Giornata della Memoria 2020

Giornata della memoria 2020

János Garay (1889-1945) Campione Olimpico

János Garay (1889-1945)
Campione Olimpico

Oggi, 27 gennaio, 75 anni or sono, l’Armata Rossa entrava nel campo di concentramento di Auschwitz, nei sobborghi della cittadina polacca di Oswiecim, ed il mondo non potè più negare l’orrore.

L’olocausto della seconda guerra mondiale ha portato alla morte decine di milioni di persone, tra queste non sono stati risparmiati anche campioni di ogni sport, ed anche la scherma ha divuto dare il suo contributo di sangue alla follia dei carnefici nazifascisti.

Tra le vittime vogliamo oggi ricordarne una, simbolicamente, non perchè migliore o peggiore di tanti altri, ma per fermarci un attimo a riflettere su come la follia dell’uomo può arrivare a toccarci all’improvviso, senza una ragione particolare.

János Garay nacque il 23 febbraio 1889 a Budapest. Negli anni ’20 del secolo scorso fu uno dei protagonisti della nazionale ungherese di sciabola, che per il periodo storico significava essere uno dei più forti sciabolatori del mondo. Nel 1923 vinse il campionato nazionale, e cominciò così a mietere successi per tutto il decennio successivo. Nel 1924 conquistò la medaglia d’argento alle olimpiadi di Parigi, alle spalle dalla squadra italiana. Nel concorso individuale vinse invece la medaglia di bronzo. L’anno successivo vince il campionato d’Europa, allora non c’erano ancora quelli mondiali e la rassegna continentale rappresentava il massimo della vittoria internazionale, titolo che poi bissò nel 1930. Nel 1928, nei giochi olimpici di Amsterdam, vinse la medaglia d’oro, ancora una volta sfidando in finale la nazionale italiana. Individualmente vinse il campionato europeo nel 1925 a Ostenda, in Belgio.

Fu uno dei 437.000 ebrei che dall’Ungheria vennero deportati nei campi di consentramento. Venne assassinato il 5 marzo 1945 nel lager di Mauthausen-Gusen, in Austria, poche settimane prima che arrivassero gli americani.