Convocazione dell’Assemblea Ordinaria dei Soci 2020

 

Gentili Soci,

come prevede come prevede lo Statuto del Circolo della Scherma Ramon Fonst A.S.D., anche quest’anno avremo l’assemblea dei soci, momento di vita associativo fondamentale, al quale preghiamo tutti di essere presenti. Questa volta però sarà una occasione molto particolare, il momento che stiamo vivendo come nazione impone tutte le cautele possibili, per cui questa convocazione va presa per quello che è, cioè come un indirizzo momentaneo che quasi certamente subirà uno slittamento. Però allo stato attuale, che vede il prorogarsi delle restrizioni sino al 3 aprile p.v., ci impone di cominciare a prevedere la nostra vita associativa oltre quella data.

Fatta questa doverosa premessa, vi comunico che il Presidente Pro-tempore M° Paolo Cuccu indicie l’Assemblea Ordinaria Annuale dei Soci, in prima convocazione il giorno giovedì 23 aprile 2020 alle ore 23.00 e, non raggiungendo il numero legale, in seconda convocazione venerdì 24 aprile 2020 alle ore 19.00 presso la sede sportiva del Circolo in Strada Castello di Mirafiori, 57/3 – Torino. – per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno :

 

  1. Relazione del Consiglio Direttivostagione agonistica 2018-2019 e sua approvazione;
  2. Esame ed approvazione del rendiconto finanziario per l’esercizio 2019;
  3. Rimodulazione dell’attività agonistica e corsi di avviamento, nonché Academy di fioretto per l’anno 2019, sulla base delle indicazioni del Governo, della Città di Torino, della Circoscrizione 2 e della Federazione Italiana Scherma ;
  4. Varie ed eventuali.

Richiamiamo ai soci le norme del nostro statuto in materie di partecipazione e votazione :

Articolo 8 – ASSEMBLEA

8.3. Hanno diritto ad intervenire all’Assemblea tutti gli Associati maggiorenni tesserati alla FIS ed in regola con il pagamento delle quote sociali e che risulteranno iscritti in data precedente alla chiusura dell’esercizio Ogni Associato ha diritto ad un voto in Assemblea e può farsi rappresentare da altro Associato mediante delega scritta. Ciascun Associato non potrà, comunque, rappresentare più di un Associato.

Articolo – 15 – Il rendiconto economico finanziario

  1. Il consiglio direttivo redige il rendiconto economico finanziario dell’associazione da sottoporre all’approvazione assembleare.

2.Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.

  1. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati presso la sede dell’associazione almeno otto giorni prima dell’assemblea ordinaria.

Ricordiamo inoltre che a norma del nostro statuto, articolo 4 comma 3 : I genitori, rappresentanti del socio minorenne, possono partecipare alle assemblee senza diritto di voto.

NUOVE DISPOSIZIONI PER EMERGENZA CORONA VIRUS

Gentili Soci e familiari, 

Su disposzione del Comune di Torino, giunta nella mattinata di oggi, abbiamo ordinato il blocco totale di tutte le attività del Circolo, sia per quanto riguarda i corsi di Avviamento che per gli atleti della sezione agonistica.

Riteniamo che in questo momento la salute pubblica, e di conseguenza dei nostri soci, sia cosa di primaria importanza, e che non si possa derogare in alcun modo a questo provvedimento.

Capiamo che per i ragazzi sarà un momento di delusione, più volte hanno dimostrato nei fatti il loro attaccamento alla società e la loro passione per la scherma, ma se lo sport è soprattutto educazione, mai come in questo momento di crisi del paese deve esserlo, senza se e senza ma. Competizioni, risultati, gare, prestazioni, devono passare in secondo piano davanti alla necessità di rimanere uniti e responsabili, e dimostrare di essere una società e non solo un insieme di persone.

La scorsa settimana le disposizioni consentivano di praticare un attività di allenamento limitata e con precise prescrizioni per la sicurezza degli utenti, le stesse già ci avevano lasciato molti dubbi sull’opportunità di proseguire. Questi dubbi sono stati oggi fugati dall’ultima comunicazione da parte delle istituzioni, e anche dalle notizie dell’ultimo fine settimana sull’evolversi della situazione nella nostra regione.

Cercare nelle pieghe di queste disposizioni, che comunque vengono redatte da esseri umani, e quindi per definizione imperfette, la dimenticanza o l’errore che possa consentire una parziale continuazione dell’attività, non sarebbe solo da persone arroganti ma da veri IRRESPONSABILI.

Approfitteremo di questi giorni per fare piccoli lavoretti di manutenzione alla palestra ed alle attrezzature in riparazione, nonchè le consuete operazioni di pulizia e igenizzazione. Quando riapriremo, è ovviamente ci auguriamo sia il più presto possibile, i nostri ragazzi troveranno una sala d’armi in perfetto ordine ed efficenza. Pronti a ripartire immediatamente, senza ulteriori ritardi.

Certi della vostra compresione e collaborazione, vi auguriamo di passare al meglio questo brutto momento, e di rivederci al più presto in pedana.

Il presidente pro-tempore

PAOLO CUCCU

COMUNICATO UFFICIALE SULLA GARA DI ROMA

COMUNICATO UFFICIALE
In merito alla competizione di Roma, campionato nazionale a squadre U14, di questo fine settimana le cui iscrizioni scadono alla mezzanotte di oggi, annunciamo ufficialmente che il Circolo non prenderà parte alle competizioni. Riteniamo che prima di tutto sia necessario tutelare la salute dei nostri ragazzi, aldilà di ogni considerazione personale che sarebbe comunque dettata da una opinione da “uomo della strada” e non da professionista della sanità. Lo stesso comunicato della Federazione italiana scherma ci impone la rinuncia, avendo tra i nostri ragazzi un atleta affetto da influenza stagionale (comunissima ed in via di guarigione), e visti i protocolli comunicati preferiamo astenerci. Avremmo anche avuto altri atleti da schierare, ma non è nostra intenzione mettere alla prova il coraggio delle famiglie, ne tantomeno mettere in imbarazzo i nostri potenziali avversari al primo colpo di tosse. Aldilà di questo, vogliamo però anche sottolineare come sia mancato, a nostro avviso, anche un senso di sportività da parte di chi ha voluto confermare comunque questa manifestazione. La gran parte delle palestre del nord Italia sono chiuse da venerdì scorso, e presentarsi a Roma significherebbe farlo con 10gg di allenamenti in meno rispetto agli altri partecipanti, un handicap non voluto ma imposto dal ministero della salute e dalle varie amministrazioni comunali, che ad altre federazione ha consigliato l’annullamento di ogni competizione sul territorio nazionale. Restiamo pertanto perplessi, considerando che tutte le altre gare di scherma del periodo sono state annullate, ad eccezione di questa.

Il presidente

PAOLO CUCCU

Asti, campionati regionali Assoluti: 5° posto per Lorenzo

Asti, 21 dicembre 2019

Premiazione di Lorenzo, 5° classificato tra gli Assoluti

Premiazione di Lorenzo, 5° classificato tra gli Assoluti

Quando ho cominciato a correre, il mio coach mi ha fatto una testa così: prima di imparare a vincere devi imparare a perdere. Ho capito con gli anni cosa volesse dire. All’inizio non vincevo una gara. E mi dicevo: sono nel posto sbagliato? Invece imparare a perdere vuol dire imparare a lavorare di più. Fino al giorno in cui cominci a vincere.” Usain Bolt

Credo che questa frase della leggenda della velocità in pista Usain Bolt possa bene rappresentare quella che è la filosofia didattica del nostro Circolo. Le ultime gare della stagione, disputate quest’oggi nel Palasport di Asti (ottima struttura che avrebbe meritato ben altra affluenza), le abbiamo perse. Per tante ragioni.

La prima è siucramente che ancora non abbiamo imparato a perdere, o meglio a capire a cosa serve la sconfitta. Troppo spesso oggi è visto come un fallimento assoluto, come un momento triste da lasciarsi alle spalle il più fretta possibile. Niente di più sbagliato. La sconfitta è il termine di un lavoro che ci ha portato a fare cose buone e come meno buone, la cui somma ha dato la possibilità ai nostri avversarsi di batterci. Le cause della sconfitta vanno ricercate negli allenamenti, dove spesso il bambino, o il ragazzo, male interpreta lo spirito, riducendolo ad un mero tentantivo di primeggiare contro i suoi compagni di squadra, e non come dovrebbe essere di migliorare assieme. Si può essere competitivi anche in allenamento, anche in una partitella a boccette, ma si può esserlo in modo costruttivo o distruttivo. Il primo è quando si lavora per migliorare se stessi, e di conseguenza si spingono i compagni di allenamento a migliorare anche loro se vogliono continuare a vincere. Il secondo cerca solo l’affermazione momentanea, senza badare troppo a come si ottiene, non creando un clima di lavoro comune ma cercando esclusivamente la soddisfazione personale. Oggi abbiamo pagato pegno, perchè l’impressionante up-and-down dei nostri incontri è stato lo specchio del secondo modo di interpretare l’allenamento: finchè l’unica cosa che so fare funziona vinco, quando non funziona perdo di brutto.

Altro aspetto che andrà rivisto, e questo più per i grandi, è l’eccessiva dipendenza dal tecnico a fondo pedana. Una gara come quella di oggi deve essere vista anche come un worm up per le prossime, decisamente più importanti perchè saranno in palio punti e qualificazioni alle gare successive, e tra le cose da imparare a gestire c’è anche quel minimo di autonomia e capacità di gestire una gara, che alla fine è solo un evento sportivo al quale si dovrebbe partecipare anche per il gusto di fare una cosa che piace in un ambito diverso dal solito. La crescita dei ragazzi passa, senza condizioni, anche dalla capacità di prendere decisioni in autonomia. Il Maestro a fondo pedana può solo suggerire una soluzione, tra quelle comunque provate in allenamento non certo inventata sul momento, ma tocca poi al ragazzo avere il coraggio di scegliere il momento ed avere la determinazione dell’esecuzione, il Maestro non può sotituirsi, non può dire la terribile frase “lascia stare, faccio io”, lo deve fare l’atleta, non c’è altra strada. Ben vengano anche le sconfitte allora, se possono aiutare a fare un passo avanti in questo percorso. Noi tutti vogliamo atleti consapevoli in pedana, non robottini teleguidati dal tecnico a fondo pedana.

Andando nella “fredda cronaca”, i nostri tre fiorettisti della squadra Maschietti/Giovanissimi Ramon, Vicenzo e Guido Maria, il primo “Giovanissimo” e gli altri due “Maschietti”, ha concluso la gara al 4° posto, quindi fuori dal podio e dalla medaglia. Nel girone hanno vinto con i cuneesi della Fencing Academy 35-25 e con Chivasso 36-24, perdendo poi con una agguerritissima compagine di bambine del Club Scherma Torino (uniche presenti, per quello inserite con i maschi) 21-36. Nel primo match della diretta hanno battuto la squadra B del Club Scherma Torino 33-27, accedendo alle semifinali. Qui hanno però di nuovo perso con le bimbe 31-36, per poi cedere malamente dal punto di vista mentale con Cuneo, e terminando quindi fuori dal podio.

Tra gli Assoluti avevamo 4 atleti, con una media di età vicina ai 14 anni, tutti giovanissimi e con ancora poca esperienza. Bravo Lorenzo nel girone, chiuso con 3 vittorie, ma nell’assalto con l’esperto Stissi ha dimostrato che ancora dobbiamo fare parecchia strada per essere competitivi con i “grandi”. Grabriele con 2 vittorie e altrettante sconfitte restava a metà classifica, chiudevano con 1 vittoria Marco e Filippo, che tra i nostri sono anche quelli che fanno scherma da meno tempo. Lorenzo era poi l’unico che accedeva al tabellone finale, avendo ragione nel derby di Filippo, Gabriele cedeva nel finale al più esperto Richiardi, senza scampo Marco. Nel turno successivo perdevamo anche l’ultimo dei nostri, chiudendo così la gara e la stagione con il 5° posto di Lorenzo.

Adesso qualche giorno di vacanza, per ritemprare il corpo, ristorare la mente e, soprattutto, riflettere su questa giornata. Il 27 si ricomincerà la prima giornata dei Workshop natalizi, dove siamo certi i nostri ragazzi che parteciperanno aggiungeranno importanti mattoncini alla loro crescita.

 

Saranno 2 i WORKSHOP di fioretto nel periodo Natalizio

workshop 1 modulo 19-20

workshop 2 modulo 19-20

Parte il grande progetto di questa stagione, per l’attività agonistica del nostro Circolo. Si tratterà di una serie di giornate di allenamento, con una metodologia mai utilizzata fino ad oggi nel mondo della scherma. In ogni giornata si alternerà una attività “classica”, con assalti di scherma e lezioni individuali, ad una specifica con una figura di alto livello. Nel primo modulo avremo la fiorettista della nazionale assoluta Martina SINIGALIA, atleta con un palmares invidiabile fatto di titoli conquistati già dal primo anno di GPG. Lo scopo dell’allenamento con lei non sarà solo di confronto in pedana attraverso uno, o più assalti, ma concentrarsi su cosa fa un atleta di alto livello durante una seduta di allenamento: come si riscalda, cosa fa e soprattutto cosa cerca, la stratagia da adottare e qualche utile consiglio dato da un atleta ad un altro atleta. Avremo poi un incontro con un arbitro internazionale quale Alberto VISCARDI, con cui i ragazzi potranno confrontarsi, ascoltare l’interpretazione del regolamento e fare tutte le domande che vorranno per chiarire la loro idea di scherma. Verrà poi l’armiere Maurizio MICHELESSI a spiegare come funziona la loro arma, perchè va tenuta in efficenza e come si deve conservare e averne la massima cura. La parte atletica sarà curata dal dott. Giancarlo CALANNI, che già da anni collabora con il Circolo. Ogni giornata avrà uno, o due, incontri, con un programma esteso sui quattro giorni, dal 27 al 30 dicembre.

Nel secondo modulo, che andrà dal 3 al 6 gennaio, l’atleta di alto livello che interverrà sarà Piero FRANCO, avremo quindi un alternarsi da un atleta donna ed uno uomo, sempre però con lo scopo di apprendere una didattica di allenamento. Impararemo a “rubare” i segreti dei campioni. I successivi moduli saranno durante il periodo delle vacanze di carnevale e quindi a pasqua, per essere poi al massimo quando arriverà il momento più importante della nostra stagione agonistica.

L’orario di ogni giornata sarà dalle 9 alle 12 e dalle 14 fino alle 18, il pranzo è libero. Il contributo per ogni singolo modulo è di 80euro, chi parteciperò ai primi due avrà un contributo complessivo di 150euro. Se qualcuno non riesce ad essere presente a tutti i giorni, o vuole fare solo una singola giornata il contributo è di 30euro. Le iscrizioni ed il versamento (che ricordiamo va effettuato sul c/c del Circolo), vanno formalizzate entro il 20 dicembre, per permettere la migliore organizzazione possibile dei WORKSHOP. Saremo naturalmente lieti di ospitare anche atleti di altre società che desiderino partecipare, la crescita comune significa crescita di tutti,