lorenzo Andruetto a Novara, l’8° posto di Luca a Monza e di Gabriele a Novara, ed i piazzamenti al 11° e 14° posto di Matteo e Lorenzo Macera a Monza. Prossima fermata il 24 novembre a Brescia per l’International Fencing Challenge U14.