Brescia: 6° posto per Luca, a Torino 3° posto per Lavinia

Brescia, 24 novembre 2019

Luca, al centro, con le sue preziose scarpe appena vinte, assieme al maestro Paolo e a Lorenzo

Luca, al centro, con le sue preziose scarpe appena vinte, assieme al maestro Paolo e a Lorenzo

Sicuramente è stata una bella esperienza quella che ha offerto il primo International Fencing Challenge a tutti i suoi giovanissimi partecipanti. L’organizzazione è stata capace di ricreare la stessa atomosfera di una gara di Coppa del Mondo, utilizzando le medesime attrezzature per la zona delle finali con le pedane colorate galla, blu, rossa e verde, e la pedana centrale per il match conclusivo. I premi erano veramente allettanti, basti dire che al primo classificato di ogni gara è stata regalata una settimana ad un camp estivo, e tra questi ricchi souvenir uno è andato anche al nostro Luca, che si è classificato al 6° posto della gara Ragazzi/Allievi, ma essendo il migliore della categoria dei più piccoli ha ricevuto anche un paio di scherma da scherma del valore di 170euro. decisamente non male, oltre ad un buono sconto per l’acquisto di materiale da scherma ed un bellissimo trofeo creato apposta per la competizione (altro che solita medaglietta….).

Per arrivare a questo risultato non è stata però una passeggiata, perchè nello sport nulla è in regalo, nemmeno un premio. La presenza costante a tutti gli allenamenti, e questo da anni, è stata la solida base di partenza, il resto è la determinazione e l’abnegazione nel seguire i suggerimenti dati dal maestro a fondo pedana. Un girone e ben cinque assalti di eliminazione diretta, tutti a 15 stoccate, sono stati solo la parte finale di un lungo lavoro, fatto di tanti sacrifici, condotti tutti sempre al massimo delle possibilità. La gara non era poi cominciata nel migliore dei modi, con Luca che perdeva i primi due assalti, per poi riprendersi e vincere tutti quelli successivi. Il 44° posto dopo i gironi faceva però capire che la giornata sarebbe stata di quelle dure. Dopo la prima, facile, vittoria nel tabellone di eliminazione diretta, Luca doveva battere tre avversi tutti davanti a lui nella classifica: il rodigino Pattaro per 15-6, il monzese Villa (che lo aveva battuto nell’ultima gara) 15-12 ed infine il veronese Musa Romano 15-10. Solo in finale, davanti all’altro scaligero Favaro cedeva 5-15, considerando però che quest’ultimo è il n.2 d’Italia della categoria superiore. Una gara certamente eccellente, che aggiunge molta fiducia per la prossima prova nazionale di La Spezia. Purtroppo non bene la competizione degli altri tre nostri atleti in questa categoria. Lorenzo tornava nuovamente ad avere problemi al polso, ed era costretto al ritiro dopo appena due assalti del girone, per evitare guai peggiori, Tommaso e Matteo inaspettatamente concludevano la prima fase con solo una vittoria all’attivo, entrambi in giornata decisamente storta. Nelle dirette entrambi vinceva l’assalto del tabellone da 128, ma in quello da 64 venivano eliminati. Tommaso, con molto rammarico, dal monzese Villa, un assalto che ha condotto in vataggio fino al 14-11, prima di cedere dal punto di vista emotivo. Matteo con il bresciano Landriscina non entrava mai nell’assalto, concludendo con una sconfitta per 9-15 la sua gara. Entrambi dovranno lavorare molto sulla tenuta nervosa, fondamentale in uno sport di combattimento individuale. Una gara può sempre essere rimessa in piedi, e Luca lo ha dimostrato, a patto di non salire in pedana già sconfitti.

Cosa che dovranno bene imparare anche i nostri più piccoli, che nella categoria Maschietti/Giovanissimi sono stati eliminati decisamente troppo presto. Il migliore della compagnia è stato Ramon, che si è classificato al 23° posto, dando però l’idea che con maggiore determinazione avrebbe potuto anche puntare a qualcosa di più importante. Per lui girone altalenante, dove alternava buone prestazioni ad altre decisamente sottotono, concludendo con 3 vittorie e 2 sconfitte. bravo Vincenzo che replicava anche a Brescia le 4 vittorie della gara di Chiavari. Francesco con 2 vittorie, Guido Maria e Giancarlo con 1, restava indietro in classifica. Nella prima diretta perdevano in 3: Francesco, Giancarlo di misura da un giovanissimo fiorettista qatariota e Vincenzo, nonostante quest’ultimo abbia trovato un avversario più indietro nel tabellone, che lo batteva piuttosto nettamente. Guido Maria, più indietro di tutti, vinceva 10-4 con il monzese Galloni il primo match del tabellone da 128, per perdere anche lui nel tabellone da 64. Il solo Ramon superava questo scoglio, sconfiggendo 10-3 il monzese Bruzzesi. Assalto successivo però affrontato con l’attegiamento mentale sbagliato. Rossi di Brescia lo aveva sconfitto nel girone, ma questo non significa doverci perdere sempre. Nonostante l’assalto si sia risolto all’ultimo secondo e all’ultima stoccata, Ramon non ci ha mai creduto veramente fino in fondo, perdendo una bella occasione di giocarsi l’assalto per l’accesso alla fase finale. I nostri piccoli atleti hanno ancora da lavorare per trasformarsi in agonisti, alla loro età la differenza nei risultati e più frutto di un attegiamento più maturo piuttosto che da un qualche talento che, a quella età, non è ancora possibile individuare.

Lavinia dopo la premiazione con la nostra allenatrice Maija, che l'ha seguita durante la gara

Lavinia dopo la premiazione con la nostra allenatrice Maija, che l’ha seguita durante la gara

Nello stesso fine settimana di Brescia, a Torino si è disputata la seconda prova nazionale del Circuito Master. La nostra Lavinia ha conquistato il secondo podio consecutivo della stagione, giungendo al 3° posto dopo una buona gara. Nel successivo trofeo delle Regioni ha conquistato il secondo posto con la formazione della Lombardia, cosa consentita dal regolamento della gara in quanto, anche se piemontese, non avendo la regione schierato alcuna squadra ha potuto disputare la gara con la Lombardia.

Per tutto il nostro GPG la prossima gara sarà a La Spezia a metà dicembre, per la 1° prova Nazionale, lì dove i punti in palio saranno di quelli pesanti, e dove si potrà fare una grande esperienza affrontando i pari età più bravi d’Italia. La scherma è grande anche perchè offre queste possibilità uniche!

Novara: doppio titolo regionale per Lorenzo. Monza: Luca 8°

Novara/Monza 9-10 novembre 2019

La premiazione di Lorenzo a Novara

La premiazione di Lorenzo a Novara

Intenso fine settimana di gare, con i nostri ragazzi più grandi impegnati sabato 9 a Novara, per i Campionati Regionali Cadetti/Giovani, e domenica 10 a Monza con il 14° Trofeo d’Autunno.

A Novara sono stati 4 i nostri ragazzi che hanno partecipato al primo campionato regionale della stagione: Marco, Gabriele e Filippo, tutti Cadetti del 2005, e Lorenzo che nella stessa categoria è al secondo anno essendo del 2004. Di fronte non solo i pari categoria piemontesi, ma anche gli atleti appartenenti ai tre anni della categoria superiore dei Giovani. Nel girone del primo turno la nostra squadra si dimezzava. Marco perdeva tutti i suoi assalti, mentre Fiippo riusciva a vincerne solo uno. Per entrambi una giornata storta, che li estromette subito dai giochi per le medaglie. Lorenzo “macchiava” la sua gara con un brutto ultimo assalto del girone, ma riusciva ugualmente a piazzarsi al n.2 del tabellone di diretta, grazie alle sue precedenti 5 vittorie. Chiudeva con il conto vittorie/sconfitte in pari Gabriele, che si collocava al n.9 del secondo turno. Nella prima diretta, lo stesso Gabriele faticava all’inizio a capire la giusta tattica da adottare contro il suo avversario, l’astigiano Bielli, poi però si portava in vantaggio e riusciva a chiudere 15-11. Nell’assalto che poteva valere il podio, non riusciva a trovare il bandolo della matassa, venendo sconfitto 7-15, chiudeva comunque con un positivo 8° posto. Lorenzo invece trovava il chivassese Fuoco, che dimostrava una bella grinta, cercando in ogni modo di mettere in difficoltà il nostro atleta. Nonostante un vantaggio di 10-3, Lorenzo non chiudeva subito, lasciando all’avvarsario una rimonta che dimezzava lo svantaggio. Ritrovava però la verve iniziale, chiudendo poi con un 15-8 a suo favore. Più agevole la semifinale, dove Lorenzo affrontava il pinerolese La Cava, a cui infliggeva un perentorio 15-6. In finale l’assalto più difficile con il torinese Rota, nel quale Lorenzo doveva anche sopportare i crampi, tanto da avere necessità dell’intervento del medico. Lorenzo stringeva i denti, e anche se subiva ben 5 stoccate consecutive dell’avversario, andando sotto 4-6, reagiva e combatteva, rimontando e portandosi in vantaggio a suo volta. Brivido finale, quando in vantaggio 14-10 subiva la rimonta dell’indomito avversario, e solo all’ultimo punto poteva esplodere la sua gioia, e quella di di tutta la squadra, che non ha smesso un attimo di fare il tifo. Per Lorenzo, Cadetto, è arrivato il titolo piemontese della sua categoria, e anche quello della categoria superiore, avendo vinto la competizione.

la premiazione di Luca a Monza

la premiazione di Luca a Monza

Domenica si viaggiava fino a Monza per la gara della categoria Ragazzi/Allievi (2006-2007), una buona occasione per mettersi alla prova in una competizione, e migliorare in vista delle prossime gare ufficiali. Come tradizion, qualcuno è rimasto out per qualche infortunio, ma sono stati comunque 3 i nostri ragazzi in gara: Matteo, unico Allievo dei nostri, Lorenzo e Luca. Questi ultimi due sono della categoria Ragazzi, ed ancora non hanno del tutto assimilato il passaggio di categoria dallo scorso anno. In particolare Lorenzo, reduce anche da una stagione costellata di infortuni, dove si è potuto allenare molto poco, e questo purtroppo lo sta pagando caro. Per lui primo turno con solo 2 vittorie e 4 sconfitte. Nonostante questo una gagliarda prestazione del primo assalto del tabellone da 32 gli consentiva di eliminare il n.12 Giordano, di Busto, per 14-12, e accedere al turno successivo. Qui però era troppo avanti per lui il bergamasco Redondi, che lo eliminava con un secco 15-3. Per Lorenzo 14° posto finale, che lo aiuterà a recuperare il tempo perduto, a patto che quest’anno riesca a essere costante negli allenamenti. Stesso punto della gara anche per Matteo, anche lui reduce da una stagione ricca di infortuni e parca di allenamento, tanto che quest’anno è riuscito a rientrare in palestra solo ai primi di ottobre. Con un mese di lavoro serio nelle gambe, non si potevano chiedere miracoli. Girone onesto, con 3 vittorie e 2 sconfitte, nella prima diretta sconfiggeva il rappresentante di Bresso Lattuada per 15-10, un match un po’ troppo sofferto a dire il vero, ma comunque portato a casa. Nell’assalto successivo incappava nel gallaratese Bonardi, che perderà il titolo solo per 1 punto in finale, con il quale se la giocava quasi fino in fondo, perdendo 10-15. Per Matteo, oltre naturalmente ad un lavoro tecnico, servirà anche imparare a dominare i nervi, che troppo spesso lo tradiscono nei momenti cruciale degli assalti. Meglio di tutti Luca, che si piazzava all’8° posto finale. Girone dove qualcosa non ha funzionato alla perfezione, con Luca che vinceva i primi 4 assalti, per cedere negli ultimi due più sul piano nervoso che schermistico. La prima diretta volava via con un facile 15-1, e anche la seconda era sua con il lombardo Nitti a cui infliggeva un netto 15-8. Nel match successivo, con l’atleta di bresso Villa, riedizione della vittoriosa finale dello scorso anno, Luca non riusciva mai ad entrare nel match. L’avversario prendeva da subito il sopravvendo, andando facilmente in vantaggio di tanti punti, e chiudendo poi per 15-8. Luca deve ancora crescere, sia dal punto di vista fisico, spesso patisce gli avversari più strutturati, ma anche nella testa, imparando a gestire la tensione che inevitabilmente fa parte della gara di chi vuole arrivare sul podio.

Chiudiamo un fine settimana positivo, con il successo di Lorenzo Andruetto a Novara, l’8° posto di Luca a Monza e di Gabriele a Novara, ed i piazzamenti al 11° e 14° posto di Matteo e Lorenzo Macera a Monza. Prossima fermata il 24 novembre a Brescia per l’International Fencing Challenge U14.

Chiavari: 1a prova interregionale GPG

Chiavari, 2 novembre 2019

Un momento dell'assalto tra Tommaso e Pizzutilo

Un momento dell’assalto tra Tommaso e Pizzutilo

Prima gara della stagione con in palio punti del ranking nazionale, oltre alla qualificazione per il Gran Premio Giovanissimi 2020. Puntii certamente sudati, visto che la prova ha visto in gara gli U14 della Liguria, del Piemonte e della Toscana. Per la prima volta il Circolo ha portato sulle pedane liguri un numero di partecipanti in doppia cifra, un record assolutamente provvisorio che verrà superato molto in fretta. Alla folta pattuglia è mancato però l’acuto, anche se nel complesso abbiamo ancora una volta dimostrato di avere un gruppo solido che garantisce sempre un risultato soddisfacente.

Nella categoria Ragazzi/Allievi il migliore è stato Luca, che ha terminato il primo turno con il n.11 nella classifica, in una gara difficile, dove erano presenti molti atleti ai vertici delle categorie Allievi e Ragazzi. Luca passava il girone con una sola sconfitta, superando poi bene la prima eliminatoria. Nella seconda trovava vita dura dal rapallino Polenghi, superato solo per una botta. Purtroppo nell’assalto valevole per l’ingresso nei migliori 8 si trovava di fronte il campione italiano fiorentino Formichini, che rimarcava una certa differenza che ancora dobbiamo colmare per arrivare a certi livelli. Gara stoica per il nostro Tommaso, che a Chiavari ci arrivava in stampelle, girone con 3 vittorie e 3 sconfitte, una vittoria nella prima eliminatoria epica, con una rimonta da 2-10, fino alla vittoria, dimostrando di essere uno che non molla facilmente. Nella seconda trovava anche lui un toscano ai vertici nelle classifiche italiane Pizzutilo, al quale cedeva 9-15, ma considerando le condizioni precarie una gara certamente gagliarda. Allo stesso punto arrivava anche Matteo, reduce anche lui da un infortunio che lo ha tenuto lontano dalla palestra fino ai primi di ottobre. Girone da 3 e 3 anche per lui, vittoria nella prima diretta e poi sconfitta netta dal pisano Contini. Più indietro l’altro rientrante dai tanti infortuni della scorsa stagione Lorenzo, che a corto di allenamento non andava oltre il primo incontro di eliminazione. Classifica finale con Luca 12°, Matteo 28°, Tommaso 30° e  Lorenzo 43°.

Tra le bambine, non moltissime per avere raggruppato tre regioni, in pedana la nostra Francesca. Gara di esordio ufficiale, con i primi punti in palio, affrontata con tanta emozione e un pizzico di paura. Girone concluso anche per lei con 3 vittorie e 3 sconfitte, saltata la prima diretta, perdeva il match di acesso al tebellone finale contro la pisana Bonadio, con la quale solo nel finale riusciva a trovare la giusta carica per metterla in difficoltà. Per Francesca 13° posto finale.

Sono stati due i Giovanissimi in pedana: Ramon e Giancarlo. esito della gara opposto per i due con Ramon che concludeva il girone del primo turno con 5 vittorie e 1 sola sconfitta 11° nel tabellone delle dirette, Giancarlo invece incappava nella peggiore gara della carriera, con tutte sconfitte nel girone. Nella prima diretta amon vinceva con un 10-0, mentre Giancarlo perdeva subito, e terminava anzitempo la competizione. Nella seconda diretta Ramon non riusciva a mantenere la giusta carica agonistica fino alla fine, e dopo avere rimontato uno svantaggio iniziale di 1-5, impattando sul 6-6, cedeva con quattro stoccate consecutive della avversario, il livornese Cattani. Un vero peccato, perchè il tabellone che si era costruito con il buon girone poteva dare speranze per un piazzamento più vicino ai primi. 

Esordio ufficiale anche per i nostri tre Maschietti Francesco, Guido Maria e Vincenzo. Dopo il girone eliminatorio era Vincenzo il meglio piazzato con il n.8 del tabellone, frutto di un girone con 4 vittorie e 1 sconfitta (4-5), dietro di lui Guido Maria con 3 vittorie e Francesco con 2. Questi ultimi vincevano entrambi l’assalto per accedere al tabello da 32, dove Guido Maria trovava il derby con Vincenzo. Francesco terminava la gara con una sconfitta 7-10 dal senese Danero, Guido Maria si aggiudicava il match con Vincenzo 10-4. Nel tabellone dei 16 terminava anche la gara di Guido Maria, sconfitto dal fioretino Franco 7-10. Nel complesso un buon esordio dei nostri più piccoli, con Guido Maria 16°, Vincenzo 17° e Francesco 28°.

Bastia Umbra: 1a Prova Nazionale Open

Bastia Umbra, 19 ottobre 2019

I nostri Gabriele, Lorenzo e Filippo con i loro familiari e tifosi

I nostri Gabriele, Lorenzo e Filippo con i loro familiari e tifosi

Le gare Open sono le più difficili del circuito, essendo le due prove valide per la qualificazione per i campionati italiani assoluti. Dire questo per una gara in Italia forse ancora non da bene l’idea del livello, ma se cominciamo a dire che la competizione è stata vinta dal campione olimpico Daniele Garozzo, che al terzo posto è arrivato il campione del Mondo 2017 Daniele Foconi, che al secondo posto è arrivato Luperi che nella carriera ha vinto due volte i campionati italiani assoluti e una medaglia di bronzo europea, che l’altro terzo è stato Giorgio avolta medaglia d’oro olimpica 2012, ecco allora si comincia a capire quale può essere il livello di una gara assoluta in Italia.

Per il nostro Circolo era importante esserci ad una gara come questa, soprattutto per i ragazzi, che hanno potuto misurarsi con avversari esperti. I primi a salire in pedana sono stati alle 8.30 Gabriele e Lorenzo. Il primo, classe 2005, all’esordio nella categoria dei “grandi” (in tutti i sensi), l’altro al secondo anno, ma considerati gli infortuni della scorsa stagione anche per lui è un quasi un esordio. Entrambi concludono il loro girone con una vittoria, ed era importante farla. Alle 10.30 è stata la volta di Filippo, anche lui 2005 e quindi esordiente. Per lui una sconfitta a 4 che poteva valere la vittoria, e poi una serie di sconfitte dovute ad inesperienza.

Per tutti e tre la gara è terminata dopo la prima fase, ed in una gara così era da aspettarselo. Durante l’anno però riusciranno a migliorare, e sicuramente alle gare più importanti della primavera vedremo in pedana dei ragazzi più sicuri e determinati. L’esperienza si acquisisce così, andando alle gare anche quando non ci sono prospettive di grandi piazzamenti, lottando però su ogni azione. Un punto alla volta, un affondo alla volta, i miglioramenti arriveranno, perchè il lavoro paga sempre. a restare a casa non si impara mai nulla, e non si migliora nulla.

Prossimo impegno a Novara, per i campionati regionali U17/U20, dove a Filippo, Lorenzo e Grabiele si aggingerà anche Marco, che alla gara umbra non ha potuto esserci non essendosi qualificato. Potrebbe già essere un primo test per valutare il lavoro svolto nella prima parte della stegione, e impostare di conseguenza quello della successiva trance, che comprenderà la gara assoluta di Como e la prova nazionale Cadetti di Roma, entrambe a Gennaio.