Premiazione di fine stagione

Torino, 31 maggio 2019

L'inizio della cerimonia, con, da sinistra, il consigliere Silvia Quaglia, Giuseppe Alfano e il maestro e presidente Paolo Cuccu

L’inizio della cerimonia, con, da sinistra, il consigliere Silvia Quaglia, Giuseppe Alfano e il maestro e presidente Paolo Cuccu

La conclusione della stagione agonistica ha avuto, come ogni anno, la sua degna festa di chiusura con la premiazione di tutti i nostri soci, dal più piccolo al più grande. Con l’occasione è stata anche presentata la stagione prossima. Abbiamo concluso un anno sicuramente molto positivo per il Circolo, abbiamo partecipato a tutte le gare più importanti alle quali siamo stati chiamati. Nel GPG prove regionali ed interregionali, le due prove nazionali individuali e pre la prima volta anche alla prova a squadre, oltre naturalmente al Gran Premio Giovanissimi di Riccione. I più grandi si sono affacciati al circuito che conta con la partecipazione alla prova nazionale cadetti di Foggia, la qualificazione assoluta a Zevio, e soprattutto la gara nazionale a squadre di Adria. Fiore all’occhiello della stagione certamente è stata la nostra spedizione con ben 7 elementi alla Marathon Fleuret di Parigi, la gara internazionale più prestigiosa del mondo per il settore U14 e Cadetti. Ci piace anche ricordare che per il secondo anno consecutivo abbiamo anche un corso per ragazzi autistici, realizzato con la collaborazione dell’associazione Il Raggio di Sole di Nichelino. Il prossimo anno puntiamo a migliorare, oltre che a consolidare questi risultati. Verranno aumentati i giorni di allenamento per gli atleti dalla categoria Ragazzi in sù, che avranno un impegno di 4 volte a settimana per complessive 12 ore. Avremo i Giovanissimi per tre volte alla settimana, mentre il settore U10 resta su allenamenti, perchè siamo una società agonistica e basta, ma vogliamo che l’approccio sia progressivo negli anni.

La cerimonia è stata presentata dal Maestro, e presidente del Circolo, Paolo Cuccu, coadivato per la consegna dei premi dai consiglieri Silvia Quaglia, Marco Andruetto, Claudio Nota, Gianfranco Borgogno, Giuseppe Alfano e dall’addetto stampa Michele Fassinotti.

Ramon e Giancarlo premiati dal consigliere Giuseppe Alfano

Ramon e Giancarlo premiati dal consigliere Giuseppe Alfano

La cerimonia si è aperta con la consegna dei premi speciali ai nostri soci che si sono maggiormente distinti durante la stagione 2018/19. Il primo ad essere premiato è stato il nostro Campione Regionale della categoria Giovanissimi Luca Juravle, vincitore della gara organizzata proprio dal nostro Circolo lo scorso gennaio. Per lui un attestato di merito ed un buono sconto da utilizzare il prossimo anno. A seguire Tommaso Giraudo, Giancarlo Fassinotti e Ramon Soncin che hanno vinto una lama completa per essere stati i più presenti agli allenamenti durante la stagione, non sveliamo il numero ma possiamo dire che si avvicinano moltissimo al 100%. Quindi una maglietta anche a Giulio Quaglio e Alessandro Guglielmo, componenti della squadra che ha preso parte al Campionato Nazionale di Serie C ad Adria.

Un momento della consegna dei diplomi da parte del consigliere Gianfranco Borgogno e dall'addetto stampa Michele Fassinotti

Un momento della consegna dei diplomi da parte del consigliere Gianfranco Borgogno e dall’addetto stampa Michele Fassinotti

Si è poi passati alla consegna degli attestati di merito per tutti i partecipanti ai nostri corsi. Quest’anno un logo speciale è stato inserito per i “TOP100″, tutti i nostri atleti che hanno superato, nell’arco della stagione, le 100 presenze agli allenamenti. Per primi sono stati premiati i nostri partecipanti al corso di Ludoscherma del Martedì, successivamente i partecipanti al corso di Pre-Agonistica del lunedì e giovedì, ed infine gli agonisti del settore Gran Premio Giovanissimi U14 e i più grandi della categoria Cadetti U17 e Giovani U20. Vogliamo però ricordare i TOP 100, che qest’anno sono stati sei : Tommaso, Matteo, Filippo, Ramon, Luca e Gabriele.

Terminata la parte degli attestati, siamo arrivati a quella attesa delle premiazioni dei tornei sociali. Tra i piccoli U10 ha vinto Vincenzo, che in finale ha battuto Ramon.

La premiazione degli U10

La premiazione del torneo sociale degli U10

Semifinalisti classificati al terzo posto a pari merito Francesca, prima delle bambine, e Guido Maria. Per il vincitore una coppa, una medaglia, una maglietta, calze da scherma del Circolo e una sacca porta fioretti per le prossime gare. Per il secondo ed i due terzi classificati una coppa, una medaglia e la maglietta. Per Francesca come migliore delle bambine, anche una sacca porta fioretti. Per gli altri partecipanti alla gara una medaglie ed un assaggio di Olio Ferrari, uno dei nostri sponsor alla gara di gennaio. Tra gli U14 ha vinto Luca, che ha chiuso così una stagione sicuramente molto bella, che in finale ha avuto la meglio su Matteo, al terzo posto Tommaso e Gabriele. Per Luca una coppa, una medaglia, le calze da scherma e la tazza con il logo del Circolo. Ai piazzati sul podio coppa, medaglia e maglietta. per gli altri partecipanti, come per la gara dei piccoli, una medaglia e un assaggio di Olio Ferrari.

Ed infine il premio più atteso. Quest’anno il trofeo per l’atleta dell’anno del Circolo è stato assegnato a Luca Juravle, in virtù del suo impegno, dei suoi ottimi risultati e per la grandissima voglia di vincere che ha dimostrato per tutta la stagione. Un esempio per tutti quanti, che speriamo sia seguito da tutti gli altri nostri atleti.

Riccione: Gran Premio Giovanissimi 2019

Riccione 15-19 maggio 2019

Anche quest’anno abbiamo concluso la nostra stagione agonistica con il Gran Premio Giovanissimi, la più importante kermesse schermistica dell’anno, dove in una settimana di intensi assalti si disputano i titoli italiani under14 di tutte le categorie e di tutte le specialità.

Le premesse per fare bene quest’anno c’erano tutte. Nonostante una stagione travagliata che ha portato a tanti infortuni, i risultati delle gare erano confortanti, soprattutto nell’ultimo periodo, e ci avevano portato tutti a sperare che qesta edizione potesse essere per il Circolo in qualche modo da ricordare. Purtroppo però la tensione per l’evento dell’anno, le aspettative per un risultato parricolarem lo stress per una gara così importante da giocare tutta in pochi attimi, ha giocato un brutto scherzo ai nostri giovanissimi campioni.

luca nel secondo match di eliminazione diretta, vinto per 10-5

luca nel secondo match di eliminazione diretta, vinto per 10-5

Solo Luca, nella categoria “Giovanissimi”, è riuscito a mantenere almeno lo standard della stagione, agguantando il 27° posto finale. Una gara, la sua, comunque non brillante come in altre occasioni, anzi piuttosto nervosa. Luca ha sentito troppo la pressione delle aspettative, e forse come altri si è posto un obbiettivo finale non realizzabile in questo momento. Tuttavia è riuscito a completare un percorso soddisfacente. Nell’ultimo assalto a trovato il pisano Conticini, lo stesso che lo aveva eliminato lo scorso anno (ma nel turno dei 16), e quest’anno a Treviso. Al contrario però delle precedenti occasioni questa volta non c’è stata storia, il nostro piccolo atleta ha ceduto prima ancora che sul piano tecnico, su quello della tensione nervosa. Nella stessa gara il nostro nuovo arrivo, essendo con noi da poche settimane, Leonardo non è riuscito mai daa entrare in gara, per lui ci sarà però un lavoro diverso da fare, soprattutto sulla preparazione degli eventi agonistici.

Nulla di più che il compitino per Ramon tra i “Maschietti”, dove con due vittorie nel primo turno, e tre nel secondo girone (solo questa categoria disputa due turni di girone), riusciva a qualificarsi per il tabellone di eliminazione diretta. Qui però perdeva subito al primo assalto, per altro non impossibile, mostrando quei limiti caaratteriali che anche in altre occasioni non gli hanno consentito di raggiungere un risultato più congruo al suo impegno e anche alle sue capacità. Comunque per Ramon una stagione in crescendo, con grandi miglioramenti dal punto di vista della tecnica schermistica, servirà solo crescere anche come carattere per avere una prossima stagione di ben altro spessore. Subito fuori Giancarlo, che tra i due turni di girone raccimolava solo una vittoria, per lui le gare nazionali sono ancora esperienze troppo difficili, ma è positiva la sua voglia comunque di provarci e mettersi in gioco, aldilà del risultato. In un bambino di appena 11 anni è una qualità da non sottovalutare, visto che spesso manca nei compagni di età decisamente superiore.

Matteo in azione contro il forte siracusano Scalora

Matteo in azione contro il forte siracusano Scalora

Chi è tornato a casa con il carico di delusione più forte è stato certamente il nostro due della categoria “Ragazzi” Tommaso e Matteo. Al loro terzo GPG pensavano fosse la volta buona per centrare il risultato importante. Soprattutto Tommaso, dopo le due prove nazionale concluse nei primi 20, e le buone gare disputate a livello di gare Interregionali con quelli della categoria superiore. E forse avremmo dovuto puntare a confermare quel piazzamento, senza pensare troppo a doverlo migliorare già quest’anno. Per il momento i 16 non sono ancora la nostra dimensione, ed il rischio puntando troppo in là è quello poi di caricarsi di eccessiva tensione e tirare male, come purtroppo è accaduto. Matteo ha avuto una stagione travagliata, dopo una prima parte dove ha pagato molto il confronto con i ragazzi della categoria “Allievi”, una serie di infortuni gli ha precluso la partecipazione a molte garem tra cui entrambe le prove nazionali. A Riccione aveva troppa voglia di gareggiare, che lo ha portato a strafare, cosa non difficile per il suo temperamento tutt’altro che paziente. Il risultato è stato per entrambi in fotocopia: tre vittorie e tre sconfitte nel girone, eliminazione al tabellone da 128, per loro la prima diretta. Una forte delusione, che deve però essere una lezione da conservare per il prossimo anno, nel quale siamo sicuro, sapranno riscattarsi.

Filippo nell'ultimo assalto con il toscano Palmerini

Filippo nell’ultimo assalto con il toscano Palmerini

Gli “Allievi” Gabriele e Filippo, alla loro ultima gara da Under14 visto che da settembre saranno “Cadetti”, hanno ottenuto anche loro un piazzamento nel tabellone da 128, ma con un approdo differente. Gabriele era in un momento di crescita, e dopo La Spezia sperava di confermare almeno il turno successivo. Partiva bene nel girone con tre vittorie sui primi quattro assalti, ma poi una sconfitta inaspettata metteva qualche tarlo di troppo di nella sua mente, e lì finiva la gara, prutroppo, almeno a livello emotivo. Filippo invece lottava come non mai, vinceva un assalto e per un punto non portava a casa anche il secondo. Nella diretta, con una avversario che sulla carta avrebbe dovuto spazzarlo via, teneva la pedana alla grande, portando l’assalto a concludersi solo negli ultimi secondi dell’ultima frazione. Filippo era l’unico con la mente sgombram forse perchè vista la stagione non nustriva grosse ambizioni, e questo lo ha portato ad tirare la gara migliore dell’anno. Una cosa su cui dovremmo riflettere.

Adesso si ricomincia subito per preparare la possima stagione, che comincerà già a settembre, cioè tra non molte settimane. Allenamenti fino a fine luglio, poi il 31 agosto partenza per il camp estivo. 

Adria: campionato nazionale di Serie C

Adria (RO), 27 aprile 2019

La nostra squadra composta da Alessandro, il Maestro Paolo e Giulio

La nostra squadra composta da Alessandro, il Maestro Paolo e Giulio

Nello sport non sempre le cose vanno come si progetta ad inizio stagione, ma quello che si impara è ad accettare il verdetto del campo, anzi nel nostro caso della pedana, e ricominciare a lavorare per migliorarsi e tornare l’anno successivo più forti. Sarà questo il nostro caso, dopo avere visto sfumare uno degli obiettivi della stagione: la promozione dall serie C alla B2 della squadra di fioretto maschile.

Una regola che sarà oggetto di nostro ricorso ci ha privato del nostro atleta di punta, il nazionale austriaco Tobias Reichetzer, e con lui di buona parte delle possibilità di centrare la promozione. Anzi, con lui in pedana si sarebbe potuto ambire anche a qualcosa di più importante della sola promozione. Poi proprio alla vigilia, l’ennesimo infortunio di una stagione per noi veramente sfortunata, ci ha privato anche di Lorenzo, altro titolare della squadra. Per lui, per altro, stagione finita, quindi nemmeno la Coppa Italia Cadetti. A questo punto abbiamo dovuto improvvisarci all’ultimo, portando soltanto tre atleti: Giulio, il Maestro Paolo e Alessandro, che da riserva a casa si è ritrovato titolare, e senza due pedine fondamentali. Era però fondamentale esserci, dopo 8 anni assenza dalle competizioni assolute a squadre (l’ultima volta nel 2011 fu però B1), per mettere quel primo fondamentale mattoncino che permetta poi di costruirci sopra qualcosa di importante.

Nonostante questo i ragazzi hanno comunque dato il massimo delle loro possibilità, riuscendo a centrare il 10° posto e perdendo gli assalti, ma con punteggi assolutamente dignitosi, e riuscendo a tratti a dare anche filo da torcere agli avversari. Il nostro girone non era certamente dei più semplici, nella scherma il primo problema è dare continuità all’attività, specie nelle società medio-piccole che poi sono l’80% degli affiliati, e capita di frequente che un anno storto impedisca di presentare la squadra, e così si debba ripartire dall’ultima serie, ovvero la C. E così ci siamo ritrovati contro squadre composte da atleti solidi ed esperti, che nella loro carriera hanno militato tante volte nelle serie superiori, oppore da cadetti veramente agonisti, di quelli che si allenano tanto e fanno gare, difatti tutte e tre le nostre avversarie: Osimo, Brescia e Conegliano, sono state poi promosse alla serie superiore. Però qui non si tratta di sfortuna, nella scherma non si sorteggiano i gironi, ma vengono creati in base ad un ranking, che nel caso delle squadre è composto dalla somma dei punti ottenuti nella stagione in corso dagli atleti che la compongono. Va da sè quindi che fare poche gare, o proprio non partecipare alle competizione, crea poi una squadra che viene inserita tra le ultime. Per avere un girone migliore occorre fare gare, quindi costruire prima di tutto un gruppo agonistico U17 e U20 che rispecchi quello molto competitivo che abbiamo tra gli U14, ma serve tempo. Di anno in anno i bimbi cresceranno, ed andranno ad inserirsi nel gruppo assoluto, e che siamo certi diventerà forte.

Adesso abbiamo l’ultimo appuntamento della nostra stagione agonistica, con il Gran Premio Giovanissimi, e se la sfortuna almeno per quest’ultima gara deciderà di guardare altrove, siamo certi che sarà la competizione che ci riscatterà l’intera stagione. Forza ragazzi!!!

La Spezia: 2° prova nazionale GPG

La Spezia, 13-14 aprile 2019

Luca impegnato nell'ultimo match di ED

Luca impegnato nell’ultimo match di ED

Proprio i Giovanissimi (2007) aprivano le gare sabato di buon ora, come è tradizione della scherma. Luca chiudeva il girone con qualche incertezza di troppo, che gli è costata un facile piazzamento nei primi del tabellone di E.D., e quindi un percorso più agevole. Nella prima tornata batte 10-2 il bustocco Bianchi, più duro giàil secondo giro con il trevigiano Tonon, vinto per 7-4 al termine di una autentica battaglia agonistica. Troppo forte il n.1 nel ranking Bianchini, a cui Luca oppone una buona resistenza, ma deve cedere 4-10. Per vincere questi assalti serve ancora quel salto di qualità che dobbiamo cercare con quest’ultimo mese di allenamenti. Da Leonardo non si poteva aspettare un cambio di marcia rispetto al trend delle sue ultime stagioni. Dopo pochissimi allenamento quello che può esserci è al massimo un effetto psicologico. Vince un solo assalto nel girone, nella diretta affronta il n.20 del tabellone, decisamente troppo in là, però almeno cerca di combattere e di seguire i consigli da fondo pedana. Per Leonardo saranno due ultimi mesi di attività esclusivamente improtati per la prossima stagione.

Tommaso nel secondo vittorioso match di ED

Tommaso nel secondo vittorioso match di ED

Al pomeriggio in gara di Ragazzi (2006), con il solo Tommaso iscritto in quanto Matteo è ancora out per l’infortunio patito a Vercelli. Tommaso, chiamato a confermare la buona gara di Treviso, non delude le aspettative. Nel girone perde solo di una botta con il pisano Tenze, e poi vince tutti gli altri assalti, chiudendo la prima fase al 19° posto. Nel primo giro di E.D. vince bene con il monzese Milazzo 15-8, un assalto mai in discussione. Nel secondo turno affronta Lapponi di Osimo, piccola realtà marchigiana capace però di sfornare ottimi fiorettisti, e vince quello che è spesso “l’assalto della verità” 15-10, rientrando di nuovo nel tabello dei 32. Qui però l’ascolano Ferrucci si dimostra superiore, e mette fine alla gara di Tommaso. Anche per lui stesso discorso di Luca: serve il salto di qualità. Le gare arrivate al tabellone dei 32 diventano un’altra gara. Non è più una questione di conoscenze, ma solo di capacità: serve diventare un po’ più veloce, un po’ più precisi, un po’ più reattivi, serve un po’ più di tanti piccoli dettagli che tutti assieme permettono di aspirare alle posizioni di vertice.

Gabriele nel corso della sua vittoriosa diretta

Gabriele nel corso della sua vittoriosa diretta

Domenica mattina è la volta dei più grandi della categoria Allievi (2005). Gabriele finalmente riesce a superare quel primo turno di diretta che in quattro anni di GPG sembrava una vera maledizione. Dopo un girone buono con 3 vittorie e 3 sconfitte, la diretta lo vedeva opposto a Fiscella di Potenza. Inizio punto su punto, con il nostro però sempre avanti a costringere l’avversario a rincorrere. Nella seconda parte Gabriele finalmente si mostra deciso a vincere, e porta a casa il match 15-8. L’assalto dopo è di quelli proibitivi, con lo jesino Greganti. Gabriele comunque ci prova, e riesce a chiudere sconfitto, con un dignitoso score di sei punti all’attivo. Quest’anno Gabriele ha mostra grandi miglioramenti, il cambi di conduzione tecnica gli ha giovato con poco, e nonostante abbia avuto un periodo di basso rendimento, adesso si è ripreso ed è pronto ad affrontare il suo ultimo GPG con la legittima aspirazione di un piazzamento buono. Speriamo che questo 54° sia solo il prologo ad una gara da ricordare. Resta indietro il nostro Filippo, che nella stessa gara non riesce ancora a sbloccarsi. Lo scorso anno ha perso la stagione a causa di un grave infortunio, e adesso cerca di recuperare il tempo perduto, ma non è facile quando si parte dalla categoria dei più grandi.

Ultimi a salire in pedana i Maschietti (2008) Ramon e Giancarlo. Ramon ha oramai metabolizzato la fase a gironi, che riesce a completare con un esito soddisfacente. Anche in questa gara nazionale chiude con quattro vittore su sei match, e non è male. Non riesce però ancora a gestire l’emozione quando si tratta di assalti di eliminazione diretta, ed allora entra in confusione si scoraggia troppo in fretta. Normale quando si tratta di bambini così piccoli, con il tempo si riuscirà a stare più tranquilli, e soprattutto avere maggiore fiducia nei propri mezzi. Giancarlo era letteralmente paralizzato dall’emozione. Gara grande, tanta confusione, bimbi e maestri ammassati, decisamente un carico emotivo di grande rilievo. Riesce a vincere un assalto nel girone, e nella diretta poco può fare contro un avversario decisamente più deciso. Avrà tempo di crescere anche lui, siamo solo alle prime gare di quattro anni da under14.

Adesso l’attezione del settore U14 è tutta per l’ultima gara dell’anno, la più importante, quella per la quale ci si prepara 12 mesi…………..#RoadToRiccione2019